Cedolare secca affitti commerciali 2019: cos'è come funziona negozi C1

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Cedolare secca affitti commerciali 2019: Quali sono le novità per il settore immobiliare?

 

Sicuramente tante ed anche importanti, visto che potrebbero incidere, anche in modo sensibile, sulla tassazione degli immobili.

 

Con la nuova legge di Bilancio 2019 il Governo gialloverde ha introdotto la possibilità di applicare la cedolare secca 2019 agli immobili commerciali di categoria catastale C/1 di ampiezza inferiore a 600 mq.

 

Andiamo quindi a vedere nel dettglio quali sono state le ultime novità in tema di affitto, locazioni e cedolare secca 2019 immobili commerciali cos'è e come funziona l'opzione.

 

Novità immobili 2019:

Le novità immobili 2019 introdotte con la legge di Bilancio 2019 riguardano la possibilità per le locazioni e affitto di immobili commerciali, di applicare la cedolare secca alle unità immobiliari di categoria catastale C/1 - Negozi e botteghe e alle relative pertinenze locate insieme all'unità.

 

Per esercitare l'opzione cedolare secca occorre  superficie complessiva non superiore a 600 metri quadri, al netto delle pertinenze. Sono escluse le locazioni degli immobili locati a uso uffici o studi privati; esclusi anche gli immobili strumentali utilizzati per attività industriali o artigianali. Quali sono le modalità per esercitare l’opzione? Entro quali termini deve essere fatta?

 

Grazie all'articolo 1 comma 59 dlla legge di Bilancio 2019 pertanto dal 1° gennaio 2019 è possibile scegliere se applicare la cedolare secca alle locazioni commerciali di negozi e botteghe oppure applicare il regime ordinario di tassazione Irpef , in base al quale il reddito fondiario va dichiaratao e tassato, l'imposta di registro e l'imposta di bollo.

 

In pratica ora è possibile aderire all'opzione per le locazione di unità immobiliari di categoria catastale C/1 qualora la superficie, al netto delle pertinenze, sia inferiore a 600 mq e alle relative pertinenze e se il contratto di locazione è stato stipulato dopo il 15 ottobre 2018 e che non si stato cessato in anticipo per aderire alla cedolare secca.

 

Cedolare secca affitti commerciali 2019: cos'è e come funziona?

Cedolare secca 2019 immobili commerciali cos'è? La cedolare secca è un regime opzionale che prevede il versamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali sulla parte del reddito fondiario, l'esenzione dall'imposta di bollo e dell'imposta di registro anche su registrazioni e risoluzioni o successive proroghe dei contratti di locazione.

 

La cedolare secca 2019 immobili commerciali è quindi l'applicazione dell'imposta sostitutiva al 21% sulle locazioni di immobili commerciali di categoria C1.

 

Cedolare secca immobili commerciali come funziona:

  • La cedolare secca non sostituisce l’imposta di registro per la cessione del contratto di locazione.
  • Optando per la cedolare secca, si rinuncia per tutta la durata dell’opzione, ad eseguire l'aggiornamento del canone di locazione.
  • L'aliquota cedolare secca immobili commerciali è al 21% sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti. 
  • L'aliquota cedolare secca al 10%è prevista SOLO in alcuni casi:
    • Contratti a canone concordato, relativi alle abitazioni ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative;
    • Contratti di locazione stipulati nei Comuni per i quali è stato deliberato lo stato di emergenza a seguito di calamità naturali.
  • L'opzione cedolare secca può essere esercitata solo se il locatore è persona fisica, titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento sull’immobile.
  • Per esercitare l'opzione cedolare secca 2019 occorre farlo in sede di registrazione di contratto di locazione all'Agenzia delle Entrate tramite modello RLI 2019 ed è valida per tutta la durata del contratto.
  • Il versamento della cedolare secca, solo per importi superiori a 51,65 euro nell'anno precedente.
  • Il pagamento può essere effettuate in:
    • unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 euro;
    • 2 rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro: 
      • la prima pari al 40% (del 95%), entro il 30 giugno;
      • la seconda pari al 60% (del 95%), entro il 30 novembre. 
  • Il saldo cedolare secca si versa entro il 30 giugno dell’anno successivo, o entro il 31 luglio, con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Cedolare secca affitti commerciali 2019: come aderire?

Cedolare secca 2019 immobili commerciali come aderire: le parti interessate ad aderire all'opzione cedolare secca 21% immobili commerciali, devono esercitarla in sede di registrazione del contratto di locazione all'Agenzia delle Entrate o nelle annualità successive.

Tale registrazione deve essere effettuata con il modello RLI entro 30 giorni dalla stipula o, se anteriore, dalla data di decorrenza del contratto attraverso:

  • servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
  • registrazione in ufficio AdE;
  • intermediario abilitato.

Vi ricordiamo che nei nuovi contratti di locazione deve essere contenuta la clausola APE mentre la copia dell'Ape, attestazione della prestazione energetica dell'edificio (APE) non va allegata solo se si tratta di locazioni di singole unità immobiliari.

 

 

L'esercizio o la revoca cedolare secca può essere effettuata tamite:

  • servizi telematici dell’Agenzia (software RLI o RLI-web)
  • presso lo stesso ufficio dove è stato registrato il contratto.

Nei casi in cui non è obbligatoria la registrazione del contratto, locazione breve inferiore a 30 giorni, il locatore può applicare la cedolare secca in sede di dichiarazione dei redditi o di registrazione  volontaria del contratto.

 

Cedolare secca 2019 come e quando si paga?

Quando si paga la Cedolare secca 2019? Scadenza pagamento: Chi opta per la cedolare secca 2019 al 21% per gli immobili commerciali di categoria C1 con meno di 600 mq, deve versare l'acconto dal secondo anno di applicazione dell'opzione.

Il pagamento cedolare secca si versa entro le seguenti scadenze:

  • unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 euro 
  • due rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro: 
    • la prima del 40% (del 95%), entro il 30 giugno 
    • la seconda del restante 60% (del 95%), entro il 30 novembre. 

Il saldo si versa entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello cui si riferisce, o entro il 31 luglio, con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Come si paga la cedolare secca 2019? Il versamento della cedolare secca va effettuato tramite modello F24 e indicando il relativo codice tributo:

  • 1840: Cedolare secca locazioni – Acconto prima rata;
  • 1841: Cedolare secca locazioni – Acconto seconda rata o unica soluzione;
  • 1842: Cedolare secca locazioni – Saldo.

 

Cedolare secca 2019 10% canone concordato e al 21% affitti brevi:

Un altro intervento fatto sulla cedolare secca ha riguardato proroga cedolare secca 2019 canone concordato con aliquota al 10%.

Come tutti sanno, la cedolare secca è una tassazione sostitutiva sugli immobili ad uso abitativo con aliquota pari al 10% per i contratti di locazione a canone concordato, per gli studenti universitari, per i Comuni ad alta densità abitativa e per quelli colpiti da calamità naturali, terremoti e alluvioni.

 

La cedolare secca al 10% è stata prorogata grazie alla scorsa Legge di Bilancio.

Tale intervento, inserito nella nuova legge di bilancio, avrebbe agevolato la ripresa degli investimenti nel settore immobiliare, nonché la ripresa dei consumi.

Altra novità è stata l'applicazione della cedolare secca 21% per gli affitti brevi.

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