Corrispettivi elettronici 2018: distributori automatici e commercianti

Corrispettivi elettronici 2018 cos'è e come funziona obbligo distributori automatici e l'opzione per commercianti al minuto ristoranti alberghi artigiani

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Corrispettivi elettronici 2018: dal 1° gennaio 2018, i corrispettivi elettronici, diventano obbligatori anche per le vending machine senza porta di comunicazione che hanno l'onere di procedere all'accreditamento e al censimento a partire dal 1° settembre e con inizio memorizzazione e trasmissione dal 1° gennaio 2018.

Per le vending machine con porta di comunicazione, l'avvio all'accreditamento è partito nel 2016 con inizio memorizzazione e trasmissione dal 1° aprile 2017.

I corrispettivi elettronici per commercianti al minuto, ristoranti, alberghi, artigiani, è invece per opzione e consente di inviare online gli incassi giornalieri all’Amministrazione finanziaria, ottenendo importanti benefici fiscali.

Tale facoltà, finora riservata solo alla grande distribuzione organizzata, è quindi stata estesa a tutte le imprese operanti con i consumatori finali, le quali possono ora scegliere, se utilizzare o meno i corrispettivi elettronici dal 2018, previa apposita comunicazione all’Agenzia.

La scadenza per aderire all'opzione è entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di inizio della memorizzazione e trasmissione dei dati ed ha effetto per l'anno solare in cui ha inizio la memorizzazione e trasmissione dei dati e per i 4 anni solari successivi ad esso, per cui la durata è di 5 anni.

Se l'opzione non è revocata, si rinnova automaticamente di 5 anni in 5 anni.

Rassumendo:

  • i corrispettivi elettronici per le vending machine con porta di comunicazione sono obbligatori per i distributori automatici dal 1° aprile 2017;
  • i corrispettivi elettronici per le vending machine senza porta, sono obbligatori dal 1° gennaio 2018.
  • i corrispettivi elettronici 2018 per i commercianti al minuto, ristoranti, alberghi, artigiani, ecc: sono per opzione esercitabile al massimo entro il 31 dicembre 2017.

 

Corrispettivi elettronici: cosa sono?

Che cosa sono i corrispettivi elettronici? I corrispettivi elettonici, sono una nuova procedura telematica che consente ai commercianti al minuto, ristoranti, alberghi e tutti coloro che lavorano con i clienti finali, di poter dire addio agli scontrini e ricevute fiscali, inviando i dati degli incassi giornalieri, tramite il nuovo software gratuito Agenzia delle Entrate: fattura elettronica e corrispettivi elettronici che funziona tramite il SID, Sistema di Interscambio già utilizzato per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture Pubblica Amministrazione.

Cosa sono i corrispettivi elettronici? E’ la possibilità per i soggetti che effettuano le operazioni esonerate dall’obbligo di rilascio della fattura ai sensi dell’art. 22 del dpr 633/72, ovvero, commercianti al dettaglio, artigiani, alberghi e ristoranti ecc., di optare, entro il 31 dicembre 2017, ovvero, entro il 2 gennaio 2018, per la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini Iva, trasformando così i vecchi scontrini e ricevute, nel cd. scontrino digitale telematico.

 

Corrispettivi elettronici 2018: come funzionano per commercianti artigiani ristoranti e alberghi?

Come funziona l’opzione corrispettivi elettronici 2018? L'opzione per la memorizzazione e trasmissione, è una novità importante che ha consentito di estendere la norma, prima prevista solo per la grande distribuzione, anche ai commercianti al dettaglio, artigiani, ristoranti, albergatori per i quali i corrispettivi elettronici sono per opzione che vuol dire facoltativa mentre sono obbligatori per i distributori automatici dal 1° aprile 2017 per le vending machine con porta di comunicazione e dal 1° gennaio 2018 per le vending machine senza porta.

La scelta dell’opzione, deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate tramite un'apposita domanda ed ha effetto per 5 anni, e, se non revocata, si rinnova automaticamente di quinquennio in quinquennio. 

La memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, devono essere pertanto effettuati mediante strumenti tecnologici tali da garantire loro, l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi gli strumenti che consentono i pagamenti con carte elettroniche come ade esempio i POS.

A tale proposito si ricorda che, per i corrispettivi elettronici, al momento, non sono previsti incentivi fiscali per l’acquisto degli apparecchi idonei alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi ma l’Agenzia delle Entrate, ha messo a disposizione il nuovo software gratuito corrispettivi elettronici.

 

Corrispettivi elettronici 2018 opzione entro il 2 gennaio:

In base a quanto previsto dal provvedimento 212804/2016 delle Entrate, per il primo anno di applicazione dell'opzione, è stata prevista la proroga scadenza per aderire all'opzione dei corrispettivi 2017.

Infatti, al fine di permettere a contribuenti e intermediari di approfondire le specifiche tecniche e, quindi, di ponderare meglio l’opportunità di esercitare la suddetta opzione che, ricordiamo dura 5 anni se non revocata, le Entrate, hanno proroga il termine entro il quale i contribuenti hanno potuto esercitare l'opzione dei corrispettivi o delle fatture elettroniche nel periodo d’imposta 2017 e nei 4 successivi, al 31 marzo 2017.

E sempre il provvedimento 212804 ha dato anche la possibilità ai contribuenti che aderiranno all'opzione per la trasmissione dei dati delle fatture, di modificare i flussi informativi trimestrali entro 15 giorni dalla scadenza del termine previsto per la trasmissione dei dati relativi a ogni trimestre.

Per i corrispettivi elettronici 2018, invece, l'opzione va esrcitata entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello di inizio della memorizzazione e trasmissione dei dati ed ha effetto per l'anno solare in cui ha inizio la memorizzazione e trasmissione dei dati e per i quattro anni solari successivi ad esso; se non revocata, l'opzione si estende di quinquennio in quinquennio.

L'opzione corrispettivi elettronici 2018 va quindi esercitata entro il 31 dicembre 2017 ma cade di domenica ed il 1° gennaio è festivo, per cui la scadenza per aderire all'opzione corrispettivi elettronici 2018 è il 2 gennaio 2018.

 

Corrispettivi elettronici 2018: come esercitare l’opzione?

Ch può aderire all'opzione corrispettivi elettronici 2018? Possono aderire i seguenti contribuenti:

  • Lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali;
  • Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati;
  • Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società.

Come si esercita l'opzione? I contribuenti interessati ad accettare l’opzione per la trasmissione telematica dei dati relativi a fatture e corrispettivi online, possono farlo con le seguenti modalità: per via telematica, accedendo all'apposita funzione presente nel sito dell’Agenzia delle entrate, previa autenticazione, il contribuente soggetto IVA può aderire all'opzione online direttamente o tramite delegato.

Quanto tempo ho per aderire all'opzione? Fino al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di inizio della trasmissione dei dati delle fatture o di inizio della memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi. Per l'anno 2018, la scadenza è il 2 gennaio 2018.

 

Corrispettivi elettronici 2018 Agenzia delle Entrate app e software gratis:

Dal 1° luglio 2016, l’Agenzia ha reso disponibile il nuovo servizio gratuito corrispettivi elettronici, accessibile, dal menù a destra del sito ufficiale Agenzia delle Entrate, tramite le credenziali Entratel o Fisconline, SPID o CNS.

In particolare:

  • dal 1 luglio 2016, il software è accessibile per tutti gli utenti sia per la fattura elettronica tra privati che per i corrispettivi elettronici;
  • dal 1 gennaio 2017 sarà possibile trasmettere tramite il Sistema di Interscambio: le fatture tra privati,  i dati delle fatture attive e passive da trasmettere all'Agenzia e la memorizzazione elettronica e trasmissione, per via  telematica all’Agenzia, dei dati dei corrispettivi, modalità che ricordiamo essere obbligatoria per i Distributori Automatici.

Le funzionalità per il censimento, il rilascio dei certificati e l'attivazione dei dispositivi sono già disponibili e nella sezione riservato dei corrispettivi, gli utenti abilitati possono:

Dalla sezione corrispettivi elettronici Agenzia Entrate, è possibile accedere alle informazioni sui servizi per:

  • Censire i propri registratori telematici, i propri distributori automatici e i propri dispositivi mobili per la trasmissione dei dati dei corrispettivi;
  • Trasmettere i dati dei corrispettivi;
  • Richiedere certificati digitali (produttori software e hardware).

Successivamente, l’Agenzia delle Entrate, provvederà a rilasciare anche l’APP corrispettivi elettronici, scaricabile gratis su qualsiasi smartphone o device mobile.

 

Corrispettivi elettronici 2018: quali vantaggi?

Vantaggi corrispettivi elettronici 2018: i vantaggi per i commercianti al minuto, artigiani, ristoranti, alberghi che optano per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica degli incassi giornalieri, tramite registratori di cassa telematici, sono:

  • Esonero dall’obbligo di registrare i corrispettivi giornalieri ai sensi dell’art. 24 del dpr 633/72, in quanto i relativi dati saranno memorizzati immodificabilmente e messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate in tempo reale o quasi (i termini della trasmissione saranno comunque stabiliti dall’Agenzia con i provvedimenti attuativi). 
  • Cessazione dell’obbligo della certificazione fiscale, ossia dell’obbligo di emettere scontrini e ricevute con valenza fiscale, come già avviene per le imprese della grande distribuzione organizzata. Fermo restando, l’obbligo di emettere la fattura se questa viene richiesta dal cliente.

 

Obbligo corrispettivi elettronici per i distributori automatici: sanzioni

Obbligo corrispettivi elettronici distributori automatici: La memorizzazione e trasmissione elettronica dei corrispettivi, è obbligatoria per le imprese che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici, finora esclusi dagli obblighi di certificazione fiscale e di emissione della fattura. 

Per maggiori informazioni, vedi: obbligo corrispettivi elettronici distributori automatici.

Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 30 marzo 2017 n. 61936, sono state fornite ulteriori istruzioni e il nuovo termine per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici diversi da quelli disciplinati dal precedente provvedimento del 30 giugno 2016. In base a tali novità, per i distributori, vending machine prive di porta di comunicazione, l'adempimento è stato prorogato al 1° gennaio 2018, per gli altri, la scedenza rimane al 1° aprile 2017.

Sanzioni: Sia per i soggetti che dal 2017, optano per i corrispettivi elettronici e sia per quelli obbligati al suo uso, distributori automatici, in caso di mancata o infedele memorizzazione dei corrispettivi, o di mancata o infedele trasmissione, si applicano le sanzioni previste dall’art. 6, comma 3 e art. 12, comma 2 del dlgs n. 471/97, per le violazioni in materia di rilascio di scontrini e ricevute fiscali e di installazione degli apparecchi misuratori fiscali.

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