IMU agricola 2017: chi deve pagare l'imposta sui terreni quando e come

Imu terreni agricoli 2017 scadenza acconto e saldo, come si calcola e esenzione imu agricola per coltivatori diretti IAP imprenditori agricoli professionali

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Imu agricola 2017, vista l'immininente scadenza del primo acconto dell'IMU, se siete proprietari di terreni agricoli, sicuramente vi starete chiedendo se nel corso del 2017, ci sono state delle novità circa l'imposta municipale propria dovuta sui terreni.

Negli ultimi anni, come ormai saprete tutti, sono state introdotte diverse e varie normative sull’Imu terreni agricoli ma è solo grazie alla scorsa Legge di Stabilità, che il Governo è riuscito a fare un po’ di chiarezza su chi deve pagare l'IMU agricola e coloro che invece ne sono esenti.

L’esenzione Imu terreni agricoli, infatti, è stata confermata per i terreni montani classificati con la circolare n. 9/1993 , per cui prima di procedere al calcolo e al pagamento dell'Imu agricola 2017 è necessario verificare se il terreno è ubicato in uno dei comuni esenti.

Ricordiamo inoltre che per effetto sempre della scorsa legge di stabilità, fruiscono dell’esenzione Imu agricola 2017 anche i coltivatori diretti e IAP, imprenditori agricoli professionali.

 

Imu agricola 2017: esenzione terreni agricoli

Con l'entrata in vigore della scorsa legge di Stabilità, è stata prevista l'esenzione IMU agricola 2017:

  • Terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina individuati dalla circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/06/1993, pubblicata nel supplemento ordinario n.53 alla G U n. 141 del 18/06/1993,
  • Terreni agricoli:
    • posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali;
    • ubicati nei comuni delle isole minori di cui all'allegato A annesso alla legge 28/12/2011 n.448;
    • a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

 

IMU agricola 2017: scadenza e come si calcola?

La scadenza IMU agricola 2017 è:

acconto: entro il 16 giugno 2017;

saldo: entro il 16 dicembre 2017;

unica soluzione: entro il 16 giugno.

Imu agricola 2017: come si calcola?

Per calcoare l'IMU sui terreni agricoli, occorre verificare innanzitutto se il terreno in questione, è posseduto e condotto da coltivatori diretti o IAP, iscritti alla previdenza agricola, o da soggetti diversi.

Perché se il terreno è posseduto e condotto da un coltivatore direttio o IAP iscritto cioè alla previdenza agricola: dall'anno scorso, l'Imu è stata abolita ai sensi del comma 13 dell’art.1 della Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015).

Se il terreno è posseduto da un soggetto diverso, anche se incolto, è dovuta l'IMU con l’aliquota ordinaria fissata dal comune e va applicata al reddito dominicale rivalutato del 25% al primo gennaio dell’anno di riferimento e moltiplicato per il coefficiente 135.

Esempio di calcolo Imu agricola 2017:

Poniamo che l'aliquota Imu agricola fissata dal Comune in cui è ubicato il terreno assoggettato all'imposta, sia quella massima pari a 1,76 per mille con rendimento dominicale al 1° gennaio 2017 uguale a 1.300 euro.

Il calcolo sarà:

  • Rivalutazione del valore dominicale per il 25%: 1300 x 25%= 1.625
  • il valore che si ottiene va poi moltiplicato per il coefficiente 135= per cui, 1.625 x 135= 219.375;
  • importo dovuto per l'IMU agricola 2017 è pari a 2.325,38 euro, di cui il primo 50% da versare in acconto a giugno 2017 e il secondo 50% il 16 dicembre

 

Esenzione imu agricola 2017: elenco comuni montani e collinari

A seguito delle modifiche introdotte dalla scorsa Legge di stabilità, l'esenzione IMU agricola, è stabilita in base all'elenco riportato nella circolare ministeriale 9/1993.

In base a tale circolare, i terreni agricoli esenti 2017, sono quelli ricadenti in:

  • Aree montane e di collina secondo i criteri della Circolare Ministeriale n.9 del 1993.

Sono altresì esenti dall'IMU, i terreni:

  • posseduti da coltivatori diretti del fondo (CD) e Imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti alla previdenza agricola, indipendentemente dall’ubicazione del terreno;
  • destinati immutabilmente all’agricoltura, alla silvicoltura e all’allevamento di animali, con proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile indipendentemente dalla qualifica professionale del proprietario e dal fatto che il terreno sia o meno effettivamente coltivato per usi agricoli o destinato a pascolo;
  • ubicati nelle isole minori.

 

Come si compila il modello f24 per pagare l'imposta sui terreni?

Per pagare l'IMU agricola 2017 il contribuente può utilizzare il bollettino postale oppure il modello f24 IMU. In quest'ultimo caso, deve indicare oltre al relativo codice tributo che è il 3914 da versare esclusivamente al Comune, anche i seguenti altri dati:

  • Codice ente/codice comune: indicare il codice catastale del comune, per esempio per Roma è H501, Milano F205, Reggio Emilia H223.
  • ravv.: la casella va barrata solo se il versamento dell'IMU agricola viene effettuato in ritardo od omesso rispetto alla scadenza dell'acconto e saldo e si ricorre al ravvedimento operoso per sanare la violazione.
  • immob. variati: casella da barrare solo se vi sono state variazioni nel corso dell'anno tali da richiedere la presentazione della dichiarazione di variazione IMU.
  • acc.: barrare la casella se il pagamento che si sta effettuando si riferisce all’acconto IMU da versare entro il 30 ottobre 2015.
  • saldo: barrare la casella se invece si sta pagando il saldo. Vanno barrate entrambe le caselle acconto e saldo, se si versa l'imposta in un'unica soluzione al 16 giugno.
  • numero immobili: indicare il numero degli immobili.
  • codice tributo imu 2017 terreni: indicare 3914;
  • anno di riferimento: 2017;
  • importi a debito versati: indicare l'importo dell'IMU che si è tenuti a versare per esempio 500,00 euro.
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