Libretto famiglia: costo prezzi importo limiti compensi durata voucher

Libretto famiglia costi netto lordo prezzo importo famiglie per acquistare i nuovi buoni lavoro occasionale Inps limiti per il compenso e la durata 280 ore

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Il Libretto famiglia voucher, è il nuovo strumento per il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale introdotto con l’art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, destinato alle persone fisiche che non esercitano professioni o imprese, per cui esclusivamente alle famiglie.

A partire dal 10 luglio 2017, i libretti famiglia Inps, possono essere richiesti secondo le modalità e le regole fissate dall'Istituto e servono a pagare l'attività lavorativa svolta in maniera sporadica e saltuaria a determinate categorie di lavoratori.

Vediamo quindi cos'è e come funziona il libretto famiglia voucher e il costo e i prezzi per acquistarlo ed i limiti sui compensi.

 

Libretto famiglia costo netto e lordo: prezzo 2017

Costo Libretto famiglia 2017 costo:costo lordocosto netto
1 voucher per ogni ora di lavoro

10 euro, di cui:

  • 8 euro per compenso a favore del prestatore;
  • 1,65 per la contribuzione ivs alla Gestione separata Inps;
  • 0,25 per il premio assicurativo Inail;
  • 0,10 per gli oneri gestionali.
8 euro

Per cui la famiglia che ha bisogno ad esempio di due ore di pulizie della casa, può pagare la colf utilizzando 2 voucher da 10 euro l'uno per pagare le due ore di lavoro occasionale.

La colf, a sua volta, ottiene un compenso netto di 16 euro per le due ore di lavoro svolto presso la famiglia.

 

Libretto famiglia voucher: cos'é e come funziona?

Libretto famiglia voucher cos'è e come funziona? E' il nuovo strumento in dote alle famiglie che serve a pagare le prestazioni di lavoro occasionale, ossia, quelle attività che vengono svolte in modo sporadico, ogni tanto, da alcune persone appartenenti a determinate categorie di lavoratori.

Sulla base della nuova normativa sui nuovi voucher Inps, in particolare l'art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96 di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, le famiglie possono usare il libretto famiglia, costituto da titoli di pagamento il cui valore nominale è fissato in 10 euro, per compensare l'attività occasionale svolta dal lavoratore occasionale, la cui durata non può essere superiore a un’ora.

Cosa spetta al lavoratore? Il prestatore tramite i voucher Libretto Famiglia ha diritto a:

  • Assicurazione per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione Separata;
  • Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

 

Libretto famiglia: chi può usarlo e per pagare cosa?

Chi può usare il libretto famiglia?

Può essere acquisto da:

Persone fisiche che non esercitano attività professionale o d’impresa, pertanto, i nuovi voucher 2017 possono essere utilizzati dalle famiglie e privati cittadini per pagare le prestazioni occasionali a determinati lavoratori.

Quali attività e che tipo di lavori possono essere pagati tramite voucher libretto famiglia?

Solo ed esclusivamente:

  • piccoli lavori domestici, ivi compresi i lavori di giardinaggio, di pulizia per cui anche le colf o di manutenzione;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità, per cui anche le cd. badanti;
  • insegnamento privato supplementare, cioé le ripetizioni scolastiche.

Il Libretto Famiglia non è utilizzabile, invece, nei confronti di lavoratori che prestano o hanno già prestato negli ultimi 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato, quindi da dipendente, o di collaborazione coordinata e continuativa.

 

Libretto famiglia limiti compensi 2017 e durata:

Libretto famiglia limiti compensi 2017limite in euro/anno
per la famiglia utilizzatricefino a 5.000 euro
per il lavoratorefino a 5.000 euro
per la stessa famigliafino a 2.500 euro

 

Ciò significa che le prestazioni di lavoro occasionale rese mediante l'utilizzo del libretto famiglia voucher, devono rientrare in determinati limiti di compensi al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione.

Si ricorda che:

  • per ciascun prestatore il compenso totale va calcolato sulla base del valore nominale del voucher mentre per disoccupati, studenti e percettori di prestazione di sostegno al reddito, è da calcolare sul totale dei compensi.
  • i compensi percepiti dal prestatore non incidono sul suo stato di disoccupato e sono vanno calcolati ai fini della determinazione del reddito utile per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Gli stessi compensi sono esenti da tassazione IRPEF.

 

Libretto famiglia limiti durata: 280 ore

L’articolo 54-bis, comma 20, del dl 50/2017 prevede che:

  • in caso di superamento del limite di importo di 2.500 euro o del limite di durata della prestazione pari a 280 ore nello stesso anno civile, che la prestazione occasionale si trasformi in un rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

Ciò significa che il suddetto articolo e comma, non prevedendo alcuna distinzione tra le famiglie e imprese, il limite di durata Libretto Famiglia di 280 ore vale quindi anche per le famiglie.

Essendo poi tale limite da rapportare al compenso orario che nel libretto famiglia è pari a 8 euro, il limite del compenso è 2.240 euro cioè 280 x 8.

  • Per il settore agricolo, tale soglia limite è pari al rapporto tra il limite di importo dei compensi di 2.500 euro e la retribuzione ai sensi del comma 16 del citato art. 54-bis.

 

Libretto famiglia importo:

Libretto famiglia importoutilizzatoreprestatore
importo singolo voucher10 euro8 euro
Aumento compenso al 75% 
  • studenti con meno di 25 anni;
  • disoccupati, ai sensi dell’articolo 19, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150;
  • percettori di reddito di inclusione, Naspi, disoccupazione, ect.



Libretto famiglia Inps: come e dove acquistare i voucher?

La circolare INPS 5 luglio 2017, n. 107 ha provveduto a chiarire il funzionamento dei nuovi voucher lavoro occasionale (legge 21 giugno 2017, n. 96) che può essere svolto con due modalità diverse:

Per acquistare il libretto famiglia Inps, l'utilizzatore - famiglia ed il prestatore, ossia il lavoratore che svolge la prestazione occasionale, devono registrarsi alla piattaforma Inps online.

Entro il termine della prestazione o al massimo entro il 3° giorno del mese successivo allo svolgimento dell'attività, l’utilizzatore deve comunicare all'INPS i seguenti dati:

  • dati identificativi del prestatore;
  • compenso;
  • luogo di svolgimento della prestazione;
  • la durata della prestazione;
  • l’ambito di svolgimento;
  • ed altre informazioni per la gestione del rapporto.

Nel momento in cui l'utilizzatore - famiglia, effettua la comunicazione, l'utilizzatore - lavoratore occasionale, riceve la notifica tramite mail, SMS o nell’area riservata MyINPS.

L’INPS poi, entro il 15 del mese successivo a quello in cui è stata effettuata la prestazione, paga direttamente il compenso, secondo le modalità da lui scelte al momento della registrazione al portale Inps.

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