Modello 730/2017: scadenza, novità e chi deve fare il 730?

Modello 730/2017 istruzioni, scadenza 730 ordinario e 730 precompilato, novità su bonus agevolazioni spese detraibili, chi deve fare il 730 e modello

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Modello 730/2017 istruzioni per la compilazione del nuovo modello 730 che i contribuenti devono utilizzare ai fini della dichiarazione dei redditi 2017.

Tante le novità inserite nel modello di comunicazione dei redditi a partire dalla nuova scadenza 730 al 23 luglio, che cadendo di domenica fa slittare il termine al 24 luglio, per chi accetta ed invia da solo la dichiarazione e per i Caf che hanno già provveduto a trasmettere all'Agenzia delle Entrate, l'80% delle dichiarazioni.

Tra le altre novità 730, ci sono le nuove spese mediche, veterinarie, scolastiche che l'Agenzia ha provveduto ad inserire nella nuova dichiarazione precompilata 2017, le nuove detrazioni introdotte l'anno scorso ed i cui effetti partono dal 730 di quest'anno come l bonus videosorveglianza, il bonus mobili govane coppie, l'acquisto prima casa in leasing, lo sconto 50% IVA per chi acquista casa direttamente dal costruttore ecc. 

 

Modello 730/2017 scadenza e novità:

Con il provvedimento del 1° marzo 2017, L’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato le istruzioni modello 730/2017 e valide per la compilazione della dichiarazione dei redditi 2017 anno 2016.

Tra le novità più importanti introdotte nel modello 730/17 c'è soprattutto quella che riguarda la nuova scadenza 730/2017 che i contribuenti devono rispettare per l'invio telematico del modello.

Di fatti, per effetto del decreto legge collegato alla Legge di Bilancio 2017, la scadenza 730 2017 per chi invia da solo la dichiarazione dei redditi, per cui per chi provvede ad accettare e trasmettere il 730 precompilato 2017 in forma autonoma tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, può farlo entro il 23 luglio 2017, ossia, entro il 24 luglio perché il 23 cade di domenica.

La stessa proroga scadenza 730 precompilato, è anche per i CAF, commercialisti e intermediari autorizzati, a patto però di aver inviato entro il 7 luglio 2017 più dell'80% dei modelli.

Di conseguenza, ecco un riepilogo sulla scadenza modello 730/2017

  • A partire dal 18 aprile 2017: l'Agenzia delle Entrate, rende disponibile per gli aventi diritto, il nuovo 730 precompilato 2017 online.
  • Il 7 luglio 2017: scadenza 730 ordinario e 730 precompilato per che si avvale dell'assistenza fiscale per la dichiarazione dei redditi 2017.
  • 24 luglio 2017: scadenza 730 precompilato per chi lo invia da solo e per gli intermediari che hanno già trasmesso l'80% delle dichiarazioni.
  • 2 maggio: possibilità per i contribuenti che utilizzano il 730 precompilato, di poter modificare, integrare, accettare o trasmettere la dichiarazione precompilata.

 

Modello 730/2017: istruzioni e novità detrazioni

L'Agenzia delle Entrate, ha pubblicato il nuovo modello 730/2017 che i contribuenti, in possesso dei requisiti per presentare il 730, devono utilizzare per la dichiarazione dei redditi.

Come dicevamo all'inizio dell'articolo, le novità modello 730/2017, sono state tante e varie a partire dalla nuova scadenza fino ad arrivare alle nuove detrazioni fiscali inserite nel 730 precompilato e le nuove detrazioni presenti anche nel modello 730 ordinario che nel modello Redditi 2017.

1) Tra le novità 730 importanti, c'è anche quella relativa alla cd. dichiarazione dei redditi integrativa a favore del contribuente. Infatti, sulla base delle nuove regoli contenute nell’articolo 5 del D.l. 193/2016, la scadenza per la dichiarazione integrativa a favore diventa uguale a quella a favore del fisco, per cui ora è possibile trasmettere un 730 integrativo a favore entro il 31 dicembre del 5° anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione dei redditi tramite 730/2017.

2) In merito alle nuove spese detraibili inserite nel modello 730 precompilato 2017, troviamo un nuovo elenco di spese sostenute dal contribuente a suo nome o dei familari a carico. Tali nuove spese riguardano:

  • Spese per farmaci da banco;
  • Spese per lo psicologo;
  • Spese infermieristiche;
  • Spese sostenute per l'ostetrica/o;
  • Spese per occhiali, lenti a contatto, etc effettuate nei negozi di ottica;
  • Spese veterinarie sostenute per la cura e l'assistenza degli animali da compagnia.

3) Le nuove detrazioni 730/2017, che partono cioè dalla dichiarazione dei redditi 2017 anno sono:

  • Bonus premio di produzione;
  • Regime speciale per i lavoratori italiani che rientrano in Italia;
  • Agevolazioni Disabili Legge Dopo di noi;
  • School bonus, per chi fa donazioni alle Scuole;
  • Terreni coltivatori diretti;
  • Bonus videosorveglianza;
  • Bonus mobili giovani coppie;
  • Bonus Casa: ristrutturazioni, mobili e riqualificazione energetica;
  • Leasing prima casa;
  • Sconto IVA 50% sulla casa comprata dal costruttore
  • Bonus domotica.

Per maggiori informazioni leggi Modello 730/2017 nuove detrazioni e bonus.

 

Chi deve fare il 730/2017? Istruzioni lavoratori e redditi:

contribuenti che devono fare il Modello 730 2017 ai fini di dichiarazione dei redditi sono: 

Pensionati;

Lavoratori dipendenti;

Percettori di Cassa integrazione e Mobilità;

Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca;

Sacerdoti della Chiesa cattolica;

Giudici costituzionali, parlamentari nazionali e altri titolari di cariche pubbliche elettive come consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc;

Persone che svolgono lavori socialmente utili;

Lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato;

Personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato;

Lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa;

Produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta Mod. 770, IRAP e IVA. 

Chi può fare il 730? Solo i contribuenti che nel 2016, hanno percepito i seguenti redditi:

  • Redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati come co.co.co. e contratti a progetto.
  • Redditi dei terreni e redditi dei fabbricati;
  • Redditi di capitale;
  • Redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA, per esempio per le prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
  • Redditi diversi come i redditi terreni e fabbricati situati all’estero.
  • Alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata, indicati nella sezione II del quadro D come per esempio redditi ottenuti dalla vendita di terreni o edifici a seguito lottizzazione, per la cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati, dalla concessione in usufrutto e dalla sublocazione di beni immobili, dall’affitto, locazione, noleggio o concessione in uso di veicoli, macchine e altri beni mobili, oppure che derivano dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno, di brevetti industriali o indennità di trasferta.
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