Decreto Sicurezza: riassunto del testo e cosa prevede su immigrazione

Testo Decreto Sicurezza di Salvini riassunto del testo su immigrazione, revoca della cittadinanza e asilo, lotta al terrorismo e mafia, Daspo urbano

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Il decreto Sicurezza di Salvini è stato approvato in via definitiva e pertanto è diventato legge.

Nel testo del provvedimento, fortemente voluto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, sono previste tantissime novità riguardanti diverse ed importanti tematiche che vanno dall’immigrazione alla sicurezza urbana, dalla lotta al terrorismo alla lotta alla mafia.

In questo articolo andremo quindi a vedere cosa prevede il testo del decreto Sicurezza chiamato anche decreto Salvini e cosa cambia da oggi, visto che il provvedimento aspramente criticato da tanti senatori e deputati della maggioranza del M5s, restringe di fatto, la possibilità di accoglienza degli stranieri in Italia ed introduce una serie di nuove norme sulla sicurezza che a detta dei critici, non farà altro che aumentare l’immigrazione clandestina.

Andiamo quindi a vedere decreto Sicurezza testo e cosa cambia.

 

Decreto Sicurezza cos'è?

Che cos’è il decreto il decreto Sicurezza? Il decreto Sicurezza chiamato anche il decreto Scurezza di Salvini è legge, dopo vari intoppi, è stato approvato in via definitiva alla Camera, il 28 novembre 2018 ed ora è pronto per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. 

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

Ma esattamente il decreto Salvini cos'è? E’ un provvedimento che unisce due testi inizialmente separati, il decreto sicurezza e il decreto immigrazione, sotto un unico testo chiamato appunto decreto Sicurezza, in modo da semplificarne l’approvazione e la conversione in legge.

La parte di testo del decreto Sicurezza che più ha suscitato critiche e discussione, è quella relativa all’immigrazione, proprio perché le nuove norme sono state inserite proprio con l’obiettivo di rendere più difficile la possibilità ai richiedenti asilo, di rimanere in Italia, nel caso in cui dovessero compiere dei reati, il decreto Salvini, nella fattispecie  prevede la revoca dello status di protezione internazionale qualora si commettano dei reati.

Altra tematica molto importante prevista dal decreto Salvini, e da cui prende il nome lo stesso provvedimento, è la sicurezza, con nuove norme che hanno l'obiettivo di aumentare il potere del sindaco, del prefetto e dei questori quando si tratta di tutelare l'ordine pubblico ed il decoro urbano.

Un esempio di ciò è il cd. DASPO urbano ed il DASPO per i sospettati di terrorismo internazionale, che consente ai sindaci e prefetti non solo di multare ma anche di allontanare o di proibire l'accesso ad alcune zone della città, anche mercati, a persone che potrebbero mettere a rischio i cittadini o il decoro urbano. 

Ma entriamo più nello specifico e andiamo a vedere cosa prevede il testo del decreto Sicurezza di Salvini.

Per leggere il decreto in attesa della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: Decreto Sicurezza testo pdf anche firmato da Mattarella.

 

Decreto Sicurezza testo riassunto Sicurezza urbana: sgombri, occupazioni, taser e daspo

Decreto Salvin testo su sicurezza urbana cosa prevede? Il decreto Sicurezza di Salvini dal titolo "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, prevenzione e contrasto al terrorismo e alla criminalità mafiosa" è composto da 40 articoli che si occupano di sicurezza urbana, lotta al terrorismo, lotta alla mafia ed immigrazione.

In questo paragrafo troverete i punti più importanti contenuti nel testo che riguardano la Sicurezza urbana che vanno quindi dal piano nazional sgombri a chi invade terreni o edifici, l'aumento delle risorse per le Forze di polizia e Vigili del fuoco, dall'avvio della sperimentazione del taser nella Polizia Municipale, dal reato di blocco stradale al cd. Daspo urbano.

Decreto Sicurezza testo: cosa prevede per la Sicurezza urbana.

  • Piano nazionale sgomberi: il decreto prevede che siano effettuati dei censimenti sullo stato delle occupazioni abusive di immobili e che entro 60 giorni, siano definiti i piani provinciali per eseguire i provvedimenti di sgombero, anche con l’impiego della Forza Pubblica.
  • Invasione arbitraria di edifici: per chi invade arbitrariamente terreni o edifici altrui, privati o pubblici per occuparli o di trarne profitto, sono previste pene più elevate, con la reclusione fino a 4 anni congiuntamente ed una multa da 206 euro a 2.064 euro, nei confronti di chi ha promosso e organizzato l'invasione e per coloro che hanno commesso il fatto armati. 
  • Ulteriori risorse per il pagamento degli straordinari per la Polizia di Stato: aggiunti 38.091.560 euro rispetto a quelli già previsti;
  • Ulteriore stanziamento per i compensi di Vigili del Fuoco e personale volontario: per il primi lo stanziamento è incrementato di 5,9 milioni di euro per l'anno 2019 e di 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, per i secondi è pari a 20.952.678 euro per l'anno 2019 e a 20.052.678 euro dal 2020. 
  • Taser: avvio della sperimentazione di armi ad impulsi elettrici da parte delle Polizie municipali, previa adozione dell'apposito regolamento comunale e formazione del personale, per i Comuni sopra i 100.000 abitanti. I teser potranno essere utilizzati in via sperimentale per 6 mesi, trascorsi i quali, sarà il Comune stesso a deliberarne la dotazione effettiva.
  • Daspo urbano: al fine di aumentare i poteri dei sindaci, dei prefetti e dei questori, il decreto Sicurezza, prevede la possibilità dei DASPO urbano per tutelare l'ordine pubblico ed il decoro urbano, ciò significa che il sindaco e il prefetto, possono ora decidere di multare, allontanare o di proibire l'accesso ad alcune zone della città, anche mercati, a persone che mettono a rischio i cittadini o il decoro urbano. 

 

Testo Decreto Sicurezza: riassunto su immigrazione

Decreto Sicurezza immigrazione, cosa prevede il testo: La parte di testo del decreto Sicurezza che più ha suscitato critiche e discussione, come abbiamo anticipato è quella relativa all’immigrazione, proprio perché le nuove norme sono state inserite con l’obiettivo di rendere più difficile la possibilità ai richiedenti asilo, di rimanere in Italia, nel caso in cui dovessero compiere dei reati.

Andiamo a vedere cosa prevede il testo e cosa cambia per l'immigrazione:

  • Revoca dello status di protezione internazionale: Il decreto Salvini, nella fattispecie, prevede la revoca dello status di protezione internazionale, qualora si commettano dei reati, reati che sono stati aumentati dal nuovo provvedimento e che se commessi, annullano la sospensione della richiesta di asilo politico, dopo una condanna in 1° grado, portando all’espulsione immediata.
  • Permesso di soggiorno umanitario: per chi non fosse informato sull’argomento, il permesso di soggiorno umanitario insieme all’asilo politico e alla protezione sussidiaria, è una delle forme di protezione che possono essere riconosciute ai richiedenti asilo. Tale permesso, chiamato anche protezione umanitaria, finora durava 2 anni e dava diritto all'accesso al lavoro, alle prestazioni sociali e all’edilizia popolare, con il decreto Salvini, invece la norma cambia ed introduce una serie di permessi speciali concedibili dalle autorità italiane per massimo 1 anno e SOLO per i seguenti motivi:
    • protezione sociale;
    • ragioni di salute;
    • calamità naturale nel paese d’origine;
  • Fondi per la gestione dell'immigrazione: un altro punto del decreto prevede la diminuzione delle risorse destinate alla gestione dell’immigrazione in Italia.
  • Fondi per i rimpatri: stanziati 500.000 euro per il 2018, 1,5 milioni per il 2019 e 500.000 euro per il 2020. Secondo le stime, il costo di ciascun rimpatrio può costare tra i 4 e i 10 mila euro in media, per cui aggiungere le suddette risorse, significa poter effettuare 875 rimpatri in più in 3 anni.
  • Trattenimento nei centri per il rimpatrio: il decreto Salvini aumenta il tempo massimo nel quale gli stranieri possono essere obbligati a rimanere nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR), il termine passa da 90 a 180 giorni.
  • Revoca della cittadinanza: se una persona viene ritenuta un possibile pericolo per lo Stato, è ora possibile toglierle e quindi revocarle la cittadinanza italiana qualora sia condannata in via definitiva per reati legati al terrorismo. Inoltre la domanda di cittadinanza può ora anche essere rigettata anche nei confronti di persone che hanno sposato un cittadino o una cittadina italiana.
  • Patrocinio gratuito: niente patrocinio gratuito per un migrante nel caso in cui la sua richiesta di protezione umanitaria sia ritenuta inammissibile.
  • Depotenziamento del sistema Sprar: il decreto Sicurezza provvede a depotenziare la cd. accoglienza diffusa, gestita dai Comuni nei piccoli centri che ospitano i migranti, tal centri, infatti, non potranno più accogliere i richiedenti asilo ma SOLO minori non accompagnati e chi ha già ricevuto la protezione umanitaria. Ciò significa che non ospiteranno più richiedenti asilo che dovranno essere trasferiti nei centri di accoglienza ordinari, dove attenderanno le decisioni sulle loro domande senza svolgere particolari attività o corsi.

 

Decreto Sicurezza testo: cosa prevede per la sicurezza pubblica e lotta al terrorismo?

Decreto Sicurezza testo: cosa prevede per la sicurezza pubblica e lotta al terrorismo? Il testo del decreto Salvini introduce importanti novità al fine ridurre attacchi terroristici sul nostro territorio, ecco cosa prevede nello specifico: 

  • Controlli, anche tramite dispositivi elettronici, circa l'ottemperanza al provvedimento di allontanamento dalla casa familiare;
  • Stretta sul noleggio di tir e furgoni: al fine di prevenire tragici attentati, gli esercenti che effettuano il noleggio dovranno comunicare con anticipo a un Centro elaborazione dati, i dati identificativi riportati sul documento di identità utilizzato da chi ha richiesto il noleggio dell'autoveicolo. La comunicazione deve avvenire contestualmente alla stipula del contratto, per cui in anticipo alla consegna del veicolo.

    Il Centro  procede al raffronto automatico dei dati comunicati con quelli conservati per finalità di prevenzione e repressione del terrorismo, circa segnalazioni delle Forze di polizia e provvedimenti dell'Autorità giudiziaria o dell'Autorità di pubblica sicurezza, dalle Forze di polizia. Qualora dal raffronto dovessero emergere situazioni potenzialmente rilevanti, scatterebbero subito  controlli

  • Daspo per i sospettati di terrorismo: il daspo dalle manifestazioni sportive viene esteso anche a mercati, fiere, spettacoli, a chi è sospettato di essere in preparazione di un attentato oppure di fiancheggiare un’organizzazione terroristica.
  • Reato blocco stradale: con il decreto sicurezza viene introdotto il reato di blocco stradale per chi ostruisce o occupa una strada o i binari del treno.

 

Decreto Sicurezza testo: lotta alla mafia

Decreto Sicurezza testo, ecco cosa prevede per contrastale la criminalità organizzata e Mafia:

  • Contrasto alle infiltrazioni mafiose: nel caso in cui un Prefetto dovesse effettuare la segnalazione di situazioni anomale o sintomatiche di condotte illecite negli enti locali e negli appalti pubblici, è prevista la nomina di un Commissario Straordinario.
  • Sequestro e confisca dei beni: in caso di confisca alle organizzazione criminali di beni immobili, è ora prevista la possibilità di darli in affitto “sociale” alle famiglie che vivono in condizioni di disagio.
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