Fattura elettronica 2018: opzione invio telematico entro il 2 gennaio

Fatturazione elettronica opzione invio telematico dei dati cos'è e come funziona, scadenza per aderire e quali sono i vantaggi fiscali per chi aderisce?

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Fatturazione elettronica 2018 opzione invio telematico dei dati: i contribuenti interessati ad aderire all’opzione invio telematico delle fatture e dei corrispettivi, devono farlo entro una specifica scadenza.

Solo per il primo anno di applicazione dell'opzione, il termine di scadenza è stato prorogato da un provvedimento dell’Agenzia delle entrate che ha di fatto spostato la scadenza di ulteriori 90 giorni, 31 marzo, al fine di consentire ai contribuenti e agli intermediari di studiare e comprendere al meglio le specifiche tecniche dell’opzione ed i vantaggi fiscali che spetterebbe in caso di adesione all’invio delle proprie fatture emesse e ricevute e alla memorizzazione elettronica.

Dal 2018, l'opzione per l'invio telematico delle fatture elettroniche e dei corrispettivi, è da effettursi entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di applicazione dell'opzione ed ha una durata quinquennale.

Vediamo quindi cos’è e come funziona l'opzione per l'invio telematico delle fatture elettroniche e dei corrispettivi, come e quando aderire all’opzione e quali sono i vantaggi fiscali per chi accetta l’invio telematico.

 

Fatturazione elettronica opzione invio telematico 2018: cos’è e come funziona?

Che cos'è l'opzione per l'invio telematico fatturazione elettronica e dei corrispettivi? E’ una opzione prevista dal Dlgs 127/2015, che prevede la possibilità per i contribuenti di ottenere importanti vantaggi fiscali e diverse semplificazioni, qualora accettino l’opzione per l’invio telematico delle fatture emesse e ricevute e dei corrispettivi. Tale opzione, è da esercitare entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di applicazione dell'opzione.

Invio telematico fatture e corrispettivi 2018 come funziona? I contribuenti aderenti all’opzione, per trasmettere le fatture emesse e ricevute e le variazioni o la memorizzazione dei corrispettivi, i cd. corrispettivi elettronici, devono utilizzare il Sistema di interscambio SdI, la stessa piattaforma utilizzata per la creazione, gestione e conservazione della FatturaPA della Pubblica Amministrazione.

Il Sistema di interscambio SdI, consente quindi di inviare le fatture elettroniche con i clienti e, quindi, permettere all’Agenzia delle Entrate di acquisire automaticamente i dati delle stesse, senza doverle trasmettere.

Tra i vantaggi fiscali di cui i contribuenti potranno beneficiare ci sono i rimborsi prioritari, la riduzione di un anno dei termini per l’accertamento e l’esonero dalle nuove comunicazioni IVA cd. spesometro.

 

Fatturazione elettronica 2018: opzione invio telematico entro il 2 gennaio

L’opzione per la trasmissione telematica di fatture 2018 e corrispettivi deve essere espressa entro la scadenza del 2 gennaio 2018, (il 31 dicembre 2017 cade di domenica mentre il 1° gennaio è festivo) ossia entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati e ha effetto per l’anno solare in cui ha inizio la trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi. 

Al termine di detto periodo, se l'opzione non è revocata, si rinnova di quinquennio in quinquennio.

Per i soggetti che iniziano l’attività in corso d’anno e che intendono esercitare l’opzione sin dal primo giorno di attività, l’opzione ha effetto dall’anno solare in cui viene esercitata.

Solo per il primo anno di introduzione dell'opzione la scadenza è stata prorogata prima al 31 marzo grazie al provvedimento n° 212804/2016 dell’Agenzia delle Entrate, che ha disposto che, al fine di permettere un corretto e completo approfondimento delle specifiche tecniche e di conseguenza di una accurata valutazione circa l’opportunità di esercitare o meno l’opzione, in quanto la suddetta, vincola alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi per 5 anni con opzione revocabile alla fine del quinquennio, di prorogare la scadenza entro la quale i contribuenti possono aderire.

Nel rispetto delle disposizioni dello Statuto del Contribuente, viene pertanto consentita l’adesione all’invio delle fatture e dei corrispettivi riferiti al periodo di imposta 2017, entro il 31 marzo 2017.

Con lo stesso provvedimento, viene inoltre riconosciuto ai contribuenti che esercitano l’opzione, di modificare i flussi informativi trimestrali entro 15 giorni dalla scadenza del termine previsto per la trasmissione dei dati relativi a ogni trimestre.

Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2018, invece, l'adesione all'opzione per l'invio telematico delle fatture elettroniche e dei corrispettivi deve avvenire entro la scadenza del 2 gennaio 2018.

Vediamo adesso come si fa ad aderire all'opzione per il 2018.

 

Come aderire all’opzione invio fatture elettroniche e corrispettivi 2018?

Come aderire all'opzione invio fatture elettroniche e corrispettivi 2018? I contribuenti che intendono aderire all’invio telematico dei dati delle fatture e dei corrispettivi, al fine di ottenere i vantaggi e le semplificazioni previste, possono procedere alla domanda per via telematica, accedendo alla pagina Fatture e corrispettivi Agenzia delle Entrate.

L’accesso ai servizi telematici Fatture e corrispettivi, può essere eseguito:

  1. Direttamente dal contribuente se dispone delle credenziali Fisconline o Entratel, tramite la Carta nazionale dei servizi oppure tramite Spid, il Sistema pubblico di identità digitale.
  2. Rivolgendosi agli intermediari autorizzati.

A tale proposito ricordiamo che l'opzione una volta accettata, rimane valida per 5 anni, e a regime, deve essere esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione delle fatture o di inizio della memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi.

Per cui per esercitare l'opzione a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2018, la domanda deve essere presentata entro il 2 gennaio 2018.

 

Invio telematico fatturazione elettronica e corrispettivi: Sistema Interscambio Sdi

I contribuenti che desiderano ricevere maggiori informazioni su come funziona il SdI sia per l'invio telematico delle fatture e dei corrispettivi elettronici, possono visitare la sezione invio telematico fatturazione elettronica e corrispettivi 2018 messa a disposizione dell'Agenzia e ricevere informazioni sui servizi e su come:

  • Generare - trasmettere - conservare le fatture elettroniche;
  • Trasmettere i dati delle proprie fatture
  • Conservazione delle fatture elettroniche;
  • Censire i propri registratori telematici, distributori automatici e dispositivi mobili per la trasmissione dei dati dei corrispettivi;
  • Trasmettere i dati dei corrispettivi;
  • Richiedere certificati digitali (produttori software e hardware).

Successivamente, l’Agenzia delle Entrate, provvederà a rilasciare anche l’APP invio telematico fatture e corrispettivi scaricabile gratis su qualsiasi smartphone o device mobile.

 

Fattura elettronica 2018 invio telematico: quali vantaggi fiscali?

I contribuenti che entro il 2 gennaio 2018 presentano la domanda di adesione all'opzione invio telematico fatture e corrispettivi, possono beneficiare dei seguenti vantaggi fiscali:

  • Esonero dallo spesometro 2018;
  • Esonero dall'obbligo di comunicare all'Agenzia gli acquisti effettuati da operatori di San Marino;
  • Esonero dal Modelli Intrastat;
  • Esonero dal dover comunicare i dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing;
  • Diritto ai rimborsi Iva entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione;
  • Accertamenti fiscali ridotti a 1 anno;
  • Altri vantaggi ed incentivi fattura elettronica tra imprese e privati: 
  • Esonero dall'obbligo di dover registrare negli appositi registri, le fatture emesse e gli acquisti effettuati;
  • Esonero dall'obbligo del visto di conformità.

La condizione per poter fruire di tali vantaggi fiscali è di presentare la domanda di adesione all'opzione entro il 2 gennaio 2018 e di effettuare la trasmissione telematica delle fatture emesse, ricevute e variazioni all’Agenzia delle entrate anche mediante il Sid, Sistema di Interscambio.

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