Detrazioni fiscali 2018: quali sono, come funzionano e come ottenerle?

Detrazioni fiscali cosa sono e come funzionano, come ottenerle e scaricarle dalla dichiarazione dei redditi 2018 tramite modello 730 e modello Redditi

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Detrazioni fiscali 2018 cosa sono, come funzionano e come ottenerle e scaricarle dalla dichiarazione dei redditi tramite modello 730 ordinario, modello 730 precompilato o modello Redditi e modello Redditi precompilato.

Come ogni anno, tra aprile e luglio, si torna a parlare di dichiarazione dei redditi e delle eventuali spese sostenute nel corso dell'anno precedente e che possono ridurre di fatto le tasse dovute dai cittadini contribuenti.

Anche nel 2018 quindi i contribuenti sono chiamati a dichiarare oltre ai redditi percepiti nel corso dell'anno scorso, anche le spese detraibili e gli oneri deducibili sostenute dal contribuente stesso o per conto dei familiari a carico, in modo da ridurre l'importo complessivo della tassazione sui redditi. 

Oggi in questa guida ci occuperemo delle detrazioni fiscali spiegando in particolare cosa sono e come funzionano, quali sono e come ottenerle, come scaricarle dalla dichiarazione dei redditi.

 

Detrazioni fiscali cosa sono?

Che cosa sono le detrazioni fiscali? Le detrazioni fiscali sono delle agevolazioni fiscali cui hanno diritto i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi tramite il 730 o il modello Redditi.

Le detrazioni fiscali sono quindi degli importi che il contribuente ha la possibilità di scaricare, ossia, sottrarre dall'imposta lorda IRPEF in modo da ridurre l'imposta IRPEF netta, da lui dovuta.

La detrazione fiscale a differenza della deduzione fiscale impatta quindi sull'imposta lorda mentre la deduzione sulla base imponibile dell'imposta che va così a diminuire i redditi da tassare.

Tra le detrazioni fiscali 2018 che i contribuenti possono portare in detrazione dalla denuncia dei redditi ci sono diverse spese detraibili che vanno dagli immobili con i famosi bonus casa 2018 Ecobonus, bonus ristrutturazione, bonus mobili ed elettrodomestici, sismabonus ecc alla famiglia con le detrazioni fiscali per i figli a carico, per il coniuge e per i familiari a carico in generale, le spese sanitarie e mediche, le spese di istruzione: mensa scolastica, gite e università, le spese per i pet con la detrazione spese veterinarie, le spese di mutuo con la possibilità di detrarre gli interessi passivi, e tante e tante altre che vedremo nello specifico nei prossimi paragrafi.

Capito cosa sono le detrazioni andiamo a spiegare il loro funzionamento.

 

Detrazioni fiscali 2018 come funzionano?

Le detrazioni fiscali 2018 come funzionano? Le detrazioni fiscali funzionano così:

- il contribuente che intende fruire delle detrazioni fiscali spettanti per le spese sostenute nel corso dell'anno precedente a suo nome e/o per conto dei familiari fiscalmente a carico, deve provvedere alla presentazione della dichiarazione dei redditi annuale.

- la dichiarazione dei redditi si effettua con uno dei modelli dichiarativi approvati dall'Agenzia delle Entrate: modello 730, modello 730 precompilato, modello Redditi ex Unico o modello Redditi precompilato. La scelta di usare uno dei due modelli, 730 o Redditi, dipende dal possesso o meno dei requisiti per il 730.

- Per chi usa il 730 ordinario o il modello Redditi ordinario: i contribuenti che utilizzano i modelli dichiarativi ordinari e si avvalgono dell'assistenza fiscale da parte del sostituto d'imposta o di un intermediario autorizzato, devono presentare ai fini di compilazione del modello e in particolare delle detrazioni fiscali spettanti, tutti i documenti che dimostrino l'effettivo sostenimento delle suddette spese nell'anno precedente.

- Per chi usa il 730 precompilato o il modello Redditi 2018 invece, c'è maggiore facilità in quanto determinate detrazioni fiscali sono già state pre-compilate dall'Agenzia delle Entrate, grazie ad un'infinità di dati raccolti con il Sistema Tessera Sanitaria da soggetti terzi, come banche, assicurazioni, università ed enti previdenziali. Sono da compilare nella dichiarazione precompilata, le detrazioni fiscali spettanti non riportate nel modello.

- tutti i documenti che dimostrano l'effettuazione e quindi il sostegno delle spese che danno diritto alle detrazioni fiscali, o deduzioni, devono essere conservati per un certo tempo. Ecco quindi i tempi di conservazione documenti per la dichiarazione dei redditi:

  • fino al 31 dicembre del 5° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
  • fino al 31 dicembre del 7° anno in caso di omessa dichiarazione;

Per la dichiarazione dei redditi 2018, il contribuente è obbligato a conservare fatture, ricevute, quietanza di pagamento riferite alle deduzioni fiscali e alle spese detraibili, nonché documenti che danno diritto a specifiche agevolazioni come avviene per esempio con il contratto del mutuo per cui spetta la detrazione degli interessi passivi per l’acquisto dell’abitazione principale, fino al 31 dicembre 2023.

Si consiglia però di mantenere più a lungo i documenti per le detrazioni fiscali più lunghe come i bonus casa in quanto detraibili in 10 anni.

 

Detrazioni fiscali 2018 a chi spettano?

A chi spettano le detrazioni fiscali 2018? Le detrazioni fiscali spettano:

  • a tutti i contribuenti che presentano la dichiarazione dei redditi;
  • a coloro che hanno sostenuto spese detraibili per legge nel corso dell'anno precedente;
  • a coloro che possono dimostrare - in sede di compilazione del modello 730 o modello Redditi - di aver sostenute spese che danno diritto alla detrazione fiscale.
  • riguardo alle spese sanitarie e mediche: tutti i contribuenti, possono detrarre ai fini IRPEF, le spese sanitarie e mediche sostenute a proprio nome e per conto del familiare fiscalmente a carico. 
  • per alcune tipologia di spesa come le spese sanitarie, le spese per la frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria, ecc, le detrazioni fiscali spettano lo stesso anche se sono sostenute nell’interesse delle persone fiscalmente a carico. In questo caso, la detrazione spetta anche se non si fruisce direttamente delle detrazioni per carichi di famiglia, perché magari inseriti nella dichiarazione dell'altro coniuge. 
  • Le detrazioni per le spese sanitarie spettano anche quando sono sostenute per familiari non a carico affetti da malattie che danno diritto all'esenzione dal ticket sanitario. Tale diritto è esercitabile solo per la parte che non trova capienza nell’imposta dovuta dal familiare non a carico (v. istruzioni del rigo E2). 
  • Le detrazioni fiscali 2018 spettano anche agli eredi per le spese sanitarie sostenute prima del decesso.
  • Si ricorda che per essere considerati familiari a carico del contribuente dichiarante, occorre, che il reddito di tali familiari non superi i 2.840,51 euro annui, dal 2019 però, per effetto della Legge di Bilancio 2018, il limite di reddito figli a carico, sale a 4.000 euro per chi non ha più di 24 anni a 2.840,51 euro per i più grandi. I familiari che possono essere considerati a carico sono: coniuge, figli, genitori, generi e nuore, fratelli e sorelle purché conviventi
  • riguardo invece le spese bonus casa 2018 le detrazioni fiscali spettano al:
    • proprietario;
    • nudo proprietario;
    • titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
    • locatario o comodatario;
    • socio di cooperative divise e indivise;
    • l’imprenditore individuale ma solo per l’immobile non strumentale o merce;
    • soggetto che produce redditi in forma associata, per cui società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari, alle stesse condizioni previste per l'imprenditore individuale.

 

Detrazioni fiscali 2018 come ottenerle e scaricarle?

Detrazioni fiscali 2018 come ottenerle e scaricarle? Per ottenere le detrazioni fiscali 2018 e scaricarle dalla dichiarazione dei redditi, i contribuenti devono indicare le spese detrabili nel proprio 730/2018 o modello Redditi 2018.

A seconda del modello utilizzato, le detrazioni fiscali spettanti devono essere indicate nel seguente modo:

Nel 730/2018 le detrazioni fiscali vanno indicate nei vari Righi delle Sezioni Quadro E:

  • Sezione I - (righi da E1 a E14): vanno indicate le detrazioni che spettano per aver sostenuto spese per le quali spetta la detrazione d’imposta del 19% e 26%
  • Sezione III A - (righi da E41 a E43): vanno indicare le spese per le quali spetta la detrazione d’imposta per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per misure antisismiche;
  • Sezione III C - (righi da E57 a E59): detrazione d’imposta del 50% per l’acquisto di mobili per l’arredo di immobili e IVA per acquisto abitazione classe A o B; 
  • Sezione IV - (righi da E61 a E62): spese per gli interventi di risparmio energetico; 
  • Sezione V - (righi da E71 a E73): dati per fruire delle detrazioni d’imposta per canoni di locazione;
  • Sezione VI - (righi da E81 a E83): dati per fruire di altre detrazioni d’imposta (per esempio, spese per il mantenimento dei cani guida). 

Nel modello Redditi 2018 le detrazioni fiscali vanno indicate nelle Sezioni Quadro RP:

  • Sezione I: indicare le spese per le quali spetta la detrazione del 19% e del 26%;
  • Sezione III A e B: le spese per le quali spetta la detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio e antisismiche;
  • Sezione III C: detrazione del 50% per l’acquisto di mobili per immobil ristrutturati, giovani coppie e IVA per acquisto abitazione classe A o B.
  • Sezione IV, spese per le quali spetta la detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti;
  • Sezione V, dati per fruire di detrazioni per canoni di locazione e di canoni di affitto di terreni agricoli a giovani agricoltori;
  • Sezione VI: dati per fruire di altre detrazioni come le spese per investimenti in start up, mantenimento dei cani guida, borse di studio riconosciute.

 

Agenzia delle entrate detrazioni fiscali 2018: quali sono e quanto spetta?

Quali sono le detrazioni fiscali 2018 Agenzia delle Entrate e quanto spetta? Le detrazioni fiscali a cui hanno diritto i contribuenti sono:

Detrazioni fiscali pari al 19%:

  • Spese sanitarie;
  • Erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • Spese sanitarie per familiari non a carico affetti da patologie esenti;
  • Contributi associativi alle società di mutuo soccorso;
  • Spese sanitarie per persone con disabilità;
  • Spese scolastiche.
  • Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale; 
  • Spese veicoli per persone con disabilità;
  • Erogazioni liberali a favore della società di cultura Biennale di Venezia; 
  • Spese per l’acquisto di cani guida; 
  • Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico; 
  • Totale spese sanitarie per le quali è stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione; 
  • Erogazioni liberali per attività culturali ed artistiche; 
  • Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale; 
  • Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo; 
  • Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili;
  • Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale; 
  • Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio; 
  • Spese veterinarie;
  • Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale; 
  • Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi;
  • Interessi per prestiti o mutui agrari;
  • Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado;
  • Spese per istruzione diverse da quelle universitarie;
  • Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico; 
  • Spese per istruzione universitaria; 
  • Detrazione sui canoni di locazione;
  • Spese per asili nido;
  • Spese funebri; 
  • Erogazioni liberali al fondo per l’ammortamento di titoli di Stato;
  • Spese per addetti all’assistenza personale;
  • Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;
  • Spese per attività sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive);
  • Premi per assicurazioni per tutela delle persone con disabilità grave;
  • Spese per intermediazione immobiliare;
  • Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;
  • Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;
  • Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o eventi straordinari.

Detrazioni fiscali al 26%:

  • Erogazioni liberali a favore delle Onlus.

Detrazioni fiscali al 50%:

  • Bonus ristrutturazione;
  • Bonus mobili ed elettrodomestici.

Per maggiori informazioni leggi: detrazioni fiscali 2018 per la casa.

 

Detrazioni fiscali al 65% 70%, 75%, 80% e 85%:

Detrazioni fiscali Ecobonus per interventi di risparmio energetico:

  • 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017;
  • 70%, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni del condominio che interessano almeno l 25% dell'involucro
  • 75% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni al fine di migliorare la prestazione energetica.

Detrazioni fiscali per interventi antisismici sulle parti comuni del condominio:

  • 75% se la riduzione del rischio sismico ha determinato il passaggio a 1 classe inferiore;
  • 85% se il passaggio è stato d 2 classi.

Detrazioni fiscali interventi antisismici in zone ad alta pericolosità:

  • 50%;
  • 70% se gli interventi portano ad una riduzione del rischio sismico di 1 classe di rischio;
  • 80% se il suddetto passaggio comporta la riduzione del rischio di 2 classi.
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