Dichiarazione precompilata congiunta 2018: cos'è e come funziona?

Dichiarazione precompilata congiunta 2018 cos'è come funziona e si accede al 730 precompilato congiunto e Unico con Pin e nuove spese detraibili deducibili

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La dichiarazione dei redditi precompilata congiunta, è la possbilità per i cittadini coniugati o uniti civilmente, di presentare un'unica dichiarazione precompilata.

La scelta alla dichiarazione precompilata congiunta si effettua online direttamente nell’area autenticata dedicata alla precompilata, inserendo il codice fiscale del coniuge/unito che presenta il 730 congiunto in qualità di "dichiarante".

Ricordiamo che la possibilità di presentare online da soli o tramite intermediario, la precompilata congiunta anche agli uniti civilmente, è stata prevista dal comma 20 della legge n. 76 del 2016, che ha d fatto equiparato le parole “coniuge”, “coniugi” anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.

Pertanto alla luce di questa importante novità, la precompilata congiunta 2018, può essere presentata in presenza dei seguenti requisiti:

1) che almeno uno dei due coniugi/uniti civilmente non sia esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi;

2) che i contribuenti redigano il modello 730 in quanto in possesso unicamente di redditi dichiarabili nel 730/2018.

Non è invece ammessa la dichiarazione congiunta del modello 730 per incapaci (minori compresi) o in caso di decesso di uno dei due coniugi/uniti civilmente, se avvenuto prima della dichiarazione dei redditi.

 

Dichiarazione precompilata congiunta: cos'è e come funziona?

Che cos'è la dichiarazione precompilata congiunta? La dichiarazione precompilata congiunta, è la possibilità riconosciuta ai coniugi e agli appartenenti di una Unione Civile e conviventi, di poter presentare un unico modello 730 precompilato.

I contribuenti, infatti, che accedono al sito dedicato alla precompilata, hanno la possibilità di scegliere online, a partire dal 15 aprile di ciascun anno d'imposta, se presentare la propria dichiarazione dei redditi tramite il 730 precompilato o Unico precompilato, cd. Unico Web.

Per cui, non solo pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati, possono utilizzare la precompilata ma anche coloro che per tipologia di reddito o categoria di contribuenti non possono di fatto utilizzare il 730 e devono utilizzare il modello Unico persone fisiche precompilato.

Dal 2018, per effetto della nuova legge di bilancio 2018, il modello Redditi precompilato 2018, sarà prediposto anche per professionisti, artigiani, commercianti, autonomi, purché optino per l'invio telematico delle fatture e dei corrispettivi.

Come funziona la dichiarazione precompilata congiunta? Una volta effettuato l'accesso al portale ufficiale tramite il Pin Agenzia delle Entrate, SPID o CNS, pertanto, il contribuente verrà sottoposto ad alcune semplici domande, al fine di capire qual è il modello dichiarativo più consono al proprio profilo, ed accettare il modello 730 precompilato congiunto così come è stato preparato dall'Agenzia delle Entrate o, modificarlo o integrarlo prima dell'invio, oppure, optare per il modello unico precompilato che deve essere integrato o modificato, in quanto non tutti i dati sono entrati quest'anno nella dichiarazione precompilata.

 

Dichiarazione precompilata congiunta: quali spese sono inserite?

Per la dichiarazione precompilata congiunta, l'Agenzia delle Entrate, ogni anno, provvede ad inserire sempre più dati ed informazioni, rispetto alla prima versione del 730 precompilato.

Le nuove spese inserite nella dichiarazione dei redditi precompilata congiunta e non, sono state, in ordine di tempo:

Spese sanitarie: spese mediche, dispostivi medici, farmaci e parafarmaci, ad esclusione dei medicinali da banco, e i relativi rimborsi;

Spese d'istruzione: universitarie e i relativi rimborsi;

Spese funebri;

Spese veterinarie;

Spese infermieristiche;

Spese ostetricia, ottico, psicologo, ecc;

Spese farmaci da banco;

Contributi versati alla previdenza complementare;

Bonifici spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici.

Tutti questi nuovi dati, si aggiungono a quelli che saranno poi ottenuti con la certificazione unica 2018 dei sostituti d’imposta per i redditi di lavoro dipendente e assimilati, le pensioni e i compensi per attività occasionali di lavoro autonomo, e quelli trasmessi da soggetti terzi come ad esempio gli interessi passivi sui mutui, premi assicurativi e contributi previdenziali, medici privati e pubblici, strutture sanitarie.

 

Come accedere alla dichiarazione precompilata congiunta?

Come si accede alla dichiarazione precompilata congiunta? I contribuenti che dal 16 aprile 2018, vogliono accedere al proprio cassetto fiscale Agenzia delle Entrate o alla piattaforma precompilata Agenzia delle Entrate, per iniziare a consultare e verificare il proprio modello dichiarativo, possono farlo se sono in possesso di uno specifico PIN di accesso alla precompilata

  • Fisconline: nel caso in cui il PIN e password, siano state dare direttamente dall'Agenzia delle Entrate;
  • Tutore o Genitore che presenta la dichiarazione per conto del minore o tutelato;
  • Spid Identità digitale: Sistema Pubblico dell'Identità Digitale che serve ad accedere ai servizi della Pubblica amministrazione;
  • INPS PIN dispositivo;
  • NoiPa: qualora il contribuente sia un dipendente PA che ha aderito al sistema NoiPA.

Oltre alla possibilità di accedere da soli alla precompilata con il PIN, il contribuente può comunque sempre delegare un intermediario, un CAF, un commercialista, il sostituto d'imposta o professionista abilitato, che possono prestare l'assistenza fiscale, previa sottoscrizione di una cd. delega 730 precompilato, alla quale va allegata anche la copia del documento d’identità dell'interessato.

 

Dichiarazione precompilata congiunta 2018:

Ai fini di dichiarazione dei redditi 2018, i coniugi o gli appartenenti ad una Unione Civile, possono decidere di presentare il 730 precompilato congiunto direttamente da soli, senza doversi rivolgere a un intermediario abilitato, come un Caf o un commercialista per la sua compilazione e trasmissione.

A tal fine, il contribuente che intende presentare la dichiarazione come “coniuge dichiarante“ deve semplicemente indicare nell’area autenticata, il codice fiscale del coniuge che presenta il 730 congiunto in qualità di "dichiarante".

La possibilità di presentare la dichiarazione precompilata congiunta 2018 è a condizione che sussistano i requisiti richiesti per presentare il 730 congiunto, ossia:

  • L'aver posseduto nel corso del 2017, solo redditi da lavoro dipendente o assimilati, redditi dei fabbricati e terreni, di capitale, redditi di lavoro autonomo senza obbligo di partita IVA, redditi diversi e alcune fattispecie di redditi assoggettati a tassazione separata.
  • Almeno uno dei due coniugi o dei facenti parte dell'unione civile, deve possedere i requisiti per utilizzare il modello 730.

Si ricorda inoltre che, anche se i coniugi/unioni hanno presentato lo scorso anno il modello 730 congiunto, nel 2018, troveranno comunque 2 dichiarazioni 730 precompilate, una per ogni coniuge/unito civilmente.

In fase di trasmissione del modello, sarà poi possibile congiungere le due dichiarazioni e presentarle sotto forma di dichiarazione precompilata congiunta.

 

Dichiarazione precompilata 2018 scadenza:

Il calendario con tutte le scadenze dichiarazione precompilata 2018 è il seguente:

  • 16 aprile 2018: sono disponibili i modelli 730 precompilato e Unico precompilato;
  • 2 maggio 2018: da tale data è possibile cominciare da soli a modificare/integrare ed inviare la dichiarazione 730 precompilata all'Agenzia o modificare e inviare il modello Unico precompilato;
  • 2 luglio: è la scadenza ultima per effettuare l'eventuale saldo e primo acconto per i contribuenti senza sostituto d'imposta;
  • 9 luglio 2018: scadenza per l'invio del 730.
  • 16 luglio: ultimo giorno per effettuare il versamento delle tasse, con maggiorazione dello 0,40% per i contribuenti senza sostituto;
  • 23 luglio: è la scadenza per chi inva il 730 precompilato da solo e per i CAF che entro il 7 luglio hanno inviato più dell'80% delle dichiarazioni dei redditi.
  • 1° ottobre 2018: ultimo giorno per inviare il modello Unico 2018 - ultimo giorno per comunicare al sostituto di non voler effettuare il secondo o unico acconto IRPEF o di volerlo effettuare in misura inferiore;
  • 25 ottobre 2018: Ultimo giorno utile per presentare il 730 integrativo, ma solo se l'integrazione consiste in un maggiore credito o un minor debito, o se l'imposta rimane invariata.
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