Scadenze fiscali 2018: 730 Irpef Ires Irap spesometro modello Cu

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Scadenze fiscali 2018: con la modifica del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio, Dl 193/2016, sono state introdotte importanti novità circa le nuove scadenze fiscali.

In particolare, ecco quali scadenze sono state modificate:

1) Nuova scadenza 730: al 23 luglio per chi provvede a trasmettere da solo la dichiarazione dei redditi precompilata online e per i Caf che entro il 7 luglio, scadenza 730 ordinario, hanno già elaborato l'80% delle dichiarazioni.

2) Nuova scadenza per il versamento Irpef Ires Irap da modello Unico al 30 giugno;

3) Nuova scadenza spesometro: l'invio telematico della nuova comunicazione Iva trimestrale e liquidazione periodica IVA, sarà modificata di nuovo per effetto del nuovo decreto fiscale 2018 collegato alla Legge di Bilancio 2018.

4) Nuova scadenza per la consegna della certificazione unica, modello Cu autonomi, dipendeni e pensionati al 31 marzo di ciascun anno. Nel 2018, però il 31 marzo cade di sabato, il 1° aprile è domenica di Pasqua, il 2 aprile è Pasquetta, per cui il termine slitta al 3 aprile 2018.

Vediamo in dettaglio quali sono le nuove scadenze fiscali 2017.

 

Scadenze fiscali 2018 modello 730:

Con la modifica del decreto collegato alla Legge di Bilancio, è stata prevista una nuova scandenza 730 precompilato

Visto le continue proroghe che ogni anno vengono concesse per dare modo ai contribuenti e ai caf e intermediari di accettare, modificare, elaborare e trasmettere la dichiarazione dei redditi tramite modello 730, il decreto fiscale collegato alla Legge di Stabilità, il decreto 193/2016, ha previsto una modifica della scadenza 730.

La scadenza prevista per la trasmissione telematica del 730 è fissata al 7 luglio ma dal 2017 sono entrate in vigore le nuove regole, e pertanto la nuova scadenza fiscale per il 730 precompilato è il 23 luglio la scadenza modello 730 precompilato.

Ciò significa che la scadenza 730/2018 è la seguente:

  • 23 luglio 2018, se il modello 730 precompilato è inviato direttamente dal contribuente senza intermediari  per i Caf che entro il 7 luglio, hanno provveduto ad elaborare più dell'80% delle dichiarazioni;
  • 9 luglio 2018, perché il 7 cade di sabato: è la scadenza 730 ordinario e del 730 precompilato per coloro che si sono avvalsi dell'assistenza fiscale del sostituto d'imposta, CAF, commercialista o altro intermediario autorizzato, sia per la compilazione ed invio del 730 ordinario che per il 730 precompilato.

Per maggiori informazioni vedi: novità modello 730.

 

Scadenza fiscale 2018 versamento Irpef, Ires Irap con modello Redditi: 2 luglio

Grazie allo scorso decreto collegato alla legge di Bilancio, si è riusciti a dire addio al tax day del 16 giugno modificando qua e là qualche scadenza.

Dal 2017, infatti, molte scadenze fiscali sono state finalmente suddivise in modo da evitare ulteriori proroghe, caos ed errori.

In base alle novità, è cambiata pertanto, la scadenza versamento Irpef Ires e Irap con modello Unico al 30 giugno di ciascun anno d'imposta.

Fino all'anno scorso, infatti, la scadenza per i versamenti delle imposte (Irpef, Ires, Irap) derivati dalla dichiarazione dei redditi modello Unico, era fissata al 16 giugno di ogni anno, ora invece al 30 giugno.

Per il 2018, visto che il 30 giugno cade di sabato, la scadenza fiscale per i versamenti Irpef, Ires, Irap è il 2 luglio 2018.

Per cui grazie alle nuove regole, la scadenza saldo e primo acconto Irpef Ires e Irap 2018 risultanti dalla dichiarazione dei redditi modello Unico, viene prorogata strutturalmente al 2 luglio.

Le nuove scadenze fiscali 2018, valgono sia per le persone fisiche che per le società di persone che le società di capitali.

Vedi come funziona il nuovo modello redditi ex Unico.

 

Scadenze fiscali 2018: certificazione unica

Un'altra novità introdotta dal decreto 19372016 collegato alla Legge di Bilancio, è stata la modifica della scadenza per la consegna del modello CU, ossia, la certificazione unica dipendenti, autonomi e pensionati che ha sostituito il vecchio CUD.

Ricordiamo, infatti, che prima della modifica, la certificazione unica, ossia, il documento che il datore di lavoro, ente pensionistico o committente, deve consegnare entro una certa data, aveva scadenza il 28 febbraio di ciascun anno o prima in caso di licenziamento o dimissioni, dopo la modifica, invece, la nuova scadenza è il 31 marzo di ciascun anno. Ciò significa che entro il 31 marzo di ogni anno, va consegnato il modello Cu del periodo d’imposta precedente al dipendente, pensionato o lavoratore autonomo.

Per cui , la scadenza certificazione unica 2018 è 3 aprlle, perché il 31 marzo cade di sabato, domenica è Pasqua, lunedì è Pasquetta. 

 

Scadenze fiscali 2018: spesometro semestrale e trimestrale

Come tutti saprete, il Decreto Legge 193/2016, lo stesso decreto che ha introdotto la rottamazione cartelle ha previsto anche l'entrata in vigore del nuovo Spesometro.

A partire dal 1° gennaio di quest'anno, hanno fatto il loro ingresso le due comunicazioni IVA obbligatorie:

1) Comunicazione Iva fatture: che prevede l'obbligo di trasmettere in un file xml i dati delle fatture emesse, ricevute e le variazioni e bollette doganali. Per il primo anno di applicazione, 2017, vari provvedimenti hanno previsto la scadenza spesometro semestrale anziché trimestrale come previsto dalla legge.

2) Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo alla scadenza.

In base alle modifiche del D.L. 193/2016 in sede di conversione, la nuova scadenza comunicazione IVA trimestrale fatture è la seguente:

  • primo semestre: al 18 settembre, poi prorogata al 28 settembre e poi ancora al 5 ottobre;
  • secondo semestre: 28 febbraio 2018.

Con le novità introdotte dal nuovo decreto fiscale collegato 2018, la normativa sullo spesometro è stata di nuovo modificata:

  • Prevista una nuova scadenza Spesometro 2018 che potrà essere semestrale, su opzione, o trimestrale;
  • Le imprese potranno anche optare per l'invio di un documento riepilogativo al posto della trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute se di importo inferiore a 300 euro cd. mini-fatture.
  • Niente sanzioni spesometro per chi ha commesso errori nell'invio dei dati delle fatture del primo semestre, purché sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

 

Sospensione estiva atti notificati dal 1° agosto al 3 settembre:

Con l'introduzione delle nuove regole, a partire dal prossimo anno, è stata predisposta ufficialmente la sospensione estiva degli atti notificati dal Fisco ai contribuenti, nel periodo che va dal 1° agosto al 3 settembre.

Durante il suddetto periodo, pertanto, il Fisco: Agenzia delle entrate, Inps, Inail, la nuova Agenzia delle entrate - Riscossione, non potrà richiedere, o inviare, documenti o informazioni, ai contribuenti.

La sospensione vale anche per il pagamento delle somme dovute a seguito di controlli automatizzati, formali e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata.

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