Contributi Inps 2018 professionisti: aliquota gestione separata 25%

Contributi Inps professionisti freelance iscritti alla gestione separata aliquota 25% senza aumento quota maternità malattia pensione cos'è e come funziona

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Contributi Inps 2018 aliquota gestione separata al 25% è stata una delle novità più importanti, per i professionisti iscritti in via esclusiva alla gestione separata e che è stata riconfermata anche nel 2018, come da circolare INPS.

Ricordiamo che la nuova misura, non solo ha bloccato l’aumento proprorzionale Monti dell’aliquota della gestione separata per i freelance non iscritti a Ordini professionali ma addirittura ad una sua riduzione passando dal 27 al 25%.

Per i professionisti dal 2019 arriverà un'altra importante novità: la flat tax professionisti 2019.

 

Contributi Inps: riduzione aliquota gestione separata al 25%

L’impegno del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del governo, per il 2017 è stato quello di ridurre le tasse e aiutare il popolo delle partite IVA con una riduzione dei contributi INPS.

«Nella legge di Stabilità verranno tagliati i contributi per le partite Iva non iscritte agli ordini, una platea di 500mila persone», questo è ciò che aveva dichiarato dallo stesso ex Premier, nel corso della puntata dello scorso 6 settembre a «Porta a porta».

Il risparmio ottenuto, riducendo l’aliquota della gestione separata per i professionisti al 25%, ammonta a circa 1000 euro l’anno, ossia, 80 euro al mese. Una sorta di bonus 80 euro Renzi, concesso ora alle Partite IVA, sotto forma di riduzione dei contributi previdenziali.

Un’ottima notizia, dunque, per circa 500 mila freelance, tra cui informatici, grafici, pubblicitari, traduttori, programmatori, ossia, per tutti quegli autonomi che sono obbligati a iscriversi a un Albo e a una Cassa di previdenza privatizzata.

L'aliquota gestione separata 2018 per i professionisti rimane al 25,72%.

 

Quanto si paga ora per i contributi INPS gestione separata?

Quanto si paga ora di contributi INPS gestione separata? Attualmente, l’aliquota gestione separata per i professionisti iscritti in via esclusiva al fondo di previdenza speciale per lavoratori autonomi, è pari al 25 per cento, a cui va aggiunto anche uno 0,72% come quota maternità. 

Grazie alla scorsa Legge di Bilancio, è stato qundi bloccato l'aumento progressivo dell'aliquota contributiva INPS gestione separata, introdotto dalla riforma Fornero del mercato del lavoro (legge 92/2012), che prevedeva un aumento della percentuale dei contributi previdenziali obbligatori al 33,72% nel 2018. 

Con le successive Leggi di Stabilità, fino a quella del 2016, tale aumento è stato scongiurato, lasciando inalterata l’aliquota gestione separata dovuta dai professionisti al 27,72%.

Ora con la scorsa Legge di Stabilità, l’impegno del Governo Renzi non è stato quello di bloccare nuovamente l’aumento progressivo ma ridurre l’aliquota gestione separata al 25%.

 

Riduzione contributi Inps professionisti: gestione separata al 25% per chi è?

La riduzione dei contributi Inps come nuova misura inserita nella scorsa Legge di Stabilità, ha portato ad uno sconto di aliquota sui contributi previdenziali dovuti dai professionisti iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS. 

La nuova aliquota gestione separata al 25% per chi è?

  • E' per tutti i freelence e professionisti iscritti alla gestione separata;
  • Autonomi obbligati ad iscriversi ad una Cassa di previdenza privatizzata
  • Autonomi obbligati a iscriversi ad un Albo.

Sei un professionista? Allora leggi le novità sul cumulo gratuito professionisti 2018.

 

Aumento IVS? No, rimane ferma allo 0,72%

La riduzione dei contributi INPS per i professionisti, dovrebbe articolarsi secondo due modalità:

1) Riduzione dell’aliquota gestione separata al 25% per i freelance, che porterebbe così, questa categoria ad avvicinarsi agli altri lavoratori autonomi come artigiani e commercianti, che versano all’INPS il 24%, quindi un punto in meno rispetto ai professionisti.

2) Aumento della quota malattia e maternità, che passerebbe dall’attuale 0,72% ad una percentuale più alta, tra l'1 e 1,5 per cento. Misura, non entrata in vigore.

Ciò significa che l’aliquota complessiva per i professionisti iscritti alla gestione separata INPS è pari al 25% + 0,72% = 25,5 per cento, mantenute anche le novità introdotte dal Jobs Act autonomi e per il congedo maternità maternità autonomi.

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