CU 2018 scadenza Agenzia delle Entrate autonomi pensionati dipendenti

Modello CU 2018 Agenzia Entrate autonomi pensionati dipendenti cosa cambia con nuova Certificazione Unica istruzioni compilazione e come funziona?

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Il modello Cu 2018  è la nuova certificazione unica che ha sostituito il vecchio modello CUD.

La novità della CU al posto del CUD, e del nuovo modello per la nuova certificazione unica redditi, sono stati pubblicati dall'Agenzia delle Entrate. Tale CU, pertanto, deve essere rilasciato da tutti i sostituti di imposta per la certificazione delle ritenute operate su pensionati e dipendenti e per la prima volta quelle effettuate sui lavoratori autonomi per le prestazioni di professionisti con Partita IVA e per le collaborazioni dei collaboratori a progetto e anche occasionali e per gli altri redditi per i quali si utilizzava fino all'anno scorso, la certificazione libera.

Vediamo quindi cos'è e come funziona la CU 2018 Agenzia delle Entrate autonomi pensionati dipendenti, quali sono le novità 2018, le istruzioni e la scadenza consegna del modello Cu 2018 da parte dei sostituti d'imposta.

 

Cu 2018 Pensionati, dipendenti e autonomi:

Cu 2018 pensionati, dipendenti e autonomi cos'è? Il nuovo modello CU 2018 è la certificazione unica dei redditi par autonomi, pensionati e dipendenti per i redditi relativi al 2017 e che sostituisce il vecchio CUD.

Come funziona il modello CU 2018? La Cu 2018 pensionati dipendenti autonomi deve essere infatti utilizzata dai sostituiti di imposta per certificare le ritenute operate su dipendenti e pensionati che potranno decidere anche, di presentare la dichiarazione dei redditi tramite modello 730 2018 precompilato e Unico precompilato 2018 e certificare le ritenute operate sui lavoratori autonomi. Tale certificazione unica, deve poi essere rilasciata al lavoratore autonomo, al dipendente e al pensionato, entro la nuova scadenza certificazione unica 31 marzo mentre prima la scadenza di consegna per il CUD era il 28 febbraio.

Per cui, il compito dei sostituti di imposta è quindi di certificare, anche le ritenute operate sui lavoratori autonomi, oltre che quelle effettuate su dipendenti e pensionati.

Una volta consegnato la CU, ossia, il vecchio CUD 2018, al lavoratore, il sostituito di imposta, provvede ad inviarlo per via telematica all'Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo 2018.

Altra novità introdotta con certificazione unica è l'inserimento delle somme pagate dalle imprese per i Lavori socialmente utili con la quota esente che dovrà essere distinta tra la base imponibile e le ritenute Irpef effettuate, oltre che l'indicazione delle addizionali regionali Irpef e quelle complessive ancora sospese e le ritenute operate e sospese.

Nel CU, spazio anche alla nuova sezione dedicata a l’incremento della produttività del lavoro per il quale il sostituto di imposta dovrà indicare anche i redditi non imponibili e l'operazione ordinaria.

Quando nuovo modello Cu 2018 Agenzia delle entrate? Per scaricare il nuovo modello CU 2018 occorre attendere metà gennaio prossimo.

 

Certificazione Unica 2018 redditi pensionati e dipendenti novità:

Un'altra novità introdotta con la certificazione unica 2018 per pensionati e dipendenti si trova propria sulla prima pagina del modello CU. Tale novità, consiste nel fatto che i sostituti di imposta, datori di lavoro o ente pensionistico, devono comunicare all’Agenzia delle Entrate anche i dati relativi al coniuge e a familiari a carico del dipendente.

Nel modello CU 2018, viene quindi richiesto al sostituto di imposta, di indicare per il dipendente con familiari a carico: il coniuge, il primo figlio e i figli successivi, familiari e i figli con disabilità.

Per ciascun familiare a carico, è indicato il codice fiscale e il numero dei mesi a carico e per figli anche se minori di tre anni, la percentuale di detrazione spettante, e la detrazione al 100% per l’affidamento dei figli.

Nell'ultimo rigo, trova spazio invece la casella relativa alle famiglie numerose, che il sostituto deve barrare indicando la relativa percentuale di detrazione spettante.

Inoltre, vi sono campi separati per l'indicazione esatta dei redditi percepiti, ossia, se trattasi di redditi da pensione o da dipendente, assegni al coniuge o redditi assimilati, spazio anche ai crediti non ancora rimborsati, agli oneri detraibili e deducibili, e una apposita casella per il bonus 80 euro 2018 di Renzi.

 

Come funziona la certificazione unica per gli autonomi?

CU 2018 autonomi è il nuovo modello di Certificazione Unica che deve essere rilasciato anche agli autonomi per certificare i redditi percepiti nel 2017. Tale CU, deve essere quindi compilata da tutte quelle imprese che nel corso del 2017 si sono avvalse di professionisti con Partita IVA e di collaboratori anche occasionali, per lo svolgimento di prestazioni di lavoro autonomo. 

Queste stesse aziende, sono state quindi intese come "datori di lavoro" del lavoratore autonomo e quindi come sostituiti di imposta e per questo tenute alla consegna del nuovo CUD entro il 31 marzo al lavoratore e al suo invio per via telematica all'Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo.

 

Istruzioni compilazione Cu 2018 autonomi: provviggioni e redditi diversi

Come va compilata la certificazione unica autonomi? Il modello CU è stato completamente rinnovato in tutte le sue sezioni, è costituito da 3 pagine contenenti una serie di informazioni che il sostituito dovrà compilare e trasmettere all'Agenzia delle Entrate per la prima volta. Una nuova sezione del nuovo modello CU è per esempio la Certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi che dovrà essere compilata dall'azienda che si è avvalsa di lavoratori autonomi, quindi collaboratori anche a progetto o occasionali o professionisti con partita IVA, nel corso del 2017.

Queste aziende, essendo ora intese come datori di lavori e quindi sostituti di imposta, sono tenute a certificare ufficialmente i corrispettivi pagati a lavoratori autonomi, collaboratori e professionisti per ogni singola collaborazione o prestazione professionale ricevuta devono essere indicati i seguenti dati:

  • Compensi lordi corrisposti al lavoratore autonomo distinguendo tra somme non soggette a ritenuta, imponibili, le ritenute operate in acconto e a titolo di imposta, le addizionali regionali e comunali.
  • Contributi previdenziali dei lavoratori autonomi che sono a carico di chi ha richiesto la prestazione, o la collaborazione, e pagato i corrispettivi. In questa sezione va indicata anche la quota dei contributi a carico del lavoratore autonomo.
  • Dati su rimborsi spesa e ritenute restituite.
  • Somme corrisposte al lavoratore autonomo in caso fallimento indicando le somme erogate prima del fallimento aziendale, oppure,  le somme corrisposte dal curatore fallimentare o dal commissario, a seguito di liquidazione coatta amministrata.

 

Cosa cambia per professionisti e collaboratori?

Il vecchio CUD diventato il nuovo modello Certifcazione Unica, CU, è stata la grande novità introdotta dall'Agenzia delle Entrate per i lavoratori autonomi, professionisti con Partita IVA o collaboratori anche occasionali.

Ma chi sono i lavoratori autonomi? Sono lavoratori esterni all'azienda che svolgono un'attività intellettuale, artistica e non piccoli imprenditori, nei confronti di un committente, con lavoro proprio e senza vincoli di subordinazione. Rientra quindi nel lavoro autonomo: la collaborazione parasubordinata, il lavoro autonomo occasionale, i professionisti con Partita IVA, il contratto a progetto o gli studi associati intesi come collaborazione tra professionisti iscritti allo stesso o diverso albo professionale.

A partire dal 2015, i lavoratori autonomi, hanno ottenuto, per la prima volta, dai loro "datori di lavoro" la certificazione unica redditi relativi al 2016. 

Cosa cambia per professionisti con partita IVA e collaboratori con modello CU 2018?

Per capire meglio cosa cambia per le aziende che si avvalgono del lavoratori autonomi e per gli stessi autonomi con l'introduzione del modello CU, dobbiamo fare un piccolo esempio.

Fino adesso infatti un’azienda che si avvaleva di una consulenza esterna da parte di un professionista autonomo Partita IVA nel forfettario, doveva certificare il compenso dato senza sbrigare alcuna formalità, essendo sufficiente la sola carta intestata dell’impresa. Il professionista dal canto suo, che riceveva il compenso per la sua prestazione doveva inserire il relativo corrispettivo nella dichiarazione dei redditi mediante la certificazione dei corrispettivi ai fini di calcolo delle imposte.

Con il nuovo modello CU, l'impresa che si avvale di una consulenza di un lavoratore autonomo, diventa essa stessa "datore di lavoro" del professionista e deve emettere un Cud da inoltrare al professionista e all’Agenzia delle entrate per via telematica entro il 7 marzo di ogni anno.

E il modello 770 che fine farà? Per il momento rimane, anche se è allo studio un modello 770 semplificato per evitare le doppie informazioni che il Fisco riceverà sul lavoratore autonomo con il modello 770 e la CU.

 

Consegna Cu 2018 scadenza: quando viene consegnata la certificazione unica?

La Cu 2018, ossia, la Certificazione Unica 2018 che ha sostituito il vecchio CUD pensionati e dipendenti e lavoratori autonomi, ha seguito fino al 2016, le stesse scadenze del CUD.

Dall'anno scorso, la scadenza consegna CU è al 31 marzo di ciascun anno mentre l'invio online certificazione unica all'Agenzia delle Entrate deve avvenire entro il 7 marzo.

Per la consegna CU 2018 la scadenza è al 3 aprile 2018, in quanto il 31 marzo è sabato, domenica 1° aprile è Pasqua e il 2 aprile è Pasquetta.

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