Istruzioni Comunicazione periodica iva 2017: invio telematico

Istruzioni invio telematico comunicazione periodica Iva 2017 agenzia delle entrate come trasmettere per via telematica i dati delle liquidazioni periodiche?

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Istruzioni Comunicazione periodica iva 2017: invio telematico dei dati delle liquidazioni: in occasione dell’imminente scadenza per l’invio della comunicazione Iva contenente i dati delle liquidazioni periodiche, ecco le istruzioni su come trasmettere per via telematica i dati richiesti dall’Agenzia delle Entrate con il nuovo spesometro, tramite il nuovo portale Fatture e Corrispettivi.

Prima di illustrare le istruzioni, Vi ricordiamo però che il termine per l’invio telematico rimane confermato al 16 settembre, ovvero al lunedì successivo 18 settembre. 

A differenza della comunicazione fatture emesse e ricevute, lo spesometro semestrale per intenderci oggetto ormai di 3 proroghe dalla sua entrata in vigore, la comunicazione delle liquidazioni periodiche ha, infatti, subito una sola proroga: quella relativa al primo invio del primo trimestre avente scadenza 31 maggio, slittata poi al 12 giugno a causa delle difficoltà riscontrate dagli utenti sul portale fatture e corrispettivi.

Per questa nuova scadenza 18 settembre, invece, sul portale sembra tutto risulto.

Vediamo quindi nel dettaglio come inviare la comunicazione IVA seguendo le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per l’invio telematico delle comunicazioni delle liquidazioni Iva trimestrali 2017.

 

Comunicazione periodica iva 2017 istruzioni Agenzia delle Entrate: 

Secondo le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate, l'invio della comunicazione trimestrale Iva è un obbligo sancito dall’articolo 4 del Decreto Legge n. 193 del 22 ottobre 2016 che ha previsto, a partire dal 1° gennaio 2017, l'obbligo dell'invio telematico della comunicazione periodica IVA per tutti i titolari di partita IVA, fatta eccezione dei contribuenti espressamente esonerati ed esclusi dall'adempimento, 

Come dicevamo, la trasmissione della comunicazione, deve essere effettuato obbligatoriamente per via telematica direttamente dal soggetto obbligato, qualora in possesso delle credenziali di accesso ai servizi telematici Agenzia delle Entrate quindi Pin Fisconline, Spid o CNS, o dal suo intermediario entro la fine del secondo mese successivo a ogni trimestre, ad esclusione della comunicazione relativa al secondo trimestre, slittata ufficialmente al 16 settembre. Quest'anno 2017 però, il 16 settembre cade di sabato, pertanto, il termine slitta al primo lunedì, 18 settembre.

Vediamo ora quali sono i dati da trasmettere all'Agenzia delle Entrate in base alle istruzioni spesometro 2017.

 

Istruzioni Comunicazione liquidazioni Iva 2017 invio telematico:

Per l’invio telematico dei dati della comunicazione liquidazioni Iva 2017, i contribuenti e gli intermediari devono utilizzare la nuova piattaforma creata dall’Agenzia delle Entrate che si chiama Fatture e Corrispettivi, e rilasciata lo scorso 10 maggio.

1) Autenticazione: La prima operazioni quindi che i soggetti obbligati, o i loro intermediari, devono fare per consentire l’invio del modello è autenticarsi con le proprie credenziali alla piattaforma Fatture e Corrispettivi.

Ricordiamo che le credenziali accettate dal sistema, sono:

Codice fiscale/codice Entratel o Fisconline;

SPID, sistema pubblico di identità digitale Spid;

CNS, Carta nazionale dei servizi.

2) Effettuato l’accesso, occorre selezionare chi è la persona che provvede all’invio dei dati della comunicazione delle liquidazioni Iva 2017 se: soggetto incaricato o intermediario abilitato.

Qualora si dovesse scegliere l’opzione intermediario abilitato, sarà poi necessario anche indicare, e quindi digitare, il codice fiscale del contribuente per il quale si intende effettuare l’invio dei dati delle liquidazioni periodiche. 

Per la trasmissione della comunicazione IVA per conto di un altro soggetto, ricordiamo che come chiarito dall’Agenzia delle Entrate, non è necessaria una delega esplicita, ma è sufficiente essere un intermediario abilitato ai sensi dell’art. 3, comma 3 del DPR 633/72.

3) A questo punto dai Servizi disponibili bisogna scendere alla sezione di interesse: Dati Fatture e Comunicazioni IVA e selezionare la voce: comunicazione periodiche IVA e predisporre il file xml.

Le istruzioni complete, si possono trovare sul sito dell'Agenzia delle Entrate al seguente indirizzo: istruzioni comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA.

 

Comunicazione periodica Iva istruzioni su come inviare i dati:

Il soggetto obbligato, o l'intermediario abilitato, al fine di inviare la comunicazione periodica IVA, deve preparare un file xml rispettando le specifiche tecniche che sono state pubblicate sul sito dell'Agenzia, in particolare il file comunicazione periodica IVA deve contenere i seguenti dati:

  • I dati identificativi della persona cui fa riferimento la comunicazione;
  • I dati delle operazioni di liquidazione periodica IVA effettuate nel trimestre che si deve comunicare;
  • I dati del dichiarante.

Per creare il file xml, i contribuenti e gli intermediari, hanno due modi:

utilizzare un software di mercato, che rispetti le regole delle specifiche tecniche fornite dall'agenzia, oppure:

utilizzare l’apposito software di compilazione comunicazione periodica Iva.

A prescindere dal tipo di programma utilizzato, il file con la comunicazione trimestrale Iva deve essere firmato digitalmente, mediante:

  • la firma digitale;
  • la firma elettronica Agenzia delle Entrate, disponibile sulle piattaforme Desktop Telematico e Entratel Multifile;
  • la funzione di sigillo disponibile sulla piattaforma Fatture e Corrispettivi.

Ricordiamo inoltre che secondo le istruzioni, il file comunicazione periodica Iva, può essere trasmesso in modo singolo o all'interno di un file zippato, per cui la firma digitale va apposta rispettivamente, sul singolo file o sulla cartella compressa.

Ti servono maggiori informazioni sul modello comunicazione periodica?

 

Ricevuta trasmissione telematica: esito ES01, ES00 e ES02

Il contribuente per stampare la ricevuta telematica attestante l'avvenuta trasmissione dell'invio della comunicazione periodica deve accedere alla sezione consultazioni del sito dell’Agenzia delle Entrate o alla sezione, monitoraggio file inviati.

Sulla ricevuta della trasmisisione telematica, sempre in formato xml, il soggetto obbligato o l'intermediario, troverà un apposito codice indicante l'esito della trasmissione:

  • ES00 - non accettata;
  • ES01 - esito corretto;
  • ES02 - servizio non disponibile.
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