Flat tax: cos'è come funziona per famiglie, imprese e partite IVA

Flat tax cos'è e come funziona per famiglie e imprese partite Iva aliquote 15% e 20%, nuovi scaglioni reddito Legge di Bilancio 2019, pro contro e vantaggi

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Flat Tax cos'è e come funziona per famiglie e imprese? La flat tax è un nuovo sistema fiscale a cui il nuovo governo Conte sta lavorando al fine di portare l’Italia ad avere quella rivoluzione fiscale necessaria per superare la fase di stallo in cui si trova.

In base a quanto previsto dal contratto di governo M5S Lega, l’urgente riforma fiscale dell’Irpef, verterà quindi sul superamento dell’imposta sui redditi delle persone fisiche con l’introduzione della cd. tassa piatta che verrà applicata ai redditi degli italiani attraverso una doppia aliquota in base a determinati scaglioni di reddito delle famiglie e dell’imprese, partite IVA, società, professionisti, così da ridurre la pressione fiscale sia per i privati che i soggetti giuridici.

I tempi di attuazione della flat tax in Italia sono strettissimi, basti pensare che già nella Legge di Bilancio 2019, secondo quanto confermato da fonti vicine al governo ma anche dallo stesso Salvini, Di Maio e dal premier Conte, la flat tax partite IVA dal 2019, poi si passerà gradualmente alla flat tax imprese mentre si dovrà attendere il 2020, per parlare di flat tax famiglie.

Alla luce di questa importante novità andiamo a spiegare la Flat tax cos'è e come funziona l'imposta unica sui redditi, qual è l'aliquota flat tax imprese e famiglie, i pro e i contro, e quali i vantaggi in Italia.

 

Flat tax cos'è?

Cos'è la flat tax? La flat tax è un modello fiscale che si applica attraverso l'introduzione di una tassa piatta basata SOLO ed esclusivamente su 1 aliquota bassa e unica per tutti, capace di ridurre fortemente l'evasione e di aumentare le entrate dello Stato. 

L'idea della flat tax in Italia è stata ripresa da Matteo Salvini e da Berlusconi, in queste ultime elezioni politiche ed è diventata oggetto di campagna elettorale, e poi di governo, anche se in realtà l’idea della tassa unica e piatta età stata già proposta nel 1994 dallo stesso governo Berlusconi su indicazione del professor Antonio Martino, allievo di Milton Friedman proponitore della tassa forfettaria nel 1956 negli Stati Uniti, con un’aliquota del 33% + no-tax area per i più poveri al posto dell’IRPEF progressiva.

Dopo le elezioni politiche 2018 con il partito M5s primo partito e Centro Destra con Lega, FI e Fratelli d'Italia, prima coalizione, siamo giunti al contratto di governo M5S Lega e alla nascita del Governo Conte e all’avvio dei lavori per la Flat tax che nel caso italiano, si tratterà però di un’evoluzione della flat tax in un dual tax in quanto sono state previste due aliquote flat tax al 15% e 20% e scaglioni di reddito per determinare le deduzioni spettanti che andranno così a rispettare quel principio di progressività (che l’Irpef ha), garantito dalla nostra Costituzione.

Secondo le ultime dichiarazioni è ormai chiaro che la nuova riforma fiscale dell'Irpef arriverà con la Legge di Bilancio 2019 e verterà sull'introduzione graduale della flat tax dal 2019 a cominciare dalla flat tax partite IVA e solo successivamente alla flat tax imprese e poi alla flat tax famiglie 2020, oltre che alla misura della pace fiscale con Equitalia che servirà a reperire le risorse per la nuova tassazione, il reddito di cittadinanza M5s, la riforma delle pensioni, tant’è che sul tavolo del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ci sono già flat tax, reddito di cittadinanza e aumento IVA.

 

Flat tax partite IVA dal 2019:

Flat tax partite Iva dal 2019: è ormai chiaro che nella Legge di Bilancio 2019 ci sarà un assaggio della flat tax.

La proposta di inserire la flat tax partite Iva nella Legge di Bilancio da parte della Lega è stata infatti sottoscritta anche dal M5s.

L’ipotesi profilata nella suddetta proposta di legge presentata alla Camera come primo firmatario da Riccardo Molinari, capogruppo della Lega a Montecitorio, e sottoscritta da Francesco D’Uva , capogruppo del Movimento Cinque Stelle, prevede infatti l'avvio della flat tax partite Iva dal 2019 attaverso l'aumento da 30.000/50.000 mila euro a 100mila euro di ricavi o compensi conseguiti l’anno precedente per l’accesso al regime forfettario.

Ciò significa che se la proposta venisse approvata così come è stata depositata le piccole partite IVA nel regime forfettario e nel regime dei minimi dal 2019 potrebbero fruire di:

  • Aliquota flat tax al 15% per chi ha un volume d'affari di 100 mila.
  • Start-up: aliquota 5% per 5 anni per gli under 35 e gli over 55.

L'obiettivo, secondo Molinari è quello di estendere ad una platea più ampia possibile la semplificazione degli adempimenti contabili con un regime forfettario unico al 15% o al 5% e di sburocratizzare e facilitare la vita di imprese e professionisti andando ad abolire diversi obblighi fiscali in primis gli studi di settore e lo spesometro e lasciando come adempimento solo la dichiarazione dei redditi. Per conoscere tutte le ultime novità ecco il nostro nuovo articolo su flat tax partite IVA.

In pratica secondo quanto affermato e confermato dal sottosegretario all'Economia Massimo Bitonci (Lega) in una recentissima intervista al Corriere della Sera, il ministero delle Entrate sta studiando la riduzione delle aliquote Irpef e l'accorpamento degli scaglioni, in modo da consentire già la riduzione dell'IRPEF dal 2019 con effetti sulle dichiarazioni dei redditi 2020 attraverso un piano pluriennale di sgravi progressivi sui redditi.

Ciò consentirebbe di avere sin da subito una diminuzione delle tasse e un aumento dei consumi.

Per cui già con la legge di Bilancio 2019 ci sarà un primo assaggio di flat tax per le partite Iva con l'aumento dei limiti di reddito per rientrare nel regime forfettario con la tassa al 15% ed estendendo loro l'esonero di alcuni importanti obblighi contabili ed introducendo la flat tax start up.

 

Flat tax come funziona?

Spiegato in parole semplici cos’è la flat tax e flat tax significato, andiamo a vedere esattamente come funziona la flat tax in Italia.

Come funziona la Flat tax? La flat tax funziona così:

  • il sistema fiscale della flat tax si basa su un meccanismo non progressivo a cui si applica 1 sola aliquota, al netto delle detrazioni o deduzioni, per cui maggiore è il reddito e maggiore sarà l'imposta ma l'aliquota da applicare al reddito familiare o quello di impresa, è sempre la stessa. In Italia la flat tax sarà invece una dual tax basata su 2 aliquote e scaglioni di reddito, in modo che sia garantito il principio di progressività della tassa, tutelato dalla nostra Costituzione.
  • - In Italia quindi si applicherà una flat tax imprese e partite IVA dal 2019 e flat tax famiglie dal 2020 e per quest’ultime, è stato garantito un sistema di deduzioni forfettarie che va a determinare la no tax area, oltre la quale applicare l’aliquota flat tax al 15%.
  • Secondo quanto previsto dal neo Governo Conte, la flat tax famiglie 2020 avrà due aliquote, una al 15% per i redditi fino ad 80.000 euro e aliquota al 20% per i redditi più alti. Per quanto riguarda le deduzioni, invece, ci sarà un pacchetto di deduzioni forfettarie pari a 3.000 euro che spetteranno per intero e per ogni componente del nucleo familiare, per i redditi fino a 35.000 euro, solo deduzioni per carichi familiari per chi invece ha redditi al di sopra ma sotto i 50.000 euro, e zero deduzioni per le famiglie con redditi superiori a 50mila euro, per cui niente no tax area pensionati specifiche come si era pensato all’inizio.
  • Per quanto riguarda invece la flat tax imprese e partite IVA, secondo le ultimissime notizie partirà subito per circa 1 milione e mezzo di contribuenti titolari di piccole partite IVA come minimi (che sono circa 600 mila) e forfettari (circa 1 milione).
  • L'avvio della flat tax al 15% dovrebbe arrivare con il primo decreto d'urgenza da parte del governo.
  • Laflat tax sarà estesa alle imprese sempre con 2 aliquote: al 15% per le società che pagano l’IRES e al 15% e 20% per le altre partite IVA, società, imprese e professionisti. Ancora da verificare se ci sarà un pacchetto deduzioni anche per le imprese.

Ricordiamo che in quei paesi in cui è stata applicata la tassa unica, si è registrato, almeno nel primo periodo di applicazione del nuovo meccanismo, subito una diminuzione delle entrate fiscali ed il conseguente taglio di alcuni punti importantissimi della spesa pubblica, come le sovvenzioni e gli aiuti alle famiglie da una parte, e le cosiddette spese inutili come i contributi a fondo perduto, dall'altra ma poi, si è registrato un incremento consiste delle entrate e vantaggi per le famiglie e le imprese.

Per maggiori informazioni leggi anche il nostro articolo su flat tax cos'è e come funziona l'aliquota al 15-20%.

 

Flat tax cos’è e come funziona per le famiglie?

Flat tax cos’è e come funziona per le famiglie? La flat tax famiglie è un nuovo meccanismo fiscale che in Italia porterà al superamento dell’IRPEF e alle sue percentuali in base agli scagioni di reddito, con la flat tax o meglio, una dual tax basata su 2 sole aliquote e un pacchetto di deduzioni forfettarie.

Da quando enterà in vigore la flat tax famiglie? Secondo le ultimissime notizie: flat tax famiglie dal 2020 mentre dall’anno prossimo partirà già per le imprese e partite IVA.

La flat tax famiglie italiane non sarà una tassa piatta e unica aliquota ma si evolverà in Dual tax famiglie in quanto sarà costituita da due aliquote da applicare in base al reddito, in modo da garantirne il principio di proporzionalità tanto caro alla nostra Costituzione.

In particolare, ecco le aliquote flat tax famiglie 2020:

  • aliquota flat tax al 15%: per i redditi fino a 80.000 euro;
  • aliquota flat tax al 20%: per i redditi superiori a 80mila euro.

Per quanto riguarda invece Flat tax famiglie deduzioni, ecco quanto spetta:

  • Famiglie con redditi da 0 a 35.000 euro: è prevista una deduzione forfettaria per ogni componente del nucleo familiare pari a 3.000 euro, per cui se nella famiglia ci sono 3 componenti, ci sono 9.000 euro di deduzioni che diventano quindi la no tax area della famiglia, ciò significa che l’aliquota al 15% si calcola e si applica a partire dai 9.000 euro fino all’importo del reddito in possesso della famiglia, qualora sia inferiore a 35.000 euro.
  • Famiglie con redditi tra 35.001 e 50.000 euro: è prevista la solo detrazione per carichi familiari, per cui la somma di tali carichi, diventa la no tax area della famiglia dalla quale partire per calcolare l’aliquota al 15%.
  • Famiglie con redditi dai 50.001 in su, non si applica alcuna deduzione.

Ricordiamo però che sebbene tutte le detrazioni che oggi sono riconosciute dalla legge, saranno azzerate perché sostituite dal pacchetto delle deduzioni flat tax forfettario, le detrazioni per i mutui prima casa, ristrutturazioni e risparmio energetico già avviati prima dell'entrata in vigore della riforma fiscale, dovrebbero essere mantenute.

 

Flat tax cos è e come funziona per le imprese e partite IVA?

Cos è la flat tax imprese e Partite IVA e come funziona per professionisiti e società? La flat tax imprese e partite IVA è il nuovo meccanismo fiscale su cui si basa la nuova riforma fiscale dell'IRPEF 2019 così come previsto dal contratto di Governo Lega-M5S.

La nuova tassazione per la flat tax imprese, sarà composta da 2 aliquote:

Flat tax imprese e partite IVA:

aliquota al 15% fissa

aliquota al 15% e 20%
 per tutte le società che pagano l'IRES
  • Partite IVA;
  • Ditte individuali;
  • Persone fisiche;
  • Professionisti;
  • Imprese.

 

Dalla tabella si evince quindi che l'aliquota flat tax 15% è fissa solo per le società che pagano l'IRES, in questo modo ottengono un ottimo risparmio rispetto all'aliquota Ires pagata oggi, che al 24% 

Ancora da vedere quante e quali detrazioni - deduzioni fiscali flat tax potranno essere applicate alle imprese, partite IVA, professionisti e società.

Per capire meglio vedi anche flat tax esempio di calcolo.

 

Esempi di Flat tax 2018 in Europa:

Quali sono gli esempi di flat tax 2018 in Europa? La flat tax in europa è stata applicata solo dai paesi dell'Est europa, quali:

Flat tax: paesi che hanno adottato la tassa piattaaliquota flat tax
Estonia24%
Lettonia25%
Lituania33%
Russia13%
Ucraina15%
Slovacchia19%
Romania16%
Macedonia12%
Albania10%
Bulgaria10%
Repubblica Ceca23%

 

Nello specifico,

  • Estonia: ha applicato la flat tax negli anni '90 con aliquota al 24%;
  • Lettonia: flat tax con aliquota al 25%;
  • Lituania: flat tax al 33%:
  • Russia: nel 2011 ha applicato la flat tax al 13%;
  • Ucraina: l paese ha applicato la flat tax con aliquota al 13% aumentata poi nel 2017 al 15%;
  • Slovacchia: flat tax con aliquota al 19% su quasi tutte le imposte, la tassa piatta è stata poi abolita nel 2013, dopo aver ridotto il debito pubblico e la disoccupazione
  • Romania: è applicata dal 2005 con aliquota al 16%;
  • Macedonia: la flat tax è stata introdotta nel 2007, al 12%)
  • Albania: nel 2008 con aliquota al 10%;
  • Bulgaria: nel 2008 al 10%.
  • Repubblica Ceca la flat tax è al 23%.

La Repubblica Ceca però rappresenta l'emblema della flat tax soprattutto se si considera questo meccanismo fiscale senza una no tax area o detrazioni specifiche, infatti, secondo i calcoli degli esperti, nella Repubblica Ceca, i vantaggi della flat tax sono solo per coloro che hanno redditi superiori a 55mila corone lorde, stipendio medio per i soli lavoratori di Praga centro possono vantare. Per chi è al di sotto di questa fascia di reddito, ci sono solo svantaggi.

 

Flat tax in Italia: pro e contro, vantaggi e svantaggi:

Flat tax pro e i contro: Come già anticipato sopra, in Italia, la flat tax sta tornando ad essere un argomento di punta del Centro Destra per le prossime elezioni 2018, se da una parte però c'è chi solleva qualche problemuccio di legitimità della flat tax, visto che l'articolo 53 della nostra Costituzione sancisce che il sistema tributario debba essere caratterizzato dalla progressività della tassazione in base alla capacità contributiva dei cittadini, dall'altra la flat tax in Italia, sarebbe già applicata in un certo qual modo dalle società che pagano l'IRES con una sola aliquota al 24%.

Secondo i sostenitori della tassa piatta, ecco i vantaggi flat tax:

  • tutti i cittadini pagherebbero le tasse e tutti pagherebbero meno tasse rispetto adesso.
  • le imprese, le aziende e tutti coloro che creano ricchezza, lavoro o investono, non saranno pù demotivate dall'alta tassazione;
  • con la Flat Tax tutti i contribuenti potranno fare da soli la loro dichiarazione dei redditi, perché sarà molto molto più semplice di adesso;
  • riduzione dell'evasione fiscale e dell'elusione.

Questo almeno è quello che è successo nei paesi in cui è stata adottata la Flat Tax mentre in Italia si atttende che:

  • la flat tax porti ad una vera e propria rivoluzione del nostro sistema fiscale che diventerà semplice e trasparente, senza più ardui calcoli sugli acconti IRPEF e conguagli di fine anno. Infatti, ci sarà solo ed unico versamento delle imposte che verrà effettuato dallo stesso contribuente.
  • in funzione di questa rivoluzione fiscale, saranno aboliti i sostituti d'imposta e con loro anche la ritenuta d'acconto.
  • ciascun compenso dovrà poi essere erogato al lavoratore al lordo e poi sarà lui stesso ad effettuare il pagamento dell'eventuale tassa. Ciò consentirà di favorire le famiglie con basso reddito che hanno deduzioni flat tax che azzerano la tassa, in questi casi le famiglie avrebbero soldi veri e non crediti di imposta. 
  • Stessa cosa per i dipendenti statali e pensionati che riceverebbero la retribuzione lorda in busta paga.
  • Anche dal punto di vista del datore di lavoro, la gestione della busta paga sarà molto più semplice.
  • Anche per le imprese la rivoluzione fiscale della flat tax porterà ad una serie di vantaggi in quanto le imposte dovranno essere pagate sulla base di uno schema semplificato fatto di RICAVI-COSTI=REDDITO tassato con aliquota flat.

Flat tax svantaggi:

Come già osservato, gli svantaggi della flat tax sarebbero:

  • in primis di un minor gettito da parte dello Stato che dovrebbe corrispondere ad un inesorabile taglio della spesa conseguente;
  • ci sarebbe poi una perdita delle detrazioni personali in base alle caratteristiche della famiglia: niente più detrazioni e deduzioni in base al numero dei figli, delle spese mediche, ristrutturazioni, ecc.
  • la flat tax potrebbe avvantaggiare i più ricchi. Se un lavoratore dipendente oggi guadagna 70.000 euro l'anno, con l'applicazione degli scaglioni Irpef, pagherebbe un'aliquota al 41% con la flat tax, invece, del 15% alla Salvini o al 20% alla Berlusconi.

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