Def 2019: cos'è come funziona, novità Legge di Bilancio testo

Def 2019 cos'è come funziona il Documento di economia e finanza, quando approvazione Nota di aggiornamento, cosa prevede deficit 2,4% per legge di Bilancio

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Def 2019, presentato ufficialmente il nuovo Documento Economico e finanza per il 2019

La presentazione e la successiva approvazione del Def di quest'anno rappresenta un momento topico sia per il governo Conte che per la stessa Legge di Bilancio 2019, poiché dopo tanti proclami ed annunci ad effetto, oggi si tirano le somme e si presentano i numeri scritti nero su bianco, con il beneplacito del ministro Tria e del dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia e delle Finanze.

La presentazione alle Camere del DEF è un momento molto importante per il futuro di un Paese in quanto, in esso, sono contenuti gli aggiornamenti alle previsioni macroeconomiche e agli obiettivi programmatici da raggiungere con la nuova Manovra finanziaria e la Nota di aggiornamento del Def 2019 italiano è particolarmente attesa sia dall’Ue che dai mercati finanziari, perché è questo aggiornamento che dipende la direzione che intende prendere il nostro Paese e di conseguenza, il giudizio sull’Italia.

Alla luce quindi dell’avvenuta presentazione e approvazione della Nota di aggiornamento al Def 2019 andiamo a vedere e a spiegare il Def cos’è e come funziona, cosa prevede il testo di aggiornamento della Nota che rivede le previsioni economiche e di finanza pubblica contenute nel precedente documento di aprile e di quanto sarà la percentuale di deficit decisa dal governo gialloverde.

Def 2019 testo, ultime notizie: Il testo della Nota di aggiornamento al Def 2019 è stato approvato e trasmesso alle Camere.

Nel documento di 138 pagine ecco come sono state distribuite le risorse:

Oltre 16 miliardi di cui:

"La politica di bilancio del Governo"  si legge nella relazione al Parlamento "pur condividendo l’obiettivo della riduzione del debito pubblico in rapporto al Pil, prevede un diverso percorso di aggiustamento del saldo strutturale rispetto a quanto previsto nel documento programmatico dello scorso settembre". 

Ecco invece il testo del nuovo decreto fiscale Collegato alla legge di Bilancio 2019 approvato al Senato in sede di conversione in legge e le novità del testo legge di bilancio 2019 al Senato.

 

Def 2019 che cos’è?

Che cos’è il DEF? Il Def, acronimo di Documento di economia e finanza, è certamente lo strumento di programmazione economica più importante per un qualsiasi governo, in quanto, dai dati in esso contenuti, si evincono gli obiettivi di politica economica che un determinato paese intende perseguire, quali sono le stime di spesa sull’andamento delle finanze pubbliche e dell’economia nazionale e quali sono le riforme che il governo di turno intende attuare.

Il Documento di economia e finanza dopo la riforma del 2011, che ha provveduto ad adeguare il documento alle normative comunitarie, è composto da 3 sezioni specifiche

  • Def Programma di stabilità: è la parte del Def che viene sottoposta al giudizio dell’Unione europea in quanto in essa sono indicati sia “gli obiettivi di politica economica e il quadro delle previsioni economiche” per il triennio successivo, 2019-2020-2021 decisi dal dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia e delle Finanze che l’eventuale scostamento dal precedente Programma di stabilità.
  • Sezione di Analisi e tendenze della finanza pubblica: è la parte del Def in cui sono riportare le analisi e le previsioni per le finanze pubbliche.
  • Programma nazionale di riforma: invece è la parte riservata all’elencazione delle riforme che il paese intende attuare.

Sia la prima che la terza sezione del Def, quindi il Programma di stabilità ed il Programma nazionale di riforma, devono essere trasmessi alla commissione europea entro il 30 aprile, mentre la parte di Analisi e tendenze della finanza pubblica è solo a scopo interno allo Stato, nello specifico in base a quanto previsto dalla legge n. 39 del 2011, il Def deve essere presentato dal governo per l’approvazione del parlamento entro il 10 aprile mentre entro il 27 settembre di ciascun anno, il governo in essere deve presentare la Nota di aggiornamento al Def, contenente gli aggiornamenti del Def precedente che nel caso italiano è stato presentato dall’uscente governo Gentiloni.

Nella Nota di aggiornamento al Def, quindi il governo ha la possibilità di aggiornare gli obiettivi del Programma di stabilità e del Programma nazionale di riforme che saranno perseguiti con la nuova Legge di Bilancio. 

Def 2019 cos’è? Il Def 2019 e quindi la Nota di aggiornamento del Def 2019 Documento economica e finanza sono gli strumenti che il nuovo governo Conte utilizzerà per mettere nero sui bianco tutti gli obiettivi, le coperture necessarie e le riforme dei prossimi 3 anni e che verranno attuate attraverso la nuova Legge di Bilancio 2019, la prima del governo gialloverde e la prima anche ad essere stata formalmente bocciata dall'Unione Europea.

 

DEF 2019 come funziona il Documento di economia e finanza:

Come funziona il DEF 2019? Il Def funziona così:

- il Def è il documento nel quale è indicato l'aggiornamento del Pil, deficit, debito, interessi, tasso di disoccupazione, previsioni, riforme, spese per l'anno in corso e per il triennio successivo.

- Il DEF, ogni anno, deve essere messo a punto dal governo in essere e deve poi essere presentato al Parlamento per la sua successiva approvazione.

- durante l'iter di approvazione del DEF, il documento di economia e finanze deve essere trasmesso, entro una certa scadenza, al Parlamento Europeo ed ottenere il via libera quindi dall'Ue.

- dal momento poi che il Documento e la Nota di aggiornamento non hanno forza di legge, i dati e le misure in essi illustrati possono essere modificati e ritoccati.

- come abbiamo già anticipato, Il documento è composto da tre parti: la prima parte a cura del dipartimento del Tesoro; la seconda parte dalla Ragioneria generale dello Stato e la terza sulle riforme, di concerto del dipartimento del Tesoro con quello delle Politiche comunitarie.

- la terza parte del DEF è molto importante in quanto vengono indicati chi sono i partner commerciali dell’Italia, i creditori e le prospettive a breve e medio termine.

 

Def 2019 approvazione: quando? Ecco l'iter:

Qual è l'iter di approvazione Def 2019? Ecco le date più importanti da ricordare:

  • Entro il 27 settembre 2018: il DEF deve essere presentato dal governo in Parlamento: questo è un momento importante perché si comunica la percentuale di Deficit 2019, gli obiettivi, le spese e le riforme da attuare poi con il testo della Legge di Bilancio 2019.
  • Entro il 15 ottobre 2018: il Parlamento deve procedere all'approvazione della Nota propedeutica alla legge di bilancio 2019: l'approvazione della Nota solitamente avviene entro 15 giorni ma quest'anno potrebbero esserci della variazioni visto che con la Nota propedeutica 2019, il nuovo governo Conte chiederà sicuramente l’autorizzazione ad aumentare il deficit per avere maggiori risorse da utilizzare nella nuova Manovra 2019
  • Entro il 20 ottobre 2018: deve invece essere presentato il testo del disegno di legge di Bilancio 2019 in Parlamento. Nel testo della Finanziaria che ricordiamo riguarda gli interventi per 3 anni, sono inseriti gli obiettivi, la spesa e le riforme indicati nella Nota di aggiornamento al Def e poi anche nel decreto fiscale 2019.
  • Entro il 31 dicembre 2018: la Legge di Bilancio 2019 deve essere approvata dal Parlamento italiano.

 
Def 2019 deficit al 2,4% cosa significa e cosa prevede il testo: misure e novità

Def 2019 deficit: di quanto è? Diciamoci la verità, è da quando il governo Conte M5s-Lega ha ottenuto la fiducia che tutti si chiedono cosa e come faranno queste due forze politiche a convivere insieme e a mantenere tutte le promesse che entrambe hanno fatto non solo in campagna elettorale ma anche fino a stamattina.

Il 27 settembre con la presentazione del Def 2019 è stato quindi il giorno della verità perché finalmente si è saputo di sarà la richiesta di autorizzazione all'Ue del deficit italiano, perché è da questa percentuale, che dipendono le misure da attuare con la legge di Bilancio 2019 ma anche la solvibilità dell'Italia da parte dei mercati e dell'Unione Europea.

La percentuale deficit nel Def 2019 per il M5s e la Lega, infatti, è stata molto più alta dell'auspicato 1,6% di Tria che proprio ieri ha detto di aver giurato "sull’esclusivo interesse della nazione e non di altri".

Dalle ultimissime notizie il Movimento 5 Stelle e Lega, facendo fronte comune nei confronti del ministro dell'Economia, Giovanni Tria e verso quella parte di esecutivo più prudente e attenta a mantenere la percentuale di deficit entro l'1,9%, hanno confermato che la percentuale di deficit nel DEF 2019 è del 2,4% e che per cui nelal legge di Bilancio 2019 ci saranno:

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