Legge di Bilancio 2019 flat tax, pace fiscale, reddito di cittadinanza

Legge di Bilancio 2019 Flat tax, reddito di cittadinanza, pace fiscale, pensioni, aumento IVA clausole di salvaguardia ultime novità nel testo della Manovra

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Legge di Bilancio 2019 Flat tax, reddito di cittadinanza, IVA e pace fiscale: Tra le tante misure fiscali da inserire nella nuova Manovra 2019 a cui sta lavorando il governo di concerto con il ministro dell'Economia, Tria, ci sono:

- flat tax o meglio avvio della flat tax Partite Iva 2019 con ricavi e compensi fino a 65.000 euro e flat tax start up, giovani under 35 e over 55 e flat tax professori al 15% per ripetizioni e lezioni private.

- reddito di cittadinanza: che almeno all'inizio dovrebbe trattarsi di una fusione con l'attuale reddito di inclusione ma più ampliato al fine di aumentare la platea di beneficiari;

- pensione di cittadinanza: per tutti i pensionati a basso reddito che hanno un assegno pensione al di sotto dei 780 euro netti al mese;

- neutralizzazione delle clausole di salvaguardia per impedire l'aumento IVA dal 2019;

- contenimento dello Spread;

- Pace fiscale 2019 con le diverse strade per sanare i debiti col fisco italiano.

Alla luce quindi della approvazione della Manovra, la prima del neo Governo M5s e Lega, andiamo a vedere cosa prevede la Legge di Bilancio 2019.

 

Legge di Bilancio 2019 flat tax, reddito di cittadinanza e pace fiscale:

Legge di Bilancio 2019 Flat tax, reddito di cittadinanza, blocco dell'aumento IVA e pace fiscale: in base alle ultimissime notizie le 4 misure sono all'interno del Def 2019 e della nuova Monovra 2019 in quanto interventi già presenti nel famoso contratto di Governo Lega-M5S sottoscritto da Salvini e Di Maio.

In particolare:

  • Flat tax 2019: nel contratto di governo è presente la riforma fiscale dell'Irpef 2019 con l'introduzione della famosa Flat tax 2019 già a partire dal prossimo anno. il governo giallo-verde è al lavoro per avviare la riforma Irpef a cominciare con la flat tax partite IVA 2019: al 15% per i redditi fino a 65.000 euro mentre l'aliquota 20% per redditi fino a 100.000 euro partirà dal 2020. Dal 2021 poi sarà introdotta gradualmente la flat tax imprese e famiglie o meglio la dual tax visto che sono state previste due aliquote, una al 23%  per i reddit fino a 75.000 euro e 33% per quelli più alti, si inizierà con la riduzione a aliquote Irpef  che si ridurranno progressivamente fino ad arrivare alle aliquote flat tax. Nell'ultima bozza della Legge di bilancio, prevista anche una flat tax professori al 15% da applicare ai ricavi delle lezioni private e ripetizioni. All'interno del nuovo testo maxiemendamento Legge di Bilancio 2019, una norma contro i furbetti della flat tax e delle finte partite IVA.
  • Reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza dal 2019: nella Legge di Bilancio 2019 c'è l'avvio del famoso reddito di cittadinanza pari a 780 euro e della famosa integrazione della pensione con la pensione di cittadinanza, capisaldi del M5s. Secondo le ultimissime notizie il reddito di cittadinanza sarà solo per gli italiani e per i residenti da almeno 5 anni. In base alle ultimissime novità, il reddito di cittadinanza insieme a Quota 100, arriveranno in Parlamento con due Ddl distinti.
  • Blocco aumento IVA 2019: neutralizzazione delle clausole di salvaguardia al fine di scongiurare l'aumento IVA dal 2019, è stato uno dei temi caldi che il nuovo governo ha dovuto affrontare immediatamente e che è presente per l'anno 2019.
  • Pace fiscale per cartelle Equitalia: come previsto dal contratto di governo, la pace fiscale è una delle prime misure ad essere introdotta con il decreto fiscale 2019 collegato alla legge di Bilancio in quanto serve a finanziare, in minima parte, le 3 misure sopra descritte. Per sapere pace fiscale 2019 cos'è e come funziona, vi rimandiamo al nostro nuovo articolo.
  • Legge di bilancio proroga bonus ristrutturazioni 2019: con la nuova legge di bilancio 2019 sono prorogati di un anno il bonus ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde ed Ecobonus 2019.
  • Per conoscere invece le ultime notizie su Legge di Bilancio 2019 proroga bonus famiglia, ti rimandiamo al nostro articolo di approfondimento,

 

Legge di Bilancio 2019 Flat tax: ultime notizie

Prima di vedere cosa ne pensa delle flat tax il neo ministro dell'Economia, Giovanni Tria, dobbiamo fare una piccola premesse e capire innanzitutto che cos'è la flat tax

La flat tax è una riforma fiscale proposta in Italia nel lontano 1994, da Berlusconi e poi nelle recenti elezioni 2018, da Matteo Salvini, è poi diventata parte integrante del contratto di governo e quindi del nuovo Governo Lega-M5s e del ministro all'Economia, Giovanni Tria.

In pratica la flat tax è un meccanismo fiscale che si basa sulla cd. tassa piatta e unica per tutti i cittadini ed imprese, a prescindere dall'importo del reddito.

La flat tax che invece il nuovo governo vuole introdurre in Italia, così da contratto Lega-M5s, è una dual tax, ossia una tassa sui redditi con due aliquote: una al 23% e l'altra al 33%, sia per le imprese che per i cittadini ma con alcune differenze per quanto riguarda le soglie e quindi gli scaglioni di reddito e le deduzioni fiscali:

Flat tax per i cittadini e famigli dal 2021:

Flat tax famigliescaglioni e deduzioni
 Aliquota Flat tax al 23%:

per i redditi fino a 75.000 euro, con le seguenti deduzioni fiscali:

  • redditi fino a 35.000 euro: deduzioni a 3.000 euro per ogni componente;
  • redditi da 35.001 e 50.000 euro: riconosciuta solo la detrazione carichi familiari;
  • redditi da 50.001: nessuna deduzione.
 Aliquota Flat tax al 33% per i redditi oltre 75.000 euro e nessuna deduzione.

 

Per maggiori informazioni leggi: flat tax 2019 aliquote, scaglioni e aliquote.

 

Flat tax imprese:

Flat tax impresealiquota 15% (o 23%)aliquota 15% (o23%) e 20%(o 33%) in base al reddito
 

 

società: aliquota fissa al 15%

 

  • persone fisiche;
  • Professionisti;
  • Partite IVA;
  • famiglie.

 

Ricordiamo che nella Legge di Bilancio 2019 c'è solo l'avvio della mini flat tax partite IVA 2019 forfettario per i titolari che possono vantare nell'anno precedente, ricavi e compensi fino a 65mila euro e della flat tax 5% dal 2019 per startup, giovani under 35 e over 55.

Cosa ne pensa della flat tax il ministro dell'Economia Tria?

  • La posizione di Giovanni Tria sulla flat tax in Italia è che si tratta di un meccanismo difficile da attuare ma non impossibile. L'importante secondo il neo ministro, è contare su un buon livello di aliquota o aliquote, al fine di consentire, transitoriamente, la minimizzazione della perdita del gettito da parte dello Stato, per poi ridurne il livello, una volta avuti gli effetti sulla crescita.
  • Inoltre secondo Tria, non si dovrebbe ostacolare l'aumento dell'Iva dal 2019 in quanto tale aumento andrebbe a finanziare gran parte della flat tax.
  • Per capire in modo più agevole come funziona la flat tax imprese e per i cittadini, potete leggere il nostro articolo di approndimento esempio pratico flat tax.
  • In base alle ultimissime notizie flat tax, il taglio graduale dell'Irpef sarà a partire dal 2020 e poi dal 2021 arriverà la flat tax.
  • In base alle utlissimi notizie dal prossimo anno arriverà sicuramente la flat tax partite IVA nella Legge di Bilancio 2019
  • prevista dalla nuova Manovra anche la flat tax professori e una norma contro i furbetti della flat tax, per contrastare le finte partite Iva.

 

Legge di Bilancio 2019 reddito di cittadinanza: come funziona?

Il reddito di cittadinanza è l'altra misura importante che fa parte del contratto di governo e sulla quale, il ministro Tria, ed il nuovo governo, ce la stanno mettendo tutta affinché la misura possa essere inserita nella legge di Bilancio 2019.

Il sussidio di cittadinanza non è una semplice novità ma è la misura cardine del M5S grazie alla quale il Movimento, è riuscito a diventare primo partito in Italia.

Ma esattamente che cos'è il reddito di cittadinanza? Il reddito di cittadinanza è il contributo economico promosso dal Movimento 5 stelle in favore delle persone prive di reddito o che hanno redditi troppo bassi.

Come funziona il reddito di cittadinanza? In pratica, il reddito di cittadinanza 2019 è una misura contro la povertà, contro le disuguaglianze ma sopratutto contro l’esclusione sociale ed è per questo motivo che l'importo del reddito è pari a 780 euro al mese se si è da soli, che è la soglia di povertà stabilita dall'Istat.

Per essere beneficiari del reddito di cittadinanza serve possedere determinati requisiti reddito di cittadinanza che sono:

  • essere maggiorenni;
  • essere disoccupati o inoccupati;
  • possedere un reddito di lavoro al di sotto della soglia di povertà stabilita dall'ISTAT, ossia, al di sotto dei 780 euro netti al mese.
  • possedere una pensione inferiore alla soglia di povertà.

Secondo il contratto di governo e il reddito di cittadinanza, affinché l'erogazione ed il mantenimento del sussidio sia garantito, occorre che il beneficiario e la sua famiglia, seguano regole ben precise:

  • Iscrizione al Centro per l’impiego e il rendersi immediatamente disponibile al lavoro;
  • seguire un percorso nella ricerca attiva del lavoro
  • destinare 8 ore settimanali alle attività di pubblica utilità;
  • seguire percorsi per la qualifica o la riqualificazione professionale;
  • dover fare e dimostrare la ricerca attiva del lavoro per almeno 2 ore al giorno;
  • comunicare tempestivamente qualsiasi variazione del reddito;
  • accettare uno dei primi tre lavori che gli vengono offerti.

Reddito di cittadinanza nella Legge di Bilancio 2019:

Rispetto a quanto sostenuto sulla flat tax in termini di fattibilità, il ministro Tria, si è mostrato più che dubbioso sul reddito di cittadinanza affermando quanto segue:

  • "Non sappiamo ancora cosa sarà questo reddito di cittadinanza e, quindi, le risorse richieste e l'ampiezza del pubblico dei beneficiari. Esso sembra oscillare tra una indennità di disoccupazione un poco rafforzata, (e tale da avvicinarla a sistemi già presenti in altri paesi europei, come ad esempio in Francia, certamente più generosa dell'Italia con chi perde il lavoro) e magari estesa a chi è in cerca di primo impiego, e un provvedimento, improbabile, tale da configurare una società in cui una parte della popolazione produce e l'altra consuma". 
  • Attendiamo l'inizio dei lavori per sapere quando e come il reddito di cittadinanza e la pensione di cittadinanza, sembra però che nella nuova Manovra 2019, i due sussidi potrebbero vedere la luce, il primo inglobato al reddito di inclusione e l'altro come aumento pensioni 2019 per l'assegno sociale e la pensione minima.
  • In base alle ultime notizie Di Maio ha confermato che il reddito di cittadinanza spetta solo agli italiani.
  • Reddito di cittadinanza ultimissime notizie: in base a quanto affermato da Di Maio dopo la presentazione del Def 2019 e della nuova Manovra, il reddito partirà a da marzo 2019 e la pensione di cittadinanza dal 1° febbraio 2019, come da ultimissime notizie pensione e reddito di cittadinanza decreto.
  • pronto da gennaio 2019 il sito ufficiale reddito di cittadinanza domanda online.

 

Legge di bilancio 2019 Stop all'aumento IVA:

Stop aumento Iva 2019: bloccato l'aumento Iva previsto dall'articolo 45 della Legge di Stabilità 2015 è stato fissato l'aumento dell’aliquota IVA ordinaria e ridotta in Italia.

In questi ultimi anni, l'incremento delle aliquote Iva è stato bloccato grazie alla neutralizzazione delle clausole di salvaguardia.

Il nuovo Governo Conte provvederà a neutralizzazione l'aumento IVA 2019, il testo della Legge di Bilancio 2018, parla chiaro dal prossimo anno:

Aumento aliquota ridotta e agevolata, che oggi è al 10%:

  • IVA ridotta aumento dal 2019: dal 10% aumenta all'11,5%;
  • Iva ridotta aumento dal 2020: aumento dall'11,5% fino ad attestarsi al 12%.

Ricordiamo che l'IVA ridotta si applica alla stragrande maggioranza di prodotti alimentari come:

  • Prodotti da forno e pasticceria:
  • Cereali;
  • Carne e salumi e derivati;
  • Pesce fresco e surgelato.
  • Latticini e latte conservato;
  • Uova.
  • Olio alimentare;
  • Sale, spezie, zucchero;
  • Miele, cioccolato, marmellata, gelati, salsa di pomodoro;
  • Alimenti per bambini;
  • Caffè, cacao, tè, cioccolato in polvere.

L'aliquota ridotta si applica inoltre all'acquisto degli immobili uso abitativo diversi dalla prima casa, materiali e opere per la ristrutturazione edilizia, fornitura di acqua, luce e gas, farmaci, biglietti per autobus e tutti i trasporti, cinema, teatri e concerti, canone RAI, ristoranti e hotel.

 

Aumento aliquota IVA ordinaria che oggi è al 22%:

Dal 2019 a meno che di una neutralizzazione delle clausole di salvaguardia da parte del nuovo governo Conte, scatterà l'aumento IVA, nel seguente modo:

Aumento IVAIVA ordinariaIVA ridotta
2018rimane al 22%rimane al 10%
2019aumento al 24,2%aumenta all'11,5%
2020aumento al 24,9%aumenta al 12%
2021aumento al 25%rimane al 12%

 

Per cui in base alla tabella:

  • Dal 1° gennaio 2019:  l'IVA passa dal 22% al 24,2%;
  • Dal 1° gennaio 2020: l'aliquota IVA passa 24,9%;
  • Dal 1° gennaio 2021: l'aliquota IVA aumenta fino al 25%.

e quali sono i prodotti tassati con l'IVA ordinaria?

  • cibi pronti;
  • acqua minerale e bevande;
  • tabacchi;
  • biancheria, abbigliamento, accessori e scarpe;
  • servizi per la persona;
  • gioielli e orologi.
  • prodotti per gli animali e veterinaria;
  • servizi di telefonia;
  • cellulari, tablet, pc;
  • abbonamenti palestre e sport;
  • auto, moto, motorini e biciclette, accessori e i pezzi di ricambio.

Cosa ne pensa il ministro Tria del possibile aumento IVA dal 2019?

Il ministro Tria a proposito di un possibile aumento dell'Iva ordinaria e dell'Iva ridotta, si è dichiarato, in diverse occasioni, favorevole a far scattare le clausole di salvaguardia così finanziare la flat tax.

L'aumento dell'Iva per abbassare le tasse a tutti, imprese e cittadini, è la ricetta che Tria propone e ripete da diversi anni, in linea con le raccomandazioni europee e dell'Ocse.

 

Legge di Bilancio 2019 Pace fiscale: cos'è e come funziona?

Secondo le ultimissime pace fiscale, il decreto fiscale 2019 è legge ed il testo è prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Nel decreto fiscale che accompagna la prima Manovra del nuovo governo Conte c'è quindi la Pace fiscale che non è un nuovo Condono ma una sorta di maxi rottamazione delle cartelle Equitalia e delle liti fiscali con stralcio del debito e pagamento di una piccola percentuale del debito, per chi non ha la possibiltà economica di poter pagare l'intera somma.

In particolare la Pace fiscale in legge di Bilancio 2019 riguarda:

1) Cartelle Equitalia:

  • rottamazione ter per cartelle dal 2000 al 2017, condono interessi, sanzioni e aggi approvata senza l'estensione ai tributi locali.
  • condono cartelle fino a 1000 euro: per quelle più vecchie dal 2000 al 2010 compresi: bollo auto, ICI, tassa rifiuti e multe stradali.

2) Pace fiscale saldo e stralcio cartelle Equitalia al 15%: arriverà con la Legge di Bilancio 2019 al Senato.

3) Pre-accertamento: rimediabile attraverso il pagamento tramite dichiarazione integrativa con aliquota 20% sulla parte incrementale delle imposte dirette dovute IVA;

4) Processi verbali di constatazione della Guardia di Finanza agli avvisi di accertamento. Per maggiori informazioni leggi il nostro nuovo articolo, pace fiscale liti pendenti tributarie 2019.

5) Contenzioso tributario: in questo caso aderendo alla pace fiscale il contribuente non paga sanzioni e interessi di mora e può accordarsi per uno sconto forfettario sulle somme dovute in base al giudizio del giudice.

6) Dichiarazione integrativa speciale è stata eliminata dal decreto fiscale 2019 e al suo posto è stata introdotta la nuova sanatoria errori formali.

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