Certificazione Unica 2018: scadenza Agenzia Entrate istruzioni Cu

Certificazione Unica 2018 scadenza novità consegna modello Agenzia Entrate pensionati INPS dipendenti pubblici e privati colf lavoratori autonomi istruzioni

Stampa

Certificazione Unica 2018Agenzia delle Entrate è la certificazione dei redditi che ha sostituito il vecchio modello CUD.

Per certificare i redditi dei lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi, oggi, si utilizza, pertanto, un solo modello di certificazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati e altri redditi, come ad esempio quelli di lavoro autonomo e i redditi diversi certificati in forma libera, fatta eccezione per colf e badanti, per i quali continua la certificazione dei compensi con la dichiarazione sostitutiva.

Il modello della certificazione unica va trasmesso per via telematica all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo 2018 mentre va consegnato al lavoratore entro la scadenza 31 marzo 2018, per effetto delle modiche approvate dal Governo con il decreto di novembre 2016.

Dal momento però che il 31 marzo cade di sabato, che la domenica 1° aprile è Pasqua e che il 2 aprile è Pasquetta, la scadenza certificazione unica 2018 è il 3 aprile 2018.

 

Certificazione Unica 2018 modello Agenzia delle Entrate e Istruzioni:

Ogni anno, l'Agenzia delle Entrate entro il mese di gennaio, provvede a pubblicare sul suo sito istituzionale, la nuova certificazione unica.

Per cui per avere il nuovo modello Certificazione Unica 2018 Agenza delle Entrate, si deve attendere la pubblicazione del provvedimento definitivo che verosimilmente arriverà entro la metà di gennaio 2018.

Nel frattempo, ecco i modelli Certificazione Unica Agenzia delle Entrate attualmente in vigore e le relative istruzioni, nonché le definizione delle modalità di certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria

In particolare, i modelli Certificazione Unica riguardano:

  • Certificazione Unica Agenzia delle Entrate: modello Sintetico;
  • Certificazione Unica modello ordinario;
  • Istruzioni compilazione Certificazione Unica;
  • Specifiche tecniche invio telematico Cu.

 

Certificazione Unica 2018 novità:

Novità certificazione unica 2018:

1) I sostituti d’imposta possono rilasciare la Certificazione Unica contenente dati fiscali e previdenziali relativi a contribuzioni diverse dall’Inps , come nel caso di medici, veterinari, ecc., che sono state rilasciate in modo separato in aggiunta alla Cu 2018.

2) Sia nella Certificazione unica che nel nuovo 730, è entrata a far parte la liquidazione mensile del TFR come integrazione alla retribuzione, prevista per i lavoratori dipendenti del settore privato con un contratto in essere da almeno 6 mesi. Tale quota, non influisce sui limiti di reddito per richiedere il riconoscimento di eventuali bonus Irpef.

3) Sia il modello Cu ordinario che nel modello Cu sintetico, sono presenti i campi per la gestione delle somme residue delle deduzioni spettanti, nel caso in cui le somme sia state restituite al datore di lavoro, con le certificazioni o dalle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti.

4) Modifica per la scadenza consegna Certificazione Unica 2018 entro il 31 marzo ma cade di sabato, la domenica successiva è Pasqua, il lunedì Pasquetta, per cui la scadenza nel 2018 è fissata al 3 aprile 2018.

5) Quest'anno nel modello certificazione unica, sono state inserite 3 nuove sezioni dedicate a:

  • premi di risultato: al fine di gestire le somme erogate ai lavoratori attraverso il bonus produttività che ha previsto un'imposta sostitutiva Irpef e addizionali al 10%, è stata inserito nel modello CU 2017, una sezione ad hoc.
  • regime speciale (D.Lgs n. 147/2015): inserita nuova sezione per indicare i redditi di lavoro dipendente prodotti in Italia da parte di persone che hanno trasferito la propria residenza nel nostro Paese, In questi casi, tali redditi concorrono a formare il reddito fino ad un massimo del 70% dell'ammontare;
  • rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione, effettuati dal datore di lavoro.

 

Certificazione unica 2018 scadenza: chi consegna la Cu e quando?

Chi consegna la certificazione Unica?

La CU pensionati, lavoratori, autonomi, ossia, la nuova certificazione unica per redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, sia redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, va consegnata, in doppia copia al contribuente da:

  • Datori di lavoro;
  • Sostituti d’imposta o enti eroganti e dagli enti pubblici o privati che erogano trattamenti pensionistici.

Entro quando va consegnata la certificazione unica 2018? Il nuovo modello Cu 2018, ovvero, Certificazione Unica va consegnata entro il 3 aprile 2018, o entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

Consegna certificazione unica 2018 online: il modello cu può essere inviato in formato elettronico solo quando il lavoratore che lo deve ricevere è in grado di poter scaricare la certificazione e di stamparla mentre non può essere utilizzato l'invio telematico in caso di consegna cu agli eredi.

Consegna Certificazione Unica 2018 cartacea: è sempre facoltà del lavoratore richiedere la certificazione unica in formato cartaceo.

Per maggiori infomazioni sul rilascio Certificazione Unica 2018 Cud INPS vedi la circolare INPS n° 55 del 22 marzo 2016.

 

Come funziona la certificazione Unica 2018?

Certificazione Unica 2018 come funziona?

La CU contenente i dati relativi ai redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati e ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi va redatta e rilasciata dai sostituti d’imposta, e va consegnata, in duplice copia, al contribuente, entro il 28 febbraio di ogni anno o entro 12 gironi in caso di cessazione del contratto di lavoro.

Dal 2017 in poi, la scadenza per la consegna della certificazione unica è entro il 31 marzo.

La scadenza certificazione unica 2018 è il 3 aprile 2018, in quanto il 31 marzo cade di sabato, domenica e lunedì sono festivi per Pasqua.

Per la Certificazione Unica, che ricordiamo contiene tutti i dati fiscali e previdenziali relativi al lavoratore, il sostituto di imposta, ossia tutti coloro che nel 2016 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte o che hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali INPS o alla Gestione Dipendenti Pubblici e/o premi assicurativi INAIL, devono utilizzare il modello CU 2018 certificazione Unica Agenzia delle Entrate e trasmetterlo compilato per via telematica, direttamente se possiedono il PIN Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario abilitato, entro la scadenza del 7 marzo 2018

 

Certificazione Unica scelta 8, 5 e 2 per mille Irpef:

I contribuenti anche se esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi 2018, possono esercitare il diritto di scegliere se e a chi destinare l’8, 5 e 2 per mille del gettito Irpef utilizzando l’apposito modulo, allegato alla certificazione unica 2018.

La destinazione del 5, 8 2 x 1000 IRPEF può essere espressa anche contemporaneamente mediante la compilazione e la consegna dell’allegato unico presente nel modello Cu 2018 che va consegnato in busta chiusa, entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO 2018 Persone Fisiche o modello 730 2018.

Per I contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione, possono utilizzare la scheda allegata alla certificazione.

Vedi anche certificazione unica 2018 istruzioni, sanzioni e ravvedimento.

 

Certificazione Unica redditi Colf 2018:

Il modello Cud 2018 colf, collaboratori domestici, badanti e per assistenti famigliari, obbligati al pagamento delle tasse o per dedurre spese, attraverso la presentazione della dichiarazione dei redditi colf e badanti con Modello Unico o modello 730 2018, va consegnato dal datore di lavoro entro:

  • almeno 30 giorni prima della scadenza della dichiarazione dei redditi 2018: 7 luglio se con 730 ordinario o precompilato inviato da caf o commercialista, 23 luglio se con 730 precompilato inviato da soli o entro il 30 settembre 2018 se con  il modello Redditi.
  • al termine del rapporto di lavoro per scadenza di contratto, licenziamento o dimissioni.

Tale modello, deve essere compilato dal datore mediante la sottoscrizione della certificazione dei redditi 2018 colf.

Pertanto, il datore di lavoro è tenuto, ai sensi del Contratto nazionale del lavoro domestico, a rilasciare al lavoratore domestico una dichiarazione dalla quale risulti l'ammontare complessivo delle somme erogate nel 2017, da usare per la dichiarazione dei redditi 2018.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili