Contributi agricoli Inps pesca e volontari gestione separata

Contributi Inps agricoltura nuove aliquote pescatori autonomi, volontari per lavoratori dipendenti non agricoli, autonomi e gestione separata, artigiani

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Contributi INPS settore agricolo e pesca, contributi volontari, gestione separata, artigiani e commercianti, cococo e cocopro e colf e badanti ecc. devono versare per la contribuzione obbligatoria per l'anno 2018.

Di seguito, un elenco dettagliato circa le nuove aliquote che le aziende agricole devono versare per i dipendenti a tempo indeterminato e determinato, quelle dovute dai pescatori autonomi e dai collaboratori domestici, l'aggiornamento per gli iscritti alla gestione separata, e i contributi volontari per i dipendenti non agricoli, autonomi e gestione separata.

 

Contributi INPS agricoltura: 

Contributi Inps agricoltura:

Per questa tipologia di aziende, la normativa in materia contributiva sancita dal D.lgs 146/1977, ha stabilito che ai fini di calcolo contributivo, a partire dal 1998 vi sia un aumento progressivo delle aliquote da versare al FPLD per le aziende agricole che hanno assunto operai agricoli a tempo indeterminato e determinato. Tale aumento annuale, pari allo 0,20% e a carico del datore di lavoro, sarà fino al raggiungimento della quota complessiva pari al 32% + 0,30% a titolo di incremento.

La circolare n. 102 del 21 giugno 2017, ha provveduto a fissare le nuove aliquote contributi INPS aziende agricole in vigore dal 1° gennaio di qust'anno. Ora per conoscere le nuove aliquote 2018, si dovrà, invece, attendere la fine di gennaio 2018.

I contributi IVS aziende agricole validi fino al 31 dicembre 2017 è nelle zone normali pari a 23,6 per chi ha più d 26 anni e al 23,4 per ch ne ha meno, zone svantaggiate, rispettivamente 23,2 e 22,5. Dal 2018 invece il contributo IVS arriva per tutti al 24%.

Le aliquote contributi coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali comprensive del contributo addizionale del 2%, sono:

  • 23,6% (ridotta a 23,4% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese;
  • 23,2% (ridotta a 22,5% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate in territori montani o in zone svantaggiate.

Contributo addizionale è pari a 0,66 euro al giorno.

Dal 2018, le aliquote contributi passano tutte al 24%.

 

Contributi INAIL operai agricoli dipendenti: 

  • Assistenza Infortuni sul Lavoro: 10,1250;
  • Addizionale Infortuni sul Lavoro 3,1185.

Agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo:

  • Esonero del 100% per i primi 36 mesi di attività;
  • Esonero del 66% per gli ulteriori 12 mesi;
  • Esonero del 50% per gli ulteriori 12 mesi.

 

Contributi pescatori autonomi INPS:

Per l'aggiornamento sulle nuove aliquote contributi INPS pescatori automomi 2018 si deve attendere la pubblicazione della nuova circolare.

I lavoraotri che svolgono l'attività di pesca anche se non sotto forma di cooperativa, sono obbligati a versare all'Inps un contributo mensile adeguato annualmente in base alla misura del salario convenzionale per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne associati in cooperativa.

Sgravio contributivo pescatori autonomi legge di stabilità 2013 ha previsto a partire dal gennaio 2013 una diminuzione percentuale del beneficio di cui all'articolo 6 del decreto-legge 30  dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27  febbraio 1998, n. 30 nel seguente modo: 63,20% per gli anni 2013 e 2014; 57,50% per il 2015 e 50,30% per il 2016

e  48,70% per il 2017.

Per l'anno 2017, la circolare INPS 14 aprile 2017, n.72, ha provveduto a fissare le nuova aliquote contributi Inps pescatori autonomi, pari a

  • 14,90% ovvero pari ad un contributo mensile di 98,64 euro di cui 0,73 euro base e 97,91 euro di adeguamento.

 Scadenza pagamento contributi INPS pescatori autonomi: rimane invariata, per cui il versamento delle rate mensili è da effettuarsi entro il giorno 16 di ciascun mese.

 

Contributi volontari dipendenti non agricoli, autonomi e Gestione separata:

In attesa di conoscere le nuove aliquote contributi volontari Inps 2018, vediamo quelle in vigore fino al 31 dicembre 2017.

Le nuove aliquote contributi volontari INPS per i lavoratori dipendenti non agricoli, lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata, tenuto conto dell'adeguamento ISTAT pari allo 0,1% sono:

  • Retribuzione minima settimanale: euro 200,76;
  • Prima fascia di retribuzione annuale euro 46.123,00, oltre tale soglia è prevista l'aliquota aggiuntiva dell’1%.
  • Massimale euro 100.324,00 da applicare da chi effettua il versamento volontario.

Aliquota contributi volontari INPS dipendenti non agricoli: per quest'anno per i soggetti autorizzati dall'INPS al versamento volontario dei contributi nel FPLD a partire dal 1° gennaio 1996 , è dovuta un'aliquota 2017 è pari al 337% mentre l'aliquota IVS è pari al 27,87%.

Aliquota contributi volontari INPS artigiani e commercianti: è stabilita in base alla aliquote INPS artigiani e commercianti e al reddito medio distinto in 8 classi di reddito medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività.

Aliquote pari a:

  • artigiani: 23,55%;
  • commercianti: 23,64%.

Aliquota contributi volontari INPS autonomi gestione separata: per calcolare quanto i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata devono versare per la contribuzione volontaria, e quindi per determinare l'importo da pagare, devono tener conto sia dell'importo medio dei compensi percepiti nell'anno di contribuzione che precede la data di domanda che dell’aliquota IVS della Gestione separata. 

Per cui per calcolare il contributo volontario dovuto dagli iscritti alla gestione separata va considerata l'aliquota IVS di riferimento ossia, quella prevista per i soggetti privi di altra forma previdenziale o pensione, che per l'anno 2017 è pari:

  • aliquota gestione separata: 25% per i professionisti;
  • aliquota gestione separata collaboratori: al 32%.

Dal momento che il minimale gestione separata per ottenere l’accredito contributivo, è stato fissato in euro 15.548,00, per i contribuenti che intendono proseguire nella contribuzione volontaria nella Gestione separata, il versamento annuale deve essere:

  • per i professionisti non inferiore a euro € 4.975,44 su base annua e € 414,62;
  • per tutti gli altri iscritti: quota annuale pari a 3.887,04 su base annua e € 323,92.

Dal 2017, l'aliquota gestione separata è al 25% per effettio della Legge di Bilancio 2017.

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