Bonus bebè 2017 2018: Inps requisiti ISEE, importo e modulo domanda

Bonus bebè 2017 2018 Inps requisiti Isee, importo, come presentare la domanda online per l'assegno natalità di 80 euro o 160 euro quando arrivano i soldi

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Il bonus bebè 2017 2018 Inps nuovi nati e adottati, è stato confermato definitivamente con specifico Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 Aprile 2015.

La circolare INPS n. 93, ha poi spiegato e chiarito le modalità di presentazione della domanda bonus bebè per via telematica, il modulo da utilizzare e la scadenza entro la quale la neo mamma o il genitore che ha adottato o ha preso in affido il bimbo, deve presentare la richiesta.

Il bonus bebè 2018, al momento non è presente all'interno del testo definitivo della Legge di Bilancio 2018 all'esame del Senato mentre ci sono le altre misure per la famiglia e la natalità, come il bonus asilo nido 2018 e il bonus mamma domani 2018.

Secondo le ultime notizie appare certo il rinnovo del bonus bebè 2018 e l'entrata in vigore del bonus figli a carico.

In attesa di sapere della conferma della proroga bonus bebè 2018, visto anche le sostenute critiche da varie formazioni politiche, andiamo a vedere cos'è e come funziona, i requisiti Isee, quale modulo occorre compilare e presentare all'Inps, i documenti necessari, il limite reddito ecc.

 

Bonus bebé cos'è?

Che cos'è il bonus bebè? Il Bonus bebè, chiamato anche assegno di natalità è un contributo economico che lo Stato eroga, per mezzo dell'Inps, come aiuto alle famiglie con basso reddito.

Infatti, solo le famiglie che rientrano in precisi limiti di reddito Isee possono presentare la richiesta per accedere al beneficio riservato alle neo mamme, mamme adottive o affidatarie, rispettivamente per ogni bebè nuovo nato e per ogni minore adottato o in affido, dal 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017.

L'importo dell'assegno di natalità è pari a 80€ al mese per chi ha un reddito ISEE fino a 25.000 euro, cioè 960 euro l’anno per ogni figlio nuovo nato o adottato, e 160 euro, pari a 1920 euro l’anno per i redditi sotto i 7mila euro.

Per quanto riguarda invece la durata del bonus bebè è di 3 anni a partire dalla data di nascita del bambino o dalla data di entrata del minore in famiglia, qualora sia stato adottato o preso in affidamento.

Oltre a questo tipo di aiuto, la nuova Legge di Bilancio 2017, ha introdotto a favore delle donne in gravidanza, un nuovo assegno di natalità anticipato riservato alle future mamme che entrano nel 7° mese di gravidanza.

Esattamente questo nuovo aiuto si chiama bonus mamma domani, ossia, un bonus bebè di 800 euro che dal 4 maggio 2017 è richiedibile dalle future mamme e dalle mamme che hanno già partorito il bebè, riconfermato anche nel 2018.

Per loro, previa domanda di accoglimento all'Inps, è prevista l'erogazione di un bonus bebè di 800 euro in unica soluzione e un nuovo bonus bebè asilo nido di 1000 euro per 3 anni per i bambini iscritti all'asilo nido.

Che cos'è il Bonus bebè 2018? Il bonus bebè 2018, è la misura che se riconfermata all'interno della Legge di Bilancio 2018, consentirebbe alle famiglie di avere un sostegno economico al reddito per i figli nuovi nati 2018, adottati o in affido.

Secondo diverse fonti governative, al Senato, sarebbero già pronti all'approvazione degli emendamenti PD e Ap per rinnovare il bonus bebè 2018 e il bonus figli a carico.

 

Chi ha diritto al bonus bebè 2018 Inps?

A chi spetta il bonus bebè 2018 Inps?

Per richiedere il bonus bebè di 80 euro al mese, e quindi l'assegno di 960,00 euro o di 1920 euro se il reddito non supera i 7.000 euro all'anno, occorre presentare all'INPS l'apposita domanda bonus bebè Inps entro una specifica scadenza.

Il modulo domanda, può essere presentato da neo mamme, mamme adottive o affidatarie:

- Cittadine Italiane;

- Cittadine di uno Stato membro dell'Unione Europea;

- Cittadine Extracomunitarie munite di regolare permesso di soggiorno o carta di soggiorno.

Per le neo mamme, possibilità anche di richiedere l'assegno di maternità Stato e Comune, sempre se possiedono i requisiti per beneficiare del contributo, ovvero, assegno a carico dello Stato per madri naturali e adottive, per padri anche adottivi lavoratori anche precari mentre quello erogato dal Comune e pagato dall'INPS per le neo mamme disoccupate.

Se mio figlio nasce prima dell'entrata in vigore dell'agevolazione?

No, purtroppo il Ddl di Stabilità parla chiaro, il bonus bebè spetta solo ai bambini nati a partire dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017, per il 2018 il bonus bebè al momento non è stato riconfermato ma alla luce delle aspre critiche per il suo mancato rinnovo, potrebbero arrivare ulteriori novità nei prossimi giorni dal momento che il testo della Legge di bilancio è al vaglio del Senato.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella nuova legge di bilancio c sarà sicuramente il bonus bebè 2018 e il bonus figli a carico.

 

Bonus bebè 2017 2018 Inps requisiti Isee:

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83, ha provveduto ad illustrare le condizioni per accedere al Bonus bebè e che le neo mamme devono possedere al momento della domanda.

In base alla normativa vigente, l'agevolazione spetta per ogni figlio nato fino al 31 dicembre 2017. Tale contributo economico di 80 euro al mese, è aumentato a 160 euro mensili, per chi ha un reddito ISEE fino a 7.000 euro.

Si attende si sapere per la proroga bonus bebè 2018.

Ovviamente, per vedersi riconosciuto l'assegno per il bebè, la mamma o il genitore, sono tenuti a presentare entro i termini precisi, la domanda su apposito modulo, qualora in possesso dei seguenti requisiti:

Bonus bebè 2017 2018 Inps requisiti:Bonus bebè requisiti Isee
  • Possono presentare la richiesta le famiglie che hanno avuto, o che avranno, uno o più bimbi nuovi nati dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 o che hanno adottato o preso in affido, o lo faranno nel corso del 2017 2018, un minore.
  • Il pagamento dell'assegno, è mantenuto tale finché rimarranno invariati i requisiti di accesso al beneficio fiscale, e comunque non oltre il terzo anno del bambino.
  • Richiesta la residenza in Italia;
  • La convivenza con il figlio (figlio e genitore richiedente devono essere coabitanti e avere dimora abituale nello stesso comune).
  • Limite di reddito Isee pari a 25.000 euro: bonus da 80 euro al mese.
  • Reddito Isee pari o inferiore a 7.000 euro, bonus da 160 euro al mese.

 

In merito ai requisiti bonus bebè ISEE e le modalità di concessione dell'agevolazione, la circolare dell'INPS n. 93, fissa il limite di reddito per fruire dell'agevolazione, a 25.000 euro e per i nuclei più poveri a 7.000 euro di reddito ISEE. Tale soglia reddituale va considerata come somma dei redditi dei genitori e riferito all'anno solare precedente a quello della nascita del bambino beneficiario dell'assegno. Il predetto limite di reddito, non è previsto a partire dal quinto figlio in poi.

Quanto spetta alla neo mamma per ogni bebè nato o minore adottato?

L'importo del bonus bebé è di 80 euro se il reddito è inferiore ai 25.000 euro mentre l'assegno di natalità di 160 euro è riservato alle famiglie con reddito non superiore a 7.000 euro.

Ricordiamo che per le famiglie beneficiare del bonus, affinché l'Inps possa verificare l'esistenza dei requisiti di reddito e l'importo spettante nel 2017 e nel 2018, occorre presentare il nuovo Isee 2018, per tutte le informazioni, leggi bonus bebè 2018 rinnovo Isee.

 

Come si presenta la domanda online all'Inps? Modulo e documenti:

Dove si presenta la domanda per l'assegno di natalità 2017/2018?

La neo mamma per fruire dell'agevolazione di 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, per il 2018 si attendono conferme sul'effettivo mancato rinnovo, deve presentare la richiesta bonus bebè all'Inps. 

Una volta recuperati i documenti per il rilascio dell'ISEE 2018 la neo mamma può presentare la richiesta per via telematica direttamente all'istituto, se possiede il PIN dispositivo, oppure, recandosi presso Caf e Patronati, intermediari abilitati che provvederanno a compilare il modello di domanda e trasmetterlo online all'Istituto.

Come si presenta la domanda bonus bebè all'Inps?

I genitori naturali, adottivi o affidatari, ai fini di riconoscimento dell'assegno a sostegno della natalità, devono presentare per via telematica il modulo attraverso le seguenti modalità:

  • Online: accedendo al sito INPS con PIN dispositivo;
  • Per telefono chiamando il numero verde 803.164 per chi telefona da rete fissa o allo 06 164.164 per chi chiama da cellulare ma in questo caso la chiamata è a pagamento secondo il proprio tariffario;
  • Patronati e CAF;

Dove si prende il modulo per presentare la richiesta?

Il modulo per presentare la domanda bonus bebè all'Inps è reperibile seguendo il seguente percorso: -> Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè.

Entro quanto tempo dalla nascita del nuovo nato si deve presentare l'istanza?

La richiesta dell'assegno di natalità va presentata entro 90 giorni dalla nascita o dall'entrata del bambino in famiglia qualora affidato o adottato.

La mancata presentazione dell'istanza entro predetto termine, fa scattare il pagamento del contributo dalla data in cui è stata trasmesso il modulo per via telematica e non dalla data di nascita del bambino o del suo ingresso nella famiglia adottiva o in affidamento preadottivo.

 

Quando arrivano i soldi del bonus?

Al momento sono tantissime le famiglie che hanno presentato la richiesta dell'assegno di natalità all'INPS entro i termini e secondo le modalità previste dall'Istituto, malgrado ciò l'INPS non ha ancora provveduto ad erogare la prima mensilità dell'assegno di natalità.

Quando arrivano i soldi? Con il messaggio n. 4845, l’INPS ha chiarito i tempi e le modalità di pagamento per l'assegno nuovi nati e adottati, affermando che entro la fine di luglio scorso, i soggetti in possesso dei requisiti, sono stati liquidati non solo con la prima mensilità ma con tutti gli arretrati, calcolati dal mese di nascita o di entrata in famiglia del bambino adottato o affidato.

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