Liquidazioni iva ravvedimento Spesometro 2018: sanzioni codice tributo

Comunicazione liquidazione IVA 2018 omessa ritardo errata sanzioni come rimediare con il ravvedimento operoso spesometro istruzioni F24 e codice tributo

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Liquidazioni iva ravvedimento Spesometro 2018: Liquidazioni periodiche IVA omessa, in ritardo o errata? 

Ecco quali sono le sanzioni 2018 previste per il mancato invio telematico del modello comunicazione periodica IVA 2018 all’Agenzia delle Entrate entro le 4 scadenze previste per l'invio della comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA: 31 maggio, 17 settembre, 30 novembre e 28 febbraio 2019.

I contribuenti che non hanno provveduto all'invio, hanno comunque la possibilità di rimediare alla violazione, ricorrendo al ravvedimento operoso liquidazioni Iva, senza incorrere nella sanzione ordinaria, piena.

Tramite il ravvedimento è infatti sanare l’omissione o il ritardo, versando un’apposita sanzione ridotta e presentendo il relativo modello per la comunicazione liquidazioni IVA, vediamo come funziona, quali sono le sanzioni, il modello F24 e il codice tributo.

 

Liquidazioni periodiche IVA omessa, in ritardo o errata

Comunicazione liquidazioni periodiche nuovo Spesometro 2018 omesso, in ritardo o errato:

  • Liquidazioni IVA omessa, è la mancata presentazione del modello entro le scadenze fissate dal decreto collegato alla legge di Bilancio 2017, il Dl 193/2016 che ha previsto tra l'altro anche l'introduzione del nuovo Spesometro con le due comunicazioni obbligatorie quella relativa ai dati delle liquidazioni periodiche e e quella delle fatture emesse e ricevute.
  • Liquidazione IVA tardiva, è invece la presentazione in ritardo del modello, cioè inviato all'Agenzia delle Entrate dopo la scadenza originaria. La scadenza della prima comunicazione liquidazione periodica IVA, è fissata al 31 maggio 2018, la seconda scadenza è il 16 settembre, la terza il 30 novembre e la quarta al 28 febbraio 2019.
  • Comunicazione liquidazione IVA errata o infedele, è quella comunicazione che presenta errori od omissioni nell'indicare i versamenti IVA liquidati, date o dati.

 Hai bisogno di maggiori informazioni sui nuovi adempimenti? Allora leggi la nostra guida alle istruzioni Spesometro 2018.

 

Comunicazione liquidazione periodica IVA sanzioni Spesometro 2018:

Le sanzioni comunicazione liquidazione periodica IVA 2018, sono le seguenti:

Sanzioni comunicazione liquidazione IVA omessa, incompleta o infedele: scattano le sanzioni previste dall’articolo 11, comma 2-ter del Dlgs 471/1997. Tali sanzioni, vanno da 500 euro a 2 mila.

La sanzione è ridotta alla metà, per cui va da 250 a 1.000 euro, se la trasmissione telematica del modello è effettuata entro 15 giorni successivi alla scadenza stabilita, o se entro lo stesso termine, è effettuata la trasmissione “corretta” dei dati. 

Pertanto, si ha diritto alla riduzione al 50% delle sanzioni, se il contribuente:

  • non ha presentato la comunicazione entro il 31 maggio ma provvede a farlo entro il 15 giugno, ossia entro i successivi 15 giorni;
  • ha presentato la comunicazione entro la scadenza ma rileva alcuni errori che corregge inviando una nuova comunicazione entro la scadenza della dichiarazione IVA annuale, se successiva, la correzione va effettuata direttamente sulla dichiarazione.

Ciò vuol dire che il servizio telematico delle liquidazioni periodiche IVA messo a punto dall'Agenzia delle entrate, consente di accettare anche dopo la scadenza ordinaria, comunicazioni successive, purché inviate per correggere eventuali omissioni o errori.

 

Liquidazioni periodiche IVA 2018 ravvedimento operoso: cos'è e come funziona?

Liquidazioni IVA ravvedimento operoso 2018 cos'è? E' la possibilità per i contribuenti che non hanno provveduto a presentare, entro la scadenza, una delle quattro comunicazioni liquidazioni periodiche IVA obbligatorie per il 2018, di poter sanare la violazione senza incorrere alla sanzione ordinaria che va da 250 a 2 mila euro.

Liquidazioni IVA ravvedimento: come funziona? Per regolarizzare l'omessa, incompleta o infedele comunicazione, il contribuente deve utilizzare il ravvedimento, perciò deve versare sul modello F24:

  • la sanzione ridotta, in percentuale diversa a seconda dei giorni di ritardo;
  • indicare il relativo codice tributo.

 

Ravvedimento comunicazione liquidazioni IVA: sanzione ridotta, modello F24 e codice tributo

Ravvedimento comunicazione liquidazioni periodiche IVA sanzione ridotta: in caso di omessa presentazione dello Spesometro 2018 oppure di uan sua incompleta o infedele comunicazione, il contribuente può regolarizzare autonomamente e spontaneamente la sua posizione con il Fisco ricorrendo al cd. ravvedimento Spesometro, beneficiando così anche di una riduzione delle sanzioni in base ai giorni di ritardata presentazione della comunicazione.

Se la comunicazione è inviata o corretta entro:

  • 15 giorni dalla scadenza: la sanzione ridotta è pari a 27,78 euro (1/9 di 250 euro);
  • 90 giorni dalla scadenza, sanzione pari a 55,56 euro (1/9 di 500 euro);
  • 1 anno: la sanzione è di 62,50 euro (1/8 di 500 euro);
  • 2 anni dall’omissione o dall’errore: sanzione ridotta pari a 71,43 euro (1/7 di 500 euro);
  • oltre due anni: sanzione ridotta di 83,33 euro (1/6 di 500 euro);
  • dopo la constatazione della violazione: sanzione pari a 100 euro (1/5 di 500 euro).

Ravvedimento comunicazione liquidazioni periodiche IVA modello f24 e codice tributo:

La sanzione per omessa, tardiva o infedele comunicazione IVA va versata tramite il modello di pagamento F24, compilando la sezione Erario ed indicando il codice tributo 8911.

Lo sai che dal 1° maggio 2018, entra in vigore il nuovo modello di Comunicazione Liquidazioni periodiche IVA 2018?

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