IMU 2018 scadenze: calcolo e aliquote, pagamento bollettino o F24

IMU scadenze aliquote e novità Tasse sulla casa 2018, calcolo e chi, quando, quanto e come si paga al Comune tramite bollettino postale o modello F24

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IMU 2018 scadenze, calcolo, aliquote e pagamento: dopo le tantissime novità introdotte dalle passate legge di Stabilità, anche quest'anno, 2018 la tassazione sulla casa dovuta dai contribuenti è costituita dalla IUC che comprende IMU, TASI e TARI.

Dopo il dietrofront del Governo Renzi sulla possibilità di unificare Imu, Tasi e TARI sotto una tassa unica chiamata Local Tax, sono rimaste le 3 singole imposte sulla casa.

Vediamo ora nel dettaglio l'IMU 2018 scadenza, come fare il calcolo e come effettuare il pagamento con bollettino Imu o F24.

 

Tasse sulla casa 2018: quali sono?

Quali sono le Tasse sulla casa 2018? Le tasse sulla casa nel 2018 sono costituite dalla IUC, la nuova tassazione sulla casa composta da 3 imposte IMU, TASI e TARI.

  • IMU: che riguarda l'imposta municipale propria che si applica sulla prima casa di lusso, altri immobili com la seconda casa, negozi e capannoni;
  • TASI: che è la tassa sui costi indivisibili dei comuni dovuta nel 2018 solo dai proprietari di prima casa di lusso, seconda casa e altri immobili. Si parla invece di esenzione TASI 2018 affittuari per coloro che locano un immobile per adibirlo a propria abitazione principale. Diversamente, la TASI è dovuta in una quota percentuale variabile tra il 30 e il 10% a seconda del comune in cui è ubicato l'immobile locato.
  • TARI: che è la nuova tassa sui rifiuti divisa in 4 rate annuali.

Abbandonata forse per sempre incece la Local Tax che avrebbe dovuto unire le 3 imposte, per i contribuenti rimane confermato il pagamento IMU 2018.

 

Chi paga l'IMU 2018?

L'IMU è l'imposta municipale propria che i proprietari di immobili pagano sulla prima casa se di categoria catastale A/1, A/8 e A/9 e sulle altre tipologie di immobili come quelli strumentali, aree fabbricabili e terreni agricoli, seconde case ecc. 

Chi paga l'Imu 2018:  I soggetti passivi dell'imposta municipale propria 2018 sono: 

  • Proprietario dell’immobile;
  • Usufruttuario;
  • Titolare del diritto d’uso, di abitazione, di enfiteusi e di superficie;
  • Locatario di bene in leasing;
  • Concessionario di beni demaniali.

Si ricorda inoltre che in caso di locazione finanziaria ai fini IMU, l'art. 9, D.lgs. n. 23/2011, richiamato dal D.L. n. 201/2011, ha stabilito che il soggetto passivo IMU è il locatario. Stessa soggettività per gli immobili da costruire e quelli costruiti e decorre dalla data di stipula del contratto e per tutta la durata dello stesso.

 

IMU 2018 calcolo e aliquote:

Le aliquote IMU 2018 sono stabilite dai singoli comuni partendo da un'aliquota base prima casa di lusso del 4 per mille aumentabile fino al 6 per mille o diminuibile fino al 2 per mille.

Per quanto riguarda la detrazione IMU abitazione principale di categoria catastale A1/ A/8 e A/9 è pari a 200 euro che i Comuni possono aumentare fino ad azzerare l'imposta dovuta dai contribuenti. Per gli immobili locati possibilità dei Comuni di ridurre l'aliquota IMU fino al 4 per mille.

Per gli altri tipi di immobili aliquota IMU base è pari al 7,6 per mille con possibilità del Comune di variarla da un minimo del 4,6 per mille ad un massimo del 10,6 per mille. In questo caso, però, anche per il 2018 è previsto che l'IMU + TASI non possa superare l'11,4 per mille, ossia, 10,6 per mille + 0,8% di maggiorazione.

Imu 2018 calcolo: per calcolare la base imponibile IMU si deve considerare la rendita catastale immobile che va rivalutata del 5% e poi moltiplicata per il relativo coefficiente che ricordiamo è diverso a seconda della categoria dell'immobile, per cui: 

  • 160 per abitazioni, magazzini, autorimesse;
  • 140 per laboratori e locali senza fine di lucro;
  • 80 per uffici, banche, assicurazioni;
  • 65 per opifici, alberghi;
  • 55 per negozi e botteghe.

La base imponibile IMU è invece ridotta del 50% per: fabbricati di interesse storico o artistico o per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati.

immobili Gruppo D nuovi coefficienti: l'aggiornamento annuale dei coefficienti da applicare ai fabbricati classificati o classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, e interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, ai fini IMU e Tassa costi indivisibili, sono fissati dal decreto Mef coefficienti fabbricati gruppo D che ha previsto per l'anno 2018 il coefficiente 1,01.

Leggi anche IMU TASI 2018 calcolo e scadenze.

 

Esenzioni e detrazioni IMU 2018:

Abolizione IMU abitazione principale e relative pertinenze, ad esclusione degli immobili iscritti in catasto nelle categorie A/1, A/8 ed A/9, per i quali è stata riconosciuta la detrazione IMU pari ad € 200,00 ma eliminata la maggiorazione della detrazione per i figli dimoranti e risiedenti nell’abitazione di età fino a 26 anni.

E' prevista inoltre l'esenzione IMU 2018 le unità immobiliari assimilate alla prima casa le abitazioni di proprietà di:

  • Cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale (e relative pertinenze) dei soci assegnatari;
  • Alloggi sociali;
  • Casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento, o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • l'Unico immobile iscritto o iscrivibile al catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente presso le Forze armate, le Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco; i Fabbricati rurali ad uso strumentale e i Fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita ma non locati.

Ogni Comune può poi prevedere altri tipi di esenzione IMU per la casa posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto dai anziani o disabili che hanno la residenza presso ospedali, case di cura o ricovero permanente, a patto che l'abitazione non risulti affittata; per la casa concessa in comodato d'uso ai parenti in linea retta, entro il primo grado, che utilizzano l'immobile come prima casa ma a patto di avere un ISEE non superiore ad € 15.000,00 annui.

 

IMU 2018 scadenze e pagamento f24 e bollettino:

IMU 2018 scadenze: qual è la scadenza per pagare l'acconto e saldo Imu?

  • Prima rata in acconto IMU o in un'unica soluzione 18 giugno 2018;
  • Seconda rata saldo e conguaglio IMU 17 dicembre 2018.

IMU pagamento F24: Il versamento dell'acconto e saldo IMU può essere effettuato tramite modello f24 ordinario, F24 editabile o f24 semplificato IMU e utilizzando i seguenti codici tributo Imu:

  • Abitazioni principali (A/1, A/8, A/9) 3912
  • Terreni 3914
  • Aree fabbricabili 3916
  • Immobili Categoria D 3930 Comune e 3925 Stato: per i quali il coefficiente è passato dal 2014 dal 60 a 65, ad esclusione della categoria D5 che rimane a 80.
  • Altri fabbricati 3918 

IMU bollettino postale da quest'anno al fine di semplificare la vita dei contribuenti italiani chiamati a pagare le tasse sulla casa, è stata introdotta finalmente una nuova modalità di pagamento per l'imposta municipale propria, quella dei bollettini precompilati dal Comune che verranno spediti direttamente presso la casa di residenza dei cittadini.

Il bollettino IMU consentirà comunque al contribuente di scegliere se pagare l'importo dovuto in un'unica soluzione o in 2 rate distinte di acconto e saldo.

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