Lavoro occasionale 2018: nuova comunicazione Inps voucher PrestO

Lavoro occasionale 2018 cos'è e come funziona la nuova comunicazione Inps preventiva obbligatoria per attivare i nuovi voucher PrestO ed il pagamento

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Lavoro occasionale 2018, al via le nuove regole per la comunicazione Inps obbligatoria preventiva, al fine di limitare l’uso e l’abuso dei nuovi voucher lavoro accessorio da parte delle imprese-committenti.

La nuova disciplina sul lavoro occasionale, pertanto, rinnova anche le modalità per la tracciabilità delle prestazioni occasionali mediante i nuovi obblighi Inps sia per chi commissiona il lavoro occasionale sia per chi lo svolge.

Per i prestatori, infatti, ci sarà il nuovo obbligo di registrazione al sito Inps, sia per poter svolgere il lavoro che per ricevere la retribuzione, quest’ultima, infatti, sarà erogata dall’inps solo per  via telematica, senza passare da banche , posta o tabaccai.

Per i committenti, invece, l'obbligo di comunicare in via preventiva all'Inps, l'utilizzo del vocuher.

Queste però sono solo alcune delle più importanti novità del nuovo lavoro occasionale accessorio con i nuovi voucher PrestO.

Vediamo quindi le novità lavoro occasionale, cos’è e come funziona la comunicazione preventiva Inps per i nuovi voucher Inps PrestO.

 

Lavoro occasionale 2018: novità

La Manovra Correttiva dl 50/2017 ha reintrodotto i voucher lavoro occasionale, aboliti a velocità record dallo stesso governo Gentiloni al fine di scongiurare il referendum abolizione voucher proposto dalla Cgil che sarebbe potuto trasformarsi in un’altra disfatta per la sinistra.

Reintrodotti quindi i voucher Inps ma sotto una nuova veste e con nuove regole bene precise al fine di limitare il loro abuso da parte delle aziende.

Con la Manovra Correttiva sono stati pertanto, istituiti due forme di voucher Inps:

  • uno destinato alle famiglie e che prende il nome di libretto famiglia 2018 voucher Inps, ossia, una specie di carta elettronica attraverso la quale si acquistano ed accreditano i voucher elettronici;
  • e l’altro destinato alle imprese, chiamato PrestO voucher lavoro occasionale, dall’acronimo prestazione occasionale e che serve appunto a pagare il lavoro occasionale svolto dal prestatore, previa comunicazione preventiva all’inps. Solo dopo la comunicazione Inps, infatti, il voucher PrestO è attivabile e quindi spendibile. Per maggiori dettagli leggi la nostra guida su come funziona PrestO voucher lavoro occasionale 2018.

In altre parole, la nuova normativa lavoro occasionale, prevede che per accedere alle prestazioni occasionali, gli utilizzatori e i prestatori, debbano prima registrarsi al sito dell’INPS e poi, attraverso la relativa ed apposita piattaforma informatica, adempiere a tutti gli obblighi previsti dalla legge, sia per erogare che ricevere i compensi e per accreditare i contributi previdenziali dei prestatori.

 

Lavoro occasionale 2018 comunicazione Inps: cos'è e come funziona?

Abbiamo detto fino adesso come la nuova normativa sui nuovi voucher Inps PrestO, imponga sia per i prestatori che i committenti, l’utilizzo di una piattaforma informatica sul sito dell’Istituto, per adempiere ai nuovi obblighi di comunicazione e di utilizzo dei voucher lavoro occasionale.

Ora andiamo a vedere nello specifico cos’è e come funziona la comunicazione Inps preventiva per il lavoro occasionale 2018.

Innanzitutto va detto che l’accesso alla piattaforma è consentito oltre che al prestatore e al committente, anche agli intermediari abilitati.

Comunicazione Inps lavoro occasionale 2018: cos’è?

E’ la nuova comunicazione che i committenti, professionisti e imprese, devono effettuare obbligatoriamente, prima che la prestazione sia resa rese, aziende e professionisti effettueranno i pagamenti all’Inps, utilizzando il modello F24, senza, però, poter compensare eventuali crediti contributivi o fiscali.

Tale adempimento, non è proprio una novità visto che già i vecchi buoni lavoro ne prevedevano l’obbligatorietà e quindi la preventiva registrazione sul sito dell’Inps.

A differenza del passato, la vecchia disciplina del Dlgs 81/2015 prevedeva però l’acquisto dei voucher sia per via telematica che presso le tabaccherie, banche etc.

Ora con la nuova normativa voucher Inpd PrestO, invece, il pagamento del compenso spettante al prestatore è effettuato direttamente dall’Inps entro il 15 del mese successivo, mediante accredito sul conto corrente bancario o tramite bonifico bancario domiciliato pagabile presso gli uffici postali (con oneri a carico del prestatore). 

Lavoro occasionale 2018: come funziona la comunicazione preventiva all’Inps?

In linea con quanto introdotto dal decreto correttivo al Jobs act (Dlgs 185/2016 - per contrastare il lavoro nero, la nuova normativa sul lavoro occasionale prevede l’obbligo della comunicazione Inps preventiva per tutti, fatta eccezione delle famiglie mentre prima era solo a carico delle imprese e dei professionisti.

L’utilizzatore dei voucher PrestO, quindi, sono obbligati a trasmettere, almeno 1 ora prima dell’inizio della prestazione occasionale, la comunicazione INPS preventiva attraverso la piattaforma informatica dell’Istituto o tramite i servizi del contact center, chiamando quindi il numero verde Inps, una dichiarazione contenente determinati dati obbligatori.

Lavoro occasionale 2018 comunicazione Inps: sanzioni

  • Per i datori di lavoro - committenti - utilizzatori dei vocuher PrestO che non adempiranno alle nuove regole sulla comunicazione preventiva all'Inps, è prevista una sanzione da 500 ai 2.500 euro.
  • In caso di superamento dei limiti di durata o di retribuzione, si ha l'obbligo da parte dell'utilizzatore di assumere il prestatore, con contratto di lavoro full time a tempo indeterminato.

 

Lavoro occasionale 2018 comunicazione preventiva Inps: dati obbligatori

La comunicazione preventiva Inps per utilizzare i voucher lavoro occasionale, PrestO, è quindi obbligatoria per il committente e va effettuata almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione.

La nuova comunicazione Inps lavoro occasionale, per essere valida ai fini di legge, deve contenere determinati dati.

Tali dati obbligatori sono:

  • Dati anagrafici e identificativi del lavoratore occasionale;
  • Luogo di svolgimento della prestazione occasionale e oggetto della prestazione;
  • Data e ora di inizio e termine della prestazione occasionale;
  • Compenso pattuito per il lavoro occasionale svolto.

In passato, invece, la comunicazione Inps preventiva doveva essere effettuata tramite sms o posta elettronica alla sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro, indicando solo i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore, il luogo, il giorno e l’ora di inizio e di fine della prestazione. 

La nuova normativa voucher lavoro occasionale 2018, ha invece, eliminato queste due modalità di comunicazione, ed ha lasciato solo quella per via telematica ed ha aggiunto tra i dati obbligatori da comunicare all’inps con la dichiarazione: l’oggetto della prestazione ed il compenso minimo.

Un’altra novità, è l’introduzione dell’avviso al prestatore, mediante sms o posta elettronica, ogni qual volta, gli verrà inoltrata una nuova comunicazione Inps dal datore di lavoro.

Nel caso in cui, la prestazione occasionale non venga svolta, l’utilizzatore, ossia, il committente, è tenuto a comunicare all’Inps, entro 3 giorni successivi al giorno in cui si sarebbe dovuta svolgere la prestazione, la revoca della dichiarazione trasmessa. In mancanza dell’apposita revoca, l’Inps provvede comunque al pagamento della prestazione e all’accredito dei relativi contributi previdenziali, al prestatore.

A disposizione degli utilizzatori e dei prestatori, sulla piattaforma informatica dell’inps, anche la possibilità di verificare online ed in tempo reale, l’eventuale superamento dei limiti di importo o di durata complessiva della prestazione, la cui soglia è stata fissata a 280 ore l’anno.

 

Lavoro occasionale 2018: come vengono pagati i nuovi voucher Inps?

Le novità lavoro occasionale 2018 non riguardano solo i nuovi obblighi di comunicazione Inps ma anche la modalità di pagamento dei nuovi voucher.

Come vengono pagati i nuovi voucher Inps PrestO?

  • chi paga la prestazione occasionale? Le prestazioni di lavoro occasionale sono pagate al prestatore, direttamente dall’Inps;
  • quando avviene il pagamento? il pagamento dei voucher Inps PrestO, avviene entro il giorno 15 del mese successivo;
  • come vengono pagati i nuovi voucher PrestO? Attraverso l’accredito sul conto corrente bancario o in alternativa, tramite bonifico bancario da riscuotere presso gli uffici postali, le cui spese sono a carico del prestatore.

Per acquistare il carnet di nuovi voucher PrestO, i datori di lavoro - committenti, dovranno effettuare il versamento di quanto dovuto, tramite modello F24 senza possibilità di un'eventuale compensazione con crediti fiscali. 

Vale la pena, a questo punto,  ricordare i nuovi limiti di reddito contratto di prestazione occasionale

  • 5 mila euro l'anno per il datore di lavoro;
  • 5 mila euro l’’anno per il prestatore;
  • 2.500 euro da singolo committente.

L’importo voucher PrestO è pari a 9 euro netti l'ora mentre a carico del datore di lavoro saranno 12 euro, di cui 2,97 euro di contributi Inps e 31 centesimi di contributi assicurativi Inail.

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