Rateazione cartella Agenzia Entrate Riscossione: da 72 o 120 rate

Rateazione cartella Agenzia Entrate Riscossione 2018 come richiedere la dilazione debiti fino e oltre 60 mila euro in 72 o 120 rate, moduli istanza

Stampa

Rateazione cartella Agenzia Entrate Riscossione 2018 da 72 a 120 rate per debiti fino a 60.000 euro per contribuenti privati e imprese che non riescono, per probolemi di liquidità o altri motivi, a far fronte immediatamente al pagamento del debito entro i 60 giorni ordinari.

A tal fine, è possibile richiedere la rateazione della cartella esattoriale Agenzia Entrate Riscossione attraverso la presentazione di una specifica richiesta, chiamata istanza di rateazione, che consente appunto di dilazionare il debito in più rate di importo minimo di 100 euro.

 

Rateazione cartella Agenzia Entrate Riscossione: come funziona?

Se il contribuente o l'azienda non risece a pagare il debito iscritto a ruolo e notificato tramite cartella di pagamento Agenzia Entrate RIscossione anche con atto MOF, può chiedere all'Agente di Riscossione di dilazionare l'importo, ossia pagare a rate il debito.

I cittadini possono richiedere e scegliere due piani di rateizzazione Equitalia a seconda delle condizioni in cui versano:

  • Piano di rateazione ordinario fino a un massimo di 72 rate mensili (6 anni).
  • Piano di rateizzazione straordinario fino a un massimo di 120 rate mensili (10 anni) in caso di grave e comprovata difficoltà economica.

Inoltre, è possibile scegliere se pagare rate mensili variabili e crescenti, anziché costanti, in modo da avere rate più piccole all'inizio e più alte verso la fine del piano di ammortamento in attesa di un miglioramento delle condizioni economiche.

 

I vantaggi della rateizzazione:

E' possibile chiedere un piano di Rateizzaione a rate variabili e crescenti anziché a rate costanti fin dalla prima richiesta di rateazione.

l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, non può iscrivere ipoteca nei confronti di un contribuente che ha chiesto e ottenuto di pagare a rate. L’ipoteca è iscrivibile solo se l’istanza è respinta o se il debitore decade dal beneficio della rateazione

il contribuente che ha ottenuto la rateazione non è più considerato inadempiente e può partecipare alle gare di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi per cui è possibile il rilascio del DURC.

la rateizzazione decade se non sono pagate 8 rate consecutive, prima la decadenza della dilazione avveniva con il mancato pagamento della prima rata o successivamente, di due rate, anche non consecutive.

Anche se non sono state pagate le rate degli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate è possibile chiedere la rateazione, una volta ricevuta la cartella esattoriale.

La domanda di rateazione, comprensiva della documentazione necessaria, si può presentare tramite raccomandata a/r oppure a mano presso uno degli sportelli dell’Agente della riscossione competente per territorio o specificati negli atti inviati da Agenzia Entrate Riscossione, la rateizzazione può essere richiesta per le cartelle esattoriali riguardati imposte, Iva, Bolli auto e tributi ma non per i debiti relativi agli Enti previdenziali.

 

Moduli rateazione cartella Agenzia Entrate Riscossione da 72 e 120 rate:

i moduli per presentare l'istanza di rateizzazione Agenzia Entrate Riscossione variano a seconda dell'importo del debito:

  • Rateizzazione per debiti fino a 60 mila euro: serve semplicemente presentare il modulo di domanda senza documentazione aggiuntiva. In questo caso è possibile in automatico accedere al piano ordinario per pagare il debito fino a un massimo di 72 rate.
  • Rateizzazione cartelle in 120 rate in 10 anni: solo in caso di comprovata difficoltà economica da parte del contribuente o dell'impresa che per ragioni estranee alla loro volontà non riescono a pagare il debito con un piano di rateazione ordinario da 72 rate. Le condizioni per accedere al piano straordinario sono:
    • Per le ditte individuali: quando l’importo di ciascuna rata è superiore al 20% del reddito mensile, risultante dall’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) indicato nel modello Isee;
    • Per le altre imprese: quando la rata è superiore al 10% del valore della produzione mensile e l'indice di liquidità dai dati di bilancio, è compreso tra 0,5 e 1.

 

Rateazione per una seconda cartella:

Il cittadino o l'impresa, può richiedere aLL'Agenzia Entrate Riscossione variano a seconda dell'importo del debito:

Concessione della rateizzazione su una seconda cartella di pagamento anche se ha già una rateizzazione in corso:

  • il nuovo piano di ammortamento è concesso solo se si è in regola con tutti gli altri pagamenti delle rate della rateazione richiesta in precedenza.

Per effettuare una nuova istanza di rateizzazione restano validi i requisiti e le condizioni di accesso al primo beneficio per cui:

  • Se l’importo è inferiore o uguale a 60 mila euro: semplice modulo senza documentazione aggiuntiva
  • Se il debito delle nuova cartella è superiore a 60 mila euro: oltre al mosulo domanda va presentata la documentazione sullo stato economico patrimoniale dell’attività prevista per questa soglia di debito.

Modulo domanda reteizzazione successiva è scaricabile dal sito Agenzia Entrate Riscossione al seguente indirizzo: Modulo rateizzazione Agenzia Entrate Riscossione.

 

Agenzia Entrate Riscossione rateizzazioni: cos'è l'Indice Alfa?

L'Agenzia Entrate Riscossione ha, inoltre, innalzato da 50 mila euro a 60 mila euro la soglia di debito da rateizzare che richiede la comunicazione relativa alla determinazione dell’Indice di Liquidità e dell’Indice Alfa sottoscritta dai professionisti abilitati.

L’indice Alfa, a partire dal 1 marzo 2012, non è più considerato in termini di soglia di accesso ma esclusivamente come parametro per la determinazione del numero massimo di rate concedibili.

L’Indice di Liquidità costituisce la soglia di accesso alla dilazione se il valore è inferiore a 1.

Vedi a tale proposito Indice Alfa e liquidità imprese rateizzazione.

 

Come richiedere la proroga rateazione?

Per richiedere la proroga rateazione Agenzia Entrate Riscossione il cittadino deve:

  • Per debiti fino a 60 mila euro: è sufficiente una domanda motivata senza documentazione aggiuntiva.
  • Per importi superiori a 60 mila euro: occorre presentare specifici documenti che attestano il peggioramento delle condizioni di difficoltà economica e la situazione economico-patrimoniale aggiornata, ovvero, nuovo modello ISEE 2018 solo se sono trascorsi più di 12 mesi dalla precedente certificazione per le società e imprese invece serve presentare la situazione economico patrimoniale aggiornata, se più vecchia di 6 mesi rispetto alla precedente in base poi all'indice di liquidità che deve essere più basso rispetto a quello presentato prima e l'indice ALFA che serve solo per determinare il numero di rate concedibili per la proroga.

Modulo proroga rateazione Agenzia Entrate Riscossione.

Agenzia Entrate Riscossione Rateizzazione Proroga: invio nuovo ISEE

Il temporaneo peggioramento della situazione economica è dimostranile:

  • Persone fisiche o titolari di ditte individuali in regimi fiscali semplificati: presentando un nuovo modello ISEE, indicatore della situazione economica equivalente che deve avere un valore inferiore rispetto all’Isee precedentemente presentato per la concessione di rateizzazione del debito iscritto al ruolo. Nel caso in cui non sia trascorso il termine di validità annuale del modello ISEE, il temporaneo peggioramento della situazione economica può essere dimostrato mediante la sola documentazione attestante eventi posteriori che hanno determinato una radicale modifica della situazione reddituale e patrimoniale. 
  • Per tutte le altre categorie giuridiche di soggetti: presentando una situazione economico patrimoniale aggiornatale che verrà esaminata mediante l’applicazione dei parametri costituiti dall’Indice di Liquidità che deve essere inferiore al precedente per accedere al beneficio della proroga e dall’Indice Alfa, il cui valore determina il numero massimo di rate concedibili.

 

Calcolo rate debiti fino e oltre i 60.000 euro:

Sul sito internet di Agenzia Entrate Riscossione è presente il Simulatore di Calcolo che permette al contribuente di conoscere indicativamente il numero massimo di rate e il relativo importo che l’Agente della riscossione (Adr) può concedere in sede di valutazione della domanda di rateizzazione presentata.

 

Agenzia Entrate Riscossione estratto conto online: a cosa serve?

L’Estratto Conto Agenzia Entrate Riscossione Online è il servizio telematico messo disposizione dall’ente per i contribuenti che vogliono verificare la propria posizione debitoria a partire dal 2000, tramite il Agenzia Entrate Riscossione.

L’estratto conto online offre la possibilità di evitare file inutili presso gli uffici, di semplificare le procedure, di ottenere risposte immediate circa la situazione dei pagamenti, la verifica delle cartelle di pagamento e dei ricorsi o su eventuali provvedimenti effettivamente ricevuti dall’ente riscossore, su procedure di sgravio della cartella, ed avere tutte le informazioni necessarie.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?