Decreto Semplificazioni: novità società, imprese e professionisti

Decreto Semplificazioni per le società, imprese e professionisti quali sono le novità per società, imprese, professionisti, lavoratori, fisco e lavoro?

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Decreto Semplificazioni per le società, imprese e professionisti quali sono le novità? Il testo del Dl Semplificazioni è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 ottobre insieme al decreto fiscale 2019 e alla nuova Manovra 2019

Nel nuovo decreto Semplificazioni sono state previste diverse ed importanti novità che vanno dalla proroga cassa integrazione straordinara e mobilità in deroga, da fondi per Genova alle semplificazioni per il lavoro.

Ecco quindi cosa prevede il testo decreto Semplificazioni.

 

Decreto Semplificazioni:

Il decreto Semplificazioni è un disegno di legge che prevede una serie si inteventi di semplifcazione in diversi settore che possono riguardare il fisco, il lavoro, adempimenti, la salute pubblica, proroghe, ecc.

Il nuovo decreto Semplificazioni è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 ottobre 2018 insieme al decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio e alla nuova legge di Bilancio 2019.

Ecco quindi le novità introdotte con il nuovo decreto Semplificazioni 2019.

 

Testo del decreto semplificazioni: novità lavoro e lavoratori

Nel testo del decreto Semplificazioni approvato dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre 2018, sono state inserite importanti novità, quali:

  • proroga CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale per gli anni 2018 e 2019. La proroga è riservata alle imprese con più di 100 dipendenti, che abbiano problemi occupazionali.
  • proroga mobilità in deroga 2019 per i lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 a condizione che a questi lavoratori siano applicate misure di politica attiva del lavoro.
  • riforma dell'ANPAL, Agenzia nazionale per il lavoro;
  • Libro unico del lavoro, abolito;
  • Semplificazioni del rapporto biennale del personale;
  • Semplificazione in materia di imprese dello spettacolo;
  • Semplificazione del deposito dei contratti collettivi;
  • Semplificazione in materia di appalti;
  • Semplificazione della gestione separata.

 

Decreto semplificazioni per imprese e start-up:

Il testo del decreto semplificazioni che è stato approvato dal Governo Conte, oltre alle semplificazioni per il lavoro ed i lavoratori, prevede diverse novtà anche per quanto riguarda le imprese e le start tuo, nello specifico nel Ddl Semplificazione sono state inserite:

Semplificazione per le imprese agro-alimentari;

Riduzione de costi per le startup, PMI innovative e incubatori;

Riduzione di costi informativi e obblighi delle imprese;

Semplificazione delle procedure per la costituzione di società di capitali;

Definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti per investire nelle start-up innovative;

Fondo blockchain a sostegno del made in Italy;

Incentivi per l'uso di strumenti per la notificazione telematica;

Norma Bramini per non far pignorare la casa in caso di crediti nei confronti dello Stato;

Norme atte a favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione;

Esenzioni in materia di invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca;

RC auto equa sul territorio italiano.

 

Decreto semplificazioni: salute e taglio agli sprechi

Nel testo del decreto semplificazioni sono state inserite anche diverse novità anche per quanto riguarda la sanità ed il taglio agli sprechi:

  • Transazioni con le aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica;
  • Commissariamento delle Regioni in piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario ed è prevista l’incompatibilità della figura del commissario con qualsiasi altro incarico istituzionale presso la Regione.
  • Anagrafe nazionale vaccini prevista la sua istituzione in tutta Italia.
  • Fondo per la riduzione delle liste d’attesa.

Riduzione dei costi della politica:

  • riduzone dei costi della politica nelle Regioni a statuto ordinario, speciale e nelle province autonome, attraverso l'applicazione del calcolo contributivo dei vitalizi.
  • blocco del trasferimento dei fondi per i vitalizi alle regioni che non ne prevedano l’abolizione.

Altre disposizioni:

  • Ferrovie dello Stato: fondo da 600 milioni per il 2019;
  • Fondo di garanzia PMI 735 milioni di euro per il 2018.
  • Fondi per Genova.
  • Conferma delle Missioni internazionali.

 

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