Modello Redditi 2018 PF SC SP ENC Agenzia delle Entrate

Modello Redditi 2018 cos'è e come funziona nuovo modello dichiarazione dei redditi al posto dell'Unico per Persone Fisiche Società di Persone Capitali e ENC

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Il Modello Redditi 2018 PF SC SP ENC, è il nuovo modello che contribuenti tenuti alla dichiarazione dei redditi 2018 devono presentare nel caso in cui non fossero persone fisiche non in possesso dei requisiti per presentare il 730, società di persone, società di capitali o Enti non commerciali.

Come tutti saprete, il nome del modello è cambiato da Unico a modello Redditi e già dal 2017, i contribuenti, hanno potuto disporre di 4 nuovi modelli dichiarativi a sostituzione dei vecchi modelli Unici per le Persone Fisiche, Società di persone, Enti non commerciali e Società di Capitali.

Vediamo quindi in dettaglio tutte le novità Modello Redditi 2018 PF SC SP ENC cos’è e come funziona, le istruzioni per la compilazione del nuovo modello che prende il posto del modello Unico.

 

Modello redditi al posto dell'Unico: cos’é e come funziona?

Che cos'è il modello redditi? Il modello Redditi, è il nuovo nome che l'Agenzia delle Entrate ha dato al nuovo modello dichiarativo che le persone fisiche, le società di persone, le società di capitali e gli enti non commerciali sono tenuti a compilare e a trasmettere all'Agenzia entro la scadenza del 30 settembre di ciascun anno, ai fini della dichiarazione dei redditi. Tale nuovo modello si chiama: modello Redditi Agenzia delle Entrate.

Modello Redditi come funziona? Il modello Redditi, funziona come il modello Unico, fatta eccezione per una cosa, nel nuovo modello non è presente la componente dell'IVA in quanto separata dalla dichiarazione dei redditi.

Dal 2017, infatti, l'IVA si dichiara tramite la dichiarazione IVA in forma autonoma.

Quali sono i nuovi modelli che i contribuenti devono utilizzare per la nuova dichiarazione dei redditi 2018? Le persone fisiche, Società, Enti non commerciali, per dichiarare i redditi percepiti nel corso del 2017, avranno a disposizione nel 2018, 4 modelli dichiarativi diversi a seconda della diversa categoria di contribuenti di appartenenza.

Nello specifico, i 4 modelli del nuovo Redditi Pf, SC, SP e ENC sono:

  • Redditi PF 2018 per le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche;
  • Redditi SC 2018 per le dichiarazioni delle società di capitali;
  • Redditi SP 2018 per le dichiarazioni delle società di persone;
  • Redditi ENC 2018 per le dichiarazioni degli enti non commerciali.

In occasione della dichiarazione dei redditi, i contribuenti devono dunque compilare il modello Redditi 2018 scelto in base alla tipologia di contribuente, indicando nel frontespizio del modello, l’anno di presentazione della dichiarazione dei redditi e l'anno d'imposta di riferimento: ad esempio modello Redditi PF 2018 anno d'imposta 2017.

 

Modello Redditi Agenzia delle Entrate: novità

Dal momento che le novità 2018 per il modello Redditi devono ancora essere pubblicate dall’Agenzia delle Entrate, andiamo a vedere quali sono le novità di ques'tanno.

In primis, l'Agenzia delle Entrate, ha fatto sapere che dal 2017, la dichiarazione Iva non può essere più presentata insieme alla dichiarazione dei redditi, ossia, attraverso il modello Unico, il modello Unico è stato ribattezzato Redditi PF, Redditi SC, Redditi Sp e Redditi ENC.

Tra le altre novità inserite nel modello Redditi Agenzia delle Entrate, sono state:

1) Costi black list: a seguito dell'abrogazione dal periodo di imposta 2016 da parte comma 142 della legge 208/2015, della normativa che prevedeva l'obbligo per i contribuenti di comunicare in caso di operazioni intrattenute con soggetti black list, la deducibilità fiscale dei costi come previsto dall'articolo 110 del Tuir, dal nuovo modello redditi sono stati introdotti nuovi quadri per la determinazione del reddito d’impresa (RF e RG) e tolti i vecchi righi per la comunicazione per le suddette spese e i componenti negativi.

2) Ecobonus domotica: nella dichiarazione dei redditi è entrata per le società anche la fruizione del bonus domotica, ossia, il credito d'imposta pari al 65% che spetta sulle spese sostenute dalla società per l'acquisto, l'istallazione e l'attivazione di dispositivi tecnologici multimediali per il controllo da remoto, ossia, a distanza, degli impianti di riscaldamento, climatizzazione o della produzione di acqua calda nelle case.

3) Sconto branch exemption: con la pubblicazione della bozza del modello redditi SC, per le società di Capitali in particolare, vi è per quelle che optano per l’esenzione degli utili e delle perdite di ciascuna propria stabile organizzazione all’estero, l'obbligo di indicare dalla dichiarazione dei redditi: i redditi e le perdite di ognuna di esse nei 5 anni precedenti a quello in cui ha effetto l’opzione.

4) Cessione o assegnazione agevolata di beni ai soci: nel modello Redditi, spazio anche per l'imposta sostitutiva IRPEF e IRAP per le società che cedono o assegnano beni immobili o mobili non utilizzati come beni strumentali all'impresa, ai soci. Tale imposta, si calcola sulla differenza tra il valore del bene assegnato, o se trasformato sul valore del bene posseduto prima del processo di trasformazione,  e il loro costo riconosciuto a livello fiscale.

5) Rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni: nel nuovo modello, ancora possibilità di rivalutare i beni di impresa, sia strumentali che non, purché risultanti dal bilancio. 

6) Agevolazione A(iuto) alla C(rescita) E(conomica): novità ACE, ai fini di accesso alle agevolazioni ACE, a Legge di Bilancio ha equiparato le imprese individuali, le società in nome collettivo e accomandita semplice in regime ordinario alle società di capitali e Enti non commerciali, rendendo così più facile il loro accesso alle agevolazioni.

7) Dichiarazione redditi integrativa a favore a seguito dell'entrata in vigore del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio, i tempi della dichiarazione integrativa a favore sono stati equiparati a quella a favore del Fisco. In base a tale novità, dal modello Redditi è stata eliminata dal frontespizio la casella di specifica relativa alla dichiarazione integrativa.

 

Modello redditi 2018 PF, Persone Fisiche:

I contribuenti obbligati a presentare il nuovo modello Redditi PF 2018, sono quelli che non hanno i requisiti per presentare ai fini della dichiarazione dei redditi 2018, il modello 730, ovvero, tutte le persone che nel corso dell'anno 2017 hanno posseduto:

  • Redditi d’impresa e di partecipazione;
  • Redditi di lavoro autonomo per chi ha aperto la partita IVA;
  • Redditi diversi che non possono essere dichiarati con il solo 730;
  • Se nel corso del 2017 non sono stati residenti in Italia;
  • Se sono tenuti a presentare anche una tra queste dichiarazioni: IRAP, Modello 770 ordinario e modello 770 semplificato.
  • Se devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Il nuovo modello Redditi PF 2018 e le relative istruzioni di compilazione 2018, devono ancora essere pubblicati dall'Agenzia delle Entrate.

 

Modello Redditi 2018 SC, Società di Capitali

Il nuovo modello Redditi SC 2018 Società di capitali, deve essere utilizzato dai seguenti soggetti obbligati:

  • Società di capitali residenti in Italia: SPA, SRL, cooperative a responsabilità limitata o illimitata, cooperative sociali e di mutua assicurazione, ecc;
  • Enti commerciali pubblici e privati;
  • Società di ogni tipo non residenti, con stabile organizzazione in Italia quindi con una sede o un ufficio nel nostro Paese;
  • Enti non residenti in Italia che svolgono attività commerciale nel Paese.

 

Modello Redditi 2018 SP, Società di Persone:

Il modello Redditi SP 2018, è il nuovo modello che le società di persone devono compilare ed inviare ai fini della dichiarazione dei redditi 2018

I soggetti obbligati all'invio del modello Redditi SP sono:

  • Società semplici, SNC e in accomandata semplice.
  • Società di armamento.
  • Semplice, diversa se costituite all’unanimità o a maggioranza.
  • Società di fatto o irregolari.
  • Associazioni costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni.
  • Aziende coniugali se l’attività è svolta da coniugi imprenditori.
  • Gruppi europei di interesse economico GEIE.

Chi non deve presentare il Mod. Redditi SP 2018 Società di persone ed equiparate? Le aziende coniugali non gestite in forma societaria e le persone non residenti in Italia, in quanto obbligate a presentare il modello redditi SC o ENC.

 

Modello Redditi 2018 ENC, Enti Non Commerciali:

Il nuovo modello Redditi ENC 2018, per gli enti non commerciali, va utilizzato per la ambio del nome e l’apper:

  • Gli enti pubblici e privati diversi dalle società;
  • I trust che non hanno come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali;
  • I residenti o non residenti nel territorio dello Stato;
  • ONLUS, ad esclusione delle società cooperative e cooperative sociali;
  • Società semplici, società e associazioni ad esse equiparate ai sensi dell’art. 5 del TUIR, non residenti nel territorio dello Stato;
  • Società non residenti e trust che non hanno esercitato la loro attività in Italia attraverso stabili organizzazioni a partire dall'anno successivo a quello in corso in cui è entrato in vigore il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 147 del 7 ottobre 2015. In questa ipotesi, i contribuenti devono utilizzare il modello redditi SC;
  • Curatori di eredità: solo se l'erede è soggetto all’IRES e se la giacenza ereditaria si protrae oltre l'anno in cui si è aperta la successione.

 

Scadenza modello Redditi 2018 PF, SP, SC e ENC al 31 ottobre:

Come abbiamo già detto, il modello Unico ha cambiato nome ed è diventato modello Redditi ed è valido a fini della la denuncia dei redditi percepiti nel corso dell’anno 2017.

I contribuenti nel 2018, avranno quindi a disposizione 4 diversi modelli dichiarativi a seconda della categoria di contribuenti cui appartengono:

  • Modello per la dichiarazione dei redditi delle Persone fisiche, ovvero soggetti che non avendo i requisiti per presentare il modello 730 perché nel corso dell’anno d’imposta hanno percepito oltre ai redditi da lavoro dipendente, assimilati, pensione anche altri redditi quali ad esempio redditi di terreni, fabbricati, lavoro autonomo occasionale o continuativo, d’impresa o altro tipo di reddito.
  • Modello dichiarazione dei redditi per le Società di Capitali;
  • Modello dichiarativo dei redditi per le Società di persone;
  • Modello dichiarativo dei redditi degli Enti Non Commerciali.

Il cambio nome al modello Unico con il Modello Redditi, non è però l’unica novità, infatti ce n'è stata un'altra molto importante che riguarda le nuove scadenze fiscali.

In base al nuovo calendario fiscale, la scadenza dei versamenti derivati dalla dichiarazione dei redditi 2018 è stata cambiata per sempre: la nuova scadenza Redditi è ora al 30 giugno e non più al 16.

La scadenza modello Redditi 2018 è rimasta invariata al 30 settembre, ovvero, 1° ottobre 2018.

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