ISEE disabili rettifica calcolo: modulo rideterminazione e ricalcolo

ISEE disabili rettifica calcolo per togliere dal reddito l'indennità di accompagnamento prima dell'entrata in vigore del modulo Isee che tiene conto novità

Stampa

Ricalcolo ISEE disabili: prima della modifica del nuovo modello ISEE, i cittadini disabili e le loro famiglie, che nonostante le sentenze del Consiglio di Stato, continuavano ad essere penalizzati dal nuovo meccanismo di calcolo dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, e non accedere alle prestazioni socio sanitarie o simili, l'ADUC in collaborazione con altre due associazioni, Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili e Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, avevano preparato un modulo domanda rideterminazione ISEE disabili. Tale richiesta andava presentata direttamente all'Ente che doveva erogare o aveva negato la prestazione, per cui INPS, Comune, CAF ecc, al fine di procedere al ricalcolo ISEE disabili eliminando dal calcolo del reddito l'indennità di accompagnamento e tutte le altre forme risarcitorie riconosciute alla persona con disabilità.

Attenzione: i nuovi modelli ISEE 2017, già contengono la modifica.

 

Calcolo ISEE disabili novità:

Novità calcolo ISEE disabili: In un precedente Ns articolo, avevamo già affrontato il problema del calcolo ISEE disabili e indennità di accompagnamento. In particolare, avevamo visto come 3 sentenze del Consiglio di Stato, avevano bocciato la determinazione del reddito ai fini ISEE, comprendendo le indennità dei disabili. 

A seguito di tali sentenze, infatti, nel calcolo ISEE non dovevano essere più calcolate non solo le indennità di accompagnamento ma anche tutte le forme risarcitorie destinate ai cittadini disabili, in quanto tali indennità non devono e non possono essere considerate come remunerazione e tantomeno come accumulo di patrimonio personale per il disabile o la famiglia del disabile.

Finalmente tutto risolto per i disabili? Ma assolutamente no, perché in Italia le sentenze del Consiglio di Stato non si applicano immediatamente, per cui ancora oggi, i cittadini affetti da disabilità non sanno ancora come quando ed in quali casi hanno diritto a richiedere il ricalcolo ISEE 2016, al fine di far togliere dal reddito, le indennità di accompagnamento e le altre forme risarcitorie.

Il 14 marzo scorso però, il viceministro all'Economia, Enrico Morando, rispondendo a un'interrogazione di Sandra Savino (FI) in commissione Finanze alla Camera, ha dichiarato che la modifica dell’articolo 4 Dpcm riforma ISEE, che ha appunto introdotto il nuovo meccanismo di calcolo del reddito, è in corso di modifica e che il Governo è a lavoro per:

1) individuare tutti i trattamenti indennitari/risarcitori, percepiti dai disabili, che devono essere esclusi dal computo del reddito rilevante ai fini Isee, così come prescritto dal giudice amministrativo, 

2) rimodulare le franchigie, previste dalla stessa norma, in modo tale da ristabilire equità al meccanismo.

Dal 14 marzo ad aprile cosa è cambiato? Per il momento ancora nulla, anche se associazioni di categoria, il Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili e ADUC ovviamente non sono rimasti in attesa di buone nuove, ma hanno dato il via ad una dura battaglia, affinché queste sentenze siano subito recepite dal governo.

 

ISEE disabili rettifica calcolo: Modulo rideterminazione ADUC

Cosa devono fare ora i cittadini disabili che per colpa del nuovo ISEE, che ricordiamo comprende ancora anche le indennità di accompagnamento e tutte le altre forme risarcitorie dei disabili, si sono visiti negare un beneficio, perché hanno un reddito troppo alto?

Come chiedere il ricalcolo ISEE disabili? I cittadini disabili che nonostante le sentenze del Consiglio di Stato, continuano a ricevere parere negativo da parte di CAF, INPS e Comuni, circa la possibilità di presentare la richiesta di ricalcolo ISEE senza indennità, possono presentare una domanda di rideterminazione dell’ISEE.

Il modulo è stato predisposto dall’ADUC in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili e l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, e può essere utilizzato fino a quando il Governo non provvederà a modificare l’articolo 4 Dpcm ISEE.

Lo stesso modulo, può anche essere utilizzato per contestare il mancato accesso alle prestazioni 2015. A tale proposito, l'ADUC afferma che la richiesta rideterminazione ISEE può essere presentata da:

1) Cittadini lesi da un errato calcolo Isee: possono richiedere la rettifica ISEE e quindi il ricalcolo del reddito;

2) Cittadini disabili che devono ancora presentare l'ISEE: possono pretendere immediatamente l'attuazione delle sentenze del Consiglio di Stato, presentando il modulo con la diffida contenuta nel modulo rideterminazione ISEE disabili.

 

Rettifica ISEE disabili: domanda di ricalcolo e modulo integrativo Fc3

ADUC, in collaborazione con il Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili e l’Associazione per i Diritti degli Utenti e dei Consumatori, ha preparato un modulo ad hoc da inviare a CAF, INPS, Comuni e in generale a tutti gli enti che si occupano di erogare prestazioni disabili concesse sulla base dell’ISEE, e per conoscenza alle associazioni e all’ADUC.

Il modulo di richiesta di rideterminazione ISEE, o ricalcolo ISEE disabili, è in sostanza una raccomandata con ricevuta di ritorno di messa in mora che può essere utilizzato da tutti i cittadini che sono stati penalizzati dal nuovo meccanismo di calcolo dell’indicatore della Situazione Economica Equivalente. 

Inoltre l’Aduc fa sapere in data 22 aprile 2016, che l’iniziativa di predisporre un modulo di richiesta di rideterminazione Isee sta ottenendo i primi risultati. Infatti, in merito alla richiesta di Rettifica ISEE disabili, un richiedente, ha inviato il suddetto modulo all’INPS, che ha risposto che è possibile tentare la procedura di correzione dei dati, presentando tramite CAF, il modulo integrativo FC.3 ISEE.

Nello specifico, ai fini di rettifica ISEE nel modulo integrativo FC3 va compilato il Quadro nelle sezioni I e III, in questo modo il cittadino autodichiara solo gli eventuali trattamenti diversi da quelli percepiti per la sua condizione di disabilità che continuano a dover essere inseriti nel calcolo ISEE.

Cosa fare dopo aver ottenuto la rideterminazione? Il cittadino dopo aver ricevuto il nuovo ISEE corretto, può rivolgersi agli Enti che erogano le prestazioni e servizi agevolati come Comuni, ASL, Università ecc, e inoltrare loro, il nuovo indicatore in modo che siano adottati tutti i conseguenti provvedimenti di rimborso o risarcimento per il fatto che tali servizi sono stati illegittimamente negati.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili