Costo Pos 2017: prezzi costi, quanto costa con e senza banca e canone?

Costo Pos 2017 costi bancomat obbligatorio, prezzi canone mensile e commissioni per istallazione e gestione e quanto costa pos con la banca o senza banca?

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Costo Pos 2017: dal 30 settembre 2017, diventa operativo l'obbligo POS per professionisti e commercianti, o meglio entrano in vigore le sanzioni bancomat obbligatorio e quindi l'obbligo du accettare pagamenti elettronici - tracciabili mediante la cd. moneta elettronica: carta di credito e carta di debito come bancomat, Postepay o Paypal.

A decorrere dalla stessa data, entra pertanto in vigore anche obbligo Pos 2017 sanzioni, ovvero la multa che scatta nei confronti del titolare di partita IVA che opera a stretto contatto con i clienti e che non accetta il pagamento Pos.

Il bancomat obbligatorio 2017, e quindi l'obbligo POS, prevede infatti una sanzione fino a 30 euro per ogni pagamento rifiutato tramite bancomat o carta di credito.

Avendo già trattato e spiegato cos'è e come funziona il Pos obbligatorio 2017, oggi andiamo a vedere il costo Pos 2017, quali sono le attuali commissioni richieste dalle banche e da Poste Italiane, qual è l'intervento del governo per incentivare l'uso dei pagamenti tracciabili attraverso il taglio dei costi delle commissioni ed i costi e i prezzi Pos con banca o senza banca o Poste.

 

Bancomat obbligatorio 2017: cos'è e da quando obbligo POS?

Che cos'è il bancomat obbligatorio 2017? Il bancomat - Pos obbligatorio professionisti, commercianti e artigiani, è l'adempimento che parte dal 30 settembre 2017 e che prevede l'obbligo Pos per tutti i titolari di partita IVA che lavorano a stretto contatto con i clienti e consumatori.

Dalla norma che dovrebbe arrivare all'interno di un apposito decreto emanato in ottemperanza ad una direttiva Ue contenente anche importanti novità come: il taglio dei costi delle commissioni sui pagamenti Pos con carta di credito e bancomat, sanzioni ed esenzioni.

In attesa che venga emanato il decreto obbligo di POS a partire dal 2017, con sanzioni ed esenzioni, andiamo a vedere ciò che sappiamo fino adesso.

  • Da quando obbligo Pos 2017? Il bancomat obbligatorio scatta dal 30 settembre 2017.
  • Quando scattano le sanzioni bancomat obbligatorio professionisti, commercianti, artigiani, avvocati, dentisti? Le sanzioni Pos obbligatorio 2017, scattano quando il soggetto obbligato non accetta il pagamento tramite moneta elettronica sotto forma di carta di credito o di carta di debito: bancomat, Postepay, Paypal.
  • Obbligo Pos 2017 sanzioni: quant'è la multa per chi non accetta il pagamento Pos? La sanzione è di 30 euro ad operazione rifiutata.
  • Per chi è il bancomat obbligatorio e quindi l’obbligo POS? E' per tutti i titolari di partita IVA a contatto con il pubblico, per cui tutti i negozianti, commercianti, avvocati, dentisti, commercialisti, meccanici, gommisti, medici ecc
  • Chi è escluso dall'obbligo Pos? All'interno del decreto di imminente emanazione, sono previste delle esenzioni bancomat obbligatorio, alcune temporanee come quelle per tabaccai e benzinai, in quanto trattengono accise che poi devono riversare all'Erario e altre definitive, per le società tra professionisti che, non avendo rapporti con il pubblico, fatturano solo tra titolari di Partita IVA.

 

Taglio dei costi Pos commissioni 2017: 

Con l'imminente approvazione ed entrata in vigore del decreto attuativo della direttiva europea che introduce le sanzioni obbligo Pos dal 2017 arriverà anche una norma per il taglio dei costi commissioni Pos 2017.

Il governo Gentiloni, infatti, al fine di incentivare l'uso dei pagamenti tracciabili mediante la moneta elettronica ha deciso non solo di modificare la sanzione bancomat obbligatorio ma anche di tagliare il costo Pos sulle commissioni.

In particolare, la sanzione obbligo Pos è passata dal sanzionare il titolare di partita Iva che vende beni o servizi che non si è dotato di POS a multare il professionista o il commerciante che non ha provveduto ad accettare un pagamento tramite bancomat o carta di credito o carta di debito, con una sanzione fino a 30 euro per ogni pagamento rifiutato.

Ciò significa che dal 30 settembre 2017, il negozio, bar, ristorante, meccanico, gommista, artigiano, architetto, dentista o medico, ed in generale tutti i professionisti e commercianti che operano a diretto contatto con il pubblico, fatta eccezione degli esonerati per legge, devono non solo dotarsi del POS ma devono anche e soprattutto permettere al consumatore, o al cliente, di pagare anche piccolissime somme, (parliamo quindi dei cd. micropagamenti) tramite bancomat o carta di credito.

Per quanto riguarda invece il taglio costi Pos commissioni 2017, il governo, ha inserito all'interno del decreto, le seguenti riduzioni dei costi sulle commissioni:

  • Pagamenti POS con Carta di credito: riduzione costo commissioni interbancarie allo 0,3%.
  • Pagamenti POS con bancomat, debito, postepay, paypal: riduzione dei costi commissione dello 0,2%
  • Pagamenti POS fino a 5 euro: riduzione costi delle commissioni in percentuale ancora maggiore.

Attualmente i costi Pos commissioni a carico dei commercianti, esercenti e professionisti, previsti da Unicredit, Banca Intesa San Paolo e Poste Italiane, sono i seguenti:

Costi POS commissioniUnicreditBanca Intesa San PaoloPoste Italiane
 

Costo commissione su base percentuale sull'importo pagato con BANCOMAT:

  • su Unicredit 2,30%;
  • su altre banche 2,30%
  • minimo euro 17,00.
  • Commissione fissa sul transato PagoBancomat euro 0,50 euro.
  • Commissione minima mensile su transato PagoBancomat: 15,00 euro.
 

Costo commissioni pos Poste Italiane:

  • Pagamenti effettuati con carta VISA e Mastercard: 1,10% su importo transazione.
  • Pagamenti effettuati con Carta Maestro: 0,55%.
  • Pagamenti effettuati con bancomat: 0,55%.
 

 

 

Costo Pos 2017: quanto costa il bancomat obbligatorio con o senza banca?

Ok all'obbligo Pos, alla riduzione delle commissioni interbancarie, all'introduzione di un nuovo meccanismo sanzionatorio per chi non permette il pagamento anche inferiore ai 5 euro tramite bancomat o carta di credito e ad alcune esclusioni, ma esattamente quanto costa il POS?

Quanto costa il bancomat obbligatorio con o senza banca per un negoziante, un professionista, un artigiano?

Per capire quanto costa veramente accettare un pagamento con carta di credito o bancomat, non è cosa così semplice come si pensa.

Il motivo è la poca trasparenza adottata dalla maggior parte degli istituti bancari quando si tratta di elencare tutte le voci dei costi Pos.

In genere il costo POS 2017 è dato da 4 voci di spesa che sono:

  • Costo POS per l'installazione: è una tipica voce di costo che viene applicata dalla banca per coprire i costi dell’hardware, dell'installazione del POS presso l'esercizio e delle oeprazioni di attribuzione della chiave unica che associa il proprietario al terminale.
  • Costo POS canone mensile: è l'importo che l'esercente deve pagare al mese per il comodato d’uso del POS.
  • Costi fissi POS a transazione: sono quei costi che vengono solitamente richiesti dalla banca ad ogni transazione effettuata tramite bancomat o carta di credito. Tali costi fissi ad operazione, anche se sono solo di pochi centesimi, comportano comunque un aumento dei prezzi, in quanto sono applicati in percentuale anche sui piccoli importi, ad esempio se il cliente paga 10 euro con il bancomat, l'esercente paga una commissione di 10 centesimi che costituisce quindi l’1% del costo.
  • Costo POS in percentuale a transazione: è un costo che si applica in percentuale in base all'importo della transazione eseguita. L'esercente pertanto paga una percentuale sul valore della transazione che ha eseguito, fissata dalla banca sulla base del tipo di circuito, dal tipo di carta ad esempio se si tratta di carta business o consumer, carta di credito o debito.

 

Costo Pos 2017 con banca e Poste Italiane: costi e prezzi canone mensile e gestione

Sulla base di alcune ricerche che abbiamo fatto su internet su 3 istituti: Unicredit, Intesa San Paolo e Poste Italiane, siamo andati a vedere quanto costa il Pos con la banca o Poste:

Costo POS 2017Poste ItalianeUnicreditIntesa San Paolo
POS fisso15,00 euro + IVA28,50 euroda 9 a 18 euro
POS cordless21,50 euro + IVA40 euroda 31,90 a 40 euro
POS collegamento internet25,00 euro + IVA

POS Gsm euro 51,00;

POS ADSL su rete aziendale euro 49,50;

POS ADSL su rete pubblica euro 51,00.

 da 24 a 29,00 euro

 

Nello specifico, i costi bancomat obbligatorio 2017, sono:

Costi POS con Poste Italiane:

  • canone mensile di noleggio fisso da tavolo: 15,00 + IVA;
  • canone mensile di noleggio POS cordless: 21,50 euro + IVA;
  • canone mensile di noleggio POS GSM/GPRS quindi collegato ad internet: 25,00 euro + Iva.

Costo POS Unicredit:

L'Unicredit ha previsto delle Agevolazioni per clienti che sottoscrivono i Package Imprendo, ovvero una tipologia di conto corrente che prevede sconti sul canone mensile per il noleggio del POS fissando il costo per il Canone mensile POS standard a 11,42 mentre per quello del POS GPRS e CORDLESS: a 28,53 euro.

Altrimenti per il POS senza conto corrente, i costi fissi POS Unicredit sono:

Costo POS Unicredit:

  • POS Standard euro 100,00;
  • POS Cordless euro 100,00;
  • POS Gsm euro 100,00.

Costo POS Unicredit al mese per singolo terminale:

  • POS Standard euro 28,50;
  • POS Cordless euro 40,00;
  • POS Gsm euro 51,00;
  • POS ADSL su rete aziendale euro 49,50;
  • POS ADSL su rete pubblica euro 51,00.

Costi commissione su base percentuale sull'importo pagato con BANCOMAT:

  • su Unicredit 2,30%;
  • su altre banche 2,30%
  • minimo euro 17,00.
  • Commissione fissa sul transato PagoBancomat euro 0,50

Costo POS Intesa San Paolo:

  • Canone mensile POS da tavolo su linea analogica: vanno dai 9,00 euro ai 18,00 euro;
  • Canone mensile POS da tavolo su linea ADSL: dai 24 euro ai 29,00 euro;
  • Canone mensile POS Cordless su linea ADSL: da 31,90 euro ai 40,00 euro;
  • Canone mensile POS GSM: da 21,90 euro a 30 euro;
  • Commissione minima mensile su transato PagoBancomat: 15,00 euro;
  • Costo di installazione: Gratuito mentre il recesso entro 24 mesi costa 200,00 euro;
  • Furto/ smarrimento Pos 200,00 euro.

 

Costi Pos 2017 senza banca e costo POS senza canone:

Forse non tutti lo sanno ma esiste anche il POS senza banca a prezzi veramente imbattibili perché in alcuni casi non si paga alcun canone mensile e le commissioni sono veramente basse.

Per cui se si vuole scegliere una soluzione a basso costo per il POS obbligatorio, allora il POS senza banca o il POS senza canone mensile fisso è quello che fa per voi.

Queste tipologie di prodotti si basano tutte su il Pos mobile che a differenza di quello bancario o postale, non accredita i soldi direttamente sul conto corrente del commerciante o del professionista ma li fa transitare su una società esterna.

In Italia il servizio POS senza banca e di Pos senza canone è offerto da:

Costi Pos senza banca -

Costo Pos senza canone

Wallet-ABILEJuspPaylevenSumupPos virtuale SOLO
 

Costo Pos: 84 euro IVA inclusa;

Costo commissione:

  • 1% bancomat
  • 2,75% carte di credito.

Costo POS: 45 euro IVA incl.

Commissione: 2,5% sul transato.

Costo Pos: 96 euro;

Commissioni: 2,7% sul transato

Costo Pos: 79 euro;

Commissioni: 1,95% su ciascuna operazione

Commissioni: 2,5% + 18 cent. per ogni transazione.

 

Nello specifico, il costo POS senza canone, è:

  • Wallet-ABILE: applicazione iOS e Android. Il costo POS è di  84 euro IVA inclusa senza canone ed altri costi nascosti. Il costo della commissione è dell'1% per bancomat, Postepay, paypal e 2,75% per le carte di credito e di debito internazionali.
  • Jusp: società italiana che utilizza una tecnologia simile al Wallet-ABILE, applica un costo POS di 47,50 euro IVA inclusa e una commissione di 2,5% sul transato a prescindere dal tipo di moneta elettronica utilizzata per il pagamento.
  • Payleven: il costo POS è 96 euro mentre le commissioni sono al 2,7% e sono calcolate sul transato.
  • Sumup: la neoarrivata Sumup offre un prezzo POS a 79 euro e commissioni dell’1,95% su ogni transazione.
  • POS virtuale di Solo: con questo sistema i pagamenti avvengono solo tramite dispositivo mobile. Le commissioni sono pari a 2,5% + 18 centesimi per ogni transazione.
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