Flat tax 2018: esempio pratico di calcolo stipendio, reddito e imposta

Flat tax esempio pratico 2018 di calcolo numerico e su come si calcola lo stipendio e la busta paga, cosa cambia dal 2019 riforma Irpef famiglie imprese

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Flat tax 2018 esempio pratico su come si calcola il reddito e lo stipendio in busta paga, ecco cosa potrebbe cambiare per le famiglie italiane e le imprese con la nuova riforma fiscale dell'Irpef 2019 targata Lega e Movimento 5 stelle?

Questa è una delle tantissime domande che gli italiani si stanno facendo proprio in questi giorni, visto che uno dei punti del contratto Lega-M5S sottoscritto tra i due leader politici, Matteo Salvini e Luigi Di Maio e portato avanti dal nuovo governo Conte.

Tra le tante misure sottoscritte nel contratto c'è la riforma fiscale con l'introduzione della flat tax 2018 per le partite IVA e imprese e la flat tax famiglie dal 2020, la famosa pace fiscale per finanziare la flat tax ed il reddito di cittadinanza, il superamento della legge Fornero con la Quota 100 e Quota 41, l'abolizione degli studi di settore e dei nuovi indici di affidabilità ISA che avrebbero dovuto fare il loro debutto ufficiale dal prossimo anno, lo spesometro già al palo dal 1° gennaio 2019 per l'entrata in vigore della fatturazione elettronica ecc.

Alla luce di tutte queste importanti novità, andiamo a vedere la flat tax 2018 e cosa cambia con la riforma fiscale 2019 e di conseguenza con la riforma Irpef 2019.

Aggiornamento: dopo la formazione del Governo Lega-M5S, il tema della flat tax, del reddito di cittadinanza e l'abolizione Fornero, sono i temi che verranno trattati per primi.

 

Flat tax 2018:

Flat tax 2018 cos'è e come funziona? La flat tax 2018 è un meccanismo fiscale che prevede in genere l'applicazione di una tassa piatta con un'aliquota unica sul reddito.

Alla luce di quanto anticipato dai media a seguito dei vari incontri tra i due leader Matteo Salvini della Lege e Luigi Di Maio M5S, l'accordo sul nuovo governo 2018 prevede una dettagliata riforma fiscale dell'IRPEF dal 2019 con l'introduzione della flat tax in Italia già dal 2018 per circa 1,5 milioni di partite IVA minimi e forfettari, per le imprese ed il resto delle partite IVA dal 2019 e dal 2020, per le famiglie. La flat tax in Italia sarà più una dual tax per cui un'imposta unica sui redditi diversa da come viene applicata dagli altri paesi, anche europei.

Ricordiamo anche che tra i temi presenti nell'accordo non c'è solo la flat tax da applicare ai redditi degli italiani al fine di ridurre la pressione fiscale sia per i lavoratori che le imprese ma anche il reddito di cittadinanza, abolizione della legge Fornero e degli studi di settore, dei nuovi ISA e dello spesometro, la pace fiscale ossia la nuova maxi rottamazione delle cartelle con 1 rata e stralcio completo del debito con il Fisco, ecc.

Ma andiamo a vedere come funziona la Flat tax 2018?

  • La flat tax Salvini e Di Maio, prevede due aliquote in base al reddito.
  • La flat tax in Italia sarà più una Dual tax:
    • Flat tax partita IVA e imprese: aliquota fissa al 15% per le società e 15-20% per persone fisiche, professionisti, imprese e Partite IVA;
    • flat tax famiglia: con aliquote al 15 se il reddito non supera 80mila euro e 20% per i redditi superiori.
  • La flat tax deve comunque garantire la progressività della tassa (principio sancito anche dall'articolo 53 della Costituzione) e quindi aliquote e scaglioni di reddito diversi, per questo sono state previste due aliquote, scaglioni di reddito e deduzioni.
  • Prevista quindi la riforma fiscale dell'Iperf dal 2019 con l'introduzione della flat tax con due aliquote al 15% e al 20% a seconda della soglia di reddito.
  • Deduzioni forfettarie a 3.000 euro per i redditi fino a 35.000 euro per ciascun componente della famiglia, poi solo carichi familiari per quelli tra 35.001 e 50.000 euro. Per cui le deduzioni per la flat tax famiglia, sono al posto di tutte le detrazioni fiscali attualmente riconosciute.

 

Come funziona adesso con l'IRPEF?

Come funziona adesso con l'IRPEF?

Con l'introduzione della flat tax dal 2019 in Italia, a cambiare è il meccanismo di calcolo ed applicazione dell'imposta sui redditi delle persone fisiche cd. IRPEF.

Attualmente in Italia è prevista infatti l'IRPEF, un'imposta progressiva sui redditi delle persone fisiche che fa pagare in un determinato anno, le tasse dovute sulla base del reddito percepito l'anno precedente.

Per cui tanto maggiore è il reddito e tanto maggiore è l'imposta che si è tenuti a versare allo Stato italiano.

In altre parole, i contribuenti che guadagnano di più nel 2018 pagano un'IRPEF 2019 più alta rispetto a coloro che nello stesso periodo, hanno guadagnato meno.

Per quanto riguarda invece il calcolo IRPEF, si utilizzano nel 2018 ancora i 5 scaglioni di reddito IRPEF sanciti dalla Finanziaria 2007 e che prevedono una percentuale diversa a seconda dello scaglione di reddito, dove la aliquota più bassa è il 23% per i redditi da 0 a 15.000 euro mentre la più alta è al 43% per i redditi oltre i 75.000 euro.

Prevista invece l'esenzione IRPEF per i contribuenti che rientrano nella soglia cd. di no tax area.

Nello specifico ecco le attuali aliquote scaglioni Irpef:

Scaglioni Irpefaliquoteimposta dovuta
Redditi fino a 15.000 euro23% 23% del reddito
Redditi da 15.001 fino a 28.000 euro 27%3.450,00 + 27% sul reddito che supera i 15.000,00 euro 
Redditi da 28.001 fino a 55.000 euro38%6.960,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro 
Redditi da 55.001 fino a 75.000 euro 41% 17.220,00 + 41% sul reddito che supera i 55.000,00 euro  
Redditi oltre 75.000 euro  43%25.420,00 + 43% sul reddito che supera i 75.000,00 euro 

 

Flat tax 2018 cosa cambia?

Cosa cambia con la flat tax 2018? Con l'arrivo della flat tax a cambiare è in primis il sistema fiscale italiano basato ora sull'IRPEF, imposta sul reddito delle persone.

Riforma fiscale dell'IRPEF e Flat tax: ecco cosa cambia

  • Scaglioni di reddito: gli scaglioni scendono da 5 con l'Irpef a 4 con la flat tax: uno scaglione per i redditi oltre gli 80.000 euro e 3 scaglioni fino a 80.000 euro necessari ai fini di riconoscimento delle deduzioni forfettarie.
  • Cambiano le aliquote, le soglie di reddito e le deduzioni fiscali che diventano forfettarie:
Flat tax aliquotescaglioni e deduzioni
aliquota 15%

redditi fino a 80.000 euro:

  • redditi fino a 35.000 euro: deduzioni a 3.000 euro per ogni componente;
  • redditi da 35.001 e 50.000 euro: riconosciuta solo la detrazione carichi familiari;
  • redditi da 50.001: nessuna deduzione.
aliquota 20%redditi oltre 80.000 euro e nessuna deduzione.
  • Flat tax aliquote, scaglioni e deduzioni: Le deduzioni flat tax saranno pari a 3.000 euro ma saranno modulate a seconda della soglia di reddito:
    • a chi guadagna da 0 a 35.000 euro: gli viene riconosciuto un pacchetto di deduzioni forfettarie di 3.000 euro al posto di tutte le detrazioni fiscali che oggi gli vengono riconosciute dalla legge, in base alla tipologia delle spese sostenute nel corso dell'anno precedente.
    • a chi guadagna tra 35.001 e 50.000 euro, invece gli vengono riconosciute solo le detrazioni per carichi familiari.
    • a chi guadagna sopra i 50.001 euro: zero deduzioni.

 Leggi anche flat tax, reddito di cittadinanza e aumento IVA dal 2019 le prime tre misure del neo ministro dell'Economia, Giovanni Tria del nuovo Governo Conte M5S-Lega.

 

Flat tax esempio pratico di calcolo numerico:

Flat tax esempio pratico di calcolo numerico: prima di andare a vedere degli esempi pratici su come calcolare la flat tax 2018 in Italia è necessario capire come funziona il calcolo attuale delle tasse con l'Irpef in modo da mettere a confronto gli esempi e vedere a chi conviene di più la flat tax e chi ci guadagna se i ricchi, il ceto medio o quello più povero.

Esempi di calcolo IRPEF: oggi per calcolare l'imposta Irpef si tengono conto degli scaglioni di reddito per cui:

  • Se il contribuente ha un reddito al di sotto di 15.000 euro e rientra quindi nel primo scaglione, paga un’imposta IRPEF pari a 3.450 euro.
  • Se rientra nel secondo, l’IRPEF si calcola al 23% fino a 15.000 euro e sulla parte eccedente detta soglia fino a 28.000 euro al 27%, per avrà 3.450,00 + ulteriore 27% per i 13.000 euro eccedenti, per un’imposta pari a 6.960 euro;
  • Se il contribuente rientra nel terzo scaglione, si applica l’aliquota al 23% fino a 15.000 euro, al 27% dai 15.000 ai 28.000 euro e al 38% dai 28.001 a 55.000 euro, per cui 6.960,00 + 38%, per un totale di 17.220 euro di imposta da pagare;
  • Se il contribuente rientra nel quarto scaglione IRPEF, il reddito si calcola con aliquota al 23% fino a 15.000 euro, al 27% da 15.000 a 28.000 euro, al 38% da 28.001 a 55.000 euro, da 55.001 a 75.000 euro al 41%, per un’imposta pari a 25.420 euro;
  • Se il contribuente rientra nel quinto scaglione IRPEF, l’imposta da pagare è pari a 25.420,00 euro + 43% sulla parte eccedente i 75.001.

Flat tax esempio pratico e numerico:

1° Esempio:

Se il contribuente ha un reddito di 15.000 euro lordi, gli vengono riconosciute 3.000 euro di deduzioni, per cui:

  • 15000 euro - 3.000 euro = 12.000 euro;
  • 12.000 euro x 15% aliquota flat tax = 1.800 euro d'imposta flat tax.

2° Esempio:

Se il contribuente ha un reddito di 25.000 euro lordi, con la flat tax gli vengono riconosciute 3.000 euro di deduzioni forfettarie, in quanto fino a 35.000 euro sono riconosciute per intero, l'aliquota flat tax è al 15%. Ecco il calcolo flat tax:

  • 25000 euro - 3.000 euro di deduzione forfettaria = 22.000 euro di reddito imponibile.
  • 22.000 euro x 15% aliquota flat tax 2019 = 3.300 euro è l'imposta dovuta.

3° Esempio

Se il contribuente ha un reddito lordo di 40.000 euro gli sono riconosciute solo le deduzioni familiari a carico (solo per coniuge che non lavora e figli), per cui se ha 2 figli, occorre sottrarre 9.000 euro di deduzione, ed avremo così:

  • 40.000 euro - 9.000 euro = 31.000 euro.
  • 31.000 euro x 15% aliquota flat tax: 4.650 euro è l'imposta da versare.

4° Esempio

Se il contribuente ha un reddito di 51.000 euro lordi, non ha diritto ad alcuna deduzione fiscale forfettaria, il calcolo dell'imposta è:

  • 51.000 euro x aliquota 15% =  7.650 euro.

5° Esempio

Se il contribuente ha un reddito di 81.000 euro lordi,l'aliquota flat tax da applicare è al 20% e zero deduzioni, per cui:

  • 81.000 euro x 20% = 16.200 euro è l'imposta da pagare allo Stato con la flat tax.

Per maggiori informazioni leggi anche flat tax esempio nell'articolo de Il Sole 24 Ore.

 

Flat tax esempio stipendio e busta paga:

Flat tax esempio stipendio e busta paga, come sarebbe? Per rispondere a questa domanda andiamo a riprendere quanto spiegato nel documento politico della Lega, a proposito di flat tax, e vediamo di rispondere su flat tax esempio pratico stipendio e busta paga:

  • Con l'introduzione della Flat tax in Italia, il nostro sistema fiscale diventerebbe più snello e semplice da applicare e rappresenterebbe una rottura con il passato andando ad eliminare tutte le complicazioni ad anticipi di tassazione e successivi conguagli.
  • Il pagamento delle tasse, grazie alla flat tax, diventerebbe unico ed effettuato direttamente dal cittadino, in questo modo non ci sarebbe più bisogno di un sostituto d'imposta, datore di lavoro o ente pensionistico, o della ritenuta d'acconto.
  • Il compenso ottenuto quindi andrebbe interamente al lavoratore che avrebbe l'onere di pagarci le relative tasse. Ciò consentirebbe alle famiglie basso reddito con deduzioni che azzerano le tasse, di poter ottenere subito l'intero compenso senza passare per il credito d'imposta.
  • Con la flat tax lo stipendio e la busta paga del dipendente statale e del pensionato arriverebbe con la retribuzione netta pattuita senza tassazione, in questo modo si evita il passaggio in cui lo Stato paga un lordo sul quale poi far pagare le imposte. 
  • Anche per i datori di lavoro la gestione delle buste paghe sarà più semplice e trasparente senza bisogno di trattenute, calcoli o versamenti.
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