Fatture Autonomi 2017: pagamento entro 60 o 30 giorni, dopo interessi

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Fatture Autonomi 2017: da pagare entro 60 giorni o scattano interessi, è questa una delle novità introdotte dal Jobs Act Autonomi 2017 al fine di tutelare i compensi dei professionisti con imprese e Pubblica Amministrazione.

Se non rispettano i tempi di pagamento di 60 giorni dall'emissione fattura, sono previsti gli interessi di mora concordati o automatici, ai sensi del Dlgs 231/2002.

Se poi nelle clausole contrattuali, è presente una clausola che prevede la possiblità di saldare la fattura anche dopo i 60 giorni dalla sua consegna, ciò è da riterersi abusivo e quindi soggetto alla richiesta di risarcimento del danno + le tutele previste dai casi di abuso di dipendenza economica.

 

Jobs Act autonomi 2017: ultime novità 

Maggiori tutele e certezze nei pagamenti per i compensi degli autonomi, grazie, infatti, alle novità introdotte dal cd. Jobs Act automomi 2017, nelle transazioni commerciali tra professionisti, con le imprese, o con le PA, scattano i nuovi termini di pagamento delle fatture.

In base alla novità, pertanto, le fatture autonomi sono da pagare entro 60 giorni dall'emissione, altrimenti scattano gli interessi di mora concordati o automatici, a sensi del Dlgs 231/2002.

Se poi nel contratto, vengono firmate delle clausole che allungano i termini di pagamento per saldare la fattura, allora scatta la richiesta di risarcimento danni per il professionista. 

Le altre novità contenute nel Jobs Act autonomi, approvato da poco alla Camera con 256 si, ed ora al Senato per l'approvazione definitiva, riguardano:

  • Maternità delle lavoratrici autonome: inserita nel Jobs Act al passaggio alla Camera, la possibilità che previo parere positivo da parte del committente, la lavoratrice autonoma, possa essere sostituita da un collega di fiducia in possesso dei necessari requisiti professionali.
  • Modifica all’art. 409 del Codice di procedura civile in materia di collaborazioni coordinate e continuative: la norma chiarisce che la collaborazione deve intendersi coordinata quando "nel rispetto delle modalità di coordinamento stabilite di comune accordo dalle parti" il collaboratore "organizza autonomamente l’attività lavorativa". In questi casi non scatta la subordinazione.
  • Smart working 2017, lavoro agile: possibilità di svolgere la prestazione di lavoro all'interno e all'esterno dell’impresa, ed entro i limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, con strumenti tecnologico.

 

Jobs Act autonomi: le altre misure per i professionisti

Spese deducibili professionisti: deducibilità al 100% per le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione di competenze, formazione e orientamento, riqualificazione, sostegno dell’autoimprenditorialità erogati da organismi accreditati. Il limite massimo di deduzione è pari a 5000 euro l’anno.

Spese detrabili professionisti e autonomi: nuova detrazione al 100% delle spese sostenute per l’aggiornamento professionale come ad esempio i costi sostenuti per partecipare a corsi di formazione obbligatori, master, spese di iscrizione, congressi, convegni fino ad un massimo di spesa di 10 mila euro l’anno.

Bandi e appalti pubblici aperti anche ai professionisti e non solo alle aziende. L’accesso ai bandi, è senza obbligo di iscrizione alla Camera di Commercio. Per maggiori infomazioni leggi, bandi pubblici professionisti

Polizze RC professionali detraibili al 100%, al fine di recuperare l’eventuale mancato pagamento delle fatture per compensi e parcelle.

Maggiori garanzie contrattuali per i professionisti e autonomi: con il divieto per il committente di recedere unilateralmente il contratto senza preavviso senza che sia previsto un adeguato risarcimento danni per il professionista e la garanzia del pagamento delle fatture entro 60 giorni dalla sua emissione e consegna,

Creazione di uno Sportello autonomi per i professionisti, istituiti presso i centri per l’impiego e organismi accreditati e autorizzati dal Governo e Ministero del Lavoro, per aiutare i lavoratori autonomi a presentare domande, consultare offerte di lavoro, ottenere informazioni su come si apre un'impresa, su i tipi di agevolazioni previste, su come partecipare alle gare di appalto pubbliche, finanziamenti e agevolazioni, proprio come fa lo sportello professionisti fondi UE.

Aumento No tax-area autonomi da 4.800 a 8 mila euro, e agevolazioni progressive per la fascia di reddito che va dagli 8 mila ai 20 mila euro, con risparmi di imposta stimati tra gli 600 e gli 800 euro all'anno.

 

Fatture Autonomi 2017: pagamento entro 30 giorni o 60 giorni, dopo interessi di mora

Fatture autonomi 2017 da pagare entro il termine di 60 giorni dalla loro emissione da parte di professionisti, artigiani, cococo, fatta eccezione per le prestazioni effettuate ne confronti dei privati.

Il pagamento delle fatture autonomi 2017, deve avvenire obbligatoriamente entro 60 giorni se il termine non è concordato, entro 30 giorni dalla fattura o dalla prestazione, se successiva al ricevimento della fattura.

Nel caso in cui poi, la fattura emessa dal professionista non dovesse essere pagata entro 60 giorni o 30 giorni, scattano gli interessi di mora concordati o automatici.

Gli interessi d mora concordati tra le parti, devono comunque essere sempre nei limiti di legge e nel rispetto delle regole sull’abuso di posizione dominante mentre gli interessi di mora automatici sono quelli stabiliti per le transazioni commerciali, par allo 0% + l’8%.

Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo di approfondimento su calcolo interessi di mora su fatture pagate in ritardo.

Se poi nel contratto, vengono firmate delle clausole che allungano i termini di pagamento per saldare la fattura oltre i 60 giorni, allora scatta la richiesta di risarcimento danni per il professionista e le altre tutele previste dai casi di abuso di dipendenza economica.

Va ricordato che la garanzia sui pagamenti delle fatture, non si esercita nei confronti dei privati ma solo di imprese e Pubblica Amministrazione, pertanto, se un avvocato fa una consulenza legale ad una società che non provvede a saldare la parcella fatturata entro 60 giorni, l'avvocato può chiedere il risarcimento dei danni mentre se la consulenza è svolta nei confronti di un privato cittadino, non vi sono tutele.

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