Decreto Semplificazioni 2019 testo approvato: ultime novità

Decreto Semplificazioni per le società, imprese e professionisti quali sono le novità per società, imprese, professionisti, lavoratori, fisco e lavoro?

Stampa

Decreto Semplificazioni 2019 testo approvato al Senato quali novità prevede? Il Dl Semplificazioni è stato approvato al Senato ed ora il testo passa alla Camera proseguendo l'iter di conversione in legge del decreto.

 

Al testo decreto Semplificazioniapprovato dal Consiglio dei Ministri di dicembre, sono state introdotte dal Senato varie novità che hanno portato anche a snellire l'impianto, dai 90 articoli approvati nel CdM del 12 dicembre, ne sono rimasti solo 24 che sono poi i più importanti come il no all'aumento IRES al 24% per le organizzazioni no-profit mentre per quanto riguarda l’abrogazione del regime agevolato per il volontariato, questa è stata subordinata all’adozione di nuovi provvedimenti ad hoci in grado di individuare delle nuove misure nei confronti dei soggetti che perseguono finalità sociali.

 

Ma esattamente cosa prevede il decreto semplificazioni 2019?

Vediamo quali sono le norme contenute nel Ddl.

 

Decreto Semplificazioni: cos'è?

Che cos'è il decreto Semplificazioni? Il decreto Semplificazioni è un disegno di legge che prevede una serie si inteventi di semplifcazione in diversi settore che possono riguardare il fisco, il lavoro, adempimenti, la salute pubblica, proroghe, ecc.

 

Il nuovo decreto Semplificazioni è stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 12 dicembre scorso insieme al decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio e alla nuova legge di Bilancio 2019.

Ora in fase di conversione in legge, il decreto è stato cambiato in vari punti durante il suo passaggio al Senato.

Ecco quindi le novità introdotte con il nuovo decreto Semplificazioni 2019.

 

Nel nuovo decreto Semplificazioni sono state previste diverse ed importanti novità che vanno dalla proroga cassa integrazione straordinara e mobilità in deroga, da fondi per Genova alle semplificazioni per il lavoro.

Ecco quindi cosa prevede il testo decreto Semplificazioni approvato al Senato.

 

Decreto Semplificazioni 2019 testo approvato al Senato: cosa prevede?

Testo decreto Semplificazioni approvato al Senato: Conversione in legge del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione 
approvato con il nuovo titolo:


"Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione"

 

Ecco quali sono le novità Senato contenute nel testo Decreto Semplificazioni 2019 conversione in legge:


IRES agevolata al 12% enti no-profit: l'aumento Ires per le organizzazioni no profit, previsto dalla Legge di bilancio 2019 e che tanto aveva suscitato critiche da più parti, comprese quelle del Presidente Mattarella dichiaratosi apertamente contrario alla cd. tassa sulla bontà sul terzo settore è stata abolita.

 

Trivelle: altro dibattito caldo tra Lega e Movimento 5 stelle, le due forze di governo hanno trovato l'accordo nella sospensione per 18 mesi delle trivellazioni in attesa della stesura di un piano ad hoc per individuare aree idonee, permessi per la ricerca e la prospezione di idrocarburi.

 

RC auto sconti: la disposizione contenuta nel Dl Semplificazione prevede che lo sconto Rc auto previsto per chi installa la scatola nera a bordo del veicolo, sia fruibile anche quando il suddetto dispositivo non è ancora stato installato. Semplificazioni in vista per gli automobilisti virtuosi del Sud Italia.

 

Ncc: dopo tante proteste da parte degli autisti e dell'intero settore del noleggio con conducente è stata abolito l'obbligo di ritornare in rimessa dopo ogni corsa. Mentre non saranno rilasciate nuove autorizzazioni fin quando non verrà istituito un Archivio Informatico Nazionale anche delle licenze dei taxi.

 

Farmacie: il limite circa la presenza delle farmacie nella stessa regione passa dal 20 al 10%.

 

Biotestamento:  potrà essere redatto con atto pubblico o scrittura privata autenticata.

 

Etichetta alimenti: viene esteso a tutt gli alimenti l'obbligo di indicare l'origine di determinate categorie di alimenti.


Fondo Imu-Tasi: torna il fondo con 300 milioni ma solo per il 2019.


Norma Bramini: stop al pignoramento dell'immobile se lo Stato è debitore, esclusi i professionisti.

Alitalia: proroga prestito ponte fino al 30 giugno 2019.

Rottamazione bis: possibilità di accedere alla rottamazione delle cartelle anche per chi non in regola con i versamenti rottamazione bis.

Edilizia ed Ambiente: tempi più veloci per le imprese che avviano attività economiche nelle zone economiche speciali e riduzione di 1/3 dei tempi per la valutazione di impatto ambientale e in materia edilizia.

 

Ricette veterinarie cartacee: possibilità per i veterinari di utilizzare ricette cartacee, qualora impossibilitati alla ricetta elettronica, fatta eccezione per gli animali produttori di alimenti.

 

Web tax: dalla tassa sui servizi digitali cd. web tax 2019 introdotta con la Legge di bilancio 2019 non sarà applicata a Borsa Italiana al fine di tutelare le imprese e le società che operano sul web.

 

Agenda digitale: dal 2020, l'Agenda digitale passa sotto la Presidenza del Consiglio dei ministri.

 

Concessioni alle Regioni: passaggio alle Regioni delle opere delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche.

 

Testo del decreto semplificazioni: lavoro e CIGS

Ecco cosa prevede il testo decreto Semplificazioni per il lavoro ed i lavoratori approvato prima della conversione in legge.

  • proroga CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale per gli anni 2018 e 2019. La proroga è riservata alle imprese con più di 100 dipendenti, che abbiano problemi occupazionali.
  • proroga mobilità in deroga 2019 per i lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 a condizione che a questi lavoratori siano applicate misure di politica attiva del lavoro.
  • riforma dell'ANPAL, Agenzia nazionale per il lavoro;
  • Libro unico del lavoro, abolito;
  • Semplificazioni del rapporto biennale del personale;
  • Semplificazione in materia di imprese dello spettacolo;
  • Semplificazione del deposito dei contratti collettivi;
  • Semplificazione in materia di appalti;
  • Semplificazione della gestione separata.

 

Decreto semplificazioni per imprese e start-up:

Il testo del decreto semplificazioni che è stato approvato dal Governo Conte, oltre alle semplificazioni per il lavoro ed i lavoratori, prevede diverse novtà anche per quanto riguarda le imprese e le start tuo, nello specifico nel Ddl Semplificazione sono state inserite:

  • Semplificazione per le imprese agro-alimentari;
  • Riduzione de costi per le startup, PMI innovative e incubatori;
  • Riduzione di costi informativi e obblighi delle imprese;
  • Semplificazione delle procedure per la costituzione di società di capitali;
  • Definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti per investire nelle start-up innovative;
  • Fondo blockchain a sostegno del made in Italy;
  • Incentivi per l'uso di strumenti per la notificazione telematica;
  • Norma Bramini per non far pignorare la casa in caso di crediti nei confronti dello Stato;
  • Norme atte a favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione;
  • Esenzioni in materia di invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca;
  • RC auto equa sul territorio italiano.

 

Decreto semplificazioni: salute e taglio agli sprechi

Nel testo del decreto semplificazioni sono state inserite anche diverse novità anche per quanto riguarda la sanità ed il taglio agli sprechi:

  • Transazioni con le aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica;
  • Commissariamento delle Regioni in piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario ed è prevista l’incompatibilità della figura del commissario con qualsiasi altro incarico istituzionale presso la Regione.
  • Anagrafe nazionale vaccini prevista la sua istituzione in tutta Italia.
  • Fondo per la riduzione delle liste d’attesa.

Riduzione dei costi della politica:

  • riduzone dei costi della politica nelle Regioni a statuto ordinario, speciale e nelle province autonome, attraverso l'applicazione del calcolo contributivo dei vitalizi.
  • blocco del trasferimento dei fondi per i vitalizi alle regioni che non ne prevedano l’abolizione.

Altre disposizioni:

  • Ferrovie dello Stato: fondo da 600 milioni per il 2019;
  • Fondo di garanzia PMI 735 milioni di euro per il 2018.
  • Fondi per Genova.
  • Conferma delle Missioni internazionali.
COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?