Dichiarazione Iva precompilata: cos'è e come funziona e da quando?

Dichiarazione Iva precompilata 2020 professionisti autonomi commercianti negozianti cos'è come funziona e vantaggi per chi ha l'obbligo fattura elettronica

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La dichiarazione IVA precompilata è una delle novità fiscali che saranno confermate dalla nuova legge di Bilancio 2019 fisco che prevede a partire dal 2020, l’introduzione di alcune semplificazioni amministrative e contabili derivate dall'obbligo e-fattura tra privati dal 2019. 

 

Dal 2020, infatti, per i titolari di partita IVA in contabilità semplificata, quali ad esempio professionisti, autonomi, artigiani, commercianti ci saranno parecchie semplificazioni a partire dalla dichiarazione IVA precompilata, la dichiarazione dei redditi precompilata, le informazioni per i prospetti periodici ed infine le bozze dei modelli F24 per il pagamento delle imposte.

 

Vediamo quindi la dichiarazione IVA precompilata 2020 cos’è e come funziona, per chi verrà predisposta la bozza di dichiarazione IVA precompilata dall’Agenzia delle Entrate.

 

Dichiarazione Iva precompilata cos’è?

Che cos’è la dichiarazione Iva precompilata? La dichiarazione IVA precompilata è una dichiarazione iva con dati precompilati dall’Agenzia delle Entrate, ottenuti incrociando i dati della fattura elettronica 2019, delle liquidazioni IVA, e tante altri dati contenuti nella sua maestosa banca dati.

Finora, non abbiamo quasi mai sentito parlare di dichiarazione Iva precompilata, al massimo abbiamo sentito parlare di 730 precompilato, di modello Redditi precompilato per le persone fisiche o dell’ISEE precompilato obbligatorio a partire dal 2019 ma mai di una dichiarazione IVA precompilata, ed il motivo per cui ne parliamo adesso, è presto detto: dal 2020, la dichiarazione Iva precompilata entra in vigore in Italia, grazie al decreto fiscale 2019 collegato alla legge di bilancio 2019, e sicuramente sarà una novità importante.

Con la scorsa Manovra, infatti, sono state introdotte diverse novità ai fini della semplificazione e di contrasto all’evasione fiscale, vediamole insieme:

  • Fatturazione elettronica tra privati: dal 1° gennaio 2019 parte l’obbligo dell’e-fattura per le imprese nel settore carburanti e per tutti i titolari di partita IVA fatta eccezione per i contribuenti del regime forfettario e del regime dei minimi;
  • Introduzione della dichiarazione IVA precompilata slittata al 2020;
  • Introduzione della dichiarazione dei redditi precompilata per i titolari di partita IVA rinviata al 2020;
  • predisposizione della bozza dei modelli F24 per pagare le imposte, rinviata al 2020.

Una volta a regime tutte queste novità, i titolari di partita IVA beneficeranno di parecchi semplificazioni a partire dall’abolizione di alcuni adempimenti fiscali molto impegnativi come ad esempio la tenuta dei registri IVA e lo spesometro.

Ma come funziona la dichiarazione IVA 2019 precompilata? Vediamolo nel prossimo paragrafo.

 

Dichiarazione IVA precompilata come funziona?

Dichiarazione IVA precompilata come funziona? La dichiarazione IVA precompilata funziona allo stesso modo della dichiarazione IVA trasmessa per via autonoma tra il 1° febbraio ed il 30 aprile 2019 che i titolari d partita IVA sono obbligati a trasmettere.

La differenza tra le due dichiarazioni, è che:

- la prima dichiarazione: deve essere compilata dal contribuente o dall’intermediario;

- la seconda, invece, è una bozza di dichiarazione Iva precompilata che l’Agenzia delle Entrate compila utilizzando i dati ricavati dal suo database  in cui sono presenti i dati della fatturazione elettronica. 

In particolare, la norma che dovebbe essere inserita nella Legge di Bilancio 2019, prevede che dal 2020, l'Agenzia delle Entrate predisponga la bozza di dichiarazione Iva e quella del Modello Redditi con i relativi prospetti e calcoli, ma anche i prospetti periodici di liquidazione Iva e le bozze dei modelli F24 di versamento, ivi comprese le compensazioni. 

La nuova misura riguarderà, almeno all’inizio, solo i titolari di partita IVA come professionisti, commercianti, artigiani, imprenditori individuali in regime di contabilità semplificata che hanno l'obbligo di fatturazione elettronica e all’invio dei dati degli acquisti e compensi all’Agenzia delle Entrate. 

 

Dichiarazione IVA precompilata 2020 professionisti autonomi artigiani commercianti: requisiti e vantaggi

Per chi sarà predisposta la dichiarazione IVA precompilata 2020? La bozza di dichiarazione iva precompilata dovebbe essere predisposta per i titolari di partita IVA con i seguenti requisiti e nelle seguenti condizioni:

  • per i Titolari di partita VA in contabilità semplificata, per cui:
    • professionisti;
    • commercianti;
    • artigiani;
    • imprenditori individuali ecc
  • che hanno l'obbligo della fattura elettronica e quindi l’invio all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi ai compensi e agli acquisti.
  • i titolari di partita IVA che hanno aderito all’opzione e-fattura, possono contare sull’assistenza online dell’Agenzia delle Entrate.
  • Per i soggetti con obbligo e-fattura, ottengono così dall’Agenzia delle Entrate:
    • prospetto di liquidazione periodica Iva;
    • bozza di dichiarazione annuale dell’Iva e della dichiarazione dei redditi con i relativi prospetti riepilogativi dei calcoli effettuati;
    • bozze dei modelli F24 di versamento con le imposte da versare, compensare o richiedere a rimborso.
  • In cambio i suddetti titolari di partita Iva hanno i seguenti vantaggi:
    • spesometro abolito dal 1° gennaio 2019.
    • esonero dalla presentazione degli elenchi Intrastat acquisti e cessioni;
    • esonero dalla comunicazione dei dati di contratti stipulati da società di leasing, locazione e noleggio;
    • esonero dalla comunicazione delle operazioni di cessione di beni dalla Repubblica di San Marino verso l’Italia.
    • rimborsi prioritari del credito Iva, entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione Iva annuale;
    • riduzione di un anno dei termini di accertamento fiscale.
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