Modello Intrastat: chi è obbligato alla presentazione?

Il Modello Intrastat è la comunicazione delle operazioni intracomunitarie dei soggetti con Partita Iva che effettuano cessioni o acquisti di beni e servizi

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Il modello Intrastat, fa parte nel sistema intrastat, ossia un insieme di procedure che consentono di garantire sia il controllo fiscale degli scambi intracomunitari di beni e di servizi effettuati dagli operatori nazionali con il resto della Comunità Europea che di stilare e valutare statistiche di scambio dei beni effettuati dagli operatori nazionali con il resto della comunità europea.

Per questo motivo che le Autorità degli Stati membri della Comunità Europea hanno adottato normative comuni volte a disciplinare gli aspetti fiscali e statistici connessi con tali operazioni.  

L’art. 50 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, modificato da ultimo dal decreto legislativo 11 febbraio 2010 n. 18, stabilisce l’obbligo per i soggetti passivi all’imposta sul valore aggiunto di presentare all’Agenzia delle Dogane elenchi riepilogativi periodici degli scambi di beni e servizi effettuati con i soggetti passivi dell’IVA stabiliti negli altri Stati membri della Comunità Europea. 

 

Modello Intrastat: cos'è?

Il modello Intrastat, chiamato anche Elenco Intrastat, è un obbligo fiscale introdotto dall’art. 50 del D.L. 331/1993 a seguito dell'abolizione delle dogane all'interno della Comunità Europea, avvenuta nel 1993.

Il Sistema Intrastat, come insieme di procedure e attività fiscali, è nato per consentire il controllo da parte dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia delle Entrate, su tutte le operazioni commerciali di scambio intrattenute tra i soggetti intracomunitari, residenti cioeè n uno degli Stati membri.

Attraverso il modello Intrastat, infatti, i soggetti obbligati devono inviare alle Dogane, l'elenco di tutti gli acquisti e le cessioni di beni e di servizi effettuati in ambito europeo dal contribuente da e verso un fornitore o cliente titolare di partita IVA.

Il Sistema Intrastat, permette quindi:

il controllo fiscale degli scambi intracomunitari di beni e di servizi effettuati dagli operatori nazionali con il resto della comunità europea;

redigere statistiche sullo scambio di beni effettuati dagli operatori nazionali con il resto della comunità europea.

Leggi anche le novità sul: Intrastat acquisti 2017.

 

Operazioni Intracomunitarie: requisiti

Gli scambi di beni e le prestazioni di servizio in ambito comunitario, sono considerati “operazioni intracomunitarie” se rispettano determinati requisiti soggettivi ed oggettivi quali:

  • Ciascun soggetto deve essere titolare di una PARTITA IVA Comunitaria attiva al momento dell’operazione, Requisito Soggettivo;
  • La transazione è a pagamento, requisito oggettivo;
  • i BENI vengono trasportati o spediti da un Paese all’altro della Comunità, requisito territoriale beni;
  • i SERVIZI si considerano effettuati nello Stato quando sono resi a soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato, requisito territoriale servizi. 

 

Modello Intrastat: operazioni Intracomunitarie Beni e servizi

Le operazioni intracomunitarie beni nel modello Intrastat riguardano l’acquisto e la vendita nei paesi membri della Comunità Europea:

Acquisto intracomunitario: l’operazione è soggetta ad IVA nello Stato di destinazione del bene, chi compra riceve la fattura senza addebito dell’IVA e liquida l’imposta, con l’aliquota vigente, contabilizzandola sia nel registro acquisti che in quello vendite (art. 38 Legge 427/93)

Cessione intracomunitaria: l’operazione non è soggetta ad IVA nello Stato di origine del bene, il venditore del bene emette la fattura senza addebito di IVA (art. 41 Legge 427/93).

 

Le operazioni intracomunitarie Servizi nel modello intrastat riguardano il ricevimento e il reso che avviene nei paesi membri della Comunità Europea:

  • Servizio intracomunitario ricevuto: l’operazione è soggetta ad IVA nello Stato del soggetto che acquista il servizio, pertanto, questi riceve la fattura senza addebito dell’IVA e liquida l’imposta, con l’aliquota vigente, contabilizzandola sia nel registro acquisti che in quello vendite (art. 7 ter DPR 633/72)
  • Servizio intracomunitario reso: l’operazione non è soggetta ad IVA nello Stato del soggetto che vende bensì nello Stato di chi acquista, in tal caso, il venditore emette la fattura senza addebito di IVA (artt. 7 ter, 7 sexsties, septies DPR 633/72).

 

Elenco Paesi con obbligo Intrastat:

I contribuenti residenti in uno dei Paesi membri, hanno l'obbligo di presentare entro una determinata periodicità, il modello Intrastat.

Tutti gli Operatori Intracomunitari che vendono e/o acquistano beni e servizi all’interno della Comunità Europea, sono quindi tenuti alla presentazione del modello.

Elenco Paesi con obbligo Intrastat:

  • Austria;
  • Belgio;
  • Germania;
  • Danimarca;
  • Grecia;
  • Spagna;
  • Finlandia;
  • Francia;
  • Regno Unito;
  • Irlanda;
  • Italia;
  • Lussemburgo;
  • Croazia;
  • Cipro;
  • Paesi Bassi;
  • Svezia;
  • Repubblica Ceca;
  • Estonia;
  • Ungheria;
  • Lituania
  • Lettonia;
  • Malta;
  • Polonia;
  • Slovenia
  • Slovacchia;
  • Romania;
  • Bulgaria;
  • Portogallo.

 

Elenco Paesi senza Obbligo Intrastat:

La compilazione del modello Intrastat è obbligatoria per le operazioni commerciali intrattenute con Paesi comunitari con esclusione dei seguenti territori:

Territori ESCLUSI da obbligo Intrastat

Stato

Territorio

ITALIA

Livigno, Campione d’Italia e le acque nazionali del Lago di Lugano

GRECIA

Monte Athos

FRANCIA

Dipartimenti d’oltremare

GERMANIA

Isola di Helgoland e territorio di Büsingen

SPAGNA

Ceuta, Melilla e Isole Canarie

FINLANDIA

Isole Åland

REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA

Isole Anglo-Normanne

 

San Marino non è un paese UE nonostante ciò esistono accordi per quanto riguarda gli scambi di beni con l’Italia, inoltre, alcuni paesi della Comunità Europea rientrano anche nell’elenco aggiornato dei Paesi Black List

 

Modello Intrastat: Controllo partite iva comunitarie

Tutti i soggetti e le Amministrazioni Finanziarie di tutti i paesi membri della Comunità Europea hanno la possibilità in qualunque momento di controllare la validità di una partita iva comunitaria verificando che il codice sia formalmente valido ed attribuito ad un soggetto passivo d’imposta, accedendo, in Italia, al servizio fornito per via telematica da: Agenzia delle Entrate -  Controllo Partie Iva Comunitaria e Unione Europea Controllo Partie Iva Comunitaria

  

Modello Intrastat: territorio imposta

L’articolo 7, lettere a) e b), del DPR n. 633/72, stabilisce la norma generale per territorio d’imposta italiano e territorio d’imposta europeo:

  • Territorio dello Stato Italiano: per territorio dello Stato Italiano s’intende il territorio della Repubblica italiana, fatta eccezioni per alcuni casi come la Repubblica di San Marino

  • Territorio dell’Unione Europea: per territorio dell’Unione Europea s’intende il territorio corrispondente al campo di applicazione del Trattato istitutivo della Comunità Europea. Tale territorio risulta ora composto da 27 Stati membri

 

Periodicità Elenchi intrastat:

I soggetti che effettuano scambi di beni e servizi RESI sono tenuti alla presentazione degli elenchi Intrastat, ovvero, all’elencazione di tutte le oprarazioni intracomunitarie:

  • Periodicità mensile: cessioni di beni e/o servizi resi maggiori e oltre i 50.000,00 € nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti

  • Periodicità trimestrale: restanti soggetti, sotto i 50.000 euro

I soggetti che effettuano Acquisti di beni e servizi Ricevuti sono tenuti alla presentazione degli elenchi Intrastat, ovvero, all’elencazione di tutte le oprarazioni intracomunitarie:

  • mensili: acquisti di beni e/o servizi ricevuti maggiori e oltre i 50.000,00 € nel trimestre di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti

  • trimestrali: restanti soggetti, sotto i 50.000 euro

Importante: Il trimestre di riferimento è sempre inteso come trimestre dell’anno solare

  

Operazioni intracomunitarie oltre limite 50 mila euro: 

Se nel corso del trimestre di riferimento vengono superati, dai soggetti, la soglia limite di 50.000 €, la periodicità di presentazione degli Elenchi Intrastat diventa immediatamente mensile. In questo caso i soggetti diventano operatori mensili dal mese successivo a quello in cui è stata superata la soglia e contestualmente alla presentazione dell’elenco mensile, si deve presentare un elenco per il trimestre di riferimento specificando se in esso sono contenuti i movimenti di un singolo mese o di due mesi o dell’intero trimestre a seconda del mese in cui è stata superata la soglia.

La periodicità di presentazione rimane mensile fino a che nel periodo di riferimento e/o in uno dei 4 trimestri precedenti viene superata la soglia di 50.000,00€. In caso contrario si può passare alla periodicità trimestrale.

  

Modello elenchi Intrastat come si presenta?

La scadenza Intrastat delle operazione intracomunitarie riguardanti l’acquisto e/o cessioni di beni e servizi da parter di soggetti aventi partita iva comunitaria che operano all’interno della Comunità Europea, può essere effettuata mediante:

  • Agenzia delle Entrate - ENTRATEL, invio telematico delle dichiarazioni Intra attraverso internet con le modalità previste nell’allegato XII della Determinazione n. 22778 del 22 febbraio 2010.
  • invio telematico delle dichiarazioni Intra attraverso internet con le modalità previste nell’allegato I della Determinazione n. 63336 del 7 maggio 2010.

Si possono utilizzare propri software o il software fornito dall’Agenzia delle Dogane nel rispetto dei tracciati record contenuti nella normativa.

 

Scadenza di presentazione degli Elenchi Intrastat:

Le scadenze per la presentazione degli elenchi Intrastat  sono:

  • per gli Elenchi Mensili: entro il 25 del mese successivo a quello di riferimento (es. mensile di gennaio entro il 25 febbraio)

  • per gli Elenchi Trimestrali: entro il 25 del mese successivo al trimestre di riferimento (es. I trimestre entro il 25 aprile). 

Importante: se la scadenza cade in un giorno festivo nazionale slitta al primo giorno lavorativo successivo.

L’Elenco delle date di scadenza di presentazione degli Elenchi Intrastat sono riportate nel sito dell’Agenzia delle Dogane, sezione Calendario del Contribuente.

Leggi anche: Intr@web 2017 software compilazione Intrastat.

 

Delega per la presentazione Elenchi Intrastat:

I soggetti obbligati alla presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie possono delegare, mediante apposita procura, terzi soggetti alla sottoscrizione degli elenchi medesimi, ferma restando la loro responsabilità in materia.

La delega può essere conferita dal soggetto obbligato in forma scritta, con autenticazione della sottoscrizione effettuata con le modalità di cui all’articolo 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e deve essere esibita a richiesta degli organi di controllo.

  

Fattura intracomunitaria: cos'è?

La fattura intracomunitaria, è il documento che certifica l’esistenza e l’avvenuta cessione di beni e/o di servizi e dei relativi adempimenti fiscali IVA, pertanto, oltre a contenere gli elementi previsti nell’art. 21 del DPR n. 663/72 e successive modificazioni, deve contenere anche le seguenti indicazioni:

  • il codice IVA dei soggetti coinvolti nella transazione;
  • le condizioni di consegna per i beni e modalità di trasporto;
  • l’importo della transazione con la relativa valuta.
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