Manovra 2019: pensioni quota 100, fattura elettronica e pace fiscale

Manovra 2019 quota 100, pace fiscale, fattura elettronica e reddito di cittadinanza, bonus casa cosa prevede ultima bozza e ultime notizie pensioni

Stampa

Manovra 2019: quota 100, pace fiscale, fattura elettronica e pensioni, cosa prevede il testo? Ecco quali sono le ultime novità contenute nel testo della nuova Legge di Bilancio 2019, presentata al Consiglio dei Ministri del 31 ottobre 2018.

Con il nuovo testo della Manovra 2019 da 115 articoli, non più 73 come previsto nella versione del 15 ottobre scorso, sono arrivate altri piccoli tasselli che si aggiungono a tutte le altre misure che via abbiamo già descritto negli altri nostri articoli, parliamo cioé della flat tax professori, il bonus assunzione laureati, eccellenze, dottori di ricerca under 30, reddito di cittadinanza e quota 100 arriveranno invece con due Ddl a parte, terreni concessi gratuitamente per 20 anni alle famiglie con un terzo figlio in arrivo dal 2019, 2020 e 2021, mutui fino a 200mila euro a tasso zero per le famiglie che acquistano nelle vicinanze, terreni per la prima casa, per tale fine verranno destinati il 50% dei terreni agricoli e a vocazione agricola di proprietà dello Stato non utilizzati già per questa finalità ed il 50% delle aree abbandonate ed incolte nel Mezzogiorno.

Altre novità Manovra finanziaria 2019, sono la cedolare secca 21% per i negozi sotto i 600 mq, risorse aggiuntive per le "scuole belle" per l'acquisto di servizi di pulizia, servizi ausiliari, per il decoro e dunzionalità degli immobili.

I nuovi articoli contenuti nella Legge di Bilancio, vanno quindi ad affiancarsi alle misure previste dal decreto fiscale 2019, il cui testo definitivo è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e dal nuovo decreto Semplificazioni 2019 approvati dal Consiglio dei ministri n.23 del 15 ottobre 2018.

Nel nuovo decreto fiscale collegato alla Manovra 2019, ricordiamo sono tante le misure previste da quelle urgenti in materia fiscale come la pace fiscale, rottamazione cartelle ter, liti pendenti e condono cartelle più vecchie a quelle per la semplificazione con deburocratizzazione, salute, politiche del lavoro e altre esigenze indifferibili, fino ad arrivare agli interventi compresi nella legge di bilancio che riguardano il famoso reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, flat tax, IRES ed il superamento ed abolizione della legge Fornero con l’avvio della Quota 100 da febbraio 2019.

Vista quindi la presentazione della legge di bilancio 2019 il prossimo 31 ottobre 2019 andiamo a vedere tutte le ultime notizie e le nuove misure previste dal 2019 e riportate nel comunicato stampa ufficiale del governo.

 

Manovra 2019: novità e cosa prevede il testo?

Manovra 2019 novità e cosa prevede il testo? Nella nuova Manovra 2019, la fattura elettronica, pace fiscale, Quota 100 e flat tax sono solo alcune delle più importanti novità contenute nel nuovo testo della legge di Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021, ecco quindi tutte le misure previstdalla Manovra 2019:

  • Reddito di cittadinanza: entro i primi 3 mesi del 2019 sarà introdotta la nuova misura universalistica di sostegno al reddito, in modo che nessun cittadino in Italia abbia un reddito mensile inferiore ai 780 euro. L’importo reddito di cittadinanza che spetta è diversificato in base al numero dei componenti della famiglia. Tale misura, farà parte di un Ddl a parte.
  • Pensione di cittadinanza: aumento delle pensioni minime fino a 780 euro con la pensione di cittadinanza, con una differenziazione tra chi ha una casa di proprietà e chi non ce l’ha.
  • Flat tax per partite Iva e piccole imprese: la flat tax 2019 prende avvio con l’estensione delle soglie minime del regime forfettario fino a 65 mila euro, con aliquota piatta al 15%. Il limite fino a 100mila euro con aliquota al 20% si applicherà invece dal 2020 in contemporanea con la riduzione delle aliquote Irpef da 5 a 3. Dal 2021 invece la flat tax sarà estesa a famiglie ed imprese.
  • Flat tax professori 2019: in base alle ultime notizie nell'ultima bozza di testo della Legge di Bilancio 2019 è prevista l'applicazione su opzione della flat tax al 15% sui compensi ricevuti dagli insegnanti titolari di cattadra in scuole di ogni ordine e grado. La flat tax per hi aderirà sarà a sostittuzione della tassazion IRPEF e addizionali regionali e comunali.
  • Ires 2019 al 15%: per le imprese che reinvestono gli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per garantire assunzioni stabili, incentivando gli investimenti e l’occupazione stabile, l’aliquota Ires scende dal 24 al 15%.
  • Cedolare secca al 21% negozi fino a 600 mq: per i nuovi contratti di affitto di immobili commerciali di categoria catastale C1 fino a 600mq, è prevista la possibilità di applicare una cedolare fissa al 21%, escluse le pertinenze e tutti i contratti che al 15 ottobre 2018, risulteranno conclusi anticipatamente rispetto alla loro scadenza naturali.
  • Superamento della legge Fornero: eliminati i limiti di età per i pensionamenti previsti dalla legge Fornero e si introduce la famosa Quota 100 grazie alla quale si potrà andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati. Per le donne c'è anche la proroga Opzione Donne, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione.
  • Bonus assunzione laureati, eccellenze, dottori di ricerca under 30: previsto uno sgravio contributivo fino a 8.000 euro per i datori di lavoro che assumeranno a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2019, giovani con carriere universitarie eccellenti, laureati under 30 o dottori di ricerca under 30
  • Terreni concessi gratuitamente per 20 anni alle famiglie con un terzo figlio in arrivo dal 2019, 2020 e 2021;
  • Mutui fino a 200mila euro a tasso zero per le famiglie che acquistano nelle vicinanze, terreni per la prima casa Per tale finalità, verranno destinati il 50% dei terreni agricoli e a vocazione agricola di proprietà dello Stato non utilizzati già per questa finalità ed il 50% delle aree abbandonate ed incolte nel Mezzogiorno.
  • Ires verde: previsti incentivi fiscali per le imprese che riducono l’inquinamento, usando tecniche di produzione con minori emissioni.
  • Proroga bonus bebè 2019 arriverà in Parlamento con un apposito emendamento mentre il bonus asilo nido 2019 Inps e il bonus mamma domani 2019 sono già stati confermati fino al 2020.
  • Risarcimento per le vittime delle crisi bancarie: stanziato un fondo da 1,5 miliardi (14 volte più alto di adesso) per risarcire tutte le vittime delle crisi bancarie. 
  • Rilancio degli investimenti pubblici: saranno stanziati 15 miliardi aggiuntivi nei prossimi 3 anni per rilanciare gli investimenti pubblici, specialmente nel settore delle infrastrutture, adeguamento antisismico, efficientamento energetico, IA intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. 
  • Piano di assunzioni straordinario: stanziati anche 500 milioni per un grande piano di assunzioni per poliziotti, magistrati e personale amministrativo;
  • Task force per la revisione di tutta la spesa pubblica per eliminare sprechi ed ottimizzare la spesa, intervenendo anche su auto blu, voli di Stato e scorte.
  • Editoria, stop al finanziamento pubblico: per cui riduzione graduale fino al suo azzeramento del fondo pubblico per l’editoria.
  • Taglio delle Pensioni d’oro: l’intervento sulle pensioni d’oro sopra i 4.500 euro mensili, servirà a rimodulare i trattamenti pensionistici più elevati e renderli più equi rispetto ai contributi versati.
  • Riduzione delle spese militari dello stesso importo che serve per la riforma dei Centri per l’impiego.
  • Liste d’attesa sanitarie: al fine di ridurre le liste d’attesa si stanzia un fondo da 50 milioni per le regioni che intervengono sull’abbattimento delle liste d’attesa. Prevista anche l’istituzione del Centro Unico di Prenotazione (CUP) digitale nazionale.
  • Scuola e istituti tecnici e professionali aumento dei fondi necessari per preparare professionisti e tecnici ad hoc per i settori industria e moda.
  • Sgravi per chi assume manager innovativi: incentivi fiscali per chi investe sull’innovazione tecnologica attraverso l’assunzione di un manager dell’innovazione altamente qualificato.
  • Italia.it: fondi per potenziare il sito per la promozione del made in Italy.
  • Raddoppio dei fondi per il microcredito alle micro e piccole imprese.
  • Taglio agli sprechi fino a 2 miliardi di euro attraverso la riorganizzazione della spesa e l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di acquistare beni e servizi tramite Consip.
  • Fondi per la salute: stanziati 284 milioni per i rinnovi contrattuali di tutto il personale del Servizio sanitario nazionale e altri 505 milioni saranno attribuiti alle regioni per le spese farmaceutiche.
  • Abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina: si prevede l’abrogazione del numero chiuso per accedere alle Facoltà di Medicina ma il comunicato stampa del governo, annuncia che non sarà da subito. La abolizione del numero chiuso a medicina è quindi un obiettivo futuro.
  • Gestioni commissariali della Sanità: reintrodotta l’incompatibilità tra la carica di commissario alla Sanità e ogni incarico istituzionale presso la regione soggetta a commissariamento.
  • Aumento del Fondo per il servizio civile.
  • Bonus casa 2019: riconfermati:
  • Bonus imprese 2019: proroga Iper ammortamento 2019.

 

Decreto fiscale collegato alla Manovra 2019: pace fiscale, rottamazione cartelle e condono

Pace fiscale, rottamazione cartelle e condono cosa prevede il decreto fiscale 2019?

Per quanto riguarda il decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019, ecco quali sono le ultime novità e notizie sulla base del comunicato stampa ufficiale del governo, pubblicato al termine del Consiglio dei ministri di ieri, 15 ottobre 2018:

Pace fiscale 2019 cosa prevede il decreto fiscale pubblicato in GU?

  • Rottamazione ter cartelle esattoriali: la rottamazione ter è la terza edizione della rottamazione cartelle 2019 è la misura che prevede per chi ha beneficiato della rottamazione bis e ha versato almeno una rata, la possibilità di ridefinire il proprio debito con il fisco per le cartelle 2000 - 2017, attraverso la nuova rottamazione ter cartelle che consente di non pagare sanzioni e interessi di mora, e di beneficiare della rateizzazione più lunga rispetto alle prime edizione della dedizione agevolata dei ruoli, 10 rate in 5 anni e di pagando un interesse ridotto del 2% l’anno, al posto del 4,5% previsto per legge. Prevista infine anche la possibilità di compensare i debiti con il fisco con i crediti PA, pubblica amministrazione.
  • Stralcio debiti fino a 1000 euro in pratica si tratta di un vero e propio condono cartelle, multe e bollo auto con cancellazione automatica di tutti i debiti con il fisco ne periodo 2000 a 2010, se di importo inferiore a 1000 euro.
  • Saldo e stralcio cartelle esattoriali: si paga in base al reddito ISEE o all'indice di liquidità, il 6%, 10% o 25%, per maggiori info leggi la nostra nuova guida condono saldo e stralcio cartelle.
  • Definizione agevolata liti tributarie: il decreto fiscale prevede una rottamazione liti pendenti per i carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di:
    • risorse proprie dell’Unione europea; 
    • controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate; 
    • degli atti del procedimento di accertamento; 
    • degli atti dei procedimenti verbali di contestazione; 
    • delle imposte di consumo.

La nuova sanatoria delle liti pendenti contenuta nel nuovo decreto fiscale 2019 sarà più conveniente per chi ha vinto in primo grado in quanto pagherà solo il 50% delle valore della lite mentre solo il 20% se si vince in appello. L’importo potrà essere pagato in 5 anni con un massimo di 20 rate trimestrali. 

Per i processi verbali di constatazione (pvc) della Gdf o dall'agenzia delle Entrate nortificati entro la data di entrata in vigore del decreto fiscale e relativi a:

  • imposte sui redditi e relative addizionali;
  • Iva, Irap, imposte sostitutive;
  • contributi previdenziali e ritenute;
  • Ivie e Ivafe, escluse dopo lo scontro M5s e Lega sulla pace fiscale.

si potrà aderire alla pace fiscale 2019 presentando entro il 31 maggio 2019 dichiarazioni integrative che riportino, per tutti i periodi di imposta per i quali non sono scaduti i termini di accertamento o eventuale raddoppio dei termini, i maggiori imponibili contestati.

I pagamenti delle imposte dovute risultanti dalle dichiarazioni integrative dovranno essere effettuati attraverso versamenti in un'unica soluzione entro il 31 maggio del 2019 o in 20 rate trimestrali senza compensazione con i crediti vantati. 

Avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e liquidazione e atti di recupero notificati entro l'entrata in vigore del decreto e non impugnati e ancora impugnabili, potranno essere definiti versando le imposte accertate, con stralcio integrale di sanzioni e interessi entro 30 giorni, in un'unica soluzione o in 8 rate trimestrali (20 rate per importi superiori a 50 mila euro) senza possibilità di compensazione, possibile in caso di errori, il ravvedimento operoso.

Dichiarazione integrativa speciale:

  • in base all’accordo raggiunto sarà possibile dichiarare non più di 1/3 dell'imponibile rispetto all'anno precedente entro un tetto massimo di 100mila euro all'anno per gli ultimi periodi d'imposta fino a quello dichiarato entro il 31 ottobre 2017.
  • Alla dichiarazione integrativa non si potrà aderire se la dichiarazione è stata omessa. Alle somme emerse si applicherà un'imposta unica (una flat tax) del 20 per cento.
  • Le domande dovranno essere presentate tra aprile e maggio 2019.
  • Alla luce di questo provvedimento, sarà previsto un inasprimento a regime sul fronte delle sanzioni amministrative: 1/5 in più per la dichiarazione infedele. 

 

Decreto fiscale 2019 fattura elettronica, fatture e, IVA e corrispettivi

Nel Consiglio dei ministri del 15 ottobre 2018 sono state approvate con il decreto fiscale 2019 anche misure riguardanti la fattura elettronica 2019, semplificazioni per l’emissione fatture, liquidazione IVA, processo civile telematico e trasmissione telematica dei corrispettivi, vediamo le novità:

IVA: prevista la possibilità di liquidazione IVA al momento in cui la fattura viene incassata.

Giustizia tributaria digitale: processo telematico esteso alla giustizia tributaria.

Trasmissione telematica dei corrispettivi: insieme all’obbligo fattura elettronica scatta anche un altro adempimento: l’obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. Tale nuovo obbligo, consentirà  di eliminare alcuni adempimenti contabili come l’obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini e un controllo maggiore dell’Agenzia delle entrate.

L’obbligo parte per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila euro dal primo luglio 2019. Per gli altri dal primo gennaio 2020.

Fattura elettronica 2019: confermato l’avvio dell’obbligo fatturazione elettronica 2019 dal primo gennaio, prendendo però la riduzione per i primi 6 mesi, per cui fino a giugno 2019, le sanzioni previste per coloro che non adeguano i propri sistemi informatici.

Semplificazioni emissione fattura: prevista: la possibilità per i titolari di partita Iva di emettere fatture entro 10 giorni dalla operazione alla quale si riferiscono e annotazione fatture nel registro entro il giorno 15 del mese successivo alla loro emissione.

Abolizione dell’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti.

Per maggiori informazioni leggi anche: decreto fiscale 2019 fattura elettronica.

 

Decreto Semplificazione 2019: Cigs, mobilità in deroga, Anpal:

Decreto Semplificazione 2019 cosa prevede per cassa integrazione, mobilità in deroga, riforma Anpal, abolizione libretto unico?

Nel testo del decreto Semplificazioni 2019 ci sono diverse ed importanti disposizioni urgenti per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili, quali:

Decreto Semplificazione 2019 misure per il lavoro:

CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale: prevista la possibilità di accedere alla cassa integrazione straordinaria per gli anni 2018 e 2019 per le imprese con più di 100 dipendenti con problemi occupazionali. La CIGS potrà essere concessa per un massimo 12 mesi per riorganizzazione aziendale e mesi in caso di crisi aziendale.

Mobilità in deroga: rinnovata e prorogata la mobilità in deroga per 12 mesi a favore di quei lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 a patto che ai suddetti  lavoratori siano applicate misure di politica attiva. La stessa misura si applica ai i lavoratori dell’area di Termini Imerese e Gela che godono di tale trattamento dal 2016.

Riforma della governance dell’ANPAL, Agenzia nazionale per il lavoro in vista anche dell’avvio del reddito di cittadinanza.

Abolizione del libro unico del lavoro;

Semplificazioni di:

  • rapporto biennale del personale;
  • in materia di imprese dello spettacolo;
  • deposito dei contratti collettivi;
  • in materia di appalti;
  • gestione separata.

Decreto Semplificazioni 2019 misure per lo sviluppo economico:

  • Semplificazione per le imprese agro-alimentari,
  • riduzione oneri per le start-up, le piccole e medie imprese innovative e gli incubatori;
  • riduzione di oneri informativi e obblighi delle imprese;
  • riduzione delle procedure per la costituzione di società di capitali;
  • definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti per investire nelle startup innovative e un fondo blockchain per utilizzare questa tecnologia a sostegno del made in Italy;
  • incentivazione utilizzo strumenti di notificazione telematica;
  • norma “Bramini”: nuove norme a tutela di chi ha debiti nei confronti delle banche ma vanta crediti nei confronti dello Stato, come ad esempio l’impignorabilità della prima casa se si hanno crediti PA;
  • nuove regole per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione;
  • esenzioni per le invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca;
  • RC auto equa sul territorio: si prevedono canoni differenziati rispetto al territorio e si aboliscono i vincoli di trasferimento della polizza da un assicuratore a un altro. 

Decreto Semplificazioni 2019 per la Salute:

  • transazioni con le aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica;
  • commissariamento delle Regioni in piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario;
  • istituzione del fondo per la riduzione delle liste d’attesa.

Decreto Semplificazioni 2019 riduzione dei costi della politica:

  • Si riducono i costi della politica nelle Regioni a statuto ordinario, speciale e nelle province autonome, mediante il calcolo contributivo dei vitalizi derivanti da mandato elettivo regionale. 
  • Inoltre, si prevede il blocco del trasferimento dei fondi per i vitalizi alle regioni che non ne prevedano l’abolizione.

Decreto Semplificazioni 2019 altre misure:

  • Ferrovie dello Stato autorizzatata la spesa di 40 milioni di euro per il 2018 e 600 milioni per gli investimenti 2017/202.
  • Fondo di garanzia FSC assegnati 735 milioni di euro per il 2018.
  • Genova, con ulteriori fondi per la ristrutturazione dell’Autotrasporto e adeguamento dei porti.
  • Missioni internazionali di pace per tutto il 2018.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?