No tax area università 2018: cos'è come funziona nuovo calcolo tasse?

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Tasse universitarie: la No Tax Area università 2018 è una novità in vigore a partire dalle tasse universitarie per l’anno accademico 2017/18.

Grazie allo Student Act, ossia, il pacchetto di interventi e misure contenuti nella scorsa legge di Bilancio, atti a favorire e a migliore l’accesso all’università da parte dei giovani, il Governo è intervenuto a partire da quest'anno, a fissare una nuova no tax area studenti universitari che si applica a tutte le istituzioni universitarie e AFAM statali e che consente a chi ha un ISEE inferiore a 13.000 euro di non pagare l’iscrizione all’università.

Per gli studenti che invece superano detta soglia ed hanno un ISEE compreso tra i 13.000 € e i 30.000 euro, possono comunque beneficiare di una riduzione delle tasse universitarie queste, per legge non possono comunque superare il 7% della differenza tra ISEE e la soglia di esenzione a 13.000 €.

Vediamo quindi in dettaglio cos'è la no tax area università 2018, come funziona la no tax studenti universitari, cosa si intende per contributo onnicomprensivo e tassa regionale, qual è la soglia Isee valida per l'esenzione esonero dal pagamento delle tasse universitarie 2018.

 

No tax area università: cos'è?

Che cos'è la no tax area università? La no tax area studenti universitari è una delle novità introdotte con la scorsa Legge di Bilancio e che fa parte del cd. Student Act, il pacchetto di misure fortemente voluto dalla ministra Fedeli al fine di ampliare l'accesso al diritto allo studio da parte dei giovani meno abbienti.

Da quest'anno accademico parte quindi la nuova no tax area, ossia, la nuova soglia Isee al di sotto della quale, le matricole beneficiano dell'esenzione dalle tasse universitarie mentre per i successivi anni, tale esonero o riduzione delle tasse, sono vincolate al raggiungimento di determinati requisiti di merito, in base al numero di crediti CFU maturati nel corso dell’anno accademico da parte dello studente universitario.

Alla luce di quanto detto, consegnare l'isee università 2018 per tempo all'Ateneo scelto, diventa quest'anno ancora più importante, soprattutto se si ha diritto a beneficiare di una delle agevolazioni sul pagamento delle tasse universitarie.

Tutte le informazioni circa il nuovo metodo di calcolo delle tasse universitarie e i diversi regolamenti per l'esenzione, riduzione o esonero sono già reperibili online sui siti ufficiali delle varie università italiane.

A tale proposito ricordiamo anche che ciascun Ateneo può decidere di aumentare la no tax area studenti universitari stabilita dallo Student Act, ad esempio per le tasse universitarie 2018, La Sapienza di Roma ha portato a 14.000 euro la no tax area o la UniBo, l'università d Bologna ha scelto invece l'esonero totale dalle tasse per chi ha un reddito Isee fino a 23.000 euro.

 

No tax area università 2018: come funziona?

Come funziona la no tax area università: La no tax area, in pratica è una soglia di reddito al di sotto della quale, il cittadino beneficia di determinate agevolazioni.

Allo stesso modo, la no tax area università, è la soglia di reddito al di sotto della quale gli studenti universitari beneficiano delle agevolazioni circa l'importo da pagare per essere iscritti alla facoltà universitaria scelta.

Tale soglia, dall'anno accademico 2018 è stata aumentata e fissata per legge.

Di conseguenza la nuova tax area università ISEE è a 13.000 euro ed è valida in tutte le Università statali e gli AFAM. 

Ciò significa che:

Tasse universitarie per chi ha un ISEE fino a 13.000 euro:

  • Studenti di primo anno: prevista l’esenzione totale dal pagamento dalle tasse universitarie.
  • Studenti di secondo anno e oltre: l'esonero dalle tasse universitarie è mantenuto solo se entro una certa scadenza, agosto, vengono raggiunti determinati requisiti di merito: 10 crediti per chi è iscritto al secondo anno e 25 crediti per chi è iscritto dal terzo in poi fino al primo anno fuori corso.

Tasse universitarie per chi ha un reddito tra 13.001 e 30.000 euro:

  • Studenti di primo anno: riduzione delle tasse universitarie in proporzione al proprio ISEE.
  • Studenti di secondo anno e oltre: la riduzione tasse universitarie è mantenuta solo se entro una certa scadenza, agosto, si raggiungono 10 crediti al secondo anno e 25 dal terzo in poi fino al primo anno fuori corso.

In pratica, la no tax area università 2018 funziona così:

No tax area università 2018:Isee fino a 13.000 euroIsee tra 13.001 e 30.000 euro
studenti universitari primo annoesenzione tasse universitarieriduzione tasse universitarie
studenti universitari anni successivi

esenzione mantenuta solo se sono conseguiti:

  • 10 CFU entro il 10 agosto per esenzione tasse del 2° anno;
  • 25 CFU entro il 10 agosto per esonero dal 3° anno in poi fino al 1° anno fuori corso.

riduzione mantenuta solo se sono conseguiti:

  • 10 CFU entro il 10 agosto per riduzione tasse del 2° anno;
  • 25 CFU entro il 10 agosto per riduzione tasse dal 3° anno in poi fino al 1° anno fuori corso.

 

No tax area studenti universitari: obbligatoria imposta di bollo e tassa regionale

Sebbene per gli studenti di primo anno, e quelli degli anni successivi solo se raggiungono determinati requisiti di merito, vige l'esenzione tasse universitarie se il reddito è inferiore alla soglia ISEE di 13.000 euro, resta fermo il pagamento di altre imposte.

Per gli studenti che beneficiano della no tax area, è obbligatorio il pagamento di:

  • Imposta di bollo;
  • Imposta di esonero;
  • Imposta di graduazione dei contributi;
  • Tassa regionale per il diritto allo studio.

Nello specifico, la tassa regionale per il diritto allo studio è obbligatoria anche per coloro che rientrano nella c.d "no tax area" fatta eccezione degli studenti che fruiscono delle borse di studio nazionali per il merito e la mobilità e quelli esonerati ai sensi dell'art. 3, comma 22, della legge 549/1995:

Le regioni e le province autonome concedono l'esonero parziale o totale dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario agli studenti capaci e  meritevoli privi di mezzi. Sono comunque esonerati dal pagamento gli studenti beneficiari delle borse di studio e dei prestiti d'onore di cui alla legge 2 dicembre 1991, n. 390, nonchè gli studenti risultati idonei nelle graduatorie per l'ottenimento di tali benefici. 

 

Isee universitario 2018: esenzione, esonero o riduzione tasse universitarie

Come accennato sopra, consegnare per tempo l'Isee università 2018, è diventato ancora più importante se si vuole beneficiare delle agevolazioni sul pagamento delle tasse universitarie statali e degli AFAM.

La scadenza Isee università 2018 dipende dal regolamento applicato da ciascun Ateneo, in ogni caso vale la pena ricordare che per il rilascio del modello ci vogliono circa 10 giorni lavorativi, per cui è importante attivarsi per tempo.

Per richiedere l'Isee universitario 2018, occorre:

  • recarsi presso un CAF o un commercialista;
  • farlo online sul sito Inps se si possiede il Pin dispositivo INPS.

Si ricorda infine che sul sito del MIUR, gli studenti universitari possono verificare, se per il loro Ateneo, è possibile fare domanda di una borsa di studio per reddito e merito per essere esonerati totalmente dalle tasse universitarie.

Gli studenti fuori sede, invece, possono fare domanda di borsa di studio e di posto letto in una residenza universitaria ad una tariffa calmierata.

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