Invio telematico operazioni Iva 2018: cos'è come funziona e vantaggi

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Invio telematico operazioni IVA 2018, definite le regole e i vantaggi per i contribuenti che accettano di inviare per via telematica, tutti i dati delle fatture emesse e ricevute, e le relative variazioni.

Vediamo quindi cos’è e come funziona l’invio telematico delle operazioni IVA, quali sono i vantaggi per chi opta per la fattura elettronica 2018, come ad esempio l’esclusione dallo Spesometro, e chi sono i contribuenti che possono utilizzare l'opzione e la sua durata.

 

Invio telematico operazioni IVA 2018: cos’è e come funziona?

Che cos’è l’invio telematico operazioni IVA 2018? L'nvio telematico delle operazioni IVA 2018, è una disposizione, le cui regole sono state definite con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 208 del 6 settembre 2016, del decreto Mef 4 agosto 2016, recante disposizioni di attuazione degli articoli 1, comma 5, 3, comma 1, lettera d), e 4, comma 3, del decreto legislativo 127/2015, che consente ai contribuenti che decidono di utilizzare la trasmissione telematica delle fatture emesse e ricevute e le relative variazioni, ossia, la fatturazione elettronica 2018, al fine di ottenere una serie di importanti vantaggi fiscali, in primis l’esonero dall’obbligo dello Spesometro.

Come funziona l’invio telematico delle operazioni rilevanti ai fini IVA? Come funziona l'invio telematico delle fatture elettroniche sono state definite dal Dm 4 agosto 2016 che ha previsto delle semplificazioni e vantaggi per i soggetti che tenuti alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, utilizzano la trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati di tutte le fatture, emesse e ricevute, e delle relative variazioni, effettuate anche mediante il Sistema di interscambio Sdi Agenzia delle Entrate

Una volta inviate le fatture, emesse e ricevute, e le relative variazioni, per via telematica, l’Agenzia delle entrate, utilizza i dati ricevuti per effettuare controlli incrociati tra le diverse banche dati della Pubblica Amministrazione, al fine di favorire l’emersione spontanea dei redditi. Questi stessi dati, sono messi poi a disposizione anche della Guardia di Finanza.

Una volta effettuato il controllo fiscale, l’Agenzia è poi tenuta ad informare il contribuente circa l’esito della verifica, qualora emergano delle incongruenze.

Quanto dura l'opzione per l’invio telematico delle operazioni IVA? L'opzione dura 5 anni: inizia dall'anno solare in cui è esercitata la scelta e dura per i 4 anni successivi e, se non revocata, si prolunga ogni 5 anni.

Per cui se ad esempio, un professionista aderisce all'opzione nel 2018, questa dura fino al 31 dicembre 2022, e se non provvede alla sua revoca, si rinnova di di 5 anni in 5 anni.

 

Invio telematico delle fatture Agenzia delle Entrate: quali vantaggi?

Vantaggi per chi opta per l'invio telematico delle fatture: I vantaggi per le imprese e i soggetti che decidono di accettare l'opzione per l'invio telematico delle operazioni IVA, attraverso la fatturazione elettronica entro la scadenza del 2 gennaio 2018, visto che il 31 dicembre è festivo, sono:

1) Esonero dalla Comunicazione operazioni black list;

2) Esonero dal comunicare l'Elenco degli acquisti intracomunitari di beni (intrastat acquisti);

3) Esonero dal dover comunicare ed inviare l'elenco riepilogativo dei servizi intracomunitari ricevuti (Intrastat servizi ricevuti);

4) Riduzione a 1 anno dei termini di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento. Tale riduzione dei termini, si applica però solo ai redditi d'impresa o di lavoro autonomo dichiarati dai contribuenti obbligati, e può essere usufruita, previa comunicazione all'Agenzia mediante la dichiarazione dei redditi, le cui modalità saranno rese note in seguito, dopo l'approvazione del nuovo modello Redditi.

Si fa presente, inoltre, che la suddetta riduzione, non può essere fatta valere nei confronti di quei contribuenti che non hanno utilizzato o ricevuto pagamenti tracciabili.

5) Abolizione Spesometro: esonero dall'obbligo di comunicare all'Agenzia le operazioni rilevanti ai fini IVA cd. Spesometro mediante modello polivalente, per chi sceglie la fattura elettronica e quindi l'invio telematico delle fatture emesse e ricevute, dell’ammontare dei corrispettivi delle operazioni effettuate, non soggette a fatturazione.

A tale proposito leggi anche le novità su: invio corrispettivi elettronici.

 

Chi può aderire all'opzione dell’invio telematico delle operazioni IVA 2018?

Secondo quanto disposto dal Dm del 4 agosto, i soggetti che possono utilizzare l’invio telematico operazione IVA sono:

  • i soggetti che effettuano e ricevono tutti i loro pagamenti attraverso strumenti tracciabili quali: bonifico bancario o postale, carta di debito o carta di credito, assegno bancario, circolare o postale recante la clausola non trasferibile.
  • Sono ammessi all’opzione, anche i soggetti che effettuano e ricevono i pagamenti in contanti per un importo massimo di 30 euro.

Inoltre, l'Agenzia delle Entrate ha realizzato un programma di assistenza per

  • esercenti arti e professioni;
  • imprese ammesse nel regime semplificato;
  • imprese che, limitatamente all'anno di inizio dell'attività e ai 2 anni successivi, superano i limiti di ricavi indicati dall'articolo 18 del Dpr 600/1973.

Ricordiamo che l'opzione invio telematico fatturazione elettronica 2018 scade il 2 gennaio.

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