Legge di Stabilità 2019: quando sarà approvata la nuova Manovra

Legge di Stabilità 2019 quando sarà approvata la nuova legge di bilancio cos'è come funziona e cosa prevede il testo, tempi e date della nuova manovra

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La Legge di Stabilità 2019 è stata presentata per la prima volta dal governo Conte al Consiglio dei Ministri del 15 ottobre e come già riportato dal nuovo DEF, Documento economico e delle finanze, la nuova legge di Bilancio 2019 sarà una manovra tra i 25-30 miliardi di euro.

Tante le misure contenute nella nuova legge di stabilità che riguardano le imprese, le famiglie, gli investimenti, i dipendenti pubblici per i quali dovrebbe anche il rinnovo dei contratti degli statali e il condono fiscale.

Nel testo della nuova Manovra 2019 ampio spazio però anche al reddito di cittadinanza 2019, al bonus assunzioni giovani e giovani eccellenze, rottamazione cartelle ter, proroga bonus casa: bonus ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde ed Ecobonus con le attuali percentuali di detrazione sulla base degli obiettivi energetici raggiunti con gli interventi.

Oggi però non ci soffermeremo sulle novità e le misure contenute nella Legge di Bilancio ma sull'iter di approvazione della Manovra, a partire dalla sua presentazione del DEF, del testo legge di bilancio al Consiglio dei Ministri e alla Commissione Europea, i tempi, le date fino a quando sarà approvato il testo definitivo della Legge di Stabilità 2019.

 

Legge di Stabilità cos'è?

Che cos'è la Legge di Stabilità? La legge di stabilità, insieme alla Legge di Bilancio, è il principale strumento economico attraverso il quale un Paese stila gli obiettivi della manovra di finanza pubblica per un triennio.

Attraverso la nuova Manovra 2019, lo Stato, attua quindi gli obiettivi fissati con il Def, Documento economico e delle finanze con la Decisione di finanza pubblica e la sua presentazione, con un apposito disegno di legge, deve esssere effettuato in Parlamento entro il 15 ottobre di ogni anno, esattamente entro un mese dalla presentazione del Def.

Rispetto al passato il testo delle nuove legge di stabilità, è più snello e non sono presenti norme ordinamentali od organizzative e neanche interventi di sostegno economico o di sviluppo, tutte disposizioni queste che trovano spazio invece nei decreti collegati alla Legge di Bilancio quindi al di fuori dal testo della legge di stabilità.

Ecco invece le novità Legge di Stabilità 2019.

 

Legge di Stabilità 2019: cosa prevede il testo?

Il testo della nuova Legge di Stabilità 2019, è stato presentato per la prima volta, al Consiglio dei Ministri del 15 ottobre dal governo Conte e dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Tria.

Questa di quest'anno sarà una Manovra 2019 da 30 miliardi di euro, e conterrà diverse novità e conferme su fisco, pensioni, scuola, imprese e lavoro.

Legge di Stabilità 2019 cosa prevede? Ecco come e quanto è stato stanziato con la nuova legge di bilancio:

Circa 15,2 miliardi di euro, servono per bloccare l’aumento dell’IVA e quindi delle clausole di salvaguardia;

Oltre 16 miliardi di cui:

Per vedere tutte le misure leggi: Legge di Stabilità 2019 testo cosa prevede?

 

Legge di Stabilità 2019 quando sarà approvata in via definitiva?

Vediamo ora l'iter di approvazione della legge di bilancio 2019.

Legge di stabilità 2019 quando sarà approvata? L'approvazione della legge di Bilancio 2019 segue il seguente iter:

Entro il 27 settembre si presenta il DEF: la legge di Stabilità 2019 deve iniziare il suo iter con la presentazione da parte del governo del Def, Documento di economica e finanza. Infatti, il Def 2018, è già stato presentato al Consiglio dei Ministri su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze, Tria.

Entro il 15 ottobre approvazione della Nota, propedeutica alla legge di bilancio 2019.

Dopo la presentazione della Nota da parte del Governo, il Parlamento, deve votare la Nota, e ci vorranno circa 15 giorni. Quest'anno però c'è anche l'importante lettera sugli scostamenti degli obiettivi di bilancio che il governo deve sottoporre al Parlamento e attraverso la quale, in base a quanto previsto dal nuovo articolo 81 della Costituzione, il governo chiede l’autorizzazione di portare il deficit al 2,4% in modo tale da avere più risorse economiche da investire sullo sviluppo, la crescita, gli investimenti ed il lavoro giovanile.

Il 15 ottobre l'Italia invia il testo della legge di Stabilità all'UE: il 15 ottobre inizia il passaggio successivo all'iter di bilancio che consiste nella trasmissione del Documento programmatico di bilancio per l'anno successivo alla Commissione Europea e all'Eurogruppo. L’Eurogruppo, per quanti non lo sapessero, è il Consiglio composto dai ministri delle finanze dei 19 Stati membri.

Il testo della Legge di Stabilità 2019 che viene inviato all’UE, presenta una descrizione degli obiettivi, delle misure e della quantificazione delle risorse che devono essere impegnate negli interventi nonché le misure approvate in ottemperanza alla direttive europee. 

La Commissione Europea, ha poi tempo fino al 30 novembre, per esprimere un primo parere sulla legge di bilancio presentata da ciascun Paese membro, per arrivare poi a quello definitivo, verso la primavera 2019.

Al momento il testo è stato rifiutato dall'Ue.

20 ottobre disegno di legge di Stabilità 2019: entro questa data il governo deve presentare ufficialmente il testo della legge di bilancio in Parlamento. Quest'anno la sua presentazione c'è stata al 15 ottobre 2018 al Consiglio dei Ministri n. 22.

Nel disegno di legge di bilancio 2019 presentato in Parlamento, contente la manovra triennale (2019-2021) di finanza pubblica, sono inserite tutte le misure, e la loro quantificazione economica, che servono allo Stato per ottemperare agli obiettivi indicati nella nota di aggiornamento del Def. 

Approvato anche il nuovo decreto fiscale 2019 collegato alla legge di bilancio.

Entro il 31 dicembre il testo della legge di stabilità 2019 deve essere approvato dal Parlamento, con le eventuali modifiche richieste dai partiti o limature da parte di Bruxelles.

Il testo definitivo andrà poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

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