Quota 100 domanda Inps 2019: privati, statali, pubblici e Scuola

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Decreto Quota 100 quando fare domanda privati statali pubblici Scuola: il Decreto legge disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e regime pensionistico Quota 100 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri in data 17 gennaio 2019 ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 28 gennaio 2019.

 

Nel decreto Quota 100 sono state inserite diverse misure riguardanti le varie opzioni per la pensione anticipata 2019, la pensione di cittadinanza ed il reddito di cittadinanza, prevedendo a partire dal mese di aprile 2019, il via a due misure cardini delle forze di maggioranza:

 

1) Pensioni Quota 100: il decreto legge interviene a modificare i requisiti minimi per l’accesso alla pensione anticipata da parte dei lavoratori privati, statali e dipendenti pubblici e le misure atte ad incentivare l’assunzione di lavoratori giovani

 

2) Reddito e pensione di cittadinanza quale aiuto contro la povertà e l'inclusione sociale, promozione della formazione e riqualificazione professionale finalizzate all'inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. 

er maggiori informazioni leggi la nostra guida sul reddito di cittadinanza 2019.

 

Andiamo quindi a vedere cos'è e come funziona, la pensione quota 100 sulla base di quanto previsto dal decreto Quota 100 Gazzetta Ufficiale.

 

Quota 100 come funziona, requisiti e calcolo:

In base a quanto previsto dal decreto Pensioni 2019 andiamo a vedere Quota 100 requisiti, come funziona e calcolo di età e contributi.

 

Nello specifico nel Titolo II del testo del decreto Quota 100 sono contenute le regole del nuovo regime per la pensione anticipata per chi raggiunge la famosa Quota 100 partendo da almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, ricordando che l'opzione parte dal mese di aprile 2019 e che sarà una Quota 100 senza penalizzazione.

 

Vediamo quindi nel dettaglio Quota 100 requisiti, cos'è e come funziona, calcolo e domanda:

  • La pensione Quota 100 è un'opzione sperimentale della durata di 3 anni nel periodo 2019-2021;
  • Quota 100 requisiti: coloro i quali al raggiungono almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi versati ( 62 +38 = 100) ed intendono lasciare in anticipo il lavoro.
  • Quota 100 è riservata ai lavoratori iscritti all’AGO, assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima gestite dall’Inps, alla gestione separata.
  • I lavoratori che hanno versato contributi in due o più gestioni, possono chiedere il cumulo dei contributi al fine di conseguire i 38 anni di contribuzione necessari.
  • La pensione Quota 100 non è cumulabile con il reddito da lavoro: il lavoratore che opta per il collocamento in quiescenza non può fare altri lavori fino al raggiungimento dell'età pensionabile con la pensione di vecchiaia. In tale divieto non rientrano le prestazioni occasionali, purché nel limite complessivo di 5.000 euro lordi l''anno.
  • I lavoratori privati che maturano i requisiti Quota 100:
    • entro il 31 dicembre 2018, possono fare domanda di pensionamento anticipato dal 1° aprile 2019.
    • dal 1° gennaio 2019, possono andare in pensione dal 1° luglio con trattamento pensionistico nei successivi 3 mesi.
  • I dipendenti pubblici e statali che maturato i requisiti Quota 100:
    • entro il 31 dicembre 2018, possono presentare la domanda dalla finestra 1° agosto 2019.
    • dal 1° gennaio 2019, devono attendere la finestra di ottobre, con preavviso di 6 mesi.
  • lavoratori del comparto scuole a Afam che maturato i requisiti Quota 100 entro:
    • la domanda Quota 100 deve essere presentata entro il 28 febbraio 2019 con possibilità di uscita a partire dall’inizio dell’anno scolastico o accademico 2019/20.

Quota 100 non spetta invece in caso di esodo volontario con ad esempio l'isopensione.

Ecco la nostra guida Quota 100 domanda Inps.

 

Decreto Quota 100 domanda 2019: privati statali pubblici Scuola

Domanda pensione Quota 100 privati, statali, dipendenti pubblici e Scuola: da quando è possibile presentare la domanda e quali sono le finestre di uscita?


In base a quanto previsto dal decreto Quota 100 approvato in via ufficiale dal Consiglio dei Ministri n. 38 in data 17 gennaio 2019, ecco quando si aprono le finestre di uscita per la pensione anticipata Quota 100 per i lavoratori privati, dipendenti pubblici, statali e dipendenti del Pubblico Impiego della Scuola.

 

Vi ricordiamo inoltre che il decreto Quota 100 e reddito di cittadinanza ha previsto tra le altre cose, anche il riscatto degli anni della laurea per gli under 45 e la possibilità di riscattare i periodi non coperti da contributi con una detraibilità degli oneri al 50% in 5 quote annuali ed un pagamento rateizzazione fino a 60 mesi, ma solo per chi non ha versato contributi prima del 31 dicembre 1995 e non è titolare di pensione.

 

Pensioni Quota 100 lavoratori privati finestre di uscita nel 2019:

Quota 100 privatiraggiungimento requisiti Quota 100
dal 1° aprile 2019entro il 31 dicembre 2018
dal 1° luglio 2019dopo il 1° gennaio 2019

 

Esempi Quota 100 privati:

  • esempo 1: se un dipendente privato compie 62 anni a marzo 2019, può aderire a Quota 100, 3 mesi dopo, per cui a giugno 2019.
  • esempo 2: se compie 62 anni a luglio, la domanda Quota 100 può essere presentata invece a ottobre 2019.


Domanda Quota 100 statali, dipendenti pubblici finestre di uscita nel 2019:

Quota 100 statali - dipendenti pubbliciQuota 100 requisiti
dal 1° agosto 2019entro il 31 dicembre 2018
dal 1° ottobre 2019dopo il 1° gennaio 2019

 

Esempi Quota 100 dipendenti pubblici:

  • Esempio 1: se un dipendente pubblico raggiunge quota 100 a settembre 2018, può andare in pensione da agosto 2019.
  • Esempio 2: se un dipendente pubblico compie 62 anni ad aprile 2019, può andare in pensione da ottobre 2019 rispettando i 6 mesi di preavviso.

 

Domanda Quota 100 Scuola finestre di uscita:

Pensioni Quota 100 Scuola: domandaraggiungimento requisiti Quota 100
dal 1° settembre 2019entro il 31 dicembre 2018
 dopo il 1° gennaio 2019

La domanda Quota 100 va presentata con un preavviso di 6 mesi

 

Decreto pensioni 2019: riscatto laurea, Quota 41, pensione anticipata e Opzione donna

Il decreto pensioni Quota 100, reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza 2019 all'interno della riforma pensioni 2019, ha previsto anche le seguenti novità e conferme:

 

Riscatto anni di laurea: previsto il riscatto agevolato e flessibile del periodo di laurea entro i 45 anni d età. Il riscatto laurea prevede che sia lo stesso interessato a decidere quanto versare all’Inps per riscattare gli anni dell’università ed equipararli, ai fini del calcolo dei contributi per la pensione.

Per sapere a chi conviene il riscatto della laurea.

 

Riscatto di periodi non coperti da contribuzione: previsto anche il riscatto periodi non coperti da contribuzione con una detrazione degli oneri del 50% da suddividere in 5 quote annuali ed una rateizzazione fino a 60 mesi. Detta facoltà è solo per chi non ha versato contributi prima del 31 dicembre 1995 e non è titolare di pensione.

 

Pensione anticipata INPS 2019: per quanto riguarda i requisiti per la pensione anticipata INPS, l'età anagrafica rimane a:

  • 42 anni e 10 mesi per gli uomini;
  • 41 anni e 10 mesi per le donne.

 

Opzione donna 2019: per tutto l'anno 2019, le donne potranno continuare ad aderire all'Opzione donna 2019 purché si abbiano:

  • 35 anni di contributi versati al 31 dicembre 2018 e,
  • 58 anni se dipendenti;
  • 59 anni se autonome.

 

Quota 41 lavoratori precoci: gli anni di contribuzione necessari per beneficiare della Quota 41 lavoratori precoci rimane a 41 anni.

 

Pagamento TFS e TFR: prevista la corresponsione del TFR per i privati o del TFS per i dipendenti pubblici, sulla base di una apposita domanda di finanziamento da parte degli aventi diritto.

 

Pensione anticipata a 59 anni: prevista l'istituzione del Fondo bilaterale per il ricambio generazionale che prevede la possibilità lasciare in anticipo il lavoro 3 anni prima di quota 100, a patto che si abbia una contemporanea assunzione a tempo indeterminato.

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