Decreto fiscale 2019 Pace fiscale: ultime notizie e novità nel testo

Decreto fiscale 2019 pace fiscale, nuovo condono e rottamazione ter, saldo e stralcio come funziona nuova sanatoria liti pendenti verbali ed accertamenti

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Decreto fiscale 2019 ecco le 9 strade della pace fiscale dal saldo e stralcio, alla rottamazione cartelle ter e al condono per i debiti, dalla definizione delle liti pendenti alla sanatoria doganale, IVA alla dichiarazione integrativa al 20%.

A seguito della pubblicazion del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio in Gazzetta Ufficiale, si è capito esattamente come sarà la famosa pace fiscale 2019, la misura tanto voluta dalla Lega e osteggiata dal M5s perché non diventi un condono ma solo un aiuto per i contribuenti stretti nella morsa di Equitalia.

Dopo quindi la famosa "manina" che secondo il vicepremier Di Maio avrebbe manipolato il testo del decreto fiscale 2019 e nella fattispecie il testo della pace fiscale andiamo a vedere quali sono le 9 strade della Pace fiscale previsto dal nuovo testo decreto fiscale 2019, decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. (18G00151), pubblicato in GU n.247 del 23-10-2018), ricordando che la pace fiscale con saldo e stralcio sarà introdotta da un emendamento in sede di conversione in legge del decreto.

 

Decreto fiscale 2019 pace fiscale: cosa prevede il testo?

Decreto fiscale 2019 cosa prevede per la pace fiscale, saldo e stralcio, rottamazione cartelle e condono?

In base a quanto previsto dal nuovo testo del decreto fiscale 2019 collegato alla legge di bilancio, pubblicato il 23 ottobre 2018 in Gazzetta Ufficiale dopo la famosa "manina", ecco le ultime notizie sulla pace fiscale 2019:

Decreto Pace fiscale 2019 cosa prevede il nuovo testo? Ecco le 9 vie alla pace con il fisco italiano:

  • Saldo e stralcio cartelle Equitalia: consente per chi ha un Isee fino a 30.000 euro per le persone fisiche o un determinato range di indice di liquidità per le imprese e società, di pagare il debito in base a 3 scaglioni di reddito e con 3 relative percentuale 6%,10% e 25%. Nel testo del Dl fiscale 2019 non è ancora presente l'emendamento perché a detta di fonti del governo, la misura arriverà in Parlamento in sede di conversione in legge del presente decreto.
  • Rottamazione ter cartelle esattoriali 2019: per le cartelle affidate dal 2000 al 2017 con rateizzazione in 10 rate in 5 anni.
  • Condono cartelle fino a 1000 euro con stralcio automatico per quelle affidate dal 2000 al 2010.
  • Definizione agevolata liti tributarie ivi comprese:
    • risorse proprie dell’Unione europea; 
    • controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate; 
    • degli atti del procedimento di accertamento; 
    • degli atti dei procedimenti verbali di constatazione; 
    • delle imposte di consumo.
  • Per i processi verbali di constatazione (pvc) della Gdf o dall'agenzia delle Entrate nortificati entro la data di entrata in vigore del decreto fiscale e relativi a:
    • imposte sui redditi per cui IRPEF e relative addizionali;
    • IVA, Irap, imposte sostitutive;
    • contributi previdenziali per INPS e INAIL e ritenute, vedi pace fiscale Inps.
    • Ivie e Ivafe: la prima imposta riguarda le case detenute all'estero e la seconda, i patrimoni detenuti all'estero.
  • Avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e liquidazione e atti di recupero stralcio integrale di sanzioni e interessi, leggi pace fiscale come aderire e pagare.
  • Dichiarazione integrativa speciale: con pagamento del 20%, per maggiori informazioni, leggi: dichiarazione integrativa pace fiscale 2019.
  • Sanatoria doganale.
  • Definizione agevolata sulle e-cig.

Ecco il testo del decreto fiscale 2019 in Gazzetta ufficiale.

 

Decreto fiscale 2019: saldo e stralcio cartelle in base all'ISEE

Decreto fiscale 2019, saldo e stralcio cartelle Equitalia: ecco come funziona in base al nuovo testo del decreto fiscale 2019:

Previsti 3 scaglioni pace fiscale 2019 da applicare al reddito ISEE del contribuente:

pace fiscale 6%: percentuale minima per chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro

pace fiscale 10%: ossia l'aliquota intermedia per chi ha un ISEE tra 15.001 e 22.000 euro;

pace fiscale 25%: massima per chi ha un Isee tra 22.001 e 30.000 euro. 

L'importo condonato potrà poi essere pagato in 10 rate.

Per maggiori informazioni, leggi saldo e stralcio cartelle esattoriali per i contribuenti in difficoltà.

 

Decreto Pace fiscale: rottamazione ter cartelle 2019

Nel decreto fiscale 2019 ampio spazio alla pace fiscale e alla nuova rottamazione cartelle 2019.

In pratica la nuova rottamazione è la terza in ordine di tempo e nel decreto fiscale prende il nome di rottamazione ter ed interessa i seguenti contribuenti:

  •  contribuenti che hanno beneficiato della rottamazione bis ed hano versato le tre rate: per farlo sarà sufficiente saldare il conto delle tre rate o della sola rata di novembre 2018 entro il prossimo 7 dicembre.
  • i contribuenti che aderiscono per la prima volta alla rottamazione per debiti dal 2000 al 2017.

Lo sconto previsto dalla nuova rottamazione cartelle 2019 è sempre lo stesso di quelle precedenti, ossia condono di interessi e sanzioni ma per chi rateizza ci sarà un'importante novità, il tasso di interesse passa dal 4,5% al 2% annuo.

Inoltre per chi richiede la rateizzazione rottamazionre ter potrà pagare in 10 rate uguali in 5 anni, 2 in ciascun anno, una il 30 luglio e l'altra il 30 novembre.

Prevista infine anche la possibilità di utilizzare la compensazione in caso di crediti PA, pubblica amministrazione.

Per maggiori informazioni leggi la nostra guida sulla rottamazione ter 2019 cos'è e come funziona.

Rottamazione ter ultime notizie: l'Agenzia delle Entrate Riscossione ha provveduto ad approvare il nuovo modulo domanda rottamazione ter Modello DA-2018.

 

Decreto fiscale: Condono cartelle esattoriali 2019

Cos'è e come funziona il condono cartelle esattoriali 2019 nel nuovo decreto fiscale? Il nuovo condono cartelle 2019 prevede lo stralcio delle vecchie e micro-cartelle e la cancellazione automatica del debito da parte dello Stato.

Condono cartelle 2019: per quali debiti?

  • tutte le cartelle affidate all'agente della riscossione dal 2000 al 2010.
  • in tutte queste cartelle rientrano anche:
    • multe stradali;
    • bolli auto;
    • tasse sui rifiuti;
    • ICI e tributi locali.

In questo caso quasi 10 milioni di contribuenti interessati non dovranno presentare nessuna domanda perché entro la fine del 2018, saranno cancellate fino a mille euro di valore (capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni) in realzione a carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2010.

Per maggiori informazione ecco pace fiscale cos'è e come funziona.

 

Decreto pace fiscale 2019: sanatoria doganale e e-cig

Altre due importanti novità di rilievo arrivate con il nuovo decreto fiscale per la pace fiscale 2019 è la sanatoria doganale e per le sigarette elettroniche:

Sanatoria doganale 2019: possibile la definizione agevolata delle cartelle doganali, in questo caso non vanno pagate le sanzioni mentre devono essere versati una parte di interessi per tributi doganali, dazi e Iva all’importazione.

Sanatoria straordinaria per tutti i concessionari e i venditori di sigarette elettroniche e prodotti succedanei del tabacco: versando il 5% di quanto richiesto dall’agenzia delle Dogane e dei Monopoli sarà possibile chiudere i controlli e le controversie non ancora passate in giudicato. Per aderire ed ottenere lo sconto del 95% bisognerà presentare la domanda entro il 30 aprile 2019 su un apposito modello e pagare quanto condonato un’unica soluzione o in 120 rate mensili.

 

Decreto fiscale 2019, Definizione delle liti fiscali tributarie e non solo:

Nel decreto fiscale 2019 spazio anche alla definizione delle liti pendenti tributarie, ivi comprese:

  • risorse proprie dell’Unione europea; 
  • controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate; 
  • degli atti del procedimento di accertamento; 
  • degli atti dei procedimenti verbali di contestazione; 
  • delle imposte di consumo.

Per chi aderisce si pagherà il 50% del valore della lite se in primo grado a soccombere è l’agenzia delle Entrate ed il 20% per vince in appello.

L'importo condonato potrà essere pagato in 5 anni con un massimo di 20 rate trimestrali.

Per maggiori informazioni leggi: pace fiscale 2019 liti fiscali tributarie.

 

Pace fiscale IVA, IRPEF, INPS, IRAP

Per i processi verbali di constatazione (pvc) della Gdf o dall'agenzia delle Entrate nortificati entro la data di entrata in vigore del decreto fiscale e relativi a:

  • imposte sui redditi per cui IRPEF e relative addizionali;
  • IVA Irap, imposte sostitutive;
  • contributi previdenziali per INPS e INAIL e ritenute;
  • Ivie e Ivafe, quest'ultime non rientrano più nel testo del decreto fiscale 2019.

Si può aderire alla pace fiscale presentando entro il 31 maggio 2019, una dichiarazione integrativa indicante per tutti i periodi di imposta per i quali non sono scaduti i termini di accertamento o di raddoppio dei termin), i maggiori imponibili contestati.

Il versamento poi dovrà essere effettuato  un'unica soluzione entro il 31 maggio del 2019 o con rateizzazione in 20 rate trimestrali senza compensazione con i crediti.

 

Decreto Pace fiscale 2019 avvisi di accertamento, rettifica e liquidazione:

Decreto fiscale 2019 come funziona la pace fiscale per gli Avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e liquidazione e atti di recupero? E' previsto lo stralcio integrale di sanzioni e interessi.

  • Per accedere alla pace fiscale occorre che gli avvisi siano stati notificati entro l'entrata in vigore del decreto e non impugnati e ancora impugnabili.
  • Versare le imposte accertate, con condono totale di sanzioni e interessi entro 30 giorni, in un'unica soluzione o in 8 rate trimestrali o 20 rate per importi superiori a 50 mila euro.
  • Non è possibile la compensazione ma in caso di errori si può ricorrere al ravvedimento operoso.
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