Detrazione spese stufa a pellet 2018: cos'è, documenti e bonifico

Stufa a pellet spese detraibili 2018 dal 730 e con modello Redditi cos'è e come funziona detrazione fiscale al 50% o 65% documenti e bonifico parlante

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Detrazione spese stufa a pellet 2018 nella dichiarazione dei redditi tramite modello 730 e nuovo modello Redditi ex Unico, guida aggiornata su come fruire dello sconto Irpef del 50% o del 65% a seconda che la spesa sostenuta dal contribuente rientri rispettivamente nella detrazione del bonus ristrutturazioni o Ecobomus per il risparmio energetico.

Vediamo in dettaglio coso’è e come funziona una stufa a pellet, quanto costa e i relativi prezzi di acquisto e come fare a fruire della detrazione spesa stufa a pellet 2018.

 

Che cos’é la stufa a pellet e come funziona?

Che cos’è una stufa a pellet? La stufa a pellet, è un sistema di riscaldamento molto simile ad una tradizionale stufa a legna che per riscaldare l’ambiente circostante, utilizza come combustibile solido: il pellet, un prodotto ecologico ed economico in quanto costituto da scarti di lavorazione del legno come ad esempio la segatura.

La stufa a pellet, quindi, oltre ad essere molto vantaggiosa dal punto di vista dei prezzi di acquisto e di installazione rispetto a quelli applicati alle tradizionali caldaie, risulta conveniente anche dal punto di vista dei bassi costi di gestione e dei consumi. 

In commercio, esistono diverse tipologie di stufa a pellet e in media i costi medi di acquisto si aggirano da un minimo di 700 euro fino ad un massimo di 3.000 euro per i modelli multifunzioni mentre i prezzi per acquistare il pellet sono: un sacco da 15 Kg in media costa sulle 4 euro.

Conviene comprare una stufa a pellet? Diciamo che la convenienza nell’acquistare una stufa a pellet anziché una gas o elettrica, dipende da vari fattori quali ad esempio l’ampiezza dell’ambiente da riscaldare e i consumi, se si accende solo la sera o per tutto il giorno comunque sia, bisogna ricordare che quest’anno è ancora possibile beneficiare delle detrazioni fiscali sull’acquisto della stufa a pellet pari al 50% o al 65% a seconda che l’acquisto rientri nel bonus ristrutturazioni edili o nell'Ecobonus 2018 per il risparmio energetico, scaricabili entrambi dalla dichiarazione dei redditi. Vediamole nel dettaglio nel prossimo paragrafo. 

 

Detrazione Stufa a pellet 2018 al 50 o 65%?

Per i contribuenti che nel corso del 2017, hanno acquistato o acquisteranno una stufa a pellet, hanno la possibilità di beneficiare di due importanti agevolazioni fiscali che consentono di ottenere un consistente sconto Irpef sul prezzo complessivo.

Ciò significa che se quest’anno acquisto una stufa a pellet posso detrarmi in 190 quote annuali a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi, il 50% o il 65% della spesa totale.

In particolare, la percentuale di sconto Irpef da applicare sul prezzo di acquisto e installazione della stufa a pellet, dipende dal tipo di detrazione fiscale di ci si beneficia, infatti, se l’acquisto avviene a seguito di una ristrutturazione edile, allora si ha diritto alla detrazione bonus ristrutturazione al 50% mentre se viene fatto per accrescere l’efficientamento energetico dell’abitazione, che deve essere debitamente documentato dal tecnico, si ha diritto alla detrazione Ecobonus 2017 al 65%.

Detrazione spesa stufa a pellet 2018 al 50%:  è l’agevolazione che spetta ai contribuenti se l’acquisto della stufa avviene a seguito di interventi di ristrutturazione edilizia agevolabili con il bonus ristrutturazioni.

Se l’acquisto e l’istalalzione della stufa rientra nel suddetto bonus, allora il contribuente ha diritto ad uno sconto Irpef del 50% sulla spesa totale detraibile in 10 rate annuali di pari importi su una spesa massima di 96 mila euro.

Detrazione spesa Stufa a pellet 2018 al 65%: è l’agevolazione fiscale che spetta ai contribuenti nel caso in cui l’acquisto e l’istallazione della stufa a pelle, serva a migliorare l’efficienza energetica della casa. Qualora la spesa sia agevolabile con l’Ecobonus 2018 poiché gli interventi eseguiti sono di riqualificazione energetica, la spesa stufa a pellet è detraibile dalla dichiarazione dei redditi tramite 730 o medello Redditi ex Unico, per il 65% a patto che il rendimento energetico, ottenuto con la stufa a pellet o altro sistema, sia superiore all’85%.

Il limite massimo di spesa detraibile è pari a 30 mila euro di spesa, a patto che vengano rispettati i seguenti requisiti:

  • rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 della norma europea EN 303-5, quindi più alto dell’85%;
  • rispetto dei limiti di emissione fissati dal Decreto Legislativo 152/2006 o dalle delibere regionali;
  • uso di biomasse combustibili ammissibili;
  • per le abitazione ubicate nelle seguenti zone climatiche C, D, E, F, le porte, finestre etc devono rispettare i limiti massimi di trasmittanza termica fissati ai sensi del D.lgls. 192/2005.

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Importante!!! Vi ricordiamo che siamo in attesa dell'approvazione della Legge di Bilancio 2018 che potrebbe portare ad una variazione delle percentuali di detrazione spettanti con l'Ecobonus, appena avremo delle novità certe provvederemo ad aggiornare la nostra guida.

 

Stufa a pellet spesa detraibile 2018: documenti e pagamento

I contribuenti interessati a beneficiare della detrazione spesa stufa pellet 2018, e fruire quindi delle agevolazioni fiscali del 50% o del 65% a seconda che l’acquisto sia agevolabile con il bonus ristrutturazioni o Ecobonus 2017, occore seguire alcune importanti istruzioni e regole stabilite dall’Agenzia delle Entrate:

1) la detrazione spetta solo se l’installazione della stufa a pellet è eseguita da un tecnico qualificato e autorizzato a rilasciare il certificato di conformità sulle capacità termiche del prodotto;

2) se il pagamento della stufa a pellet avviene attraverso il cd. bonifico parlante bancario o postale, ossia, uno speciale bonifico in cui devono essere indicati obbligatoriamente i seguenti dati:

  • Dati anagrafici di chi acquista e di chi vende, codice fiscale o partita Iva;
  • Causale di versamento: nel bonifico va inserito il giusto riferimento normativo: se l’acquisto beneficia della detrazione fiscale del 50%, il bonifico di pagamento è per lavori di ristrutturazione edilizia (art. 16-bis DPR 22 dicembre 1986 n. 917. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno. Se invece beneficia della detrazione spesa del 65% la dicitura è: Lavori di riqualificazione energetica. Detrazione 65%, ai sensi dell’art.1, commi 344-347, Legge 27 dicembre 2006, n. 296. Pagamento della fattura n. XY del giorno/mese/anno.

3) Trasmettere all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori la dichiarazione del produttore sulle capacità termiche della stufa a pellet.

4) Dividere la spesa complessiva scontata del 65% o del 50% in 10 quote annuali di pari importo e portare a detrazione la prima quota sulla prima dichiarazione dei redditi utili, compilando i relativi quadri del modello 730/2018 o modello Redditi 2018 ed indicando i dati catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione o riqualificazione energetica.

5) Produrre tutta la documentazione relativa alla stufa a pellet compreso il certificato di conformità ed il bonifico che dimostra l’acquisto, al Caf, commercialista o a chi presta l’assistenza fiscale. I documenti vanno poi conservati per eventuali accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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