Modello Unico 2017: dichiarazione dei redditi persone fisiche società

Modello Unico dichiarazione dei redditi società e persone fisiche novità quadri e sezioni scadenza presentazione telematica entro il 2 ottobre 2017

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Il modello Unico 2017 è il modello che serve ai contribuenti per effettuare la  dichiarazione dei redditi 2017 anno 2016. Tale modello, che va utilizzato sia dalle persone fisiche che non hanno i requisiti per utilizzare il modello 730 che dalle società di persone, società di capitali, enti non commerciali (Enc) e di Consolidato nazionale e mondiale (Cnm), è stato modificato a seguito dell'entrata in vigore del decreto collegato alla legge di Bilancio 2017.

In pratica, la modifica più importante è stato il cambio nome da modello Unico a modello Redditi 2017 per via dell'altra modifica alla dichiarazione IVA annuale diventata esclusivamente in forma autonoma.

Riguardo all'invio della dichiarazione, ricordiamo che il modello Redditi 2017 va inviato in modalità telematica entro la nuova scadenza del 31 ottobre 2017 perché il prorogata ufficialmente dal Mef mentre il pagamento con f24 per il saldo 2016 e primo acconto delle tasse 2017, sempre per effetto del Dl 193/2016, slitta per sempre alla nuova data di scadenza 30 giugno che . Per il versamento della seconda o unica rata del 30 novembre, nessun cambiamento.

 

Chi è obbligato ad utilizzare il modello Unico 2017?

Sono obbligati ad utilizzare il modello Unico pf 2017, i contribuenti che nel 2016 si trovano nelle seguenti condizioni:

  • Hanno conseguito redditi e non rientrano nei casi di esonero.

  • sono obbligati alla tenuta contabile per cui tutti i titolari di partita Iva;

  • se si è dipendenti e si sono ricevuti più certificazioni uniche, a patto che il reddito superi di oltre 10,33 euro il totale delle ritenute subite;

  • se si sono percepite dall’Inps o da altri Enti: integrazioni salariali, mobilità, disoccupazione;

  • se si è dipendenti e se sono state riconosciute deduzioni de/o detrazioni non spettanti.

  • se si è dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d’acconto, come per esempio collaboratori familiari, autisti, colf.

  • se si è dipendenti a cui il sostituto d’imposta non ha trattenuto il contributo di solidarietà dovuto;

  • se si è dipendenti e assimilati a cui non è stata trattenuta, anche in parte, l'addizionale comunale e regionale IRPEF;

  • se si sono avuti redditi assoggettati a tassazione separata;

  • se si è contribuenti che hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva.

 

Modello Unico 2017: come, quando e dove si presenta?

Il modello Unico 2017, è il modello ordinario con cui i contribuenti che non hanno i requisiti per presentare il 730, devono utilizzare ai fini della dichiarazione dei redditi 2017 anno d'imposta 2016.

Modello Unico 2017 come e dove si presenta?

Si presenta all'Agenzia delle Entrate per via telematica, tale modalità è obbligatoria per i titolari di Partita IVA mentre peri privati è possibile anche in modalità cartacea tramite Posta o banca, dal 2 maggio in poi.

Modello Unico 2017 quando si presenta?

La dichiarazione dei redditi con il modello unico, va presentata entro il termine ordinario del 30 settembre. Quest'anno però, c'è la proroga e la scadenza Unico 2017 è il 31 ottobre.

Vedi a tale proposito: scadenza modello Redditi 2017.

 

Versamenti da Unico 2017: scadenza

I versamenti da Unico 2017, saldo 2016 e primo acconto 2017, devono essere effettuati entro la nuova scadenza: 30 giugno 2017 o 31 luglio con maggiorazione dello 0,40%.

L'acconto IRPEF 2017, invece, deve essere versato in una o due rate:

  • se l'importo supera i 257,52 euro, l'acconto Irpef va pagato in un'unica soluzione entro il 30 novembre;
  • in due rate, se l'importo è pari o superiore a 257,52 euro.

Con la prima rata con scadenza 30 giugno o 31 luglio con maggiorazione, si deve versare il 40% dell'importo e con la seconda con scadenza 30 novembre, si paga invece il residuo 60%

L'acconto Irpef di giugno, inoltre, può essere rateizzato mentre il saldo di novembre no.

Per informazioni su come rateizzare versamenti Unico 2017.

La scadenza versamenti Unico 2017 con maggiorazione è stata prorogata al 20 agosto 2017 sie per i titolari d'impresa che per i lavoratori autonomi.

 

Unico 2017 Società di capitali:

Il modello Unico Società di capitali va utilizzato dai seguenti soggetti obbligati:

  • Società di capitali residenti in Italia: SPA, SRL, cooperative a responsabilità limitata o illimitata, cooperative sociali e di mutua assicurazione, ecc.
  • Enti commerciali pubblici e privati.
  • Società di ogni tipo non residenti, con stabile organizzazione in Italia quindi con una sede o un ufficio nel nostro Paese.
  • Enti non residenti in Italia che svolgono attività commerciale nel Paese.

Come si presenta il modello? Il modello Unico SC e enti commerciali, va presentato esclusivamente per via telematica da tutti i soggetti IRES e gli intermediari abilitati, compresi i curatori fallimentari, Inoltre l’obbligo di trasmettere online è anche per tutti coloro che presentano la dichiarazione dei redditi, IVA e sostituti d’imposta.

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