F24 successione 2018: editabile per imposte bollo sanzioni interessi

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F24 successione 2018: per il versamento dell’imposta di successione, catastale, ipotecaria e bollo, è arrivato per i contribuenti l'obbligo di utilizzare il modello f24 Agenzia delle Entrate per il versamento delle tasse, tributi speciali, gli interessi, sanzioni e gli importi accessori relativi alla dichiarazione di successione.

In base a quanto stabilito dall’Agenzia con il provvedimento del 17 marzo approvato a seguito dell’entrata in vigore del decreto MEF 2011, dal 1° gennaio di quest'anno è obbligatorio l'F24 per pagare le imposte derivate dalla dichiarazione di successione.

Vediamo quindi F24 successione editabile, ossia, il modello F24 ordinario in versione compilabile e scrivibile direttamente online, cos'è e come funziona il modello f24 successione 2018 e cosa pagarci.

 

F24 Successione 2018:

F24 successione 2018: L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento 17 marzo 2016 rende operativo, quanto stabilito dal decreto MEF dell’8 novembre 2011, ed estende pertanto, l’utilizzo del modello f24 anche per i versamenti relativi all’imposta di successione.

Dichiarazione di Successione F24: Il contribuente che in sede di dichiarazione di successione a causa di morte, è tenuto al pagamento delle imposte di successione, sanzioni, interessi e imposta di bollo, è ora obbligato ad usare il modello f24 al posto del modello F23.

In vigore anche la successione online Agenzia delle entrate che consente di compilare il nuovo modello di dichiarazione successione telematica utilizzando il software SuccessioniOnLine e di pagare le imposte non con l'f24 successioni ma con l'addebito diretto sul proprio conto corrente.

 

F24 successione per pagare: imposta di successione, ipotecaria, catastale e bollo:

F24 successione, ipotecaria, catastale e bollo:

Il modello f24 successione 2018, è diventato obbligatorio per versare le seguenti imposte.

Imposte di successione;

Imposta ipotecaria;

Imposta catastale;

Imposta di bollo;

Imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili e i tributi speciali;

Tributi accessori;

Interessi e Sanzioni relativi alla dichiarazione di successione.

Con successiva risoluzione, l’Agenzia delle Entrate, ha provveduto ad istituire i relativi codici tributo che i contribuenti devono indicare come causale di versamento f24.

La decisione di far subentrare l’f24 come strumento di pagamento unificato al posto dell’f23, che diventa obbligatorio dal prossimo 2017, è stato previsto in primis dall’articolo 17 del Dlgs n. 241/97 che aveva previsto la possibilità di istituire un sistema di versamento unificato f24 per le imposte, tributi ed altre somme dovute allo Stato, regioni ed altri enti previdenziali.

Il successivo decreto MEF 8 novembre 2011, ha quindi esteso l’f24 successione anche ai pagamenti dell'imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta ipotecaria, dell’imposta catastale, delle tasse ipotecarie, dell’imposta di bollo, dell’imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili e dei tributi speciali, nonché dei relativi accessori, interessi e sanzioni.

 

F24 successione editabile e codici tributo 2018:

L'Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare i nuovi codici tributo F24 successioni 2018:

  • 1530 Imposta ipotecaria;
  • 1531 Imposta catastale;
  • 1532 Tassa ipotecaria;
  • 1533 Imposta di bollo;
  • 1534 Imposta sostitutiva INVIM;
  • 1535 Sanzione da ravvedimento – imposte e tasse ipotecarie e catastali;
  • 1536 Sanzione da ravvedimento – Imposta di bollo;
  • 1537 Interessi da ravvedimento.

Per quanto riguarda invece dove scaricare il modello F24 successioni editabile o in pdf:

 

Obbligo modello f24 successione 2018:

Ai fini di semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti e di razionalizzazione delle modalità di pagamento, e considerando il fatto che il modello F24 ordinario, semplificato, carteceo o editabile, oltre ad essere già utilizzato per numerosi tributi, garantisce anche una maggiore efficienza nella gestione dei tributi, l'Agenzia delle Entrate ha deciso di estendere con specifico provvedimento, l’utilizzo del modello F24 anche al pagamento delle somme dovute in caso di presentazione della dichiarazione di successione

La nuova modalità di pagamento f24, è alternativa fino al 31 dicembre 2016 con l'uso del modello F23 per il versamento dei tributi elencati nel precedente paragrafo.

Sulla base delle nuove disposizioni, pertanto, il versamento delle somme delle imposte di successione, interessi, sanzioni e imposta di bollo, nonché per quelle relative all'imposta ipotecaria, catastale, tributi speciali, tributi accessori, imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili, può avvenire nel seguente modo:

1)  Dal 1° aprile 2016 fino al 31 dicembre 2016: è possibile utilizzare sia il modello f23 che il modello f24;
2) Obbligo modello f24 successione 2018: i suddetti versamenti devono essere effettuati esclusivamente con il modello F24.

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