Riduzione IMU TASI imbullonati: domanda e scadenza

Riduzione IMU TASI imbullonati domanda variazione dati catastali aggiornamento rendita catastale tramite Docfa dell'Agenzia delle Entrate e scadenza

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Riduzione IMU TASI imbullonati: le imprese al fine di di escludere i macchinari industriali dal calcolo della rendita catastale per l'Imu e la Tasi, devono provvedere all'invio dell'apposita domanda di variazione.

Solo così sarà possibile per loro, sfruttare la disposizione, introdotta dalla precedente legge di Stabilità, che consente alle imprese di pagare in misura ridotta l'Imu e la Tasi sugli imbullonati, a seguito dell'eliminazione dalla stima di macchinari, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.

I titolari di immobili destinati ad attività industriali iscritti in catasto nelle categorie D ed E beneficiano della riduzione delle due tasse solo se hanno presentato o presentano al catasto, la domanda di variazione per una nuova stima degli immobili e delle rendite catastali.

Vediamo quindi cos’è e come funziona la domanda riduzione IMU TASI per le imprese, come e quando fare domanda, requisiti e beneficiari esenzione Imu imbullonati.

 

Riduzione IMU TASI imprese:

Una nota di approfondimento pubblicata lo scorso 2 marzo 2016 dall’IFEL, Istituto per la Finanza e l’Economia Locale, spiega ai contribuenti come fare ad ottenere la riduzione IMU TASI imprese presentando l'apposita domanda di aggiornamento delle rendite catastali.

Secondo i chiarimenti dell’IFEL, infatti, le imprese titolari di immobili destinati all’attività industriali iscritti nel catasto ed aventi categoria catastale D ed E, possono beneficiare di uno sconto IMU TASI, se presentano al catasto una domanda di variazione catastale per una nuova stima degli immobili, che escluda dal calcolo della rendita i macchinari imbullonati, divenuti esenti a seguito dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016 che di fatto ha abolito l’IMU imbullonati.

La riduzione IMU TASI per l’anno 2017, può essere fatta valere, se le imprese presentano la domanda di variazione, ai sensi dei commi 21-24 Regime fiscale degli imbullonati.

A tale proposito, l'Agenzia delle Entrate con la circolare 2/E ha provveduto a:

  • Definire gli imbullonati come quelle componenti di impianto ancorate al suolo, ed ora escluse per effetto della Legge di Stabilità 2016 dal calcolo della rendita catastale
  • Individuare le componenti degli immobili da prendere in considerazione nella stima diretta per il calcolo della rendita catastale:
    • Suolo, ossia, il terreno su cui ricade l’immobile (aree coperte, sedime delle costruzioni costituenti l’unità immobiliare e aree scoperte, accessorie e pertinenziali)
    • Costruzioni, come qualsiasi opera edile solida, stabile, consistente da un punto di vista volumetrico, immobilizzazione al suolo, realizzata con qualunque mezzo di unione e indipendentemente dal materiale di realizzazione;
    • Componenti fissati al suolo, come ad esempio l'impianto elettrico,, idrico-sanitari, di areazione, di climatizzazione e condizionamento, di antincendio, ascensori, montacarichi, scale, rampe, pannelli solari ecc che non possono essere smontati senza rendere inutilizzabile la copertura/parete cui sono connessi.

 

Domanda variazione dati catastali Agenzia Entrate: esenzione imbullonati

Come chiarito dall'Agenzia delle Entrate e poi anche dalla fondazione IFEL, per ottenere lo sconto IMU TASI, i contribuenti, devono procedere alla presentazione della domanda di variazione dati catastali Agenzia delle Entrate, per consentire l'aggiornamento catastale, escludendo eventuali componenti impiantistiche che, secondo i nuovi criteri, non fanno più parte della stima diretta.

A tal fine, l'Agenzia ha provveduto a rilasciare la nuova versione Docfa 4.00.3 con le relative istruzioni operative, disponibile sul sito ufficiale seguendo il percorso:

Home >

Cosa devi fare >

Aggiornare dati catastali e ipotecari >

Aggiornamento Catasto fabbricati – Docfa.

La nuova versione deve essere obbligatoriamente utilizzata per gli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano finalizzati al ricalcolo della rendita catastale per scorporo degli impianti, imbullonati.

Per scaricare ed inviare la domanda variazione aggiornamento rendita catastale: nuova versione Docfa 4.00.3.

 

Domanda variazione dati catastali imbullonati scadenza:

La nota dell’IFEL, a proposito della scadenza entro la quale le imprese devono presentare la domanda di variazione al catasto scrive:

Limitatamente all’anno di imposizione 2016, in deroga all’articolo 13, comma 4, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli atti di aggiornamento di cui al comma 22 presentati entro il 15 giugno 2016 le rendite catastali rideterminate hanno effetto dal 1° gennaio 2016.

Pertanto, per consentire di ridurre IMU e TASI già dal 2016, i contribuenti devono presentare gli atti di variazione catastale entro il 15 giugno come già chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 2E/2016, nella quale aveva indicato alle imprese, la strada per ottenere l’aggiornamento per rideterminare la rendita catastale dei lori immobili.

Le imprese che non hanno provveduto ancora a presentare la domanda di ricalcolo della rendita catastale degli immobili accatastati senza la parte relativa agli imbullonati, devono procedere alla domanda per la rduzione Imu Tasi imbullonati.

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