Comuni montani esenti Imu 2017: elenco Mef del 1993 per l'esenzione

Elenco comuni montani con esenzione IMU terreni agricoli 2017 decreto MEF 1993 chi paga l'imposta chi è esente? Scadenza pagamento acconto e saldo

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Quali sono i comuni montani esenti dall'Imu 2017? L'IMU terreni agricoli, negli utlimi anni è stata oggetto di varie modifiche, fino ad arrivare a quella dello scorso anno, quando con la Legge di Stabilità 2016 si è arrivati finalmente ad una soluzione definitiva.

A partire dal 2016, pertanto, per verificare se un terreno agricolo è esente o no dal pagamento Imu agricola, occorre fare riferimento solo es esclusivamente all'elenco comuni montani esenti della circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18 giugno 1993.

 

Comuni montani esenti Imu 2017: circolare Mef 1993

Dall'anno scorso, per verificare se un terreno agricolo è esente dall'Imu, occorre verificare nella Circolare 9/1993 se il Comune in cui è ubicato il terreno agricolo rientra nell'elenco comuni montani esenti o parzialmente esenti.

Ciò vuol dire che anche nel 2017, è rimasta in vigore la classificazione dei terreni montani della Circolare 9/1993 utilizzata fino al 2013, poi accantonata dal 2014 al 2015, e successivamente reintrodotta nel 2016.

Per verificare se il comune è esente dall'Imu agricola 2017, elenco comuni montani esenti Imu - circolare 1933.

 

Esenzione Imu agricola 2017:

L'esenzione Imu agricola 2017, spetta per:

Terreni agricoli ricadenti nell'elenco comuni montani esenti Imu del 1993;

Terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali;
Terreni ubicati nei comuni delle isole minori ;
Terreni a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Tutti gli altri terreni che non rientrato in questi 4 tipi di esenzioni pagano l'IMU.

RIcordiamo infatti che a partire sempre dallo scorso anno, è stato aborgato l'elenco ISTAT del 2015, in particolare i commi da 1 a 9-bis dell’articolo 1 del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2015, n. 34, che prevedevano anche:

  • l'esenzione nei terreni agricoli e non coltivati, se totalmente montani in base all'elenco dei comuni italiani ISTAT;
  • la detrazione di 200,00 euro per i terreni, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP;
  • l'esenzione e detrazione per i terreni posseduti dai coltivatori diretti e da IAP e concessi in affitto o comodato a coltivatori diretti e da IAP iscritti nella previdenza agricola;

 

Scadenza IMU terreni agricoli 2017:

La scadenza Imu terreni agricoli 2017, è:

  • acconto: entro il 16 giugno 2017;
  • saldo: entro il 16 dicembre 2017.

 

Come si calcola IMU terreni agricoli?

Il calcolo IMU terreni agricoli si effettua in modo diverso dagli immobili, infatti, la determinazione della base imponibile non è relativa alla rendita catastale rivalutata del 5% bensì al valore dell’immobile determinato in base al calcolo reddito dominicale rivalutato del 25% e poi moltiplicato per il coefficiente 135.

Il coefficiente, invece, cambia se il terreno anche se non coltivato ma comunque assoggettato a IMU, è di proprietà o condotto da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, quest'ultimi sono oggi esenti dall'imposta. Tale moltiplicatore, è comunque pari al 75%.

IRPEF e reddito dominicale: dal momento che l'esenzione dall'IMU comporta, ai sensi degli artt. 8 e 9 del DLGS 23/2011, l'imponibilità ai fini IRPEF dei redditi dominicali dei terreni agricoli, dall'anno scorso è tornata ad applicarsi l'Irpef e le addizionali comunali.

Aliquota IMU 2017 Terreni agricoli: l'aliquota prevista è pari allo 0,76% ma ogni Comune ha la facoltà di diminuire o aumentare l'aliquota fino a 0,3 punti percentuali.

Di fatto l'IMU resta solo per i proprietari di terreni ubicati in pianura che non siano coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

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