Decreto fiscale 2018 collegato alla Legge di Bilancio: tutte le novità

Testo ufficiale del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018 è legge, ecco tutte le novità su rottamazione spesometro e stop bollette 28 giorni

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Il testo ufficiale del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018 è legge, dopo la fiducia alla Camera, infatti, il testo è arrivato all’approvazione finale al Sentato senza modifiche rispetto alla prima lettura. 

Alla luce delle tantissime novità andiamo quindi a vedere nel dettaglio cosa prevede il testo ufficiale del disegno di legge di conversione del D.L. n. 148/2017 - decreto fiscale 2018, parte integrante della Manovra 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 5 dicembre e pertanto in vigore dal 6 dicembre 2017.

Ricordiamo anche che il nuovo titolo del decreto pubblicato in Gu: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie”.

 

Decreto fiscale 2018 collegato alla Legge di Bilancio, è legge:

Il Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018 è legge: approvato alla Camera, il testo ufficiale del decreto fiscale 2018 a conversione del D.L. n. 148/2017 cd. decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2018, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi.

Il provvedimento, quindi, è stato approvato in via definitiva dalla Camera con 284 voti a favore e 162 contrari.

ll disegno di legge di conversione del decreto legge n.148/2017 - Decreto fiscale 2018, introduce diverse misure e novità fiscali in primis la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia e di conseguenza lo slittamento dell'aumento IVA dal 2019 e tra le altre misure fiscali anche:

  • la rottamazione cartelle bis 2018;
  • l'estensione dello split payment;
  • l'ammissione degli enti del terzo settore al bonus pubblicità;
  • lo Spesometro 2018 con scadenza semestrale e senza sanzioni per il primo semestre 2017.
  • Le misure per la regolarizzazione di somme detenute all'estero o derivanti da vendita di immobili detenuti all'estero.
  • Proroghe pacchetto sisma;
  • Mini-scudo fiscale per i frontalieri;
  • La semplificazioni per l'obbligo vaccini a scuola;
  • L'uscita autonoma da scuola per gli under 14;
  • L'estensione delle agevolazioni fiscali per gli studenti fuori sede;
  • L'equo compenso per i professionisti, malgrado il disappunto dell'Antitrust;
  • Le semplificazioni per le imprese agricole.

Questi i temi trattati dal testo ufficiale decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018, andiamo ora a vedere nello specifico misura per misura.

 

Decreto fiscale 2018 rottamazione cartelle:

Il decreto fiscale 2018, appena approvato dalla Camera senza modifiche rispetto al testo licenziato dal Senato, è legge, per cui possiamo dire con certezza che la rottamazione bis cartelle Equitalia è una misura a tutti gli effetti, per cui andiamo a ricordare cos'è e come funziona la rottamazione cartelle e le novità introdotte dal decreto.

Che cos'è la rottamazione bis? La rottamazione bis cartelle Equitalia, è la nuova possibilità offerta ai contribuenti di poter aderire alla definizione agevolata dei ruoli affidati all'agente di riscossione, e quindi anche all'AdER, Agenzia delle Entrate-Riscossione che da luglio scorso ha preso il posto d Equitalia. 
La rottamazione cartelle 2018, è quindi una nuova riedizione della prima rottamazione ma con delle novità piuttosto rilevanti:

1) Rottamazione cartelle notificate dal 2000 a settembre 2017: ciò significa che per i contribuenti che non hanno partecipato alla prima rottamazione, la possibilità di presentare l'apposita domanda non solo per le cartelle di pagamento notificate dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017, com'era stato previsto all'inizio, ma anche quelle pregresse riguardanti la prima rottamazione, ovvero, per quelle notificate dal 2000 al 31 dicembre 2016.

Per costoro è possibile accedere alla nuova rottamazione bis, presentando l'apposita domanda entro il 15 maggio 2018 e versando l'importo condonato in massimo 5 rate di pari importo nei mesi di: luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.

2) per chi non è in regola con la prima rottamazione: per coloro che avendo aderito alla prima rottamazione ne sono decaduti perché non in regola con i pagamenti delle rate condonate di luglio e settembre, possono rientrare nel beneficio, solo se entro il 7 dicembre, provvedono al pagamento delle rate omesse in un'unica soluzione. Ricordiamo però che ai fini di slittamento dal 30 novembre al 7 dicembre del termine di pagamento, sarà possibile solo se il testo del decreto fiscale 2018 viene pubblicato in tempo in Gazzetta Ufficiale.

3) Rottamazione bis per chi non è in regola con il pagamento delle rate con scadenza 31 dicembre 2016: è possibile rientrare nel beneficio solo se si presenta la domanda per via telematica all’agente della riscossione entro il 31 dicembre di quest'anno, indicando le modalità scelta per il pagamento, e pagare:

  • entro il 31 marzo 2018: l’importo delle rate scadute e non pagate;
  • entro il 31 luglio 2018: l’ammontare complessivo delle somme condonate + gli interessi.

Per maggiori informazioni, leggi la nostra guida alla rottamazione cartelle 2018.

 

Decreto fiscale 2018 Spesometro:

L'anno scorso il Governo, al fine di limitare l'evasione fiscale dell'IVA in Italia, ha provveduto con il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio, a modificare la normativa sullo spesometro, cambiando non solo l'oggetto della comunicazione all'Agenzia delle Entrate ma anche la periodicità, trasformando così la scadenza, da annuale a trimestrale.

Con le nuove comunicazioni IVA trimestrali dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni periodiche Iva, dal 1° gennaio di quest'anno è partito ufficialmente il nuovo spesometro.

Successivamente, viste le dure critiche da parte delle associazioni di categoria, commercialisti e titolari di partita IVA, il governo è intervenuto con il decreto Milleproroghe, la Manovra di aprile ed ulteriori provvedimenti, a rendere lo spesometro semestrale ma solo per l'invio dei dati fattura e a prorogare la scadenza a causa anche del malfunzionamento della nuova piattaforma online Fatture e Corrispettivi.

Ora, con il nuovo decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018, al fine di rendere più semplice il sistema, si è tornati di nuovo sulla normativa spesometro, modificandola in alcuni punti ed ecco quindi le novità introdotte dal Decreto fiscale allo spesometro 2018:

  • I contribuenti, su opzione, avranno la possibilità nel 2018 di trasmettere i dati con:
  • Le imprese potranno anche optare per l'invio di un documento riepilogativo al posto della trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute se di importo inferiore a 300 euro cd. mini-fatture.
  • Niente sanzioni spesometro per chi ha commesso errori nell'invio dei dati delle fatture del primo semestre, purché sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

 

Equo compenso professionisti nel Collegato fiscale 2018:

Il Collegato fiscale 2018 ha previsto anche l'estensione dell'equo compenso professionisti di tutte le categorie, anche per chi non è iscritto all'ordine. Tale novità, prevede quindi il diritto del professionista a farsi riconoscere un compenso economico adeguato e proporzionato alle prestazioni e al lavoro svolto per i committenti "forti" diversi dai consumatori, per cui banche e assicurazioni.

Per cui sebbene l'equo compenso professionisti, sia stato valutato negativamente dall'Antitrust che l'ha definito anticoncorrenziale in quanto ostacolerebbe la libera concorrenza dei prezzi a causa della reintroduzione dei minimi tariffari, i partiti politici sono andati dritti per la loro strada, e lo hanno approvato in via definitiva insieme alle norme vessatorie che danno diritto all'annullamento del contratto.

 

Decreto collegato 2018: tutte le altre novità

Ecco tutte le altre novità approvate con il decreto collegato 2018:

1) Sigarette elettroniche: approvata con il Collegato fiscale 2018, la stretta sulle sigarette elettroniche, una volta a regime, la norma prevede che queste possano essere vendute solo presso:

  • tabaccherie;
  • rivendite autorizzate.

Per cui dall'entrata in vigore della nuova disposizione, ci sarà lo stop alla vendita online delle sigarette elettroniche, al fine di contrastare l'evasione fiscale connessa al mercato illegale del fumo elettronico e di aumentare il controllo sanitario sui liquidi venduti.

2) Golden power anche al settore alta tecnologia: Il decreto legge fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018, ha previsto l'estensione all'alta tecnologia dell'esercizio dei poteri speciali del Governo in merito alla governance di società strategiche cd. golden power. Prevista anche una sanzione per chi viola gli obblighi di notifica funzionali all'esercizio dei suddetti poteri.

3) Stop alle bollette 28 giorni: Il decreto collegato 2018 ha deciso finalmente per lo stop alle bollette a 28 giorni per:

  • telefonia;
  • televisione;
  • servizi di comunicazione elettronica.

Inoltre sono stati previsti:

  • indennizzi forfettari pari a 50 euro per i consumatori in caso di "variazione dello standard minimo" della scadenza mensile;
  • sanzioni fino a 5 milioni di euro per chi viola le regole e,
  • 120 giorni di tempo per adeguarsi alle nuove regole

Dal blocco della fatturazione a 28 giorni, rimangono escluse le promozioni non rinnovabili o inferiori al mese.

4) Assunzioni per le Forze dell'ordine: nel Pubblico impiego continuano le assunzioni, con il Dl fiscale 2018 aumentano le assunzioni per:

  • Carabinieri;
  • Polizia di Stato;
  • Polizia penitenziaria;
  • Guardia di finanza.

Per l'Arma dei carabinieri è stata autorizzata anche l'assunzioni di operai per le funzioni di tutela ambientale e forestale mentre c'è la riduzione del personale della banda musicale del Corpo della Polizia penitenziaria, il nuovo limite è di 55 componenti.

5) Imprese agricole: Tra le novità per l'agricoltura, oltre alla riconferma del bonus agricoltori 2018 nella nuova Legge di Bilancio, è stato abolito l'obbligo per la Pubblica amministrazione di acquisire la documentazione antimafia da: concessionari di terreni agricoli e zootecnici demaniali che fruiscono di fondi europei nel limite di 5.000 euro.

6) Uscita autonoma da scuola per gli under 14: Dopo che la recente sentenza della Cassazione ha ribadito per gli alunni under 14 di tornare da scuola a casa accompagnati dai genitori o da loro delegato, il decreto legge fiscale 2018, ha previsto la possibilità di autorizzare l'uscita in autonomia dei ragazzi sotto i 14 anni di età qualora specificatamente richiesto per iscitto dai genitori, esonerando così la scuola dalla vigilanza di questi alunni.

7) Mini-scudo fiscale per i frontalieri: Coloro che sono residenti in Italia ma risultano essere ex lavoratori frontalieri iscritti all'Aire, o i loro eredi, possono ora sanare, versando in maniera forfettaria al 3% a titolo di imposte, sanzioni e interessi, le attività, i depositi sui conti correnti e libretti detenuti all'estero e mai dichiarati al Fisco italiano.

8) Nuove regole per ottenere lo sconto fiscale per gli studenti fuori sede: gli studenti fuori sede al fine di fruire delle detrazione affitto fuori sede al 19% dovranno sempre risiedere ad almeno 100 km di distanza dall'università ma non occorrerà più che i due Comuni, quello in cui si risiede e quello in cui si studia, appartengano a provincie diverse. Per gli studenti fuorisede residenti in aree di montagna o in zone disagiate, la distanza obbligatoria, scende a 50 km.

9) Vaccini, semplificazioni per l'obbligo vaccinazione: il decreto fiscale 2018, ha previsto lo scambio degli elenchi dei studenti vaccinati e non, tra Asl e scuole, per cui non sarà più necessaria l'autocertificazione vaccini 2018.

10) Pacchetto sisma: Il Dl fiscale 2018, per le aree terremotate o alluvionate ha previsto le seguenti novità:

  • sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari per i residenti nei Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e di Collesalvetti;
  • sospensione alle misure fiscali per i cittadini di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno, sull'isola di Ischia;
  • proroga fino al 31 maggio 2018 per gli adempimenti fiscali e dei contributi nei territori del Centro Italia colpiti dal terremoto 2016-2017;
  • previste altre misure per i territori colpiti dal sisma in Abruzzo (2009) e in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto (2012).

11) Stop all'estinzione del reato di stalking con una multa: Nel decreto fiscale 2018, spazio anche al divieto di poter estinguere il reato di stalking con le sanzioni pecuniarie previste dall'articolo 162-ter del Codice penale.

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