Dis Coll dal 1° luglio 2017 aumento aliquote gestione separata 33,23%

Aumento aliquote gestione separata 33,23 Dis Coll 2017 disoccupazione collaboratori dal 1° luglio per chi è, esclusi a chi spetta e nuovi requisiti

Stampa

L’Inps con la circolare n. 122 del 28 luglio 2017 ha reso noto le categorie di lavoratori per i quali dal 1° luglio 2017 scatta l’aumento delle aliquote della gestione separata 2017 per finanziare la Dis Coll, ossia la cd. disoccupazione collaboratori.

In base aa quanto previsto dalla legge 81/2017 recante “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi di lavoro subordinato” - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 13 giugno 2017, n. 135 , andiamo a vedere quali sono le importanti modifiche introdotte alla normativa e che di fatto hanno comportato l’aumento aliquote contributive 2017 per alcuni iscritti alla Gestione Separata.

Prima di vedere in cosa consiste l'aumento, andiamo a vedere cos'è la DIS-COLL 2017, cosa cambia dal 1° luglio 2017 e poi quali sono le nuove aliquote gestione separata Dis coll 2017 dopo l'aumento.

 

Che cos’è la Disc coll 2017?

Che cos’è la dis coll? La DIS-COLL, abbreviazione di disoccupazione collaboratori è una nuova indennità di disoccupazione entrata in vigore dal 1° gennaio 2015 in via sperimentale. Tale indennità, è poi stata in seguito prorogata fino al 30 giugno 2017 mentre ora dal 1° luglio 2017, è diventata strutturale ma con alcune modificate.

Ma andiamo con ordine, la Dis coll è stata introdotta dal da uno dei decreti attuativi del Jobs Act, in particolare dall’articolo 15 del decreto 22/2015 che ha previsto per glie eventi di disoccupazione accaduti dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, un’indennità di disoccupazione che spetta a:

  • collaboratori coordinati e continuativi;
  • collaboratori a progetto,

qualora iscritti in via esclusiva alla gestione separata Inps, non titolari di partita IVA o pensione, che abbiano perso involontariamente il lavoro ma che siano in possesso dei requisiti dis coll Inps.

Con la Legge di Stabilità 2016, la dis coll è stata prorogata per tutto il 2016 alle stesse condizioni mentre il decreto milleproroghe 2017 l’ha prorogata fino al 30 giugno 2017.

Grazie poi al Jobs Act autonomi 2017, la disoccupazione collaboratori è diventata una misura strutturale dal 1° luglio 2017.

A partire da tale data, la Dis coll 2017 è diventata quindi un’indennità di disoccupazione strutturale ma non con poche novità, una tra tutte l’aumento dell’aliquota gestione separata 2017 per finanziare la disoccupazione collaboratori.

 

Dis coll 2017 cosa cambia dal 1° luglio?

La dis coll 2017 dal 1° luglio 2017 spetta ai seguenti lavoratori:

Collaboratori coordinati e continuativi;

Collaboratori a progetto;

Dal 1° luglio 2017 la DIS COLL spetta anche a:

Assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio;

Titolari degli uffici di amministrazione;

Sindaci e revisori.

I requisiti Dis Coll 2017 sono:

  1. essere in stato di disoccupazione al momento della presentazione della domanda all'Inps: cioè aver reso la propria DID per via telematica all'ANPAL o all'INPS; 
  2. poter far valere almeno 3 mesi di contributi versati come collaboratori coordinati nel periodo che va dal 1° gennaio dell'anno precedente l’evento di disoccupazione e la data di accredito contributivo delle tre mensilità.

 

Dis coll dal 1° luglio 2017 aumento aliquote gestione separata 33,23%:

L’aumento aliquote gestione separata 2017 per finanziare la Did. Coll, è una delle novità introdotte dalla legge 81/2017 pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 13 giugno 2017. 

In particolare, l’articolo 7 della suddetta legge riguarda la “Stabilizzazione ed estensione dell'indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa - DIS-COLL” e pertanto dispone che all’articolo 15 del decreto attuato del Jobs Act 22/2015 sia aggiunto quanto segue:

  • Articolo 15-bis: a partire dal 1º luglio 2017 la DIS-COLL spetta anche a: assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, qualora la disoccupazione si verifica a partire dalla stessa data. 

Inoltre per tutti beneficiari DIS-COLL, per gli eventi di disoccupazione che si verificano a partire dal 1º luglio 2017 è previsto l’aumento aliquote gestione separata dovute per l’anno 2017.

Tale nuova aliquota gestione separata DIS COLL dovuta da collaboratori, assegnisti e dottorandi di ricerca con borsa di studio, i titolari degli uffici di amministrazione, sindaci e revisori, qualora iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata e non titolari di pensione o partita IVA,  per finanziare la disoccupazione collaboratori è dal 1° luglio 2017, pari allo 0,51% che va ad aggiungersi alle seguenti attuali aliquote gestione separata 2017:

DIS COLL 2017 aumento contributi gestione separata:aumento al 33,23% dal 1° luglio 2017
 

Dal 32,72% (di cui 0,50% maternità, ANF e malattia, anche in ospedale + 0,22)

+ aumento 0,51% 

33,23% è la nuova aliquota gestione separata Dis coll

Vediamo ora come chi sono i soggetti interessati ed esclusi dall’aumento aliquote gestione separata, per chi è l’aumento e perché, le nuove aliquote committente e come si versa l’aumento della contribuzione dovuta.

 

Aumento aliquote gestione separata per DIS COLL 2017: per chi è ed esclusi

Sulla base di quanto pubblicato nella circolare Inps n. 122 del 28 luglio 2017, l'aumento aliquota gestione separata Dis Coll dal 1° luglio 2017, riguarda gli iscritti in via esclusiva alla gestione separata non titolari di pensione e di partita Iva.

Nello specifico l'aumento contributi Dis coll 2017 spetta per i compensi derivati da:

  • Uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica
  • Collaborazione coordinate e continuative;
  • Collaborazioni a progetto;
  • Collaborazione occasionali;
  • Dottorato di ricerca, assegno, borsa di studio.

Sono invece esclusi dall'aumento i compensi corrisposti per:

  • Componenti commissioni e collegi;
  • Amministratori di enti locali;
  • Venditori porta a porta;
  • Rapporti occasionali autonomi;
  • Associati in partecipazione non cessati;
  • Medici in Formazione specialistica.

 

Aumento contributi collaboratori al 33,23%: da quando scatta?

L'aumento contributi collaboratori al 33,23% è a partire dai compensi corrisposti dal 1° luglio 2017, ante l'aliquota gestione separata 2017 da applicare è invece pari al 32,72%.

Gli interessati dall'aumento contributivo, devono applicare la nuova aliquota al 33,23% ai compensi corrisposti a luglio, agosto e settembre ed effettuare il relativo versamento, entro la scadenza 16 ottobre 2017 senza sanzioni ed interessi mentre per la loro denuncia emens, c'è tempo fino al 31 ottobre 2017.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili