Decreto fiscale 2019: testo, cosa prevede il collegato legge bilancio?

Decreto fiscale 2019 collegato alla Legge di Bilancio cosa prevede il testo su condono, pace fiscale rottamazione fattura elettronica e lotteria scontrini

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Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019 ultimissime notizie, il testo secondo la bozza che sta circolando in queste ore prevede diverse novità e conferme a partire dall'entrata in vigore della pace fiscale 2019 con la rottamazione ter e la definizione delle liti fiscali, condono cartelle fino a 1000 euro, semplificazioni per la fattura elettronica obbligatoria dal 1° gennaio 2019 e la lotteria scontrini dal 2020.

Alla luce quindi di queste tantissime novità andiamo quindi a vedere nel dettaglio cosa prevede il testo del disegno di legge - decreto fiscale 2019, parte integrante della Manovra 2019, che dovrà poi essere approvato e poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

 

Decreto fiscale 2019 novità nel collegato alla Legge di Bilancio

Novità Decreto fiscale 2019 collegato alla Legge di Bilancio: il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 è un decreto fiscale che i vari governi, ormai, utilizzano per meglio dettagliare le misure previste dalla Manovra.

Il provvedimento, quindi, deve essere comunque approvato in via definitiva dalle Camere, poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale e successivamente convertito in legge e poi rivotato dal Parlamento e solitamente dal giorno dopo dalla sua pubblicazione in GU, le norme ivi contenute diventano legge.

Per il 2019, ancora non abbiamo un testo ufficiale del nuovo decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019 ma solo quqnto specificato nel comunicato stampa del governo all'indomani del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2018, durante il quale sono stati presentati dal governo i 3 disegni di legge: disegno di legge Manovra 2019, decreto fiscale 2019 e decreto Semplificazione 2019 dalla quale si evincono diverse misure e novità fiscali in primis la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia e di conseguenza lo slittamento dell'aumento IVA dal 2019 mentre tra le altre misure fiscali anche:

  • La pace fiscale 2019, rottamazione e stralcio:
    • Definizione agevolata dei carichi pendenti affidati all’agente di riscossione ruoli fino al 2017, rottamazione ter;
    • Saldo e stralcio dei debiti affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010, condono cartelle fino a 1000 euro;
    • Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie Unione Europea;
    • Definizione agevolata dlle controversie tributarie;
    • Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento;
    • Definizione agevolata dei processi  verbali di costatazione;
  • Flat tax e dichiarazione integrativa;
  • Trasmissione telematica corrispettivi e lotteria scontrini;
  • Cogenerazione;
  • Sterilizzazione aumenti accise prodotti energetici (RGS);
  • Estensione dell’istituto del gruppo IVA ai Gruppi Bancari Cooperativi.

Ecco invece le novità contenute nella nuova Legge di Bilancio 2019.

 

Decreto fiscale collegato legge di Bilancio 2019 Condono e rottamazione: cosa prevede?

Decreto fiscale 2019 rottamazione ter: nel testo della prima bozza del decreto collegato alla legge di Bilancio 2019 è prevista dal 2019 la cd. rottamazione ter delle cartelle notificate dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

- Per coloro che aderiranno alla nuova rottamazione ter e pagheranno in un'unica soluzione o in 10 rate in 5 anni, potranno beneficiare della cancellazione dei debiti pagando la solo il capitale e non le sanzioni ed interessi di mora ovvero sanzioni e somme aggiuntive.

- Le 10 rate dovranno essere versate in 2 rate all’anno aventi scadenza fissa: 31 luglio e 30 novembre, a partire dal 2019 mentre quella in un'unica soluzione dovrà essere versata entro il 31 luglio 2019.

- Per mettersi in regola quindi bisognerà inviare l'apposita domanda entro il 30 aprile 2019.

- In caso di rateizzazione in 10 rate il contribuente dovrà versare gli interessi di mora con un tasso allo 0,3% e non allo 4,5% come previsto dalla legge.

- le somme e quindi le cartelle da condonare, saranno comunicate al contribuente da parte dell'agenzia della riscossione.

- Sul modulo domanda rottamazione ter, che ricordiamo è la nuova rottamazione cartelle, dovrà essere manifestata la scelta per la rateizzazione ed il numero di rate.

Decreto fiscale 2019 condono cartelle fino a 1000 euro:

  • per le cartelle esattoriali emesse e notificate dal 2000 al 2010, è previsto lo stralcio automatico da parte dello Stato.
  • beneficiano del condono cartelle tutti i debiti fino a 1000 euro;
  • nel condono sono ammesse le cartelle con debiti tributari, tributi locali come ICI e bollo auto, tassa rifiuti e multe stradali.

Per maggiori informazioni leggi anche: decreto fiscale 2019 pace fiscale, rottamazione e condono.

 

Decreto collegato 2019 pace fiscale: definizione liti fiscali

Per quanto riguarda la pace fiscale dal 2019, la prima bozza del decreto collegato alla Legge di Bilancio 2019 prevede che:

Controversie ammesse: sono oggetto di definizione agevolata con la pace fiscale liti fiscali tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate, per cui vi rientrano atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, ivi compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio e possono essere definite, su richiesta del soggetto che ha proposto l’atto in giudizio, da chi è subentrato o è legittimato, con il pagamento di un importo pari al valore della controversia.

Il valore della controversia è stabilito ai sensi del comma 2 dell’articolo 12 del decreto legislativo numero 546/1992.

In deroga alla legge, in caso di soccombenza dell’agenzia delle entrate nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare resa, la lite può essere definita pagando:

a) metà del valore in caso di soccombenza nella pronuncia di 1° grado;
b) di un terzo del valore in caso di soccombenza nella pronuncia di 2° grado.

Le liti fiscali relative ai soli interessi di mora o sanzioni, possono essere definite versando il 15% del valore della lite in caso di soccombenza dell’Agenzia delle entrate mentre in tutti gli altri casi, è dovuto il 40% del valore della lite.

Esclusioni pace fiscale: non possono fruire della pace fiscale le seguenti liti che hanno come oggetto:

  • risorse proprie tradizionali;
  • IVA all’importazione;
  • somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato.

Il tasso di interessi applicato alla pace fiscale definizione liti fiscali è pari al 2,5%.

Tali disposizioni non sono ovviamente entrate in vigore.

 

Flat tax nel decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2019:

Per quanto riguarda la flat tax nel decreto Collegato alla legge di Bilancio 2019, nella prima bozza che sta circolando in queste ore sul web, non è presente il testo relativo all'avvio della flat tax dal 2019 per coloro che hanno una piccola partita Iva.

Per cui per avere informazioni ufficiali dobbiamo attendere la pubblicazione del testo ufficiale integrale del decreto Collegato 2019, nel frattempo vi ricordiamo che la flat tax 2019 è in pratica un'estensione del regime forfettario fino a 65.000 euro di ricavi e compensi; per tali contribuenti l'aliquota flat tax è al 15% mentre per l'aliquota flat tax al 20% per la parte eccedente fino a 100.000 euro, deve essere autorizzata prima dell'Ue.

Per capire meglio ecco a chi conviene la flat tax professionisti.

 

Corrispettivi, lotteria scontrini e proroga fattura elettronica:

Ecco le altre importanti novità fiscali contenute nel decreto Collegato 2019 che riguardano la proroga fattura elettronica, l'avvio dell'obbligo della tramissione dei corrispettivi telematici con l'arrivo anche dello scontrino elettronico e la lotteria scontrini:

  • dal 1° gennaio 2019: parte l'obbligo della fatturazione elettronica tra privati solo per i titolari di partita Iva;
  • sono previste semplificazioni per i contribuenti con obbligo fattura elettronica obbligatoria B2B;
  • dal 1° luglio 2019: introduzione delll’obbligo di scontrino elettronico per chi ha un volume d'affari sopra i 400.000 euro, con contestuale obbligo di invio telematico all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi giornalieri;
  • dal 1° gennaio 2020: ci sarà l'avvio della lotteria degli scontrini.
  • dal 1° gennaio 2020: è la data proposta di introduzione dell’obbligo generalizzato di scontrino elettronico e trasmissione telematica dei corrispettivi per tutte le partite IVA interessate alla fattispecie, a prescindere dal fatturato.
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