IMU esenzioni e riduzioni: comodato, canone concordato e terreni

IMU esenzioni riduzioni dell'imposta municipale propria per gli immobili comodato d'uso terreni agricoli, cooperative edilizie e a canone concordato

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IMU esenzioni e riduzioni dopo l’entrata in vigore della precedente Legge di Stabilità.

Le novità più importanti ai fini di calcolo Imu, ossia, dell’imposta municipale propria riguardano gli immobili in comodato d’uso gratuito, l’esenzione sui terreni agricoli e gli immobili delle cooperative edilizie e la riduzione IMU per i contratti a canone concordato.

Le novità TASI riguardano invece i contratti a canone concordato, immobili in comodato, beni merce e le nuove aliquote TASI acconto e saldo.

 

IMU esenzioni: immobili cooperative edilizie

Novità Esenzione IMU Immobili cooperative edilizie destinati a studenti universitari soci assegnatari:

Con l’entrata in vigore della scorsa Legge di stabilità, sono stati ricompresi nel novero degli immobili esenti da IMU, le unità immobiliari di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, anche qualora destinate a studenti universitari soci assegnatari.

A tale proposito, ricordiamo che le cooperative edilizie, sono esenti dall’imposta municipale propria quando gli immobili costruiti rimangono invenduti.

L'esenzione IMU cooperative edilizie, dura fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati, vedi risoluzione MEF esenzione IMU immobili cooperative edlizie

Ciò è dovuto al fatto che il Mef, equipara le cooperative edilizie che assegnano in proprietà gli alloggi ai propri soci alle imprese costruttrici, affermando che "nella categoria delle imprese costruttrici rientrano a pieno titolo le cooperative edilizie che costruiscono, anche avvalendosi di imprese appaltatrici, alloggi da assegnare ai propri soci". Tale principio, è stato poi, più volte ribadito anche dall'Agenzia delle Entrate.

 

IMU riduzioni: immobili in comodato d'uso

Riduzioni IMU immobili in comodato d’uso gratuito concessi nei confronti di parenti di primo grado in linea retta, per cui figli figli-genitori o genitori-figli, è un'agevolazione introdotta l'anno scorso.

La riduzione IMU del 50% per il comodante, si applica alla base imponibile dell’imposta municipale propria.

Quali sono i requisiti per ottenere la riduzione IMU comodato d’uso?

Le condizioni per ottenere il taglio del 50% della base imponibile IMU per il comodante sono:

Requisiti immobile e contratto:

  • Immobile oggetto del contratto di comodato d’uso gratuito deve essere adibito ad abitazione principale dal comodante, ossia, colui che riceve il bene;
  • Immobile non deve essere di lusso, pertanto, non deve rientrare nelle seguenti categorie catastali A1, A8 e A9;
  • Il contratto di comodato d’uso gratuito deve essere regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate tramite compilazione e presentazione del modello 69.

Requisiti comodatario, figlio o genitore:

  • Deve possedere un solo immobile sul territorio italiano, oltre all’abitazione principale non di lusso concesso in comodato d’uso gratuito al figlio o al genitore;
  • Deve essere residente e dimorare abitualmente nello stesso Comune in cui l’immobile è concesso in comodato;
  • Deve presentare obbligatoriamente la dichiarazione IMU attestante il possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge.

Per maggiori informazioni sull’argomento, vedi il nostro articolo che elenca i chiarimenti che il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha previsto: Imu immobili in comodato.

 

Riduzione IMU contratti a canone concordato:

Riduzione IMU immobili a canone concordato: La precedente legge di stabilità ha introdotto per gli immobili locati a canone concordato la riduzione al 75% dell’imposta dovuta in base all’aliquota IMU del Comune. 

La riduzione IMU per i contratti a canone concordato si applica quindi sull’aliquota che il Comune delibera per l'acconto IMU, eventualmente conguagliata con il saldo, per tale fattispecie. 

Facciamo quindi un esempio pratico:

se l'aliquota IMU fissata dal Comune è pari all'8 per mille, il 75% di 8, è pari a 6, per cui l'aliquota IMU per gli immobili a canone concordato è pari al 6 per mille.

La riduzione IMU non si applica solo ai nuovi contratti di locazione a canone concordato ma anche ai contratti di affitto già in corso alla data di entrata in vigore della norma. Tali contratti, pertanto, beneficiano in automatico della riduzione di imposta al 75% a partire dal 2016, a patto che il contribuente provveda a segnalare il possesso dei requisiti di riduzione IMU contratto a canone concordato mediante la presentazione della dichiarazione IMU/TASI.

Stessa misura anche per la tassa sui costi indivisibili dei Comuni: TASI riduzioni canone concordato.

 

IMU esenzioni: terreni agricoli

Per l’esenzione IMU terreni agricoli occorre seguire le indicazioni riportate nella circolare ministeriale 9/1993.

Nello specifico, l’esenzione IMU agricola è per i seguenti terreni agricoli:

  • Terreni agricoli ubicati nelle aree montane e di collina secondo i criteri della Circolare Ministeriale n.9 del 1993. Dal 1° gennaio 2016 pertanto l’esenzione IMU agricola spetta solo se il terreno è ubicato in uno dei territori rientranti nell’elenco MEF comuni montani esenti IMU pubblicato nella circolare del Ministero delle Finanze numero 9 del 14 giugno 1993 (GU numero 141 del 18 giugno 1993).
  • Terreno agricolo posseduto da un coltivatore diretto del fondo (CD) e dall’Imprenditore agricoli professionale, cd. IAP iscritto alla previdenza agricola, a prescindere dall’ubicazione del terreno;
  • Terreni destinati all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento di animali, con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile
  • Terreni siti nelle isole minori (Isole Tremiti, Pantelleria, Isole Pelagie, Isole Egadi, Isole Eolie, Isole Suscitane, Isole del Nord di Sardegna, Isole Partenopee, Isole Ponziane, Isole Toscane, Isole del Mar Ligure, Isola del Lago d’Iseo, sono esenti dall’IMU.

A partire dal 1 gennaio dello scorso anno, i terreni agricoli non posseduti o condotti da coltivatori diretti o IAP, possono usufruire dell’esenzione dal pagamento dell’IMU soltanto se sono ubicati in aree montane o nelle isole minori.

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