Contributi Inps 2018: pesca, agricoli, volontari e gestione separata

Contributi Inps 2018 agricoltura nuove aliquote pescatori autonomi volontari per lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi e gestione separata, artigiani

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Contributi Inps 2018: pesca, agricoli, volontari e gestione separata, artigiani e commercianti, cococo e cocopro e colf e badanti ecc. devono versare per la contribuzione obbligatoria per l'anno 2018.

Di seguito, un elenco dettagliato circa le nuove aliquote che le aziende agricole devono versare per i dipendenti a tempo indeterminato e determinato, quelle dovute dai pescatori autonomi e dai collaboratori domestici, l'aggiornamento per gli iscritti alla gestione separata, e i contributi volontari per i dipendenti non agricoli, autonomi e gestione separata.

 

Contributi INPS 2018 agricoltura: 

Contributi Inps 2018 agricoltura: per questa tipologia di aziende, la normativa in materia contributiva sancita dal D.lgs 146/1977, ha stabilito che ai fini di calcolo contributivo, a partire dal 1998 vi sia un aumento progressivo delle aliquote da versare al FPLD per le aziende agricole che hanno assunto operai agricoli a tempo indeterminato e determinato. Tale aumento annuale, pari allo 0,20% e a carico del datore di lavoro, sarà fino al raggiungimento della quota complessiva pari al 32% + 0,30% a titolo di incremento.

La circolare n. 81 del 14 giugno 2018, ha provveduto a fissare le nuove aliquote contributi INPS 2018 aziende agricole in vigore dal 1° gennaio di quest'anno. Ora per conoscere le nuove aliquote 2019, si dovrà, invece, attendere la fine di gennaio 2019.

I contributi IVS aziende agricole validi fino al 31 dicembre 2018 è per tutti al 24%.

Dal 2018, le aliquote contributi sono passate per tutti al 24%.

Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo:

  • Esonero del 100% per i primi 36 mesi di attività;
  • Esonero del 66% per gli ulteriori 12 mesi;
  • Esonero del 50% per gli ulteriori 12 mesi.

Scadenza pagamento contributi agricoli 2018: 16 luglio 2018, il 17 settembre 2018, il 16 novembre 2018 e il 16 gennaio 2019.

 

Contributi pesca 2018: nuove aliquote Inps per i pescatori autonomi

Nuove aliquote contributi INPS 2018 pescatori automomi:

I lavoratori che svolgono l'attività di pesca anche se non sotto forma di cooperativa, sono obbligati a versare all'Inps un contributo mensile adeguato annualmente in base alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa.

Sgravio contributivo pescatori autonomi legge di stabilità 2013 ha previsto a partire dal gennaio 2013 una diminuzione percentuale del beneficio di cui all'articolo 6 del decreto-legge 30  dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio 1998, n. 30 nel seguente modo: 63,20% per gli anni 2013 e 2014; 57,50% per il 2015 e 50,30% per il 2016

48,70% per il 2017.

45,07 per il 2018.

Per l'anno 2018, ha provveduto a fissare le nuova aliquote contributi Inps pescatori autonomi, pari a

  • 14,90% ovvero pari ad un contributo mensile di 98,64 euro di cui 0,73 euro base e 97,91 euro di adeguamento.
  • importo giornaliero: 26,70 euro;
  • importo mensile: 670 euro.

La Scadenza pagamento contributi INPS pescatori autonomi: rimane invariata, per cui il versamento delle rate mensili è da effettuarsi entro il giorno 16 di ciascun mese.

Ecco la circolare 93 del 9 marzo 2018 con le aliquote contributi agricoli 2018 Inps.

 

Contributi volontari 2018 dipendenti non agricoli, autonomi e Gestione separata:

Le nuove aliquote contributi volontari Inps 2018 sono state fissate dall'INPS con la circolare 31 del 20 febbraio 2018. 

Le nuove aliquote contributi volontari 2018 INPS per i lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata, tenuto conto dell'adeguamento ISTAT pari allo 1,1% sono:

  • Retribuzione minima settimanale: euro 202,97 euro;
  • Prima fascia di retribuzione annuale euro 46.630,00;
  • Massimale euro 101.427,00 da applicare da chi effettua il versamento volontario.

Aliquota contributi volontari INPS dipendenti non agricoli: per quest'anno per i soggetti autorizzati dall'INPS al versamento volontario dei contributi nel FPLD a partire dal 1° gennaio 1996 , è dovuta un'aliquota 2018 è pari al 337% mentre l'aliquota IVS per i lavoratori dipendenti non agricoli, autorizzati alla prosecuzione volontaria con decorrenza compresa entro il 31/12/1995, è confermata pari al 27,87%,

 

Aliquota contributi volontari INPS artigiani e commercianti: è stabilita in base alla aliquote INPS artigiani e commercianti e al reddito medio distinto in 8 classi di reddito medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività.

Aliquote pari a:

  • artigiani: 24% sopra i 21 anni e 21% se al di sotto;
  • commercianti: 24,09% per gli over 21 e 21,09 per gli under 21.

Aliquota contributi volontari INPS autonomi gestione separata: per calcolare quanto i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata devono versare per la contribuzione volontaria, e quindi per determinare l'importo da pagare, devono tener conto sia dell'importo medio dei compensi percepiti nell'anno di contribuzione che precede la data di domanda che dell’aliquota IVS della Gestione separata. 

Per cui per calcolare il contributo volontario dovuto dagli iscritti alla gestione separata va considerata l'aliquota IVS di riferimento ossia, quella prevista per i soggetti privi di altra forma previdenziale o pensione, che per l'anno 2018 è pari:

  • aliquota gestione separata: 25% per i professionisti;
  • aliquota gestione separata collaboratori: al 33%.

Dal momento che il minimale gestione separata per ottenere l’accredito contributivo, è stato fissato in euro 15.710,00, per i contribuenti che intendono proseguire nella contribuzione volontaria nella Gestione separata, il versamento annuale deve essere:

  • per i professionisti non inferiore a euro € 3.927,60 su base annua e € 327,30 euro al mese;
  • per tutti gli altri iscritti: quota annuale pari a 5184,36 mentre è a € 432,03 al mese.

Ricordiamo che l'aliquota gestione separata è al 25% per effetto della Legge di Bilancio dello scorso anno.

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