Certificazione Unica 2019: Agenzia Entrate istruzioni e scadenza Cu

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Certificazione Unica 2019 scadenza Agenzia delle Entrate: la CU 2019 è la nuova certificazione dei redditi che ha sostituito il vecchio modello CUD.


Per certificare i redditi dei lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi, nel 2019, si utilizza, infatti, un solo modello di certificazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati e altri redditi, come ad esempio quelli di lavoro autonomo e i redditi diversi certificati in forma libera, fatta eccezione per colf e badanti, per i quali continua la certificazione dei compensi con la dichiarazione sostitutiva.

 

Il modello della certificazione unica 2019 va trasmesso per via telematica all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2019 mentre va consegnato al lavoratore entro la scadenza 31 marzo 2019, per effetto delle modiche approvate dal Governo con il decreto di novembre 2016.

 

Dal momento però che il 31 marzo cade di domenica, la scadenza certificazione unica 2019 è il 1° aprile 2019.

 

Certificazione Unica 2019 modello Agenzia delle Entrate e Istruzioni:

Ogni anno, l'Agenzia delle Entrate entro il mese di gennaio, provvede a pubblicare sul suo sito istituzionale, la nuova certificazione unica.

Il provvedimento di approvazione del nuovo modello Certificazione Unica 2019 Agenza delle Entrate, è stato pubblicato il 15 gennao 2019.

 

Ecco quindi la nuova Certificazione Unica 2019 Agenzia delle Entrate con le relative istruzioni, nonché le definizione delle modalità di certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria.

 

Certificazione Unica 2019 novità:

Certificazione unica 2019 novità:

1) I sostituti d’imposta possono rilasciare la Certificazione Unica contenente dati fiscali e previdenziali relativi a contribuzioni diverse dall’Inps , come nel caso di medici, veterinari, ecc., che sono state rilasciate in modo separato in aggiunta alla Cu 2019.

 

2) Sia nella Certificazione unica che nel nuovo 730, è entrata a far parte la liquidazione mensile del TFR come integrazione alla retribuzione, prevista per i lavoratori dipendenti del settore privato con un contratto in essere da almeno 6 mesi. Tale quota, non influisce sui limiti di reddito per richiedere il riconoscimento di eventuali bonus Irpef.

 

3) Sia il modello Cu ordinario che nel modello Cu sintetico, sono presenti i campi per la gestione delle somme residue delle deduzioni spettanti, nel caso in cui le somme sia state restituite al datore di lavoro, con le certificazioni o dalle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti.

 

4) Modifica per la scadenza consegna Certificazione Unica 2019 entro il 31 marzo, il 31 però cade di domenica, per cui la scadenza certificazione unica 2019 è fissata al  1° aprile 2019.

5) Nel modello Cu 2019 certificazione unica, sono state inserite 3 sezioni dedicate a:

  • premi di risultato: al fine di gestire le somme erogate ai lavoratori attraverso il bonus produttività che ha previsto un'imposta sostitutiva Irpef e addizionali al 10%, è stata aggiornata la relativa sezione con i rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione ed una nuova casella per una migliore gestione del personale comandato presso altre amministrazioni dello Stato.
  • regime speciale (D.Lgs n. 147/2015): inserita nuova sezione per indicare i redditi di lavoro dipendente prodotti in Italia da parte di persone che hanno trasferito la propria residenza nel nostro Paese, In questi casi, tali redditi concorrono a formare il reddito fino ad un massimo del 70% dell'ammontare;
  • rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione, effettuati dal datore di lavoro.
  • Inserito nel nuovo modello CU 2019, la sezione riservata al nuovo regime fiscale delle locazioni brevi. In base a quanto previsto dalla nuova normativa, infatti, i soggetti che risiedono in Italia e che esercitano attività di intermediazione immobiliare e/o gestione portali web, sono tenuti ad applicare sull'eventuale canone o corrispettivo pagato dall'utente, una ritenuta del 21% e al rilascio della certificazione unica in qualità di sostituti di imposta.

Tra le novità Cu2019

  • spazio riservato all'APE Inps ovvero per l'indicazione del credito riconosciuto dall’Inps a fronte del pagamento degli interessi e del premio sul rischio di premorienza maturati sull'anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. A.P.E.).
  • nuova sezione per indicare alcune tipologie reddituali per le quali è previsto un inquadramento fiscale diverso rispetto a quello previdenziale.

 

Certificazione unica 2019 scadenza: chi consegna la Cu e quando?

Chi consegna la certificazione Unica?

La CU pensionati, lavoratori, autonomi, ossia, la nuova certificazione unica per redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, sia redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, va consegnata, in doppia copia al contribuente da:

  • Datori di lavoro;
  • Sostituti d’imposta o enti eroganti e dagli enti pubblici o privati che erogano trattamenti pensionistici.

Entro quando va consegnata la certificazione unica 2019? Il nuovo modello Cu 2019, ovvero, Certificazione Unica va consegnata entro il 1° aprile 2019, o entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

 

Consegna certificazione unica 2019 online: il modello cu può essere inviato in formato elettronico solo quando il lavoratore che lo deve ricevere è in grado di poter scaricare la certificazione e di stamparla mentre non può essere utilizzato l'invio telematico in caso di consegna cu agli eredi.

 

Consegna Certificazione Unica 2019 cartacea: è sempre facoltà del lavoratore richiedere la certificazione unica in formato cartaceo.

Per maggiori infomazioni sul rilascio Certificazione Unica 2019 ex CUD INPS vedi la circolare INPS n° 55 del 22 marzo 2016.

 

Certificazione Unica 2019 cos'è e come funziona?

Certificazione Unica 2019 come funziona?

La CU contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi va redatta e rilasciata dai sostituti d’imposta, e va consegnata, in duplice copia, al contribuente, entro il 31 gennaio di ogni anno o entro 12 giorni in caso di cessazione del contratto di lavoro.

 

La scadenza per la consegna della certificazione unica è entro il 31 marzo.

La scadenza certificazione unica 2019 è il 1 aprile 2019, in quanto il 31 marzo cade di domenica.

 

Per la Certificazione Unica, che ricordiamo contiene tutti i dati fiscali e previdenziali relativi al lavoratore, il sostituto di imposta, ossia tutti coloro che nel 2018 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte o che hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali INPS o alla Gestione Dipendenti Pubblici e/o premi assicurativi INAIL, devono utilizzare il modello CU 2019 certificazione Unica Agenzia delle Entrate e trasmetterlo compilato per via telematica, direttamente se possiedono il PIN Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato, entro la scadenza del 7 marzo 2019.

 

Nuova scadenza CU 2019 per i sostituti di imposta: fissato dalla scorsa Legge di Bilancio, il nuovo termine per presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta modello 770 e per trasmettere in via telematica le Certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione precompilata, in base al nuovo calendario fiscale 2019 agenzia entrate la nuova scadenza doventa: il 31 ottobre.

 

Certificazione Unica scelta 8, 5 e 2 per mille Irpef:

I contribuenti anche se esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi 2019, possono esercitare il diritto di scegliere se e a chi destinare l’8, 5 e 2 per mille del gettito Irpef utilizzando l’apposito modulo, allegato alla certificazione unica 2019.

 

La destinazione del 5, 8 2 x 1000 IRPEF può essere espressa anche contemporaneamente mediante la compilazione e la consegna dell’allegato unico presente nel modello Cu 2019 che va consegnato in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO 2019 Persone Fisiche o modello 730 2019.

 

Per I contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione, possono utilizzare la scheda allegata alla certificazione.

Vedi anche certificazione unica 2019 istruzioni, sanzioni e ravvedimento.

 

Certificazione Unica redditi Colf 2019:

Il modello Cud 2019 colf, collaboratori domestici, badanti e per assistenti famigliari, obbligati al pagamento delle tasse o per dedurre spese, attraverso la presentazione della dichiarazione dei redditi colf e badanti con Modello Unico o modello 730 2019, va consegnato dal datore di lavoro entro:

  • almeno 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione dei redditi 2019: 7 luglio se con 730 ordinario presentato al sostituto, 23 luglio se presentato al Caf o intermediario, 23 luglio se con 730 precompilato ed entro il 30 settembre 2019 se con  il modello Redditi.
  • al termine del rapporto di lavoro per scadenza di contratto, licenziamento o dimissioni.

Tale modello, deve essere compilato dal datore mediante la sottoscrizione della certificazione dei redditi 2019 colf.

Pertanto, il datore di lavoro è tenuto, ai sensi del Contratto nazionale del lavoro domestico, a rilasciare al lavoratore domestico una dichiarazione dalla quale risulti l'ammontare complessivo delle somme erogate nel 2018, da usare per la dichiarazione dei redditi 2019.

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