Modello IVA 2017 Agenzia Entrate dichiarazione scadenza e istruzioni

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Modello IVA 2017 Agenzia delle Entrate e modello IVA base 2017 per la dichiarazione IVA 2017.

Online i nuovi modelli pubblicati sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il modello IVA/2017 e IVA base 2017, vanno utilizzati dai contribuenti per la dichiarazione Iva 2017 in forma autonoma entro la scadenza del 3 marzo 2017.

Vediamo quindi quali sono i nuoiv modelli Iva 2017, le istruzioni di compilazione dell'Agenzia delle Entrate, le scadenze da rispettare e le novità Iva 2017.

 

Modello IVA 2017 novità nuovi quadri:

Le novità sul modello IVA 2017 contenute nei nuovi modelli Iva 2017 pubblicate dall'Agenzia delle Entrate riguardano innanzitutto le nuove disposizioni IVA:

1) la dichiarazione IVA dal prossimo anno, non può più essere inviata in forma unificata a quella dei redditi, ma deve essere presentata necessariamente in forma autonoma. Per cui: la dichiarazione IVA 2017 va presentata in via eccezionale in forma autonoma entro il 3 marzo 2017; la dichiarazione IVA 2018 anno 2017 scadenza è tra il 1° febbraio ed il 30 aprile.

Malgrado però che dal prossimo anno, la dichiarazione non possa essere più presentata con il modello Unico, rimane ferma la possibilità, di versare il saldo IVA annuale entro la scadenza per pagare le somme risultanti dalla dichiarazione dei redditi, ossia, entro il 30 giugno dal 2017 o con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo alla scadenza ordinaria del 16 marzo. 
2) Solo per il 2017, il termine di presentazione della dichiarazione IVA 2017 è al 3 marzo, dal 2018, passerà ad essere il 30 aprile.
3) Dichiarazione IVA integrativa a favore: nei nuovi modelli IVA è stato inserito il nuovo quadro VN per indicare il maggiore o minore credito risultante dalla nuova dichiarazione IVA integrativa 2017 introdotta dalla nuova legge di bilancio 2017.
4) Produttori agricoli: nuove percentuali di compensazione da applicare alle vendite di alcuni prodotti;
4) Regimi opzionali:

  • Rigo VO33: nuova casella per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario dell’Iva, esercitata dai contribuenti che nel 2016 sono passati al regime forfetario;
  • Rigo VO34: introdotte 3 nuove caselle per comunicare, rispettivamente:
    • Opzione regime ordinario dal 2016  per coloro che prima erano nel regime dei "nuovi minimi";
    • Revoca opzione regime ordinario per i contribuenti che pur essendo in possesso dei requisiti dei nuovi minimi non si sono avvalsi del regime e accedono al regime forfettario dal 2016;
    • Revoca opzione per coloro che hanno aderito nel 2015 ai nuovi minimi e dal 2016 al regime forfettario.

5) Introduzione del nuovo Spesometro 2017, ossia, le nuove comunicazioni trimestrali per le fatture e le liquidazioni periodiche IVA.

 

Modello Iva base 2017 istruzioni compilazione:

I termini di presentazione e le modalità di presentazione della dichiarazione dell’Iva base 2017 per l’anno d’imposta 2016 sono le stesse dei contribuenti del regime ordinario e deve essere utilizzato dai soggetti Iva, persone fisiche che nel corso dell’anno d’imposta:

  • hanno determinato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione secondo le regole generali previste dalla disciplina Iva e, pertanto, non hanno applicato per il calcolo regimi speciali Iva come per le agenzie di viaggio

  • hanno effettuato, in via occasionale, cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole connesse

  • non hanno effettuato operazioni con l’estero (cessioni e acquisti intracomunitari, cessioni all’esportazione e importazioni, ecc.)

  • non hanno effettuato acquisti e importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond

  • non hanno partecipato a operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

 

Chi non può utilizzare il modello Iva base?

Il modello IVA base 2017 per la dichiarazione IVA anno di imposta 2016 non può essere utilizzato da:

dai soggetti non residenti che hanno istituito nel territorio dello Stato una stabile organizzazione o che si avvalgono dell’istituto della rappresentanza fiscale o dell’identificazione diretta;

dalle società di gestione del risparmio che gestiscono fondi immobiliari chiusi;

dai soggetti tenuti a utilizzare il modello F24 auto Ue;

dai curatori fallimentari e dai commissari liquidatori tenuti a presentare la dichiarazione annuale per conto dei soggetti Iva sottoposti a procedura concorsuale;

dalle società che hanno partecipato a una procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.

 

Modello Iva base 2017 e IVA 74-bis Agenzia delle Entrate:

Il nuovo modello IVA base 2017 è stato da poco pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, insieme alle istruzioni per la compilazione del nuovo modello di dichiarazione annuale anno 2016.

Il modello e istruzioni, possono essere scaricati con download gratis direttamente dal sito dell'Agenzia, ai seguenti indirizzi:

  • Modello Iva Base 2017 
  • Modello Iva 74-bis Agenzia delle entrate;

 

Sanzioni ritardo o omessa presentazione Iva:

Se la presentazione della Dichiarazione Iva Base 2017 avviene entro 90 giorni dal 1° ottobre, la dichiarazione è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’Amministrazion e Finanziaria applicherà una sanzione amministrativa da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio in caso di soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

La sanzione può essere ridotta se la presentazione della dichiarazione avviene sempre entro 90 giorni versando una sanzione pari a 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro.

La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera invece omessa a tutti gli effetti, ma costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.

 

Modello IVA 2017 annuale Agenzia delle Entrate:

Il nuovo modello IVA 2017 è stato pubblicato sul sito ufficale dell'Agenzia delle Entrate, a seguito dell'approvazione dei modelli con specifico provvedimento del 15 gennaio.

La Dichiarazione Annuale Iva 2017 è obbligatoria per tutti i titolari di Partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche e professionali. 

Chi Non è obbligato alla dichiarazione annuale Iva? i soggetti non obbligati alla dichiarazione Iva 2017 sono:

I contribuenti che per l’anno d’imposta 2016 hanno registrato esclusivamente operazioni esenti Iva e coloro i quali che essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione hanno effettuato soltanto operazioni esenti. Tale esonero non si applica se il contribuente:

  • ha effettuato anche operazioni imponibili anche se riferite a attività gestite con contabilità separata
  • ha registrato operazioni intracomunitarie o ha eseguito rettifiche 
  • ha effettuato acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.
  • Contribuenti in regime dei minimi per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità e regime forfettario;
  • Produttori agricoli esonerati dagli adempimenti;
  • Esercenti di attività di organizzazione di giochi, intrattenimenti e altre attività simili, esonerati dagli adempimenti Iva, che non hanno optato per l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari;
  • Imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti agli effetti dell’Iva;
  • Soggetti passivi d’imposta, residenti in altri stati membri della Comunità europea, se hanno effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;
  • Soggetti che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni in materia di attività di intrattenimento e di spettacolo, esonerati dagli adempimenti Iva per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
  • Soggetti domiciliati o residenti fuori dalla Comunità Europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’Iva nel territorio dello Stato per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti, non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro.

 

Come si presenta la dichiarazione IVA 2017?

La presentazione della Dichiarazione Iva base 2017 deve essere effetttuata per via telematica, utilizzando:

  • i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fiscoline e Entratel, previa registrazione al sito e consegna PIN;
  • intermediari abilitati e riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate come commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf.

 

Modello dichiarazione IVA 2017, software e scadenza:

Scadenza dichiarazione Iva: deve essere presentata in forma autonoma entro il 3 marzo 2017 

Importante: le scadenze sopraindicate possono subire variazioni o proroghe, è consigliabile pertanto consultare la sezione del sito delle Agenzia delle Entrate dedicata allo scadenzario.

Modello dichiarazione IVA 2017 è scaricabile dal sito dell'Agenzia delle entrate al seguente indirizzo: Modello dichiarazione IVA 2017.

Software dichiarazione IVA 2017: appena aggiornato dall'Agenzia delle Entrate, il nuovo software per la compilazione dichiarazione IVA 2017.

 

Come si presenta la dichiarazione iva 2017?

La dichiarazione Iva non può essere più essere presentata con la dichiarazione dei redditi tramite Unico.

Dal 2017, infatti, la dichiarazione IVA può essere presentata solo “in via autonoma” entro la scadenza dichiarazione IVA 2017 del 23 marzo 2017 mentre dal 2018, la scadenza è dal 1° febbraio al 30 aprile.

La presentazione della Dichiarazione Iva deve essere effettuata per via telematica, utilizzando: i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fiscoline e Entratel, previa registrazione e al sito e consegna PIN o intermediari abilitati e riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate come commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf.

 

Scadenza invio modello dichiarazione annuale:

La dichiarazione Annuale Iva 2017 deve essere presentata entro il 3 marzo 2017 esclusivamente in forma autonoma, infatti, per effetto delle nuove disposizioni normative, la dichiarazione IVA non può più essere presentata insieme alla dichiarazione Iva con il modello Unico, ma solo in forma autonoma.

Importante: le scadenze sopraindicate possono subire variazioni o proroghe, è consigliabile pertanto consultare la sezione del sito delle Agenzia delle Entrate dedicata.

Per cui in via eccezionale, la dichiarazione IVA 2017 anno 2016 va presentata entro il 3 marzo 2017;

La dichiarazione IVA 2018 anno 2017 dal 1° febbraio al 30 aprile 2018.

 

E se non si presenta o si invia in ritardo?

Se la presentazione della Dichiarazione Annuale Iva avviene entro 90 giorni dal 1° ottobre, la dichiarazione è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’Amministrazione Finanziaria applicherà una sanzione amministrativa da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio in caso di soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

La sanzione può essere ridotta se la presentazione della dichiarazione avviene sempre entro 90 giorni versando una sanzione pari a 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro, tramite utilizzo del Ravvedimento Operoso dichiarazione IVA.

La dichiarazione IVA presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera invece omessa a tutti gli effetti, ma costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.

 

Dichiarazione Annuale Iva: correzione errori

Durante la compilazione della dichiarazione Iva annuale può capitare che il contribuente possa commettere degli errori di vario tipo, è importante però che questi siano corretti dallo stesso contribuente prima che l’Amministrazione finanziaria accerti la violazione commessa. 

Le modalità per effettuare le correzioni variano a seconda che queste avvengano prima o dopo la scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione, per verificare le diverse modalità visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate - In caso di errore presentazione dichiarazione annuale Iva.

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