Esonero tasse universitarie 2017/2018: reddito isee, merito e disabili

Esonero pagamento tasse universitarie 2017/2018 per reddito merito e invalidità, requisiti ISEE per non pagare avere riduzione tasse iscrizione e contributi

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Esonero tasse universitarie 2017/2018: In quali casi è previsto per gli studenti universitari e le loro famiglie, l’esonero dal pagamento delle tasse universitarie?

Quali sono i requisiti per poter essere esonerati dalle tasse universitarie o quantomeno ottenere una loro riduzione?

Vediamo quindi nel dettaglio, quali sono i requisiti e i casi di esonero dalle tasse universitarie, a chi spetta la riduzione sugli importi relativi alla tassa di iscrizione e ai contributi universitari e come deve fare lo studente per ottenere l’esonero o la riduzione delle tasse per basso reddito ISEE o merito.

 

Tasse universitarie 2017/2018:

Il pagamento delle tasse universitarie 2017/2018, è un adempimento obbligatorio per tutti gli studente che s’iscrivono o frequentano un corso di laurea offerto da qualsiasi università pubblica o privata, italiana o estera.

Ogni anno accademico, pertanto, gli studenti universitari sono obbligati a versare, entro specifiche scadenze fissate da ciascun Ateneo, le tasse universitarie 2017/2018: gli importi relativi alla tassa d’iscrizione e ai contributi universitari, sulla base del proprio ISEE.

Infatti, all’inizio dell’anno universitario, allo studente viene richiesto contestualmente alla domanda d’iscrizione al corso di studi scelto, il proprio reddito calcolato sull’ISEE, in modo da poter calcolare l’importo delle tasse universitarie dovute, in base alla propria fascia di reddito.

Solitamente la scadenza per presentare l’ISEE università, è entro il mese di dicembre, oltre detta data, l’Ateneo, procede ad applicare la misura ordinaria.

 

Esonero tasse universitarie: cos’è e come funziona?

Esonero tasse universitarie cos'è e come funziona? L'esonero dal pagamento delle tasse universitarie, è un’agevolazione che consente a determinate categorie di studenti, di poter essere esonerati dal versamento della tassa d’iscrizione e dei contributi universitari. 

Ciascuna Università, infatti, ad inizio anno, provvede a confermare o rinnovare il beneficio, distinguendo i casi di esonero totale dal pagamento, di esonero parziale ed esonero per merito.

Lo studente universitario, pertanto, al fine di farsi riconoscere l’esonero tasse universitarie o la riduzione, deve presentare l’attestazione ISEE prestazioni universitarie in corso di validità e dal momento che per ottenere la certificazione, occorrono circa 10 - 15 giorni, lo studente deve attivarsi per tempo.

 

Esonero tasse universitarie 2017/2018 per reddito merito e invalidità:

Il diritto all’esonero dal pagamento delle tasse universitarie spetta nei seguenti casi:

  • Esonero tasse universitarie per reddito: spetta agli studenti che ottengono una borsa di studio per basso reddito. Ogni anno accademico, infatti, i vari Atenei o enti territoriali o nazionali, mettono a disposizione degli studenti, varie borse di studio a sostegno degli iscritti che avendo un basso reddito, non hanno la possibilità di frequentare un corso di laurea. Inoltre, ogni università provvede ad approvare e pubblicare sul proprio sito ufficiale, le eventuali esenzioni, parziali o totali, a cui determinate fasce di reddito possono accedere.
  • Esonero tasse universitarie per merito: in questa categoria rientrano sia i titolari di borse di studio che gli studenti che hanno conseguito nel corso degll'anno tutti i crediti previsti dal proprio percorso di studi o che si laureano entro il termine previsto dal proprio ordinamento. Sono così tantissime le università che prevedono l'esonero dal pagamento delle tasse, o quantomeno una forte riduzione delle stesse, per quanti hanno superato l'esame di maturità con un ottimo voto, 100 o 100 e lode.
  • Esonero tasse universitarie per invalidità: gli studenti disabili con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%, sono esonerati dal pagamento delle tasse, fatta eccezione per l'imposta di bollo, a prescindere dal reddito. Ovviamente, il riconoscimento del beneficio, avviene a seguito presentazione del modello ISEE. Un esonero quasi totale, inoltre, può essere riconosciuto ai disabili con invalidità dal 33 al 65% a patto di rientrare in determinate fasce di reddito ISEE.

 

Tasse universitarie esonero per invalidità 2017:

Premesso che ogni Ateneo pubblico o privato, può fissare delle proprie regole di esonero totale, parziale o per merito dal pagamento delle tasse universitarie, vediamo in generale chi ha diritto all’esonero totale:

Studenti disabili con invalidità superiore al 66%, a prescindere dalla propria fascia di reddito e quindi indipendentemente dalla capacità contributiva sono comunque esentati dal versamento delle tasse universitarie, fatta eccezione dell’imposta fissa di bollo prevista per la domanda d’iscrizione.

Gli studenti, per ottenere l'esonero, sono tenuti a presentare l’ISEE Universirario 2017 e la certificazione della disabilità.

Le condizioni di disabilità non permanente, o soggette a revisione periodica, devono essere riconfermate ad ogni rinnovo.

Studenti con diritto all’Esonero totale tasse universitarie ma che pagano i contributi fissi:

  • Studenti disabili con invalidità tra il 33 ed il 65% ed entro una determinata fascia di reddito, fissata dall’Ateneo;
  • Studenti vincitori o idonei di borse di studio o prestiti d’onero;
  • Studenti stranieri borsisti del governo italiano;
  • Vincitori di gare di matematica: il primo, secondo e terzo studente classificato con voto di maturità pari almeno a 90/100 ha diritto all’esonero 

Esonero parziale tasse universitarie:

  • Studenti con disabilità tra il 33 ed il 65% con ISEE superiore alla fascia di reddito fissata per questi casi dall’università;
  • Studenti beneficiari di una borsa di studio iscritti al 1° anno fuori corso;
  • Dipendenti dell’Ateneo;
  • Figli dei dipendenti dell’Ateneo;
  • Vincitori di gare di matematica con voto di maturità sotto a 90/100;
  • Studenti sottoposti a misure restrittive, esonerati solo se hanno un basso reddito ISEE;
  • Studenti figli di vittime di terrorismo e della criminalità organizzata.

 

Esonero tasse universitarie per reddito: no tax area a 13.000 euro redddito Isee

A chi spetta l’esonero dalle tasse universitarie per reddito?

Da quest'anno accademico 2017/2018 entrano in vigore le novità introdotte dallo Student Act 2017, tra queste la più importante in assoluto è la nuova no tax area università.

Che cos'è la no tax area studenti universitari? E' la nuova soglia di reddito Isee al di sotto della quale, gli studenti sono completamente esonerati dal pagamento delle tasse.

Ogni università, come ad esempio La Sapienza di Roma, può decidere se e di quanto aumentare detta suddetta. In questo modo, anche agli studenti disagiati dal punto di vista economico, per cui famiglie a basso reddito, hanno garantito l'accesso allo studio universitario.

Tale beneficio è poi garantito nei successivi anni solo se si raggiungono determinati requisiti di merito come ad esempio:

  • conseguire 10 CFU entro il 10 agosto;
  • 25 CFU nei 12 mesi antecedenti il 10/08 che precede l’iscrizione.

 

Esonero tasse universitarie per merito: esenzione studenti meritevoli

Hanno diritto l'esonero tasse universitarie per merito, gli studenti che hanno superato l'Esame di Maturità con voto 100 o 100 e lode.

Requisiti esenzione studenti meritevoli:

1) l'esonero spetta agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico che conseguono la maturità con il massimo dei voti nell’anno di immatricolazione all'Università;

2) L’esenzione non è riconosciuta, invece, per lo studente che si iscrive ai corsi di laurea magistrale di durata biennale.

3) I beneficiari dell’esenzione per studente meritevole, è tenuto comunque al versamento di 30.00 euro, del bollo di 16.00 euro e della tassa regionale.

4) L’esonero per merito, può essere mantenuto per tutta la durata del Corso di studio, solo se lo studente rispetta i requisiti di merito, conseguimento del numero minimo di crediti;

5) L’esenzione studenti meritevoli, può riguardare non solo la prima rata ma anche la seconda e terza rata delle tasse universitarie.

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