Iperammortamento 250 2018: cos'è come funziona super ammortamento

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Iperammortamento 250% nel 2018: riconfermate dalla nuova Legge di Stabilità, oggi, Legge di Bilancio 2018, le agevolazioni riservate alla cd. Industria 4.0.

Per le imprese che operano in settori quali la meccatronica, robotica, big data, sicurezza informatica, nanotecnologie, sviluppo di materiali intelligenti, stampa 3D, internet delle cose, sono state previste infatti, delle nuove ed importanti novità: iperammortamento 2018, aumento del credito d’imposta e delle detrazioni fiscali riconosciute a chi investe in start up e PMI innovative.

In questo articolo andremo quindi ad illustrare le nuove misure contenute nel pacchetto agevolazioni ed incentivi riservate all’imprese che operano nel settore industriale ma ci soffermeremo più approfonditamente, a spiegare cos’è e come funziona l'iperammortamento 250%, a chi spetta, quali sono i beni strumentali agevolabili e le differenze tra super ammortamento e iper ammortamento 2018.

 

Piano Industria 4.0 2018: incentivi e agevolazioni

All’interno della nuova Legge di Stabilità 2018 imprese, il Governo Gentiloni ha provveduto a rimettere sul piatto, le importanti novità, nuovi incentivi riservati alle imprese che operano nel settore industriale, entrate in vigore quest'anno.

Cosa prevede il piano Industria 4.0? Il piano del Governo Industria 4.0  prevede importanti di agevolazioni per la cd. Industria 4.0, quali:

  • Iperammortamento 250 2018; confermato per un altro anno;
  • Credito d’imposta ricerca e sviluppo non solo per il personale altamente qualificato.
  • Detrazioni fiscali al 30% per investimenti fino a 1 milione di euro in Pmi innovative e l’assorbimento da parte di società sponsor delle perdite di startup per i primi 4 anni di attività. Ciò significa che chi decide di investire oggi in start up innovative con i vari strumenti già previsti può contare su una detrazione fiscale del 19%, pari a 95mila euro l’anno con un impegno massimo di mezzo milione per contribuente, dal 2017, la suddetta detrazione sale al 30% e fino a 300mila, con un risparmio fino al 250%.
  • Detassazione sui capital gain derivanti da investimenti di medio/lungo termine;
  • Nuovo programma di acceleratori d’impresa, al fine di finanziare la nascita di nuove imprese e di fondi dedicati all’industrializzazione di idee e brevetti ad elevato contenuto tecnologico;
  • Attivazione di nuovi fondi diventure capital per le start up in co-matching, finanziati con la Cassa depositi e prestiti e Invitalia.
  • Riconferma della Nuova Sabatini 2018.

Ma ciò che gli imprenditori hanno accolto con maggiore attenzione è l’iperammortamento, che si affiancherà di nuovo al super ammortamento 2018 prorogato per un altro anno ma sceso al 130% anziché al 140% e al 120% per auto e veicoli.

 

Iperammortamento 250% 2018: cos’è e come funziona?

Che cos’è l’ìperammortamento 2018? E' la superagevolazione riconfermata nella nuova Legge di Stabilità 2018 insieme alla altre 2 misure contenute nel pacchetto Industria 4.0, riservata alle imprese che operano nel settore industriale e che mira ad incentivare gli investimenti nei comparti industriali 4.0, con l’aggiunta di tecnologie per l’agricoltura di precisione e per l’abbattimento dei consumi energetici. 

Con l'iperammortamento al 250%, gli imprenditori hanno la possibilità di beneficiare di un bonus ammortamento al 250% della spesa effettuata.

Ciò significa che le spese inerenti il settore dell’industria 4.0, ovvero, i settori altamente innovativi, saranno ammortizzabili negli anni per un importo pari al 250% del loro valore. In questo modo, sul bene strumentale agevolabile acquistato ad esempio a 1000 euro, potrà essere ammortizzato per un importo di 2500 euro. 

vediamo quindi in dettaglio come funziona l’iperammortamento al 250 per cento.

Iperammortamento 250% come funziona?

In base a quanto previsto dal pacchetto di agevolazioni Industria 4.0 riconfermato dalla nuova Legge di Bilancio 2018, gli imprenditori al fine di fruire del nuovo incentivo, iperammortamento 250% devono rispettate due condizioni:

  • la prima è che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore. 
  • la seconda è che, sempre entro il 31 dicembre 2018, sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

 

Iperammortamento 2018: a chi spetta e su cosa?

Iperammortamento 2018 a chi spetta?

Spetta alle imprese che operano nel settore industriale, nello specifico in:

  • Meccatronica,
  • Robotica;
  • Big data;
  • Sicurezza informatica;
  • Nanotecnologie;
  • Sviluppo di materiali intelligenti;
  • Stampa 3D;
  • Internet.

Su cosa spetta l’iperammortamento 250%? Su:

L'iperammortamento 2018, che consente, ai fini delle imposte sui redditi, l'ammortamento del 250% sull'acquisto di beni strumentali altamente digitalizzati, spetta quindi su:

  • Investimenti in tecnologie;
  • Agrifood;
  • Impianti per migliorare i consumi energetici. 

 Per maggiori informazioni, leggere "Proroga e rafforzamento della disciplina di maggiorazione della deduzione di ammortamenti", parte dedicata al tipo di beni strumentali ammessi all'iperammortamento 250, nello specifico:

Allegato A - Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0, di cui:

  • Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti: 
  • Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità: 
  • Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0: 

Allegato B – Beni immateriali (software, sistemi e /system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0 

 

Superammortamento e iperammortamento: differenza

L'iper ammortamento 250%, funziona con lo stesso meccanismo del super ammortamento.

La differenza tra superammortamento e iperammortamento sostanzialmente, sta nel fatto che con il primo, le spese per l'innovazione sono ammortizzabili non solo per il loro valore, ma per un valore più alto, maggiorato di un 40% , per cui al 140% del totale acquistato.

Ne consegue che se un'impresa acquista un bene strumentale agevolabile con il super ammortamento 2018 al 130%, pari a 1000 euro, diventa ammortizzabile per un valore di 1300 euro, ottenendo così un consistente vantaggio fiscale.

Con l’iperammortamento, invece, il bonus è pari a 250% del valore del bene acquistato, se l'impresa opera nel cd. settore dell’industria 4.0, ovvero, settori altamente innovativi. Ne consegue quindi, che se un bene costa 1000 euro, può essere ammortizzato per un valore pari a 2.500 euro.

 

Calcolo iperammortamento 250: esempio

Come si calcola l'iperammortamento 250?

Facciamo un piccolo esempio di calcolo iperammortamento e superammortamento:

  • Esempio 1: Un'impresa spende 1 milione in investimenti con il super ammortamento al 130%, ciò significa che la riduzione delle tasse pagate in 5 anni passa dai 96mila euro dell’attuale superammortamento al 130%, ai 360mila euro garantiti dall’iperammortamento, con un incremento dei risparmi del 275%.
  • Esempio 2: se la stessa somma viene poi spesa in attività di ricerca, l'impresa potrebbe ottenere un credito d’imposta che passa dai 300mila euro attuali ai 500mila di Industria 4.0, con un risparmio fino al 300% in caso di una spesa maggiore di 20mila euro.
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