Fattura elettronica 2019 QR Code e registrazione: cos'è come funziona?

Fattura elettronica 2019 generazione QR-Code tra privati e pre-registrazione cos'è come funziona con i nuovi servizi online dell'Agenzia delle Entrate

Stampa

Fattura elettronica 2019, continua l'iter di avvicinamento alla fatturazione elettronica tra privati obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2019 così come previsto dalla legge di bilancio 2018, all'articolo 1, comma 909, legge 205/2017.

In vista dell'imminente debutto della e-fattura carburanti e appalti dal 1° luglio 2018, prorogata sicuramente a gennaio 2019, e della e-fattura tax free shopping dal 1° settembre 2018, l'Agenzia delle Entrate sta continuando a sostenere incontri formativi con le associazioni di categoria e gli operatori, i prossimi appuntamenti saranno infatti con le associazioni del settore agricolo e del settore carburanti, al fine di consentire un avvio soft all'obbligo e-fattura 2019 per i titolari di partita IVA, fatta eccezione dei contribuenti minimi e del regime forfettario.

In particolare in questo articolo ci soffermeremo a spiegare due nuovi servizi online messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate che serviranno appunto per adempiere all'obbligo fattura elettronica dal 1° gennaio 2019 come confermato dalla Manovra 2019, dal decreto fiscale 2019 fattura elettronica alla registrazione e generazione QR-Code.

Verdiamo quindi e-fattura generazione QR Code Agenzia Entrate e pre-registrazione indirizzo telematico, cos'è e come funziona?

 

E-fattura tra privati 2019: cos'è e come funziona?

E-fattura tra privati cos'è e come funziona? La e-fattura tra privati è il nuovo obbligo fattura elettronica che scatta in Italia dal 1° gennaio 2019 per effetto della legge di Bilancio 2018 e che prevede appunto che la fatturazione elettronica diventi obbligatoria per tutti i titolari di partita Iva, fatta eccezione per i contribuenti minimi e forfettari, per i quali la e-fattura è invece facoltativa.

Ma esattamente la e-fattura cos'è e come funziona? La e-fattura è un sistema digitale attraverso il quale è possibile emettere, trasmettere, gestire e conservare le fatture prodotte su supporto elettronico e dotate di riferimento temporale e dei requisiti previsti dalla legge.

Affiché la e-fattura sia valida legalmente e fiscalmente, infatti, è necessario garantirne la sua:

  • Autenticità sin dall'origine: ciò significa che la e-fattura per essere valida deve garantire la certezza dell'identità di chi emette o riceve la fattura elettronica;
  • Integrità del contenuto: ciò significa che ciascuna e-fattura emessa o ricevuta, deve contenere determinati dati obbligatori (elencati all’art. 21 del DPR 633/72) che non devono essere alterati in alcun modo. Come da provvedimento del 30 aprile 2018, l'Agenzia delle Entrate è infatti intervenuta a chiarire che la e-fattura tra privati è un file in formato XML non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati".
  • Leggibilità: vuol dire poter:
    • rendere subito disponibili online o cartacei, una fattura ed i suoi dati;
    • verificare immediatamente che le informazioni contenute nel file XML originale non siano state alterate rispetto al file inviato e ricevuto;
    • disporre per tutto il periodo obbligatorio di conservazione sostitutiva, 10 anni, di un software per la visualizzazione delle e-fatture;
    • rendere la e-fattura leggibile sempre e ovunque anche in caso di ispezioni, accertamenti e verifiche.

Al fine di garantire i requisiti di autenticità, integrità e leggibilità della e-fattura tra privati, i contribuenti possono utilizzare diversi programmi e software a pagamento e ad altri anche gratuiti come quello dell'Agenzia delle Entrate, chiamato SdI, Sistema di Interscambio che serve per la predisposizione del file della fattura grazie ad una procedura web ad hoc, una APP e un software da installare su PC. 

Ecco invece come funziona il bollo fattura elettronica 2019.

 

Obbligo e-fattura 2019: da quando entra in vigore?

Obbligo e-fattura da quando?

- dal 1° gennaio 2019: obbligo fattura elettronica tra privati per i titolari di Partita IVA

- da 1° gennaio 2019: obbligo e-fattura carburanti in particolare per le fatture relative alle cessioni di benzina o di gasolio e per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica, ai sensi dell'articolo 1, comma 917, legge 205/2017. Tale obbligo, doveva partire dal 1° LUGLIO 2018 ma siamo in attesa della proroga ufficiale.

- dal 1° settembre 2018: obbligo per la e-fattura tax free shopping.

In vista dell'imminente debutto della e-fattura, l'Agenzia delle Entrate, è intervenuta con il provvedimento del 30 aprile 2018 a dettare le regole tecniche del processo di fatturazione elettronica mentre con la circolare n. 8/E sono arrivati i chiarimenti circa l'obbligo anticipato della e-fattura carburanti e dalla e-fattura tax free shopping ma anche la proroga fattura carburante al 2019.

 

Fattura elettronica 2019 come funziona pre-registrazione indirizzo telematico?

Registrazione dell’indirizzo telematico e-fattura come funziona?

  • Per le e-fatture la registrazione dell'indirizzo telematico serve a permettere l'invio della fattura elettronica generata, attraverso un file da trasmettere all'Agenzia delle Entrate mediante il famoso Sistema di Interscambio.
  • Una volta inviata la e-fattura al SdI, il sistema provvede ad inoltrarla al destinatario, dopo aver verificato la presenza dei dati obbligatori.
  • Il nuovo servizio di pre-registrazione delle indirizzo telematico Agenzia delle Entrate serve quindi alle imprese e ai professionisti di comunicare prima, l’indirizzo telematico su cui ricevere le loro proprie fatture elettroniche.

Pre-registrazione indirizzo telematico come si fa? In base a quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate la scelta per la pre-registrazione, può essere effettuata direttamente o tramite intermediario delegato, dall'apposito servizio online, all’interno del portale Fatture e corrispettivi.

Effettuata la scelta è poi possibile, associare all'indirizzo di posta elettronica certificata, PEC o al codice destinatario in caso di trasmissione di file delle fatture tramite canale web service o Ftp, la propria partita IVA.

Ecco tutte le istruzioni su come fare la pre-registrazione indirizzo telematico e-fatture.

 

Fattura elettronica 2019 QR Code: cos'è e come funziona?

Che cos'è la generazione QR Code e-fattura? La generazione QR-Code fattura elettronica è il nuovo servizio online messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e da Sogei che serve a generare il QR-Code, ossia il biglietto da visita digitale sul quale sono indicati tutti i dati relativi alla propria partita Iva.

Generazione codice Qr code Agenzia Entrate come funziona? La generazione QR Code funziona così:

  • il QR Code, è un codice a barre bidimensionale che va mostrato al fornitore tramite smartphone, tablet o su carta.
  • il code QR code consente quindi di acquisire automaticamente i dati del cliente, incluso l’indirizzo prescelto per il recapito.
  • Per creare il proprio QR-Code è sufficiente accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” o collegarsi al proprio cassetto fiscale. E' possibile generarlo anche tramite intermediario.
  • Il Qr Code e-fattura può essere poi salvato in pdf, stampato o memorizzato sul proprio telefono cellulare.
  • L'Agenzia delle Entrate ricorda che i dati anagrafici Iva contenuti nel QR-Code sono quelli validi al momento della sua generazione, per cui in caso di modifica del del numero di partita Iva o dei dati anagrafici, occorre procedere alla distruzione del vecchio QR-Code e generarne uno nuovo.

 

Fattura elettronica registrazione e generazione Qr code: chi, dove e come si accede?

Come si accede alla pre-registrazione e alla generazione Qr Code? Per accedere ai due nuovi servizi online occorre accedere al sito dell’Agenzia direttamente se si possiede una delle seguenti credenziali:

Pre-registrazione e generazione Qr Code da dove si accede? Per fruire di questi due servizi dell'Agenzia delle Entrate occorre accedere, dopo l'autenticazione, alla piattaforma Fatture e Corrispettivi.

Chi può accedere alla generazione Qr Code e alla pre-registrazione? Possono accedervi:

  • direttamente i contribuenti titolari di partita IVA che siano in possesso del Pin Agenzia delle Entrate, Spid o CNS;
  • intermediari delegati all’utilizzo di tutte le funzionalità connesse al processo di e-fattura;
  • + intermediari dedicati al servizio di registrazione dell’indirizzo telematico o a quello di consultazione delle fatture elettroniche. 
  • La delega e-fattura deve essere conferita attraverso Entratel/Fisconline o tramite il modello delega reperibile presso tutti gli uffici dell’Agenzia. In base alle ultime notizie, l'Agenzia delle Entrate al fine di facilitare l'adempimento, ha previsto una procedura più semplice per delegare l'uso dei servizi fattura elettronica e del cassetto fiscale, agli intermediari, ecco quindi il delega fattura elettronica 2019.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili