Nona salvaguardia 2019: requisiti esodati, cos'è come funziona domanda

Nona salvaguardia 2019 sarà in legge di bilancio? Ecco ultime notizie Esodati cos'è e come funziona, i requisiti, come fare domanda pensione anticipata Inps

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Nona salvaguardia 2019 per la pensione anticipata in legge di bilancio 2019? In questi giorn diverse delegazioni stanno incostrando il governo per cercare una soluzione definitiva al problema degli Esodati della legge Fornero.

Fonti governative affermano, infatti, che la Nona salvaguardia 2019 potrebbe entrare nel testo della nuova Legge di bilancio 2019 e prorogare quindi la misura già prevista per l'ottava salvaguardia ed estendere al 2019, i requisiti e le modalità e le istruzioni utilizzate in precedenza.

Gli esodati finora hanno potuto fruire delle stesse vecchie regole pensionistiche in vigore prima della Riforma della pensioni della Fornero, ma ora occorre estendere ciò anche a coloro che rientrano nella nona salvaguardia.

In questo nostro articolo, ci soffermeremo però sugli Esodati ed in particolare sulla salvaguardia e andremo ad illustrare tutte le novità.

Vedremo in particolare, quali sono sono stati finora i requisiti richiesti per poter presentare la domanda all'Inps, entro quale scadenza occorreva inviare la domanda per via telematica e come si presenta.

Vi ricordiamo inoltre che tra le novità 2019, dal prossimo anno al fine di superare ed abolire la legge Fornero entrano in vigore le pensioni Quota 100 e la pensione di cittadinanza 2019

 

Chi sono gli esodati?

Chi sono gli esodati? Gli esodati sono tutti quei lavoratori che hanno deciso di lasciare in anticipo il lavoro, perché incentivati a firmare il licenziamento volontario, in quanto erano sicuri di ottenere una indennità di mobilità fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione.

Con l’entrata in vigore della famosa Legge Fornero durante il governo Monti, tali "esodati" si sono ritrovati però senza pensione, senza lavoro ed ammortizzatori sociali, perché nel frattempo la riforma delle pensione della Fornero, ne aveva aumentato l'età pensionabile.

Dal 2012 ad oggi ci sono state 8 salvaguardie, ossia 8 interventi per permettere a questi lavoratori (circa 350mila) di andare in pensione anticipata con i vecchi requisiti, nonostante la Fornero.

Ora con la nuova legge di Bilancio 2019, i lavoratori Esodati rimasti esclusi dai precedenti interventi, possano ora riuscire ad andare in pensione con la nona salvaguardia 2019.

 

Nona salvaguardia 2019: sarà in Legge di Bilancio? Ultime notizie

Nona salvaguardia 2019 in legge di Bilancio? In base alle ultime notizie nella Riforma pensioni 2019 potrebbe confluire anche la nuova salvaguardia esodati.

Il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, infatti, in questi ultimi giorni ha incontrato diverse associazioni dei lavoratori esodati ed ha dato il mandato ai tecnici di governo affinché trovino una soluzione da inserire in Manovra 2019.

Analogamente al problema degli Esodati c'è quello dei lavoratori precoci con Quota 41 che dal 2019, a causa dell'aumento dell'età pensionabile per l'aspettativa di vita, potrebbero vedersi aumentare dal 2019,  il requisito anagrafico di 5 mesi. L'ipotesi richiesta dai lavoratori coinvolti è di una sterlizzazione dell'aumento e la possibilità di proseguire alle stesse condizioni Quota 41 fino al 2021.

Per avere la conferma dell'inserimento della nona salvaguardia 2019 per gli utlimi esodati, bisogna attendere la pubblicazione del testo della legge di bilancio 2019 già approvata dal Consiglio dei Ministri, lo scorso 15 ottobre 2018.

 

Nona salvaguardia 2019 domanda pensione Inps e scadenza:

Le informazioni che seguono fanno riferimento agli esodati dell'ottava salvaguardia, li abbiamo inseriti per far capire quali potrebbero essere le modalità e le istruzioni per presentare la domanda di pensione anticipata per la nona salvaguardia 2019, qualora fosse prorogata con la nuova legge di bilancio 2019.

Scadenza domanda pensione esodati salvaguardia: gli esodati dell'ottava salvaguardia in possesso dei requisiti, in base a quanto previsto dal comma 214 della Legge di Bilancio 2017, hanno potuto presentare la domanda di pensione anticipata Inps a partire dal 1° gennaio fino al 1° marzo.

Come si presenta la domanda di pensione Esodati? L'esodato, per presentare la domanda di pensione per via telematica deve essere in possesso del PIN dispositivo Inps, oppure, rivolgersi gratuitamente a Caf, commercialisti o intermediari autorizzati, i quali provvederanno ad assumere su di loro l'incarico di inviare la domanda.

I cittadini in possesso del Pin di accesso ai servizi telematici dell'Inps, possono presentare la domanda accedendo al servizio online seguendo il seguente percorso:

Domanda di Prestazioni previdenziali su Pensione;

Ricostituzione;

Ratei.

Una volta terminata la compilazione della domanda, bisogna accedere alla sezione delle dichiarazioni, e selezionare i seguenti campi:

  • Campo Gruppo: selezionare Anzianità/Anticipata/Vecchiaia;
  • Campo Prodotto: Pensione di anzianità/anticipata, altrimenti, Pensione di vecchiaia;
  • Campo Tipo: la dicitura Salvaguardia legge 232/2016;
  • Campo tipologia: scegliere il tipo di lavoratore.

Ricordiamo inoltre l'obbligo di dichiarazione dei dati identificativi dell’azienda, per cui prima di iniziare la compilazione della domanda pensione esodati 2017, di reperire tutte le informazioni.

Per maggiori informazioni, vedi: domanda pensione Inps Esodati.

 

Nona salvaguardia 2019 requisiti Inps:

Chi ha diritto alla Nona salvaguardia 2019: requisiti Inps: Anche questi requisiti fanno riferimento all'ottava salvaguardia e servono solo per comprendere ai lavoratori esodati, quali potrebbero essere le condizioni necessarie per presentare la domanda di pensione anticipata.

Per poter rientrare nel sistema previdenziale in vigore prima della riforma Fornero e presentare così la domanda di pensione anticipata, i lavoratori devono rientrano in alcune specifiche categorie di lavoratori individuate dal comma 214 della Legge di Bilancio 2017.

I beneficiari che rientrano nell'ottava salvaguardia, sono coloro che possiedono in seguenti requisiti pensione Esodati:

1) Sono lavoratori in mobilità o in disoccupazione edile a seguito di specifici accordi governativi o non, stipulati entro il 31 dicembre 2011, oppure, lavoratori di aziende che hanno cessato l'attività o sono in fallimento, che perfezionano i requisiti pensione prima della legge Fornero, entro il periodo di fruizione dell’indennità di mobilità o di disoccupazione speciale edile o anche mediante il versamento di contributi volontari entro 36 mesi dal termine dello stesso periodo.

2) Lavoratori che versano da soli i contributi e che possono far valere alla data del 6 dicembre almeno 1 contributo volontario accreditato o accreditabile, purché maturino i requisiti previdenziali vigenti prima della riforma Fornero, entro 84 mesi dell'entrata in vigore della legge anche se, hanno svolto dopo il 4 dicembre 2011, una qualsiasi altra attività non da dipendente.

3) Lavoratori che rientrano in specifici accordi individuali o collettivi che maturano i requisiti secondo i suddetti accordi;

4) Lavoratori con risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro;

5) Lavoratori in congedo per assistere figli con disabilità grave nel corso del 2011;

6) Lavoratori a tempo determinato, fatta eccezione per gli agricoli e i lavoratori stagionali, il cui contratto è cessato tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, possono accedere ai requisiti vigenti prima della riforma Fornero, entro 72 mesi dalla sua entrata in vigore.

Ecco invece le novità riforma pensioni 2019.

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